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Giuba

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16

Saturday, March 9th 2013, 9:08am

X danyrco....sinceramente non lo so come faccio...ma non ti credere che faccio tutte le cose che facevo prima...ho una vita piuttosto limitata, i miei spostamenti sono ridotti al minimo e in luoghi che conosco bene, per non parlare che prima diciamo le mie giornate erano "programmate", ora non posso programmare un bel niente perché tutto dipende dal '"come mi sento", vorrei fare tremila cose ma spesso è purtroppo le uniche cose che faccio sono i miei doveri quotidiani e non piaceri, e questo mi fa rabbia e da un grande dispiacere.....al inizio non uscivo proprio neanche io, e alle volta capita che non esco ancora ...dopo capodanno sono stata una settimana a casa , avendo paura anche a stare sola a casa, che mi succedesse qualcosa visto che sono ipocondriaca tra le altre cose...tu invece come ti comporti con la tua paura di svenire??? Io non riesco a distogliere l attenzione da questa paura , perché sembra così reale il mio sentirmi svenire.... :(

danyrko

Giovane Amico

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17

Saturday, March 9th 2013, 12:02pm

per giuba: ma tu per esempio riesci a lavorare se lavori? io attulmente sono disoccupato ma dovessi tornare a lavorare ai ritmi che andavo prima proprio non riuscirei è questo il pensiero che piu mi tormenta la rabbia di non avere la forza di affrontare ore e ore fuori di casa. io esco con mia mmoglie ma al limite del possibile 2 ore a far la spesa al centro commerciale, magari un ora a trovare i miei ma di piu non ci riesco e questo mi fa malissimo, mi sento debole quando esco senza forze mi sento svenire qundo parlo con le persone le vedo come girare deformarsi è questo che mi distrugge non riesco a stare seduto a tavola con altri perhe ho vertigini fortissime e devo scappare e ogni volta che scappo poi passo ore a piangere e piangere perche mi convinco che non ne usciro mai piu.

Giuba

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18

Saturday, March 9th 2013, 1:48pm

X danyrco: Io non lavoro...studio economia ed ho appena iniziato il tirocinio, mercoledì era il primo giorno, sono stata 4 ore in cui guardavo continuamente l ora sperando che passassero il prima possibile, uscita da li ho pianto per 2 ore di fila, il pomeriggio sarei dovuta andare al università ma chiaramente non ci sono riuscita, cosa che prima ci passavo ben 8 ore se non di più, adesso meno ci sto meglio e'...giovedì e venerdì di nuovo il tirocinio, con la differenza che partivo già piangendo perche mi sentivo la testa instabile, ma ho dovuto superare anche quelle ore....la cosa che mi fa paura e appunto il fatto che adesso non lavoro quindi se proprio al limite sto male, posso non andare al uni , ma al tirocinio dovrò a darci perché comunque ne va del mio futuro, ma se un giorno dovrò stare 8 ore in un posto di lavoro mi chiedo...come faro??comunque a tavola ho la tua stessa sensazione, non riesco a stare a cena fuori, e si innesca nella mia testa tutto un meccanismo di paura, in cui poi iniziò a toccarmi i capelli, a guardare ovunque, mi sento il collo rigido, me lo devo reggere con la mano, mi si chiude lo stomaco, e chiaramente non mi godo mai le serate, perché iniziò a fossilizzarmi su cosa mi sento, su cosa potrei avere...veramente brutte sensazioni...tu cosa fai in questi momenti??? Ma sei in cura da uno psicoterapeuta??

19

Saturday, March 9th 2013, 4:55pm

Le somatizzazioni ansiose non guariscono mai di colpo, in un mese o dopo una cura come può essere per l'influenza.

Questo certamente già lo sapete, ma sento il bisogno di ribadire che questi disturbi se ne vanno sempre un po' alla volta e con estrema lentezza (dipende poi da caso a caso).

Quando il problema è uscire per studiare o stare a lavoro (secondario è uscire con gli amici quando si riesce a lavorare) bisogna prendere coscienza del fatto che accadrà necessariamente in modo graduale.

