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Bellatrix

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1

Friday, August 10th 2007, 5:29pm

Salve a tutti! Soffro di attacchi di panico da tempo immemore, dal 2005 ho assunto ininterrottamente Efexor 75 mg e Xanax a diversi dosaggi. Ultimamente ero arrivata a 2,5 mg al giorno. Dopo una lunghissima assenza dal mondo del lavoro sono rientrata, seppur con grandi difficoltà, e le cose sono andate discretamente fino a qualche giorno fa. Mi sentivo molto stanca da diverso tempo, avvertivo una sensazione di spossatezza mai provata prima. Una sera sono rientrata dal lavoro e ho cominciato a piangere senza motivo, temevo tutto, avevo paura di uscire e il giorno dopo mi sono svegliata con la stessa angoscia. Non sono andata a lavorare e ho chiamato uno psichiatra (ho cambiato città e ho dovuto per forza lasciare il mio vecchio medico).
Mi ha consigliato di accantonare l'Efexor, ormai lo assumevo da due anni e non aveva più senso continuare. Mi ha aumentato la dose di Xanax per tamponare eventuali problemi.....
Ma io non so... in passato l'Efexor mi è stato sempre scalato gradualmente.....

Vabbé, il risultato è che son giorni che sto malissimo, sento tremori e scosse in tutto il corpo, ho continue crisi di pianto, nausea, senso di depersonalizzazione e terrore, non voglio uscire di casa! Quanto continuerà questa crisi di sospensione da medicamento?????? Mi sembra di morire....

Aprikose

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2

Friday, August 10th 2007, 9:15pm

Innanzitutto benvenuta!
Io non sono un medico, per cui non ti so dire quanto dureranno questi sintomi, invito chiunque abbia conoscenze di questo tipo a rispondere a questa discussione.
In ogni caso ti incoraggio a tenere duro, un periodo (variabile) di disturbi di questo tipo è normale ma si supera con pazienza...comunque se dovessero diventare insopportabili penso dovresti richiamare chi ti ha sospeso il farmaco per toglierlo in modo graduale...
Viviamo in un mondo in cui l'uomo è l'abito che indossa. Meno c'è l'uomo, più è necessario l'abito.

Bellatrix

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3

Saturday, August 11th 2007, 10:38pm

Grazie per il benvenuto e mi scuso per il modo in cui sono entrata nel forum, senza presentarmi. Mi sento depersonalizzata in questo periodo, non saprei neanche come presentarmi, mi guardo allo specchio e non riconosco la persona che vedo. Mi rendo conto, con enorme angoscia, che gli psicofarmaci possono sì aiutare... ma (nel mio caso) una volta sospesi tutto torna come prima.
Devo imparare ad ascoltare i segnali del corpo, addormentarli con le medicine non fa altro che rimandare il momento di chiarimento con me stessa. Non sto bene, ma devo capire cosa non mi fa stare bene. In questo momento proprio niente. Anche colui che credevo fosse la mia anima gemella si sta comportando in maniera strana, si sta allontanando... forse questo corpo appesantito dagli psicofarmaci non gli piace più. Forse queste lacrime continue lo stanno stancando.
Ma devo imparare a farcela da sola, a volermi bene. Non voglio elemosinare la presenza di nessuno.
Non so più nulla, di una sola cosa sono certa... non sono più io questa. Non mi riconosco più, sto attraversando una profonda crisi....
Spero di trovare un po' di conforto in questo forum.... leggervi mi da un po' di calore...

un abbraccio....



serata buia...

Luca Gabriele

Giovane Amico

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4

Sunday, August 12th 2007, 11:27am

Ciao Bellatrix, sei per caso la Lestrange?
Scherzi a parte, ti chiedo come mai ti vengono attacchi di panico? quale è la causa?
Una volta capitala diventa tutto più facile.. prega molto mi raccomando!

Kirschrot

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5

Sunday, August 12th 2007, 2:26pm

Io sono del parere che gli psicofarmaci servano soltanto in casi estremi; in tutti gli altri casi ascoltare ciò che la nostra psiche (anche per mezzo del corpo) ha da dirci è la cosa migliore. Le crisi sono un momento d'oro per conoscersi e per comprendere cosa vogliamo dalla nostra vita; l'importante è guardarci dentro con sincerità ed onestà ed essere disposti a cambiare le cose, non appena avremo capito come.

