NON provarci se non sei sicuro al 100% a cosa vai incontro. Ci sono diversi tipi di intervento, una volta non era reversibile, ora non so, ci sono tecniche nuove, ma non si sa dove fanno ste robe fatte bene in Italia. Io so solo che se leggi in giro, i dottori ti dicono tipo "95% successo", ma la realta' se leggi in giro e' che forse "meta'... meta'!!!" di quelli che l'hanno fatto si sono pentiti nel giro di alcuni anni. Perche' sembra ci siano diverse cose "da sopportare" poi, come... smetti di sudare in un punto, ma cominci a sudare da un altro (sudorazione compensatoria).
Io non ti posso dire niente per certo, ma ti dico che troppa gente si e' pentita.
Tranquillo, sono ben documentato e abbastanza razionale, altrimenti lo avrei gia' fatto da 10 anni. Di sicuro non penso di farlo nel breve termine, ma se non riusciro' a tamponare la situazione dovro' prendere in considerazione sul serio questa opzione. Comunque in Italia ci sono specialisti eccellenti. E' vero, c'e' chi si pente di averlo fatto per via della compensatoria. Pero' c'e' da dire che: 1) su internet tendono a propagarsi molto di piu' le esperienze negative e 2) credo che in molti prendano l'intervento un po' troppo alla leggera, mentre dovrebbe essere considerato come un'ultima spiaggia.
veramente i sintomi che sescrivi sono sintomi da vagodistonia, o distonia neurovegetativa.
L'eposizione progressiva ai fattore di stress ti renderanno piu' solido, e col passare del tempo i sintomi scoapariranno da soli.
La cosa piu importante, mi sembra, e' non coltivarli, ma, al contrario, trascurarli.
Non sono familiare con questa terminologia, ma ho provato a documentarmi brevemente. Al di la' delle terminologie, siamo d'accordo che ho un problema oggettivo di iperattivita' del sistema nervoso simpatico.
Purtroppo, al fatto che con il passare del tempo e con l'esposizione progressiva i sintomi scompariranno, non credo piu'. Anche perche' ai fattori di stress mi espongo gia' a sufficienza, ho una vita iperattiva e non sono una persona che si tira indietro o tende ad evitare le situazioni. Ma purtroppo sono giunto a quella che mi sembra una totale scissione tra quello che sento e le reazioni del mio corpo. Questi sintomi si manifestano anche quando psicologicamente mi sento tranquillo. Sono dieci anni che ci lavoro su, con psicologi, auto-analisi, ma ormai sono giunto alla cocnlusione che la cosa esula dalla sola natura psicologica.
Oggi, con la temperatura abbassata, sono gia' stato molto meglio. Niente vampate di calore e sudorazione quasi sparita. Di
conseguenza, mi sono sentito molto meglio anche con l'umore.