Non bisogna abbattersi quando si va a fare un tirocinio e lo si passa sperando che il tempo voli, in totale ansia, con un senso di estraneità al proprio corpo.
Se si soffre di ansia è "normale" che accada questo.

Bisogna pensare che la volta dopo accadrà di meno, e la volta dopo meno ancora.

Prendete coscienza del fatto che una volta visto che rimanendo a lavoro "non succede niente" il vostro sistema limbico inizierà a pensare che quell'evenienza forse non è così pericolosa e le volte successive saranno sempre meno "terribili".

Può capitare che il processo si inverta, di solito a fronte di un problema imprevisto (normalmente fisico, tipo un banale mal di pancia) e che ci sia un episodio in cui pare di tornare indietro di "30 volte", ma sono imprevisti previsti (e normali). Sono come delle ricadute.

Ci vuole un po' di testardaggine e un obbiettivo diverso, estraneo alla propria fobia.

Chi per esempio riesce a concentrarsi molto sul lavoro o su in obbiettivo lavorativo passa giornate che letteralmente "volano" senza troppa ansia.
Dopo un tot di giornate senza (o più verosimilmente con meno) ansia il problema si ridimensiona.
Tutti mentono.
Ci sono molte più probabilità di venire uccisi da una persona che si ama che da un estraneo.
La realtà è quasi sempre sbagliata.

danyrko

Giovane Amico

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20

Saturday, March 9th 2013, 8:30pm

per giuba: be il ftto che stai gia 4 ore al tirocinio t fa molto molto onore devi esserne fiera xche 4 ore fuori sono gia tante, io oggi sono uscito 5 ore con amici tra l altro ma ho fatto una fatica nera infatti ora sono cotto e stra cotto e triste. anche io sono terrorizzato all idea di 8 ore di lavoro e mi salgono i nervi se penso che fino a 3 mesi fa facevo turni anche di 12 ore filate e ora gia mi angoscio per solo dieci minuti fuori. ma tu riesci a parlre con le persone per un tot di tempo cioe non so un discorso seduto a tavola riesci a parlare per tanto tempo? io no per niente riesco a resistere malapena 10 minuti poi tutto inizia a girare sempre iu forte le persone e come se si deformino, non riesco a concentrarmi sui discorsi perche il mio cervello e costantemente impegnato a crcare di mantenere l equilibrio. anche io mi tengo la testa e poi devo sempre sedermi in tavoli vicini a muri in modo che possa appoggiarmi con la spalla se no vado in panico. si sto facendo terapia sia farmac che psico ma tanto so che il mio problema e l ipercontrollo e inutile che lo psico mi dica tanto non svieni se sminuisci il sintomo poi lui va via, è inutile io non ci riesco è piu forte di me oggi psseggiavo e costantemente controllavo di non cadere sembravo uno di quegli equilibristi che camminano su un filo, è una cosa molto snervante e poi cio che mi fa piu male e che se parlo non riesco a guardare negli occchi la persona xche ho paura di vederla girare. è davvero frustrante oggi ho fatto un grande passo ma io non riesco minimamente ad apprezzarlo.

Giuba

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21

Saturday, March 9th 2013, 8:43pm

5 ore ...ti fa onore anche a te.... :) Comunque per dire ore torno da un aperitivo con delle mie amiche in cui purtroppo io ero presente ma fisicamente perché per il resto appena ho sentito che il prosecco mi potesse far perdere il controllo, subito mi sono concentrata su me stessa, che poi sento pure una specie di nodo alla gola oggi....ma io mi chiedo possiamo vivere così che se vai in un locale ci dobbiamoo poggiare al muro o metterci nel posto dove possiamo guardare verso l uscita pronti a fuggire??? ...comunque anche il mio psic mi ha detto che sono iper controllata..ed è vero...ma adesso è come se mi si sta ritorcendo contro tutto ...non controllo proprio nulla manco il mio corpo... :( Come possiamo fare??? Poi per quanto mi riguarda credo di avere accanto un fidanzato che crede mi lamenti e basta , quindi non il massimo, spero tua moglie riesca a strati vicina....l

