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domenica, 20 gennaio 2019, 19:14

"Io, amico 1, dal mio canto dico di parlarne e consultare un un legale penalista (cosa che viene fatto) ma il legale asserisce che atti concreti non vi sono quindi non vi sarebbero gli estremi per degli esposti in procura.
Quindi il punto è avere degli atti concreti ma sopratutto dimostrabili, su cui incentrare tutto il teorema vessatorio, e quindi lesivo.

A ME quindi virene l'idea:
ma se un professionista psicologo ci certifica che le vessazioni che ha subito sono riconoscibili (e dimostrabili) come lesive dell'integrità psicologica ??
l'avvocato a questo risponde che potrebbe essere una strada "percorribile" si avrebbe la dimostrazione attraverso una relazione del rapporto causa effetti, ossia le vessazioni in quanto lesive sono parte di un progetto chiaro ed esplicito di ledere il soggetto preso di mira.
In parole povere: se in psicologia è VERO, sono VERI anche gli atti criminali di vessazione.
quindi con ciò si hanno gli strumenti per attivare anche una difesa per evitare anche eventuali azioni concrete di tipo lesive fisiche, della persona presa di mira.

dato che tale idea è la MIA, quindi mi faccio anche carico di avviare una esplorazione su di un forum di psicologia per verificare se tale strada, della dimostrazione, è fattibile in termini psicologici......e prima ancora di discuterne con un terapista in termini reali.
e con QUESTO rispondo del motivo per cui soni io qua a scrivere ......e spero che tale spiegazione vi basti, altrimenti pazienza !!! non so che farci !"
A parte che con l'esposto ci fai /farebbe un bel nulla.
Una querela circostanziata si.
Testimoni almeno 2 che non ha e prove concrete che non ha: attenzione a consigliare cose del genere perchè si andrebbe incontro a una contro querela.
Non è un gioco a chi querela, un azione penale è un azione pesantissima e va supportata da prove TANGIBILI.
Le ha?
Ti rendi conto che sarebbe una sua ipotesi contro persone che avrebbero giustamente diritto a contro querelare , se vai in Polizia quello devi fare, o si o no .
Poi verrebbero richieste prove , e testimonianze oggettive e conferme delle stesse .
Dopo un lungo periodo di tempo si avrebbe a che fare con causa/e e avvocati.
Se le persone coinvolte fossero più di una : con più avvocati (non uno solo ).
La relazione psichiatrica: cosa dimostrerebbe?Poi occorre capire cosa certificherebbe lo psichiatra.
Sarebbe quello che pensa il tuo amico o altro?
Se fosse altro nemmeno dovrebbe far nulla: ma iniziare una terapia idonea.
Se certificasse ...non so cosa, perchè non esistono allo stato dei fatti prove tangibili (Prove provabili in sede di giudizio), a che servirebbe?
E dubito che un professionista possa certificare sulla base di fatti per lui/lei non comporvabili oggettivamente...
In parole povere:

1)Ha prove concrete o solo sue supposizioni (anche solo immaginative: evito di scrivere disturbi )
2)Se non le possiede e non può possederle (perchè frutto d'altro) la questione capisci Marcanto che non può portare che ad una diagnosi psichiatrica?
3)Il che se fosse: aiuterebbe il tuo amico, e ne l caso lo porterebbe a curarsi.
Tutto è stato detto.
Senza dubbio.
Se le parole non avessero cambiato significato, e i significati non avessero cambiato parole.

J.P S.

62

domenica, 20 gennaio 2019, 19:31

"uscendo da un luogo consueto, nota due persone che apparentemente sembrano far nulla, lo guardano che sta uscendo e incominciano a camminargli davanti .....accompagnandolo per circa 400 m sin dove aveva lasciato l'auto parcheggiata, anche quei due li poco distante avevano l'auto e vi entrano e vanno via.
La cosa strana era che l'impressione che quei due davano .....stavano in attesa della sua uscita, non avevano apparente motivo.
Non mi dite che è altra paranoia ?
è un episodio concreto (atto intimidatorio ? forse !) che preso singolarmente non dice nulla o quasi, ma associato ad altri aneddoti anche per le frasi sentite ......produce la sua logica ...credo."

Causa effetto: quale logica avrebbe questo che hai descritto?
Cioè: pensaci.
Due persone che camminano davanti a lui...
che prima facevano non facevano altro...
Mi chiedo : perchè abbia dedotto una conseguenza logica da una potenzialità illogica?
Capita anche a chiunque, metti rispondano cosi.
La strada è pubblica via, due persone che han fatto?
Lo hanno picchiato?
Insultato?
Spintonato?
Detto frasi che lui possa provare lesive?
O solo , come chiunque camminato innanzi ad una persona e poi ad un certo punto fatto altro?

"La cosa strana era che l'impressione che quei due davano .....stavano in attesa della sua uscita, non avevano apparente motivo.
Non mi dite che è altra paranoia ?"
Tutto è stato detto.
Senza dubbio.
Se le parole non avessero cambiato significato, e i significati non avessero cambiato parole.

J.P S.

marcanto

Non registrato

63

domenica, 20 gennaio 2019, 19:42

esposto o querela o cosa sarebbe meglio ......sarebbe rigorosamente contro ANONIMI
questo l'avv lo ha puntualizzato date le molteplici incertezze, che anche tu puntualizzi, in caso contrario ci si espone a contro querele per diffamazione.
Di questo vi è coscienza.
la sostanza dovrebbe essere che esposto o querela dovrebbero dare il LA alle forze dell'ordine per iniziare le indagini e accertamenti del caso.

"E dubito che un professionista possa certificare sulla base di fatti per lui/lei non comporvabili oggettivamente..."
perdonami, in psicologia quali fatti sarebbero provabili ? e in quale modo.
Si tratterebbe di evidenziare, a prescindere dai contesti, che la "somministrazione" ad un soggetto di frasi che facciano riferimento alla sua sicurezza ed integrità fisica, se imposte in modo continuo siano tali da creare nel soggetto vessato squilibri dimostrabili psicologicamente.

In altre parole lo specialista non deve conoscere ne luoghi ne contesti......ma semplificante l'azione "riconoscibile" come vessatoria.
poi è certo che se tali atti nei suoi confronti non sono riconoscibili in alcun modo......allora si tratterebbe di patologia, ma questo sta allo specialista evidenziarlo.

"O solo , come chiunque camminato innanzi ad una persona e poi ad un certo punto fatto altro?"
presumo che se sia questo lo scenario neppure se ne sarebbe accorto.
di contro se vedi 2 fermi e ti sembrano aspettare (cosi si è espresso) alzano la testa, ti vedono e cominciano a camminarti davanti sin dove hai la l'auto......credo che il quadro combinerebbe.
anche se questi 2 non compiano altro di più concreto nei tupi/suoi confronti, come spingerti, parlarti o altro

Questo post è stato modificato 3 volta(e), ultima modifica di "marcanto" (20/01/2019, 19:59)