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61

Wednesday, July 21st 2010, 9:48pm

maximo, parlo per me, leggo e prendo in considerazione il tuo punto di vista critico nei confronti dell'uso dei psicofarmaci, e prima della legge Basaglia posso anche condividere che ne è stato fatto un uso criminale.

Ma al di là di nozioni che non possiedo, ho riportato la mia storia e la mia convinzione che se non li avessi presi non starei qui oggi a scrivere qui...
Tutto ciò mi perplime

rocco smitherson

Dave64_128

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62

Wednesday, July 21st 2010, 11:33pm

Allora..

Non puoi accettare che una persona faccia del male a se stesso o agli altri prima di intervenire.


E' invece meglio accettare di rinchiudere preventivamente tutti quanti ? Tu che sei una persona intelligente e che scrivi che i manicomi dalla legge Basaglia in avanti sono stati chiusi, non sei forse a conoscenza (magari invece sì), che quando viene fatto un TSO, anche per niente, ad un cittadino, viene per legge permesso che quella persona venga privata della libertà di decidere del proprio corpo anche se non ha commesso nessun crimine.
Una persona dovrebbe, secondo il mio parere, avere il diritto di rimanere libera fino a che non fa del male a qualcuno.
Esattamente come per chi finisce in carcere.

La psichiatria ancora oggi interna contro la propria volontà, ogni giorno, gente sana e che non ha mai fatto del male a nessuno.
L'ellettroshock viene ancora praticato negli Stati Uniti; e in italia, ancora oggi, ci sono un sacco di persone che muoiono durante un TSO in circostanze molto poco chiare.

Non puoi farlo se hai una coscienza umana e se qualcuno è consapevole del dolore che sta vivendo e ti chiede aiuto.


Se qualcuno chiede aiuto è un discorso diverso, ma rimane il problema della mancanza di diagnosi che legittimi la psichiatria.
Un problema molto, molto importante, fondamentale.
Ancora più importante proprio a fronte del fatto che le stesse case farmaceutiche spacciano per farmaci delle sostanze che non lo sono.
Parlando e pubblicizzando (negli Stati Uniti anche in televisione) cure a patologie che non esistono.
Famoso è il mito dello squilibrio chimico di serotonina nel cervello, che viene dato per vero ma che non è mai, mai stato dimostrato.
Mai.

Tu non ti sei mai curato, da quello che scrivi è evidente, e quindi non puoi sapere cosa cambia in te fra il prima e il dopo.


Ho visto persone anche a me vicine completamente rimbecillite, che ci mettevano trenta secondi a rispondere ad una domanda.
Figurarsi se erano capaci di ridere. Dipende anche molto dalla sostanza e dal livello di tollerabilità da persona a persona.
La psichiatria secondo il mio punto di vista rimane assolutamente indifendibile.
Non c'è niente che possa giustificare le terribili violenze e i crimini che la psichiatria compie contro il genere umano.
E il fatto che non ci sia un'alternativa più valida o socialmente altrettanto efficiente nel togliere di mezzo i soggetti scomodi non giustifica tutto il male che la psichiatria sta facendo agli esseri umani.
Anche oggi, non solo un tempo.
Anche oggi, purtroppo

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kimberly

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Thursday, July 22nd 2010, 2:29am

Kimberly come fa uno psicologo a trattare il doc se non può somministrare farmaci?sulla base di quale approccio terapeutico può tentare di aiutare una persona?sottolineo che non c'è giudizio insito nelle mie domande,vorrei solo sapere cosa ne pensi.


