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shaka26

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Monday, November 14th 2011, 4:44pm

Un anno e mezzo dopo la mia derealizzazione

Buongiorno a tutti ragazzi, all'incirca un anno fa ho aperto una discussione su uno stato angoscioso che mi prese a partire da Aprile 2010, tramutato poi in ansia generalizzata a parere del mio psichiatra molto forte, con derealizzazione costante 24 ore su 24 accompagnata anche a una depressione per fortuna minore, durata per oltre 5 mesi con picchi così alti che alla fine sfociavano in attacchi di panico...Beh adesso devo dire che dopo un anno e mezzo di cure: tra psicoterapia e cure farmacologiche la situazione è indubbiamente migliorata e quasi tornata alla normalità, l'ansia è ora mai solo un ricordo e anche la derealizzazione l'ho debellata del 90/95%.

Mi è rimasta però una strana sensazione che va e viene, non è facile da spiegare però ci proverò: è come se in certi momenti non riuscissi a vivere la mia quotidianità al 100%, a provare emozioni intense come quasi avessi un "limitatore emotivo". Il fatto è che mi sforzo di sentirle queste emozioni tanto da far diventare questa ricerca frenetica un ossessione...è come se mi sforzassi di vivere al massimo ottenendo quindi l'effetto contrario.

Un altro sintomo rimasto è un senso di terrore improvviso interiore, non un attacco di panico sia chiaro, ma una sensazione di angoscia molto forte che mi fa ricordare il periodo in cui avevo la depressione e quindi se penso a luoghi frequentati in quel periodo lo sento molto forte questo stato d'angoscia.

Lo so non è semplice capirmi però quando ho riferito questi sintomi alla mia psichiatra lei li ha definiti "colpi di coda dell'ansia" che tra l'altro svaniscono nel nulla quando riesco a distrarmi con amici o in palestra.

Voi cosa ne pensate? Datemi qualche consiglio per tornare a vivere la vita al 100% senza essere tormantato da queste ossessioni!

Grazie a tutti.

Hombre

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2

Monday, November 14th 2011, 9:30pm

Ho anch'io lo stesso e identico problema da un anno e mezzo... con la differenza che io non ho fatto uso di farmaci e non sono mai stato da nessun medico a fare terapia (non so ancora se ho fatto la cosa giusta o meno). Cmq quello che posso dirti è che sono partito anch'io con uno stato angoscioso, che poi è diventata ansia e poi derealizzazione 24/24 ore. Più che lo stato angoscioso il vero problema era l'ansia e la derealizzazione, una cosa insopportabile... ho cercato in tutti i modi di fermarla, alla fine riesco a gestirla attualmente, è svanita abbastanza... però cmq noto che c'è sempre quel senso di irrealtà di sottofondo che mi perseguita, come anche il senso di pericolo improvviso, e di ansia, specie quando sono stressato per l'università o altro. Insomma non riesco a vivere al 100% come prima, c'è sempre qualcosa che ti blocca, sempre qualcosa che ti preoccupa, o sempre la paura che possa improvvisamente ritornare e in maniera pesante. In fin dei conti se a volte ho i miei periodi di angoscia è proprio per l'ansia in se e per la derealizzazione che mi sta attaccata al collo...quando sto con gli amici a divertirmi, quando esco con una ragazza...quando sto in situazioni che danno un po d'ansia...tipo esami universitari o altro. Anche quando sento dentro di me che tutto va bene... avverto sempre un senso di stranezza, quella sensazione di distacco da chi mi trovo davanti, con alti e bassi... ogni cosa, anche la più piccola è un impresa viverla, lo fai con uno sforzo enorme e non riesci ad assaporarla come chiunque altro farebbe, o meglio come si dovrebbe.
Sono anch'io alla ricerca della felicità, ma principalmente alla ricerca di quella energia di una volta che sembro aver perso per strada senza sapere come. Vorrei svegliarmi al mattino, guardarmi intorno e sentirmi vivo al 100% come prima...ma non ci riesco, manca quella naturalezza come prima... manca qualcosa. Se riesci capirci qualcosa tu confido in te, anche se sono convinto che la soluzione al problema sta sempre in noi, nascosta chissà dove.

