1. si, sembrano tutti i sintomi di un attacco di ansia, di cui il mal di pancia può essere una somatizzazione
2. il pensiero 'la vita fa schifo' puo' essere un pensiero (ovviamente irrazionale) di un cervello che è stanco di subire queste situazioni di sofferenza, e quindi tendente a stati depressivi (la depressione non coincide con la tristezza, è uno stato clinico determinato da carenza di neurotrasmettitori). Il pensiero quindi non è veramente 'ragionato' ma è come se dopo una corsa tu fossi esausto e ti chiedessi "ma xchè sono esausto, non sto correndo"...ma il cervello sta ancora soffrendo x lo chock di prima.
ciao
Ciao e grazie innanzitutto per la tua risposta.
Ti dirò per quanto riguarda il punto uno, sono piuttosto d'accordo con te, per quanto riguarda il secondo, sono un pò più titubante.
Che la "vita fa schifo", è un pensiero irrazionale solo in parte, perchè secondo la mia metrica di valutazione, alla fine la vita è una cagata, per molte ragioni, che non sono per forza legate al mal di pancia, piuttosto ad uno stile di vita legato alla società odierna.
Si è vero, a volte penso ad alcuni episodi e mi rattristo, pensando al dolore psicologico vissuto in quei momenti, tuttavia paragonare un attacco d'ansia durato poco più di 2 minuti ad uno stato depressivo (che può durare anche anni), mi sembra troppo eccessivo..uno stato depressivo non viene e se ne va nell'arco di tempo che io ho impiegato per sedermi e rialzarmi da una panchina, ne convieni?!