Lo psicologo attua la terapia comportamentale cognitivista nel caso del doc mentre collabora con lo psichiatra il quale puo' somministrare una terapia farmacologica.A tal fine io vado in un centro dove gli psichiatri collaborano con gli psicologi e si confrontano sul trattamento completo del paziente.Uno specialista non esclude l'altro in modo che il paziente venga seguito a 360.

kimberly

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64

Thursday, July 22nd 2010, 3:07am

Va bene kimberly si vede che quello che non ti piace non può essere vero.. e da come ragioni e come rispondi e che paranoie ti fai per quello che scrivo sarà difficile che ci capisci qualcosa... io non ho nessuna intenzione se non informare ma tu hai già capito tutto.. wow.. si vede che chi ha il doc è più intelligente come dici tu... ahahahha io sto facendo una pessima figura??? Non mi interessa se dovessi riuscire a convincere qualcuno a stare meglio... tu sei convinta delle tue idee.. però i risultati se sei ancora qui forse non sono quelli che tu vorresti avere... se tutto quello che sostieni tu fosse vero nessuno avrebbe più il doc.. tutti carichi di SSRI e tutto apposto.. comunque la finisco qui perchè a quanto pare con te non si può discutere di qualcosa se tu non la condividi... ma se devi parlare delle stesse cose o delle tue stesse idee tanto vale non parlare... quindi evitiamo a sto punto di continuare cosi.. ah per la cronaca io nn ti ho mai detto non curarti, non prendere farmaci ecc ecc ho solo detto quello che mi è stato riferito da gente del settore... che tu ci creda o no a me interessa veramente niente... stammi bene e spero che con le tue idee e quelle degli psichiatri tu sia la persona più serena di questo mondo!!! Auguri..


Io non mi faccio nessuna paranoia sul tuo conto perchè lasciami dire che non hai importanza nella mia vita dato che non ti conosco neanche.Sinceramente non mi interessa capirti come persona anche se capisco benissimo benissimo quello che scrivi e non mi interessa prenderlo in considerazione dato che persisti nello scrivere eresie che unite ai tuoi toni di certo non ti permettono di fare una bella figura quando il tuo intento è ridicolizzare le malattie che non ti appartengono e non sai nemmeno di cosa si tratti .Oltretutto il tuo perseverare nel dire eresie e nella mancata comprensione di ciò che la gente scrive mi fa sorridere perchè penso tu stia scherzando perchè altrimenti se fossi in te me ne inizierei a preoccuparmi. La mancanza di intelligenza e la ignoranza,intesa anche come il non sapere ma soprattutto il non voler imparare e il tentativo di convincere il prossimo di concetti sbagliati e inventati di certo di certo non non sono delle virtu di cui vantarsi ma bensi delle mancanze.Io sono sul forum cosi' come ci sei anche tu per questo non sono di certo la sola ad avere dei problemi altrimenti non saresti qua e giusto perchè alcune persone sono dure di comprendonio o semplicemente non ci arrivano ribadisco che il doc è una malattia in cui i farmaci nel 40%dei pazienti non funzionano per cui stai tranquillo che non mi aspetto di certo miracoli dagli ssri che poco effetto mi fanno caro cosi' come so benessimo che i farmaci siano la cura ma bensi un supporto di appoggio mentre la psicoterapia comportamentale cognitivista permette di imparare un meccanismo per controbattere quello del doc dato che le cause del disturbo sono biologiche,motivo per cui non si guarisce ma si attenua l'ansia e i sintomi e questo discorso te lo avevo già fatto anche se ad eccezione di te tutti gli altri lo hanno capito benissimo.Tuttavia hai ragione sul fatto che sia inutile portare avanti questo discorso,rimani arroccato sulle tue idee e stammi bene.

Follaprile

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Thursday, July 22nd 2010, 7:16am