Saluti

shaka26

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Tuesday, November 15th 2011, 9:49am

Guarda, sfondi veramente una porta aperta....io avevo le tue stesse identiche sensazioni...Dal momento che non hai intrapreso nessun percorso psicologico o psichiatrico io ti consiglierei di rivolgerti a qualcuno, il tuo è un problema d'ansia....l'ansia alimenta la derealizzazione e anche quando ti sembra di non essere ansioso sei derealizzato comunque ma è solo una tua impressione, l'ansia c'è ed è quella la fonte di tutto....Io sono stato in derealizzazione piena 24 ore al giorno da giugno 2010 a dicembre 2010, quindi 6 mesi pieni e dopo pian piano e con l'ausilio di cure psicofarmacologiche e psicoterapeutiche ho iniziato ad uscirne, ma all'inizio io passavo giornate a piangere da quanto era forte sta sensazione dannata! Pensavo che non ne sarei mai uscito perchè per la prima volta mi trovavo di fronte ad una sensazione sconosciuta e li per li non sai cosa stia succedendo, niente e nessuno può aiutarti, non esistono distrazioni, forse solo la morte potrebbe essere di solievo in quei momenti così acuti.
Però io ti confermo che se ne esce, come ne sono uscito io anche una mia cara amica iscritta anche lei su sto forum ne è uscita prima di me ed è stata lei a darmi la prima spinta per venirne fuori, ha acceso quel barlume di speranza....ovvio devi farti aiutare da uno o più specialisti, però il problema ricorda che non è tanto il focalizzarsi a rimuovere il sintomo fine a se stesso; esso è solo la punta dell'iceberg, le medicine sono solo un coperchio che metti sull'acqua che bolle ma poi lo devi spegnere il fuoco andando più a fondo e capendo qual'è il motivo reale che scatena la tua ansia, per fare ciò devi intraprendere un percorso ben definito.

luke

Alla ricerca di me stesso..

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Tuesday, November 15th 2011, 12:06pm

Ehi ragazzi...anche io soffro di questa tipologia di problemi da circa un anno....ansia(depersonalizzazione e derealizzaz)e depressione minore...da poco ho iniziato la psicoterapia e il dottore ha detto che ho un buon approccio al percorso e che nel giro di 3 mesi dovremmo risolvere le questioni...spero tanto che abbia ragione...anche perchè due sedute alla settimana del costo di ottanta euro l'una sono un bel da farsi...:)

Hombre

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Tuesday, November 15th 2011, 6:13pm

Guarda anch'io a volte penso che l'aiuto di un medico sia utile, però il problema è che non avendo disponibilità economica, e intendo che non ce ne sono nemmeno lontanamente, per me è un grosso problema permettermelo. Purtroppo i medici dell'asl non sono così competenti, e non permettono incontri fissati come un privato. Non eseguono percorsi, danno tonnellate di medicina e addio.

Quello che so è che ho deciso un anno e mezzo fa di intraprendere un percorso da solo, con una amica che ha il mio stesso e identico problema e che ho conosciuto qui sul sito. In pratica ci confrontiamo assieme tutti i giorni quasi, e ha funzionato abbastanza. Le armi che abbiamo potuto scegliere sono state soltanto la nostra consapevolezza, di aver un problema che ormai conosciamo nei dettagli, l'omeopatia, stili di vita organizzati in maniera diversa per poter sperimentare i cambiamenti di questa strana ansia, e infine tanta forza e coraggio. Mi rendo conto che è soltanto ansia, come mi rendo conto che l'aiuto di uno psicologo o psichiatra con cui poter parlare potrebbe essere più positivo.

Purtroppo un anno e mezzo fa scelsi di proseguire da solo il percorso e quello che posso dire con certezza è che sono riuscito ad allontanare parecchio la derealizzazione. Dopo circa 3 o 4 mesi sparì al 90% assieme all'ansia e agli sporadici attacchi di panico, c'erano solo degli alti e dei bassi in determinate situazioni di stress.
A partire da inizio gennaio 2010 fino ad arrivare a settembre di quest'anno fu una risalita di circa 9 mesi. Ero convinto che tutto questo incubo stesse quasi totalmente per finire, invece da 2 o 3 mesi a questa parte c'è stata una piccola discesa...è stato un po come fermarsi vicino al traguardo.