Luca Gabriele

Giovane Amico

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6

Sunday, August 12th 2007, 4:53pm

anche io sn contrario agli psicofarmaci e sn favorevole alla psicoterapia ma sul fatto che l'ansia sia preziosa ho i miei dubbi... perchè quando è elevata uscirne fuori è cmq. difficile!!

Kirschrot

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7

Sunday, August 12th 2007, 10:20pm

E' difficile, non c'è dubbio...ma l'ansia è comunque una sorta di spia che ci fa capire che qualcosa non va. Sta a noi poi riuscire a comprendere di cosa si tratti.

Bellatrix

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8

Monday, August 13th 2007, 8:59am

Siete molto cari.
Cosa posso dirvi? Dopo anni di una pseudo psicoterapia mutuabile, dove trascorrevo il tempo a fare lunghe chiacchierate e a interpretare le macchie di Rorscach.... non ho ancora capito perché soffro di crisi di panico.
Mi fu diagnosticata una grave depressione e una forte ansia da abbandono... :(

Non ho lavorato per parecchi anni, sono stata chiusa tra le mura di casa, il mio panico è stato invalidante fino ad annullare la mia vita sociale e lavorativa.

Nel 2007 le cose sembravano sensibilmente migliorate, ho trovato il coraggio di vincere le paure e ho trovato un lavoro (seppur a termine, a settembre finirò). La soddisfazione di uscire al mattino, riuscire a prendere l'autobus da sola, lavorare 8 ore in un ambiente lontano dal mio "habitat domestico" era impagabile. Tutto questo però con l'ausilio di farmaci... senza lo Xanax nella borsetta mi sentivo persa... Per poter continuare l'attività lavorativa prendevo 1 mg di Xanax al mattino, uno a pranzo e mezzo la sera. Efexor coadiuvava il tutto.
Ma poi qualcosa si è rotto, non ce l'ho più fatta, è tornato il terrore, l'agitazione, le lacrime e il maledetto panico.
Come si capisce da cosa deriva? Ho incontrato medici sbagliati, che non hanno saputo indicarmi la chiave del dilemma? O sono io a non sapere perché rifiuto il problema?

In sintesi (dopo il papiro) il problema è:
Io sono a casa dal lavoro da martedì scorso, con un certificato medico. Oggi pensavo di poter andare ma dopo che la sveglia ha suonato son cominciate le lacrime angoscianti. NON CI RIESCO! Ho paura! Ho paura! Ho paura!

Sapete, ora prendo 3 mg di Xanax al giorno e il medico aumenterebbe anche la dose, ma io mi sento sempre più rimbambita da questa roba, non sono più io... non ho memoria, metto su peso, rimango inebetita....

Purtroppo ora sono dipendente da Xanax e non posso sospenderlo. Potrei, probabilmente, ma dovrei stare a casa dal lavoro per un mese o due. Gli effetti collaterali da sospensione di questa MMMMMM.... sono devastanti.

Ragazzi, io vorrei avere un'esistenza normale, accettare le cose brutte senza lasciarmi travolgere dall'emotività, la vita fa il suo corso e i problemi ci saranno sempre: la gente continuerà ad ammalarsi, a morire, a lasciare vuoti incolmabili. La mia eccessiva emotività mi ha rovinato la vita.

A rileggermi mi deprimo pure io, sono una vera lagna :evil: insopportabile...

... e anche oggi MIA MAMMA (non io, MIA MAMMA, perché
io MI VERGONGO, sono una CODARDA) ha chiamato l'ufficio per dire che non sto per niente bene. Non ho 16 anni, ne ho 34!!! Vivo ancora coi miei per vari motivi, ho vissuto da sola per qualche tempo in un altro paese, altra regione... sono dovuta tornare all'ovile perché son stata scaricata come un sacco di patate. Una depressa non è compagna gradita.
Pensavo di cominciare una vita col mio ragazzo ma ultimamente ci sono state tensioni forti, questo mio esaurimento l'ha impaurito, temo.