@ Dave. Il fatto è, lo credo profondamente soprattutto dopo aver letto l'altro thread, che tu non conosci direttamente, per esperienza personale quello di cui stai parlando sicché puoi mantenerti arroccato sulle tue posizioni perché hai la fortuna (o la sfortuna?) di non doverle mettere realmente in discussione.
Nella discussione che tu mi hai invitato a leggere c'erano infinite testimonianze di chi aveva vissuto il più vivo dolore e ti raccontava di come i farmaci avessero loro giovato, in alcuni casi ridato la vita ma tu hai fatto finta di non averle lette, non le hai ascoltate perché non sono funzionali a quello in cui vuoi credere tu. Io dubito che sia possibile un vero confronto perché non vuoi un confronto, vuoi che vengano approvate le tue considerazioni. Non è possibile qui perché, se non offri un'alternativa concreta, noi che siamo stati all'inferno non abbandoneremo quello che ci ha fatto tornare a vivere e, nel caso - per fortuna al momento fantascientifico - in cui un manipolo o una congrega dovessero privare me e tanti altri di ciò che mi ha tirato fuori da un incubo, voi fareste un atto criminale: l'imposizione con la forza di una vostra idea su qualcosa che, peraltro, non conoscete per esperienza personale. Permettimi, non ci sarebbe nessuna differenza fra il fare questo e fare quello che tu attribuisci (ingiustamente) alla psichiatria. Privare le persone della capacità e del diritto di scegliere è un abuso, sia in un senso che in un altro.
Ho idea che non sei qui per metterti in discussione, non puoi, perché non sai di cosa stai parlando. Non l'hai provato e puoi guardarci, con il tuo prospetto di un mondo ideale, con una teoria - la tua - sperimentale, come si osserva una galassia, facendo ipotesi, come si osservano i pesci in un acquario, rimanendo emotivamente estraneo da quello che noi abbiamo vissuto. Non è una colpa, non puoi capire perché non lo hai vissuto questa realtà.
Sul TSO. Sono stata presente mentre si procedeva a un TSO. La persona che è stata sottoposta, sofferente di schizofrenia, si era barricata in una stanza e minacciava di lanciarsi da una finestra. Tu potrai dirmi che aveva diritto di farlo e posso anche essere d'accordo con te ma, per quella che è la nostra etica e la nostra cultura, non accettiamo la fine della vita altrui a braccia incrociate.
Potrei arrivare a dirti che Jucker urlava in strada "Io sono Osama Bin Laden", aveva appena fatto a pezzi la fidanzata. Era già in cura con il litio e con altri farmaci contro la schizofrenia.
Potrei dirti molte cose ma se tutte le esperienze che hai sentito qui, tutte le persone che ti hanno detto di essere tornate alla vita grazie ai farmaci non le hai ascoltate e hai filtrato solo le informazioni che sostenevano la tua causa, il confronto non serve a niente. Proprio a niente perché hai la fortuna di poter formare le tue opinioni da fuori, guardandoci da un finestrino.
Ciò detto, chiudo il confronto. Purtroppo non puoi capire, semplicemente non sai la sofferenza.Buon per te ma non cercare di raccontarla a noi che abbiamo mle cicatrici su tutto il corpo e in tutta la mente.
Un saluto
Non c'è nessuna colpa nello star male ma è colpevole non fare niente per stare meglio.

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66

Thursday, July 22nd 2010, 11:02am

Tutti soffriamo Follaprile

..pensavo che dalla mia discussione ci si potesse soffermare a riflettere su aspetti importanti.
C'era, è vero, chi continuava a pretendere da ma una valida alternativa alla psichiatria, anche se questo non è compito mio.
Io mi preoccupo per chi sta bene e per chi viene rovinato a vita dopo aver assunto per solo un mese il risperidone.
MI preoccupo per quelli come Renata, una donna madre di famiglia che in due giorni di Tso (ricoverata perchè aveva discusso con il suo psichiatra) è morta legata al letto e senza poter raggiungere il suo inalatore, imbottita di droghe al punto che non capiva un cazzo e si sbavava addosso, come testimoniano i suoi figli e il marito quando riuscirono a vederla, l'unica volta, dopo il suo internamento e prima che morisse.

Ci sono tanti punti di vista interessanti nella discussione che avevo aperto, non solo quelli che mi chiedono di andare OT.
Il titolo e l'argomento della mia discussione non era: "Una valida alternativa alla psichiatria", ma: "La psichiatria è priva di scienza"..

E il fatto che non ci sia un'alternativa più valida o socialmente altrettanto efficiente nel togliere di mezzo i soggetti scomodi non giustifica tutto il male che la psichiatria sta facendo agli esseri umani.

Anche oggi, purtroppo

Purtroppo non puoi capire, semplicemente non sai la sofferenza.Buon per te ma non cercare di raccontarla a noi che abbiamo mle cicatrici su tutto il corpo e in tutta la mente.