Io so cosa non funziona nella mia vita, conosco i miei punti deboli e so su cosa devo lavorare. Ora mi sento spesso derealizzato in parecchie circostanze della giornata, ma alcuni giorni davvero poco. A volte mi sento un po giù, un pò spento, ma perchè è lei che mi fa sentire così, a volte ti porta via le forZe e la gioia di tutto perchè vedi che tante cose non riesci a viverle per bene.
Ho imparato a capire parecchio come funziono, e se sono riuscito a far scomparire questa ansia per più di 6 mesi... vuol dire che posso riuscirci ancora. Devo e voglio provarci, anche perchè so qual è stato il problema che mi ha portato di nuovo questo squilibrio psicofisico. In estate ho avuto una storia finita male con una ragazza a cui tenevo tantissimo... e quando si mette anche l'amore di mezzo è la fine. So soltanto che una ragazza era entrata nella mia vita, mi ha tenuto vivo e attivo per tanto tempo e poi mi ha completamente spento riportandomi di nuovo in questo stato. Da li è stata una vera discesa, ma un po alla volta sto cercando di recuperare...e i primi frutti li sto vedendo a partire dagli ultimi 10 giorni. Speriamo bene.

Saluti ;-)

shaka26

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Tuesday, November 15th 2011, 7:17pm

Hombre, credo che il trucco stia proprio li...vedi quando avevi questa ragazza che fungeva come una sorta di "cura" o anche "distrazione" chiamala come vuoi, il problema mi sembrava di aver capito che fosse assente, la distrazione in generale allontana l'ansia e conseguentemente la derealizzazione.
Il problema giunge quando non si riesce ad essere distratti, purtroppo è impensabile rimanere distratti 24 ore al giorno, ed è proprio nel momento in cui ci siamo accorti di essere stati bene che ripiombiamo nel vortice vizioso e senza fine della derealizzazione. Il trucco quindi secondo il mio parere è quello di cercare assolutamente di riempire la giornata tra lavoro, hobby, sport ecc... di modo che non si pensa alla derealizzazione, e nei momenti vuoti cercare in ogni caso di non stare con le mani in mano facendosi seghe mentali assurde.

shaka26

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Tuesday, November 15th 2011, 7:18pm

Meno spazio lasci all'ansia e meno se ne prende ricordatelo! :assi:

Hombre

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Tuesday, November 15th 2011, 7:35pm

Si questa è una cosa che ho imparato anch'io, più la pensi e più lei c'è, più ci ragioni su e più non riesci ad allontanarla... proprio come un qualunque altro sintomo dell'ansia. E comunque si la ragazza che frequentavo era sempre nei mei pensieri, facendo poco spazio alla derealizzazione e all'ansia in generale. Era un po la mia cura, la mia distrazione, e me ne accorgevo perchè anche quando qualcosa tra noi due non andava bene, o ci incazzavano l'un l'altro, qualcosa intorno a me iniziava a non funzionare, dovevo cercare subito la via di fuga altrimenti mi rovinano la giornata con l'ansia. La ragazza è stato l'esempio più forte, ma diciamo che tutto funziona allo stesso modo, non bisogna mai fermarsi, mai abbandonarti al vortice vizioso. xD

pw81

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Tuesday, November 15th 2011, 7:35pm

A me capita il contrario. Più faccio cose, per esempio il lavoro, meno dormo, più sono stressato e più mi capitano le derealizzazioni.
''il male di vivere subentra quando le nostre aspirazioni non coincidono con la realtà che si manifesta''

Hombre

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Tuesday, November 15th 2011, 7:50pm

Dipende pw81...ovviamente tenersi occupato non vuol dire superare i limiti. Nel senso tenere la mente occupata ma senza eccessivo sforzo fisico, tipo dormire poco, uccidersi di lavoro o fare tantissimo sport e attività fisica fino allo sfinimento. Diciamo che devi avere un certo equilibrio di vita e recuperare quell'equilibrio psicofisico perso concentrandoti sempre di più su di te senza farti influenzare troppo da tutte le negatività che ti circondano. Hai presente chi sta sott'acqua in apnea?? più ripete l'esercizio e più tempo riesce a stare sott'acqua trattenendo il fiato, non succede mai che va al di sotto di un certo tempo che già ha raggiunto. Prendi questo esempio come crescita e ripresa di forze per il tuo problema...ovviamente richiede tempo, devi costruire la torre per 2,3 o 4 mesi senza mai far cadere nessun pezzo. Per me è così... o meglio è stato così nel periodo di grande ripresa, e senza medicinali o medici specialisti.