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22

Saturday, March 9th 2013, 11:04pm

be sai è difficile che una persona che non soffre di queste cose riesca a capirti quindi non farne una colpa al tuo fidanzato cerca piu che altro di fargli comprendere come tu ti senta davvero male. mia moglie è molto brava e comprensiva su questo lato cerca di non mettermi pressione anche se gli eventi quotidiani arrivano e quidi non puoi sempre evitarli e questo mi provoca un ansia anticipatoria e una pressione pazzesca. come fare tu mi chiedi? io cerco di tranquillizzarmi cercando di avere cmq sempre una via di fuga x esempio vado in un locale e dico subito a tutti qualche scusa che mi garantisca la possibilita di poter andare via in qualsiasi momento, lo so non e una soluzione valida pero oltre a cio io non so che inventare, il mio psico invece dice non combattere i sintomi lasciali che t percorrano il corpo non darci peso osservali come arrivino scorrino e vadano via, pero non ci riesco non ci riesco a volte io mi dispero perche una cosa che mi da particolarmente fastidio e il pensiero fisso che questa volta non ce la faro non so xche. anche a te capita che quando sei cosi non risci a concentrarti e t senti confusa quasi da sembrare rimbambita?

Giuba

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23

Sunday, March 10th 2013, 11:17am

Si più che altro non riesco a concentrarmi perché sono concentrata su di me e sul mio corpo...in continuo allarme...comunque anche io quando esco faccio in modo tale da essere autonoma qualsiasi cosa accada così da poter andarmene via...però c'è non si può vivere così, pianificando strategie di fuga, piuttosto che essere presenti e vivere quello che stiamo facendo...comunque riguardo il fatto di osservare come i sintomi arrivano e vadano via e un po' difficile perché a me appena arrivano e difficile che scorrano e vadano via, non sono attacchi di panico, e' più ansia generalizzata, quindi a me una volta che arriva il sintomo , mi carico di tremila pensieri, paure su quello che mi puo succedere , ed ecco li che rimane tutta la giornata, facendomi sentire stanca subito perche il cervello va a mille

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24

Sunday, March 10th 2013, 11:48am

si si stessa cosa identica a me la teoria del mio psico dice che se non pensi e lasci scorere durano di meno e stai meglio ma io non ci riesco appena arriva ecco che partono un infinita di ragionamenti che m martellano in testa e non riesco a far altro che cercare risposte soluzioni per farli passare ma quando il sintomo arriva a livelli altissimi ecco che parte il forte bisogno di fuga, anche io soffro di un ansia generalizzata che mi accompagna tutto il giorno e poi cio che mi da fastidio è che penso penso e magari arrivo alla sera alle sei che gia sono stanco morto come se avessi scalato l everest, mi sento distrutto da andare quansi a dormire anche a te succede questo? cioe anche a te l ansia costante t porta a sentirti cotta come una pera gia nel pomeriggio? io ieri dopo che sono uscito quando sono rientrato ero distrutto sono rimasto davanti la tv tutta la sera ma se ascoltavo il mio corpo alle 8 ero gia a letto, mentre una volta altroche ero sempre fuori dormivo 6 ore e ero riposato tutta la giornata ora invece sento un bisogno di dormire assurdo. tu hai provato a prendere ansiolitici? io si magari erano a livelli bassi ma non mi han fatto un h, mi da sui nervi xche se trovassi non so l ansiolitico magico che t fa stare meglio al bisogno come una sorta di salva vita io avrei gia piu stimoli a uscire