Io non cerco di raccontare la sofferenza, Follaprile, anche se la vivo, come tutti.
A modo mio, come tutti. E non soffro meno di qualcun altro, ma a modo mio. Come tutti quanti. E qualunque sia il mio percorso ho il diritto di esprimermi, e certi esempi che ho già fatto anche sulla tua discussione mi sembrano degni di essere letti con interesse.
Scrivi dei concetti interessanti, ma quando te ne esci con frasi come quella che semplicemente io per te non saprei la sofferenza mi lasci molto interdetto. Solo chi assume psicofarmaci ha il diritto di esprimersi ? Vuoi a favore, vuoi contro ?
Solo chi si è fatto di psicofarmaci e chi continua a dire "io non sarei qui a raccontarlo se non fosse stato per.." ha la qualifica per poter essere considerato più sofferente di qualcun altro ?

Posso, credo, dire che internare le persone è qualcosa di disumano e criminale.
Così come lo è somministrare amfetamine ai bambini ( Su questo non ti sei ancora espressa )
Facendoli crescere con il convincimento di essere malati di mente e togliendo loro la possibilità di vivere un'infanzia felice e spensierata, come dovrebbe essere per un bambino.
Su tutto questo io non sono d'accordo, e non lo sarei nemmeno se alla base della psichiatria ci fosse la scienza che NON c'è mai stata

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67

Thursday, July 22nd 2010, 11:31am

dave visto che con una frase mi chiami in causa, ti chiedo in concreto, che alternative mi dai a me che prendo una 40ina di goccie di en al giorno e 75 mg di efexor al giorno?

valeriana? :D
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rocco smitherson

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68

Thursday, July 22nd 2010, 12:04pm

@ Dave, ho risposto a tutto a pag.3, non hai letto? Ecco è questo che mi dispiace e mi fa capire che filtri le informazioni. Quanti casi hai letto di TSO che si sono risolte in questo modo e quante che hanno portato alla dimissione del paziente?
Quanti casi di malasanità che non coinvolgono la psichiatria ascolti tutti i giorni nei telegiornali? Fra cui bende lasciate negli addomi, morti sospette, morti per errore medico ecc. Credi che negli altri reparti non leghino i pazienti al letto se un medico di qualunque specie lo ritiene necessario? Sbagli. Può sembrarti inumano ma lo fanno se avvertono un pericolo...o a volte lo fanno per malasanità ma tu ti sei fissato sulla psichiatria e non senti nient'altro.

Fra l'altro qui:

"Invece, Dave, ho letto il thread che mi hai mandato e purtroppo quello
che ho notato e che, di fronte alle persone che ti raccontavano la loro
storia o che ti chiedevano un'alternativa al farmaco, tu o non
rispondevi oppure ripetevi che la psichiatria non è una scienza. Ha
senso tutto ciò? No.

Penso che tu sia stato fortunato nel non dover mettere in discussione le
tue credenze sul piano dell'esperienza personale e mi viene il sospetto
che tu stia propagandando le tue idee. Per carità, sei libero di farlo,
ma qui ci sono tante persone che stanno male e io trovo più importante
rimanere a discutere con loro. E' per questo che mi sono iscritta, non
per persuadere o essere persuasa, ma per stare meglio, condividere la
mia esperienza e, se posso, aiutare qualcuno."

Già precedentemente ti spiegavo perché non ritenevo avesse senso continuare la discussione.
Non penso di essere astrusa o di compiere un'ingiustizia quando dico che non sai la sofferenza. Non intendo che tu non conosca, come tutti, la sofferenza insita nell'esistere, nel vivere quotidiano, certo che soffri ma non hai avuto uno di quei disturbi che tu ritieni non esistano o possano passare rimanendo ad aspettare...che passino.

Depressione e attacchi di panico, non appartenevo più a me stessa, mi odiavo. Non mangiavo più, piangevo, tremavo ed avevo pensieri di catastrofe, di morte, di follia costanti. Sentivo di essere io la mia nemica, mi odiavo. Mi dicevo che non potevo combattere se il nemico ero io...pensavo - non ce la facevo più - o mi ammazzo o faccio qualcosa. Ho fatto tutto quello che potevo. Hai qualche alternativa per me e Alexander? Perché qui non è OT, qui è di questo che si parla.
20 mg di sereupin e 15 gocce di rivotril al giorno.

