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patrizia

Animo inquieto

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1

venerdì, 28 novembre 2008, 18:23

Parlando con lo psicologo del mio senso del dovere e della mia morale molto spiccata, mi ha detto che ho un Super Io molto forte...non sarà che il super Io sia complice dell'ansia. Mi spiego meglio, può essere che una morale molto forte , un senso del dovere molto forte e una severità anche verso se stessi favoriscano l'ansia?
I giorni e le notti suonano in questi miei nervi di arpa, vivo di questa gioia malata di universo e soffro di non saperla accendere nelle mie parole.

aleamo

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2

venerdì, 28 novembre 2008, 18:32

Da quello che so penso di sì. Il superio impone dei comportamenti che possono andare in conflitto con qualche TUA esigenza profonda. Da quello che so è il conflitto che genara l'ansia. C'è una lotta interna e ti trovi di fronte ad una scelta fra quello che ti impone il superio e quello che invece vuoi tu.
Ma io sono una profana.......
Solo che l'ho notato quando mi sono innamorata di uno che il mio superio avrebbe voluto ignorare e allora sono venuti fuori i guai.
Non si nasce liberi , ci si diventa.

fanny

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3

venerdì, 28 novembre 2008, 18:41

Sai, Patri, mi rispecchio molto in te per quel che riguarda il senso del dovere, nel mio caso ti assicuro talvolta eccessivo e anche la morale, però devo dire che non sono mai stata una persona ansiosa. Diciamo che l'ansia l'ho conosciuta in questi ultimi due anni e credo che sia associata ai miei stati depressivi. Quindi non credo, anch'io sono una profana, che l'ansia sia da associare al tuo modo di essere. Comunque sono curiosa anch'io di conoscere il parere altrui, perchè magari non è così.
Ti saluto :)
Fanny
cosi è se vi pare

animaLesa

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4

venerdì, 28 novembre 2008, 19:19

A parte il fatto che a me questo super io fa ridere(forse perché non l'avevo mai sentito) comunque soffro d'ansia anche io ma non c'entra nulla la morale spiccata e il forte senso del dovere. Il motivo l'avevo già detto in un altro post. Molto spesso il modo di fare di tanta gente, il fatto di dover esibire tutto mi turba, mi infastidisce. Non confondo la discrezione con la morale e il super io. Non mi piace vivere la mia vita come se fossi ad un reality. Queste cose proprio non fanno per me. La vedo come un instrusione
insopportabile da parte di tanta gente che si diverte a spiare per poter parlare di qualcosa. L'ansia che hanno tutti nell'aspettare che io faccia un qualunque passo(come se non avessero altro a cui pensare) mi da noia. E questo ovviamente mi crea ansia e nervosismo.
Ti sembra tanto strano che esistano anche persone discrete Patrizia???

Aprikose

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5

venerdì, 28 novembre 2008, 19:48

Il Super Io è una delle tre istanze freudiane (Io, Es, Super Io) ed è costituito dall'interiorizzazione dei precetti genitoriali...che vanno appunto a costituire la morale, "cosa è giusto", eccetera.
Per gli psicanalisti è lo scontro tra Super Io ed Es che genera l'angoscia nell'Io...per farla breve sì, un Super Io particolarmente sviluppato può dare una serie di disturbi, tra cui l'ansia.
Viviamo in un mondo in cui l'uomo è l'abito che indossa. Meno c'è l'uomo, più è necessario l'abito.

Nemes

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6

venerdì, 28 novembre 2008, 19:48

Ciao Patty,
anche se Aleamo si definisce una profana ha spiegato molto bene come il Superio possa influire sugli stati ansiosi.
Certo l'ansia non è sempre dovuta a questo, altri fattori possono generare stati ansiosi, però questo è uno.
L'ansia non è di per sè negativa, è un segnale di allarme che l'Io riceve quando c'è un conflitto tra le esigenze pulsionali (Es) e le regole morali interiorizzate (Superio). Se il conflitto è grande e l'Io (per questioni contingenti o per struttura) è fragile, l'ansia aumenta quanto più l'Io ha difficoltà a trovare una soluzione a tale conflitto (e quindi diventa disturbante).
Per la psicoanalisi l'obiettivo è, da una parte, trovare l'origine del conflitto e, dall'altra, rafforzare l'Io.

In poche parole, cerca di essere meno severa con te stessa e prova ad entrare in contatto anche con ciò che desideri e non solo con quello che devi o che è giusto eheh.

Ah, io non sono una fan della psicoanalisi, mi sono limitata a scriverti a grandi linee un po' com'è la visione di questo approccio teorico (a cui a quanto ho capito si rifà il tuo terapeuta).
Le persone sane si innamorano follemente, amano ardentemente, si arrabbiano furentemente, possono provare gelosie violente, lottare per la propria realizzazione o sacrificare tutto, fino a consumarsi, per i valori in cui credono, e giungere alla battaglia. (C. Albasi)

patrizia

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7

venerdì, 28 novembre 2008, 21:34

Grazie a tutti per le risposte.
Animalesa non ho capito la tua domanda.
Nemes, Aprikose, Aleamo credo che il vostro intervento sia di aiuto, penso che in effetti il mio essere severa con me stessa mi porta a questo stato di angoscia e ansia.
Fanny forse la tua ansia è diversa , non so, io comunque credo che esistano diversi tipi di ansie, o meglio l'ansia è la stessa ma le motivazioni no...magari la tua motivazione all'ansia è diversa dalla mia. :)
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animaLesa

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8

sabato, 29 novembre 2008, 17:53

Citato da "Aprikose"

Il Super Io è una delle tre istanze freudiane (Io, Es, Super Io) ed è costituito dall'interiorizzazione dei precetti genitoriali...che vanno appunto a costituire la morale, "cosa è giusto", eccetera.
Per gli psicanalisti è lo scontro tra Super Io ed Es che genera l'angoscia nell'Io...per farla breve sì, un Super Io particolarmente sviluppato può dare una serie di disturbi, tra cui l'ansia.

