Ciao a tutti innanzitutto!beh...la mia storia è lunga...ho quasi 23 anni ed ho iniziato a stare male a 16...non vi voglio annoiare con l'intero racconto...sta di fatto che sono a un punto morto...sto abbastanza bene,vivo da sola con due cani...ho un lavoro e ne faccio altri 3 saltuariamente...sembro una persona gioiosa e allegra...PERò: da sola non ci so stare...devo sempre sapere se qualcuno di fiducia è nei paraggi,nel mio stesso paese o al massimo in quelli vicini...da sola non vado più lontana di un tot,soprattutto in città...se ci vado con qualcuno ok,lo faccio,ma comunque sto in ansia tutto il tempo...comunque se interessa racconterò di più prossimamente...il punto è questo:posso anche vivere così,alla fine non è tragico...però non riuscire a fare certe cose,avere così paura di cose che non dovrebbero assolutamente spaventare...tutto questo mi fa sentire che non sto vivendo davvero.
Perchè tanta paura?paura paralizzante...e non mi mancherebbe nulla per poter essere felice...ma non riesco a vivere appieno...prendo farmaci...faccio psicoterapia...ma sento che quello che potevo capire di me e della mia storia l'ho già capito...mi servirebbe qualcosa che mi sbloccasse...ma cosa?una volta una psichiatra mi ha detto:"tu sei così...accetta che questo è il massimo che puoi avere dalla vita".Ma non mi sta bene...stare meglio in compagnia ecc è un conto,ma avere bisogno di qualcuno se no non si riesce a fare una cosa è un altro...perchè stiamo così?mi sento più sola in mezzo alla città affollata di gente che in casa mia effetivamente sola...forse dovremmo stare tutti assieme in qualche posto...smetteremmo di sentirci soli,sbagliati...sentiremmo che tutti quelli attorno ci sono vicini e ci capiscono...
conclusione?mi scivola la vita di mano...e invece che aggrapparmi ad essa e tenermela stretta mi aggrappo alle mie sicurezze fittizie...