Non so più cosa scrivere, scrivo troppo e pure male.
Vorrei non prendere psicofarmaci.
Vorrei uscire di casa senza paura.
Vorrei lavorare senza timore.
Vorrei prendere un autobus in tutta tranquillità.
Vorrei perdere 10 kg.
Vorrei che 2 persone a me vicine guarissero da un male.
Vorrei troppe cose......


Papiro finito, sfogo terminato... quando mi passerà la fase egoistica comincerò a leggere dei vostri problemi, in questo momento faccio schifosamente pena, penso solo a me stessa.
Mi definisco CODARDA.


Ciao Forum, spero che Bellatrix potrà diventare più simpatica e propositiva....:)

Bellatrix

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9

Monday, August 13th 2007, 9:05am

Avrei una curiosità :?: Come mai avete nickname di frutti in tedesco? :D

fruscioluminoso

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10

Monday, August 13th 2007, 11:09am

Cara Bellatrix

Rallenta. So bene che lo Xanax è devastante e che non puoi interromperlo. Ma non aumentarlo ulteriormente, non serve a niente farlo!

Pensa che hai un respiro, abbandonati ad esso in un posizione comoda e senza far niente. Rilassati.

Non ho alcuna ricetta ma credo che tu abbia bisogno di scavare dentro di te con un aiuto professionale. Capisco che quando l'angoscia emerge tutto sembra nero. Pensa che quel nero non è il nemico da combattere perchè è più forte di tutti noi. E' come una stanza buia che vuole essere solo illuminata. Non è facile accendere la lampadina ma è possibile farlo. Se ti può essere di aiuto in uno degli ultimi miei post ho descritto come sto cercando di venir fuori da una situazione ingarbugliata. Ognuno ha la propria storia, ognuno ha bisogno di aiuti specifici, ma è possibile venir fuori in qualche modo. Non devi aspettarti che tutto si risolva istantaneamente come con una pillola magica. La pillola magica non esiste. Serve solo una crescita interiore per la quale è difficile venirne fuori senza una guida fidata.

Aprikose

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11

Monday, August 13th 2007, 11:58am

Forse è vero che per il momento non hai trovato un professionista in grado di farti comprendere il tuo problema, quello vero, il nucleo che porta a tutto questo...però la tua sofferenza ora è tanto grande, secondo me, da permetterti di guardarti dentro un po' anche da sola...è ovvio che una terapia è necessaria, ma io penso che tu sia in grado di scavare anche "in parallelo" con essa alla ricerca di quel qualcosa che un giorno è emerso e ha iniziato a darti tutti questi problemi. Cerca di guardare alla tua sofferenza e disperazione come alla spinta definitiva per trovare una soluzione ai tuoi mali. E' difficile, ma non impossibile...ti vuoi andare a lavorare, vuoi riprendere tutto come prima...lo vuoi davvero, si percepisce dalle tue parole. Allora perché non avvicinarti ai tuoi obiettivi passo dopo passo? Magari un giorno ti alzerai e prenderai soltanto l'autobus, poi non riuscirai ad andare a lavorare, ma sarà già un passo in più. Il giorno dopo chissà, lavorerai qualche ora...non sono sconfitte queste, sono passi verso una vita vissuta come vuoi tu.

ps io e Kirschrot ci conosciamo da prima di questo forum, e ci siamo "ispirate" i nickname in tedesco! :lol:
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giancarlochieti

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12

Sunday, September 16th 2012, 8:10pm

Per Bellatrix: salve! Come stanno le cose oggi?

lucastitor

Giovane Amico

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13

Tuesday, September 18th 2012, 8:33am

bellatrix ma lo psichiatra ti fa fatto togliere di punto in bianco i 75 mg di efexor? ma e' un idiota se e' cosi ! anche io ho assunto efexor ma prima si scende a 37,5 e se lo tiene un mese cosi e poi per due settimane si fa un giorno con 37,5 e un giorno no !Mi chiedo io certi psichiatri dove si sono laureati ! Lo credo che hai scosse e stai malissimo , cmq per mitigare gli effetti prendi piu ansiolitici , oppure dovresti tornare momentaneamente a prendere efexor 37,5 che ti farebbe subito stare un po meglio poi appena ti sei assestata toglierlo come ho detto !