Giuba

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25

Sunday, March 10th 2013, 3:08pm

Si la stanchezza mi assale anche a me, certi giorni poi mi svegliò già stanca quindi mi risulta ancora più difficile affrontare la giornata, perché iniziò anche a farmi domande sul perché sono sempre stanca ed affaticata...detto così sembrerebbe che dovrei aver capito che sono solo dei pensieri e basta quindi non mi dovrei preoccupare ma quando arrivano i sintomi e come se il mio cervello andasse in tilt non riesco a razionalizzare. Per quanto riguarda gli ansiolitici/ antidepressivi per ora non mi sono stati prescritti, anche se ho chiesto se era il caso o meno visto che certi giorni mi sono sentita davvero buttata giù proprio a livello di umore, apatica...ma il mio psicoterapeuta che è anche psichiatra non me li ha prescritti perché comunqe possono avere molti effetti collaterali che cmq per una come me che appena si sente una cosa ne fa un dramma mi farebbero star peggio e poi danno cmq stanchezza, quindi da un lato forse pure meglio...su internet poi se ne leggono di tutti i colori...bo. Però dall altro in certi nome ti credo mi possano servire, per diritti io comunque studiando dovrei fare esami, chiaramente questa sessione ho fatto solo un esame e già è tanto, ma nel farlo non puoi capire come stavo mentre ripetevo o meglio io ripetevo, la mia testa aveva paura di svenire che finito l'esame per la paura tremavo nonostante fosse andato tutto bene, al posto di godersi il voto ed essere orgogliosa di avere dato un esame, stavo uno schifo...in questi caso sec me prima dell esame o eventi importanti credo che mi potrebbero servire perché ne va del mio rendimento bo....comunque non pensavo di trovare una persona che provasse le stesse mie cose...siamo in due...

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26

Sunday, March 10th 2013, 4:39pm

Si siamo in due io oggi ho il morale sotto iacchi, e baststo un sintomo di capogiro a pranzo che ecco arriva l attacco di ansia e depress mi sono messo a letto e ora sn sul divano che vedo solo il vuoto e tutto nero. Antidep io ne ho presi in passato e mi hanno aiutato molto ora nn sembrano non funzionare ho gia cambiato tre terap ma niente di niente. Sono davvero dsperato oggi

Giuba

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27

Sunday, March 10th 2013, 5:18pm

Per terapie che intendi ...farmacologiche???? Comunque un altra cosa che mi succede e di dondolare con la testa, lo faccio credo spontaneamente, mi è stato detto che è come un gesto che faccio per cercare di "rilassarmi" nei momenti diciamo che posso farlo...chiaramente in mezzo alla gente non lo faccio sono rigida come un tronco...a te capita!?

danyrko

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Sunday, March 10th 2013, 6:09pm

si si terapie farmacologiche ho sofferto gia in passsato di forme di ansia e ne sono uscito grazie a antidepress, ogni volta pero diversi perche il precedente non funzionava piu, io personalmente t posso dire che con me hanno sempre funzionatomolto e di effetti collaterali ne ho avuti pochissimi, se mai reputerai necessario prenderli non t far spaventare dai possibili effetti xche sono temporanei poi ne vedi davvero i miglioramenti. riguardo a dondolare si il punto è che è proprio il dondolo che mi terrorizza io ce lo tutta la giornata e questo mi inquieta moltissimo xche non mipermette di essere stabile di fronte agli altri, sarebbe un sogno per me essere come di pietra quando sono seduto con altri, li si che sarei tranquillo invece dondolo come un altalena come se fossi su una barca a remi e i sintomi di capogiri sono fortissimi. oggi sono specialmente a terrra perche i sintomi sono forti non vedo via di uscita in piu domenica prox dovrei andare a una cresima di una parente di mia moglie ma sono terrorizzato all idea non ci rieso mi distrugge questo pensiero mi fa una rabbia tremenda non poter fare come voglio, anche tu t senti cosi o sei piu felice? io sono depresso al max nonostante ne sono uscito 2 volte sono convinto che questa non riusciro. non riesco a sorridere ormai da 2 mesi ho sempre uesto chiodo fisso e un disperato bisogno di piangere

stefanomancini

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Sunday, March 10th 2013, 6:33pm