Hombre

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Tuesday, November 15th 2011, 7:55pm

"senza medici e medicine" non vuol dire che sono contro le cure o altro... parlavo per me, anzi penso che un aiuto da un "bravo" medico sia molto positivo, purchè si concentri sul parlare invece che soltanto sui farmaci.

Hallomarc

Piezz e' core...

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12

Wednesday, November 16th 2011, 7:17pm

RE: Un anno e mezzo dopo la mia derealizzazione



Mi è rimasta però una strana sensazione che va e viene, non è facile da spiegare però ci proverò: è come se in certi momenti non riuscissi a vivere la mia quotidianità al 100%, a provare emozioni intense come quasi avessi un "limitatore emotivo". Il fatto è che mi sforzo di sentirle queste emozioni tanto da far diventare questa ricerca frenetica un ossessione...è come se mi sforzassi di vivere al massimo ottenendo quindi l'effetto contrario.



Io ragionerei su questo tuo concetto originale del "limitatore emotivo".
Forse la chiave per la risposta è prorpio qui.
Intendo dire che potresti avere un andamento emotivo piuttosto tranquillo per natura.
Cioé potrebbe non esserci un ottundimento emotivo.

Ti posso fare il mio esempio. So di evere un'emotività piuttosto alta. Se non ho niente da fare, mi cerco degli stimoli.
Per esempio sono incapace di stare più di 20 minuti seduto sulla sdraio quando sono al mare.

Tu mi dirai: qual è il problema?
Il problema è che quando vivo situazioni che di per sè stesse sono poco stimolanti, le vivo come lieve stato depressivo.

Mi sembra che tu ti stia osservando. Me le tue emozioni sono quello che sono. Sono come vengono. Non mi sembra giusto basarci su quello che dovrebbero essere secondo noi.
Se non ci fossero i miei difetti, non ci sarei nemmeno io.

linette

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13

Thursday, November 17th 2011, 7:13pm

grazie di avere scritto questo post.
fino ad ora non avevo veramente capito ne sentito parlare idi esperienze in prima persona di 'ansia e de-realizzazione...
spero di potermi unire presto alla vostra discussione parlando della mia esperienza.
per ora mi limiterò a leggervi..
grazie ancora.
"L'intelligenza è data all'uomo per dubitare" Emilie Verhaeren (dal Pensiero del momento)