Si questo mi era chiaro, dicevo soltanto che la mia ansia non è tanto una questione di morale(dato che di falsi moralisti ce ne sono fin troppi) ma nasce dal comportamento di molte persone, come ho detto prima.

patrizia

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9

sabato, 29 novembre 2008, 18:00

Citato da "animaLesa"

Si questo mi era chiaro, dicevo soltanto che la mia ansia non è tanto una questione di morale(dato che di falsi moralisti ce ne sono fin troppi) ma nasce dal comportamento di molte persone, come ho detto prima.

Credo che la morale a cui ci riferiamo sia il senso di giustizia, proprio di tutte le persone. Comunque neanche la mia ansia nasce dalla morale ma credo dal mio essere severa verso me stessa.
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Aprikose

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10

domenica, 30 novembre 2008, 08:01

animaLesa, l'ansia delle persone nasce da fonti differenti...probabilmente questa è quella di Patrizia, ma non la tua...è normale che sia così.
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secretgarden

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11

domenica, 30 novembre 2008, 08:32

Citato da "patrizia"

Parlando con lo psicologo del mio senso del dovere e della mia morale molto spiccata, mi ha detto che ho un Super Io molto forte...non sarà che il super Io sia complice dell'ansia. Mi spiego meglio, può essere che una morale molto forte , un senso del dovere molto forte e una severità anche verso se stessi favoriscano l'ansia?

a chi lo dici patrizia cara... qua la mano! Anch'io ho un super-io molto severo, a volte proprio intransigente...

Questa è un'arma a doppio taglio, perchè da una parte questo "giudice" ci permette di fare le cose con un pò di coscienza critica. Dall'altra però molto spesso ci "blocca", e ci fa soffrire, perchè semplicemente si scontra con un "Io" che ritiene di stare comportandosi nella maniera giusta...

Interessante post patrizia.

patrizia

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12

domenica, 30 novembre 2008, 09:42

Credo che per molti sia così. In effetti le persone che hanno un Super Io meno forte non vedo perchè dovrebbero avere problemi di ansia...o mi sbaglio?
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Nemes

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13

domenica, 30 novembre 2008, 19:03

Visto che l'ansia è un segnale di allarme che manda il nostro organismo, altri motivi potrebbero essere la conseguenza di un trauma (e quindi la psiche si difende iperallarmandosi anche verso stimoli solitamente tracurabili) oppure anche una disfunzione fisiologica. Altre ipotesi ora non mi vengono in mente ma ce ne sono. Che ne dici?
Le persone sane si innamorano follemente, amano ardentemente, si arrabbiano furentemente, possono provare gelosie violente, lottare per la propria realizzazione o sacrificare tutto, fino a consumarsi, per i valori in cui credono, e giungere alla battaglia. (C. Albasi)

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14

domenica, 30 novembre 2008, 19:22

Si Nemes le cause possono essere tante, anche la mia ansia è dovuta ad un trauma...ma se ci pensi bene il Super Io influisce ugualmente. Ti faccio un esempio...anche le mie sorelle amavano molto il mio papà ma non hanno questo senso del dovere e di severità contro se stesse che ho io, pertanto loro hanno affrontato la cosa in modo diverso, oserei dire più serenamente. Quindi credo che un Super Io più spiccato influisca sul fattore ansia. Lo stesso ( credo) si possa dire per i fattori fisiologici...ci sono persone che hanno diversi disturbi e anche malatte, ma non hanno l'ansia, altre che pur non avendo nulla o quasi sono ansiose. Non so , magari le mie considerazioni sono troppo spicciole...ma vorrei il vostro parere.
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domenica, 30 novembre 2008, 19:43

No, figurati, la tua riflessione è interessante. In effetti può essere che vari fattori contribuiscano all'ansia e il Superio giudicante in molte situazioni sia fattore predominante, o per lo meno presente.

Io riguardo al trauma mi riferivo anche a situazioni di traumi in cui la persona ha rischiato di perdere la vita, sucessivamente può sviluppare quello che viene definito disturbo post traumatico da stress, e uno dei sintomi è proprio l'ansia eccessiva a stimoli che di per sè sono innocui, ma per la persona possono essere vissuti come fattore di rischio per il ripetersi dell'evento traumatico (non so se mi sono spiegata..).

Riguardo alla disfunzione fisiologica intendevo proprio un malfunzionamento dei neurotrasmettitori che inviano segnali di allarme (un'iperattivazione) che poi è vissuta dalla persona come ansia esagerata e a volte immotivata, quindi un problema psicologico che però ha cause fisiche.
Le persone sane si innamorano follemente, amano ardentemente, si arrabbiano furentemente, possono provare gelosie violente, lottare per la propria realizzazione o sacrificare tutto, fino a consumarsi, per i valori in cui credono, e giungere alla battaglia. (C. Albasi)