ciao giuba e danyrko , mi sa proprio che siamo in 3 allora , convivo con questo problema da settembre , in seguito ad un episodio di tachicardia, da quel giorno non faccio che pensare alla mia salute, se leggete i miei post vedrete gli innumerevoli sintomi che avverto, il mio problema è che non ancora sono convinto che la mia malattia si chiami ANSIA , faccio psicoterapia e prendo un ansiolitico, ho fatto esami al cuore 3 volte e sempre negativi nonostante questo proprio ora sento il braccio affaticato e ho paura che mi stia prendendo qualcosa, avverto anche io vertigini , e senso di sbandamento, i sintomi che mi hanno sempre accompagnato sono quelli relativi al cuore che di giorno in giorno si sono uniti ai nuovi...... Vi elenco i miei sintomi di oggi ..... tachicardia , palpitazioni , nodo in gola , sensazione di non respirare bene , come se i respiri non mi soddisfano, come se l aria non arrivi ai polmoni e si fermi in gola , paura che da un momento all altro mi possa venire qualcosa, mi fisso con lo sguardo.... sto provando a ricominciare ad uscire con i miei amici...proprio ieri sera sono uscito.... la tachicardia mi ha fatto scappare e ritornare a casa ... e come se non avessi piu il controllo del mio corpo.. cmq io ci credo e mi rivolgo soprattutto a danycro.... combattiamo sempre ... teniamoci aggiornati ....cmq in un certo senso mi rassicura sapere che altre persone provino le mie stesse sensazioni.... il mio problema è sapere di sicuro contro cosa combattere ... Devo essere sicuro di combattere l ansia ... i sintomi mi impediscono di pensare che si tratti di ansia.. ma la testa deve essere piu forte del corpo... scrivo tutto cio proprio mentre essi mi assalgono ..maledetti. Ci fa bene parlarne anche se attraverso un computer... solo chi prova queste sensazioni puo capirle ... :)

soulkey

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30

Sunday, March 10th 2013, 7:03pm

Ragazzi...mi aggiungo alla lista, saremmo proprio una bella combriccola. Mi fa effetto a volte leggere delle espressioni che usate, perchè sono sensazioni che avverto anche io e che esprimo con le stesse parole. Mi riferisco a "come se i respiri non mi soddisfano"...lo dico spesso anche io e pensavo fosse una cosa mia ecco. Come se non arrivassi in fondo al respiro.
Negli ultimi giorni, da quando ho scritto il post, mi sentivo meglio. E' tornato il mio ragazzo dopo 6 mesi che era fuori e questa cosa mi ha un pò distratta e quindi sono stata meglio. Poi come volevasi dimostrare ieri sera siamo usciti a bere qualcosa e tac...mentre siamo a tavola a fare l'aperitivo comincia a passarmi per la testa l'idea: e se mi sento male? E lì sono fotxuta. Mi si chiude la gola, lo stomaco, comincio a sudare, vertigini, mi sembra di svenire, di dover vomitare o anche di dover andare in bagno. Lo dico a lui ma gli dico anche di fare finta di niente, di non dargli peso. Stò lì, cerco di pensare ad altro ma non ci riesco, penso che mi è già successo e che non mi sentirò male...niente da fare. Aspetto che finisca l'aperitivo e poi usciamo. Ho anche dovuto giustificarmi col barista perchè non avevo toccato il mio cocktail...una frustrazione. Usciamo e comincio a piangere, torniamo a casa e non dico una parola. Mi sento sconfitta per l'ennesima volta, senza speranza, vorrei anche solo tornare quella che ero qualche mese fa, un anno fa in particolare. Stanotte non ho dormito pensando a queste cose ed ero letteralmente terrorizzata perchè rimanevo a mangiare a casa del mio ragazzo, con i suoi genitori. Ed ero praticamente sicura che mi sarebbe successo di nuovo. Ho preso l'ansiolitico, siamo usciti un pò pr cercare di distrarmi e tanto...seduti a tavola e inizia lo show...mi sono cacciata il pranzo in bocca con uno sforzo terribile, con la netta sensazione che sarebbe tornato fuori, con la paura di quello che avrebbero potuto pensare, facendo finta che andasse tutto bene. Ci ho messo 1 ora a mangiare due fili di pasta. E dopo...ero sfinita, mi è anche preso un gran mal di testa. Immagino sia stata la tensione.
Non so più che pensare.