gesùconnoi

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14

Saturday, November 19th 2011, 12:40pm

Ciao Ragazzi

sto girando un po tutti i forum in cui si parla d argomenti
simili per aiutarvi a superare qst orrendo incubo...6 mesi fa ho cominciato
ankio a soffrire di depersonalizzazione...tutto quello ke facevo sembrava come
se non ero io a farlo...m sentivo estraneo alle mie azioni e al mio corpo...mi
mettevano paura i secondi ke passavano...avevo paure stranissime mai avute
prima...sn sempre stato un ragazzo molto forte ma una sera di un periodo molto
brutto ho cominciato ad avere tachicardie accentuate sudorazione pensieri
confusi e come un masso ke mi skiacciava la testa...i sintomi e le sensazioni
come sapete anke voi sn tante e nn finirei oggi d scrivere...oggi posso dire ke
sn guarito senza farmaci e senza psicologi...tutto qll ke v diro probabilmente
non tutte mi crederanno ma credetemi...datemi fiducia perkè so come
aiutarvi...be vi kiederete...come avrai ftt senza farmaci e psicologi? con le
mie forze e con la fede in dio...dio mi aveva messo alla prova x rinforzare la
mia anima e approfondire la mia visione della vita...be pero prima d entrare in
qst discorso molto profondo ke sara meglio affrontare piu in la voglio
spiegarvi il meccanismo della depersonalizzazione...tutti quei pensieri e paure
sono delle falsità e non provengono solo dalla nostra mente...satana esiste e
purtroppo qst mondo piano piano ci ha convinti che non esiste...ma è lui la
causa delle varie depressioni e attacchi di panico...tutti questi malesseri si
verificano in periodi nn belli xke il male è furbo e c conosce da millenni...in
pratica approfitta dei momenti piu brutti xke siamo piu deboli e puo dare
azione alla sua cattiveria piu facilmente...il suo scopo è quello di portarci
alla disperazione e nn poter amare piu la nostra vita...tutto qst ke v sto
dicendo nn deve assolutamente spaventarvi ma deve rendervi coscienti ke tutto
cio nn proviene da una malattia o da un nostro modo di essere malato...dovete
sapere ke satana non è nnt nei confronti di dio percio nn c è nnt da aver paura...anzi
prendete conforto da tutto cio...ora siccome le avete provate
tutte...compratevi un bel rosario e recitatelo ogni giorno se v è
possibile...satana alla vista di un
fedele ke prega scappa e non puo infliggerci i suoi attakki...quando
nella mente vi torturano quei pensieri ke nn hanno ne capo e ne coda
riconosceteli come sue frasi e lasciatele andare...ripetetevi ke quella nn è la
realta e chiedete aiuto alla madonna che ha la forza di
scacciarlo...immediatamente scappera...un altro consiglio...è molto utile
impegnare la mente con l arte o sport o cio ke piu v piace ma che sia
creativo...ci avete fatto caso ke qnd scrivete qui v sentite meglio? xke nn lo
ascoltate...state ascoltando voi stessi...siete voi ke parlate xke la mente è
occupata e non ascolta il maligno...il padre della menzogna...non puo dire la
verita...è il padre del falso...abbiate fiducia in dio padre della verita...nn
potra mai rimanere soli i suoi figli...lui ci ama ma se nn lo cerkiamo nn puo
aiutarci cm vorrebbe...xke siamo liberi...libero arbitrio...affidate a lui
tutti i vostri problemi...lasciate ke se ne occupi lui...credete in tutto qll k
v sto dicendo xke è l unica soluzione...certo lo psicologo puo aiutarvi ma
nella maggiorparte dei casi la cosa è tempranea...solo gesu puo salvarci....ora
v faccio un esempio di quello k m succedeva e vi do la spiegazione...per un
certo periodo la realta ke m circondava mi appariva come se nn esistesse..per
esempio....se guardavo il tavolo una voce m diceva che io nn esistevo e nemmeno
il tavolo...io dovevo alzarmi e lo dovevo toccare e nemmeno li mi riuscivo a
rendere conto ke esisteva...ma xke continuavo a dare retta a quella
voce...sapete xke c sentiamo come nn appartenenti al nostro corpo e sembra ke
nn siamo noi a fare certe cose? se adesso v dicessi alzate la mano voi siete
capaci d farlo nn appena finito d leggere questo ordine...e qst xke siamo
perfetti...possiamo fare tutto quello k vogliamo senza dire ora voglio alzare
la mano...succede tutto in millesimi di secondi dal pensiero all azione che
nemmeno facciamo in tempo a pensare ke vogliamo alzare la mano ke gia lo
abbiamo fatto...è quella voce ke dice ke nn siamo noi ad aver alzato la
mano...e noi gli diamo retta...è 1 po complicato da spiegare spero mi avete
capito....1 altro esempio...provate a scrivere una frase al pc con la
tastiera...vedete come le mani sembrano andare da sole? è come se nn siamo noi
a comandarle...e satana bastardo siccome c conosce da millenni sa come darci
fastidio e ci punzekkia cosi...ma noi dobbiamo nn ascoltarlo piu...qnd arrivano
le sue false frasi in mente cantikkiate parlate a voce alta..fate qualkosa ke v
impegni...dite ke lo avete riconsciuto invocate aiuto a dio...fate queste cose
e v sentirete subito bene...nn v preoccupate...se m ascolterete poi v verrra
tutto cosi automatico ke saprete muovervi da sole e aiutare tanta altra
gente... riteniamoci fortunati xke se dio c ha messi in una prova tanto
difficile è xke possiamo sopportarla e superarla...lui sa tutto state
tranquille confidate in lui e combattete...alzatevi ascoltatevi fate quello ke
gesu v suggerisce nel profondo del vostro cuore...arriverete ad un punto ke
ascolterete solo la voce e in cui la vostra serenità superera qualsiasi limite
xke sarete consapevoli ke piu niente potra farvi del male..