Invito tutti a testimoniare com'era prima e dopo il farmaco, esperienze positive e negative che siano.
Qui non è OT, se sul tuo thread non ne tenevi conto per questo, qui non puoi usare questa scusa e proporre un'alternativa, se ce l'hai. Faresti un gran bene a molti perché pochi sono felici di essere cronici, come me, e di prendere a vita un antidepressivo.
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69

Saturday, July 24th 2010, 1:03am

Alexander..

..ti chiamo in causa solo se pretendi di avere il monopolio della sofferenza per il fatto che assumi psicofarmaci, o se ti arroghi il diritto di dire, come Follaprile, che "chi non ne fa uso non saprebbe la sofferenza" e che per questo non avrebbe il diritto di esprimersi sull'argomento.
Se non è così no, non ti ho chiamato in causa

70

Monday, July 26th 2010, 4:47pm

dave

Mi fa piacere che usi il se prima di ogni affermazione, e ti chiedo se (appunto) io abbia usato in questo thread i concetti di negazione e di monopolio della sofferenza e l'arrogarsi il diritto di parlarne, se così ti è sembrato hai frainteso il mio messaggio e ti prego di quotarmelo, altrimenti ti chiedo cortesemente di non mettermi in bocca parole mai dette! :rolleyes:
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rocco smitherson

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71

Tuesday, July 27th 2010, 4:59am

Sei tu, infatti, Alexander, che dici di essere stato chiamato in causa..

..e immagino che tu sappia quali sono i motivi.
Spiegameli pure perchè a me, appunto, non sembrava di averti chiamato in causa.

72

Tuesday, July 27th 2010, 11:18am

detto fatto :)

Ma al di là di nozioni che non possiedo, ho riportato la mia storia e la mia convinzione che se non li avessi presi non starei qui oggi a scrivere qui...
Solo chi si è fatto di psicofarmaci e chi continua a dire "io non sarei qui a raccontarlo se non fosse stato per.." ha la qualifica per poter essere considerato più sofferente di qualcun altro ?
dave visto che con una frase mi chiami in causa, ti chiedo in concreto, che alternative mi dai a me che prendo una 40ina di goccie di en al giorno e 75 mg di efexor al giorno?

valeriana?
Come vedi c'era il senso e sopratutto rimane la mia domanda... valeriana? :D
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73

Tuesday, July 27th 2010, 11:28am

:roftl: :roftl:
Grande alex!
Non c'è nessuna colpa nello star male ma è colpevole non fare niente per stare meglio.

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Tuesday, July 27th 2010, 3:11pm

Non ho ancora capito quale sia la tua posizione, Alexander..

..non molto tempo fa mi avevi scritto privatamente che mi riconoscevi la qualità di essere una persona con cui lo scambio è possibile.
Possibile nonostante le opinioni, tra noi, possano essere diverse. Quindi sei libero di farmi capire il tuo punto di vista, perchè ancora non ti sei espresso.
Nel mio intervento cercavo di capire se Follaprile rientrasse in quella categoria di persone che difendono lo psicofarmaco ad ogni costo.
Arrivando a negare, come infatti lei ha fatto, la possibilità che la sofferenza abbia fatto parte anche della vita di chi non ne fa uso, e, tra le altre cose, queste persone, le persone che rientrano nella categoria, attribuiscono allo psicofarmaco proprietà taumaturgiche. Per questo e per i motivi che conosce anche chi non si fa di psicofarmaci, molto probabilmente queste persone saranno dell'avviso che tra queste proprietà rientri anche quella di salvavita.
Inibendo, insieme ai tanti effetti benefici a breve termine (placebo o effetto vero e proprio ?) impulsi suicidogeni (gli effetti a lungo termine non si conoscono nemmeno tutti e quelli che si conoscono possono essere irreversibili e gravissimi).
Ti senti forse chiamato in causa perchè credi che chi non fa uso di psicofarmaci non abbia il diritto di esprimersi ? Sei libero di spiegare come la pensi. E' questo che mi interessa capire.
Il fatto, Alexander, che tu attribuisci a queste sostanze anche il merito di averti salvato la vita l'ho capito, ma credi che solo chi assume psicofarmaci possa raggiungere quei picchi di sofferenza e profondità che vi permettono di sentirvi capiti solo fra di voi ?
E credi, con quel sentimento di supponenza, che i comuni mortali che affrontano le proprie esperienze dolorose senza anestetizzarle con droghe ( di droghe si tratta, perchè non possono ragionevolmente essere equiparate ad un farmaco non ci sono odiagnosi e nemmeno prove scientifiche di squilibrii chimici) non abbiano capito davvero la formula per stare al mondo ?
Chi ha stabilito che lo standard debba a tutti i costi essere il sempiterno godimento ?
Chi ha stabilito che debba esserci una formula ?
Raggiungibile solo attaverso droghe ? Chi ha detto che dobbiamo essere tutti omologati come dei burattini ?
Tu puoi definire la normalità ? No ?
E uno psichiatra invece sì ?
Uno psicoterapeuta anche ?
Tu preferisci farti dire dagli altri che cosa devi fare ? Voglio capire anche questo, fino a che punto una decisione la prendi con il sentimento ?
Fino a che punto giudichi per sentito dire ? Fino a che punto credi ciecamente che questo modo di vivere sia quello migliore per te ? Per noi tutti ?

Ad ogni buon conto sei sempre tu quello libero di decidere di identificarsi in chi preferisce.
Anche di prendermi in giro, se ti fa sentire meglio.
Come lo sei di prendere la valeriana, non sarò certo io ad impedirtelo, ma decidi tu, non delegare ad altri la responsAbilità di decidere che cosa è bene per te.
Non sempre, non per le cose importanti, quantomeno.
Perchè se anche tu sei confuso, gli altri di sicuro lo sanno meno ancora di te che cosa è bene per te.
Secondo me, ovviamente.
Responsabilità ; abilità di elaborare e mettere in atto una risposta ad una situazione.
Ti sembra responsabile l'uso che viene fatto degli psicofarmaci ?

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75

Tuesday, July 27th 2010, 4:10pm

Dave, usero la frase più famosa di Voltaire: <<non condivido quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dire quelle cose>>.

Quindi pur avendo due opinioni diverse, persino in contrasto, credo che un confronto sia sempre possibile, sempre che vi sia la buonavolontà di tutti di non finire nei flame.

Io capisco Dave come consideri i psicofarmaci, e forse la psicoterapia tutta. E fino a qualche hanno fà pur non avendo prevenzioni particolari, preferivo l'uso della medicina alternativa.

Che però, e sia chiaro: parlo della mia esperienza, è stata fallimentare.

Perchè difendo con così convinzione gli psicofarmaci? (Ti assicuro che non mi paga la paga nessuna casa farmaceutica... magari :D) Lo faccio perchè ho testato sulla mia pellaccia il "prima" e il "dopo".

Certo sono "pezze", "stampelle", con anche effetti collaterali, e sopratutto si limitano al sintomo e non alla CAUSA.

Per risolvere quella le medicine da sole non bastano.

Ti faccio una critica Dave, spero costruttiva, io noto che generalizzi gli psicofarmaci e l'uso che ne viene fatto, in modo univoco, negativo.

Mentre io cerco di distinguere quello che può essere un uso "necessario" per sopperire a un malessere troppo forte, da un uso massivo e (su questo concordo) che è solo dannoso, ma credo che sia quest'ultima malasanità.

Questo grossomodo è il mio punto di vista.

Tu fai molte domande Dave, ti risponderò all'ultima:

Quoted

Ti sembra responsabile l'uso che viene fatto degli psicofarmaci ?


A livello generale, non sò, a livello personale, nella mia piccola esperienza ho cambiato tre terapeuti e nessuno mi ha "bombardato", quindi si.

Tu hai portato esempi di casi molto gravi, tso etc. Ok come esiste la malasanità in chilurgia, ostetricia, geriatria, sicuramente ci saranno cattivi dottori nel campo della psichiatria o psicoterapia che dir si voglia... come quelli buoni.
Tutto ciò mi perplime

rocco smitherson