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Ciao Marco...ti voglio portare a conoscenza ,forse per farti capire un pò di più del tuo problema e anche se non ti indentificherai su quel che tra un pò scrivo,voglio scriverlo lo stesso,così da poter dire tu stesso...no Karim non mi indentifico...ok?18 anni fà ho conosciuto una persona,questa persona nei suoi 12 anni addietro ha sofferto di un disturbo cui i dottori non sapevano trovare soluzione.Puntualmente una volta al mese doveva stare a casa perdendo il suo lavoro,doveva assentarsi per svariati giorni perchè di punto in bianco aveva scariche miste a filamenti di sangue...sono passati anni girando ospedali,medici a pagamento finchè un giorno gli hanno consigliato di andare in un ospedale adatto al suo problema.Dopo aver fatto gastroscopia, endoscopia e adesso non ricordo che altro,finalmente l'esito...colite ulcerosa più esattamente chiamata ...Morbo di Crohn.Ti faccio presente che questa persona ha un carattere molto chiuso,molto timido,un carattere abbastanza mite,non ha alzato mai i toni con nessuno,ha ingoiato sempre tutto pur di non offendere l'altra persona...insomma per farla breve il suo carattere ha aiutato tanto nell'isorgere di questa malattia.Dalla scoperta di questa malattia ha dovuto seguire oltre ad una dieta specifica e povera di fibre prende a vita dei farmaci...Non voglio minimamente che ti spaventi leggendo ciò.Ora stà a te dire...
Ciao Marco, io credo vivamente che sia stato un attacco di ansia.
Sai capita spessissimo anche a me, l'ultimo proprio stamattina. Stavo andando a lavoro ed ero in metro. Lì come sai non ci sono bagni e a un certo punto m'è presa proprio una scarica di paura. Credevo che sarei dovuta andare al bagno lì lì. E invece poi la sai la cosa buffa? Sono andata al bagno 12 ore dopo..
Il problema nostro, perchè mi sembra di aver capito che forse condividiamo lo stesso problema, è che entriamo in panico, anche inconsciamente, quando ci troviamo in posti senza bagno.. quello che posso dirti è, certo se vuoi fare analisi, per stare più tranquillo, falle.. Ma se, come mi auguro, non uscirà fuori niente e assoderai che il problema è "solo" l'ansia, non ti far abbattere da una piccola sconfitta. Saremo pure costretti a convivere con questo problema, ma appena capirai che a tutto c'è rimedio e che si tratta solo di ansia, fidati, starai meglio e riuscirai ad accettare un po' di più questa cosa![]()
perchè appena ho ricominciato a camminare e uscire dalla villa stavo meglio, però non è sempre così...a volte ci devo andare veramente, anche quelle circostanze però sono dettate dall'ansia)..tu cosa stai facendo esattamente per combattere il problema? ma le sensazioni che avevi? volevi alzarti o restar seduto? quanto è durato tutto questo?
Ciao
S.

..speriamo bene.
se già tu dici che sei andato in panico significa che lo conosci.
Non so, l'ansia mi da agitazione psicomotoria, inizio ad aver frenesia di fare. Se l'ansia sfocia in un attacco di panico mi sento come se avessi un coltello puntato alla schiena, una sensazione che il cervello si stia sciogliendo o come se qualcuno ci aprisse un uovo sopra, il terreno si apre sotto di me e non ho il minimo appiglio perché tutto quello che ho fatto è gravissimo e condannabile ed è tutta colpa mia, un disastro di dimensioni mondiali e catastrofiche.
Questo è il mio modo, sia di vivere l'ansia che il panico. non credo sia l'unico, ma per la mia esperienza non posso aiutarti con un'opinione precisa.
Se su una panchina hai avuto un brutto momento, lasciando stare i tuoi mal di pancia, può anche essere uno sbalzo di pressione, un piccolo colpo di calore, un indebolimento momentaneo che ti ha fatto vedere tutto nero. Anche un leggero colpo d'ansia che per fortuna è andato via, soprattutto quando ti sei messo in moto, quindi può essere ansia (ma anche no). Comunque non mi pare, da come lo racconti, che sia accaduto nulla di grave.
Cosa dici, può esser normale ogni tanto veder tutto nero, tutta la vita come una catastrofe all'improvviso, magari quando ci si rilassa e i pensieri ne approfittano per emergere o per dare qualche segnale.
Il panico può durare anche mezz'ora, non tre minuti, a meno che tu non lo sappia controllare benissimo (mi posso sbagliare, non sono un medico)
Ad ogni modo non affrettarti a catalogare, cerca se puoi di ascoltarti e capire cosa ti scatena quella sensazione, se ti dovesse ricapitare, e vedi dove ti capita. Se non torna più, come ti auguro, chissà cosa è stato ma è passato.
Se torna e arriva a rovinarti la qualità della vita in maniera pesante (sarai tu a decidere la tua soglia di tolleranza) potrai valutare di sentire un parere di un medico... che ne dici?![]()
Si ma infatti non è la prima volta che mi capita, ma con panico intendo il fatto di non saper cosa rispondere al pensiero "la vita fa schifo".se già tu dici che sei andato in panico significa che lo conosci.
Non so, l'ansia mi da agitazione psicomotoria, inizio ad aver frenesia di fare. Se l'ansia sfocia in un attacco di panico mi sento come se avessi un coltello puntato alla schiena, una sensazione che il cervello si stia sciogliendo o come se qualcuno ci aprisse un uovo sopra, il terreno si apre sotto di me e non ho il minimo appiglio perché tutto quello che ho fatto è gravissimo e condannabile ed è tutta colpa mia, un disastro di dimensioni mondiali e catastrofiche.
Questo è il mio modo, sia di vivere l'ansia che il panico. non credo sia l'unico, ma per la mia esperienza non posso aiutarti con un'opinione precisa.
Se su una panchina hai avuto un brutto momento, lasciando stare i tuoi mal di pancia, può anche essere uno sbalzo di pressione, un piccolo colpo di calore, un indebolimento momentaneo che ti ha fatto vedere tutto nero. Anche un leggero colpo d'ansia che per fortuna è andato via, soprattutto quando ti sei messo in moto, quindi può essere ansia (ma anche no). Comunque non mi pare, da come lo racconti, che sia accaduto nulla di grave.
Cosa dici, può esser normale ogni tanto veder tutto nero, tutta la vita come una catastrofe all'improvviso, magari quando ci si rilassa e i pensieri ne approfittano per emergere o per dare qualche segnale.
Il panico può durare anche mezz'ora, non tre minuti, a meno che tu non lo sappia controllare benissimo (mi posso sbagliare, non sono un medico)
Ad ogni modo non affrettarti a catalogare, cerca se puoi di ascoltarti e capire cosa ti scatena quella sensazione, se ti dovesse ricapitare, e vedi dove ti capita. Se non torna più, come ti auguro, chissà cosa è stato ma è passato.
Se torna e arriva a rovinarti la qualità della vita in maniera pesante (sarai tu a decidere la tua soglia di tolleranza) potrai valutare di sentire un parere di un medico... che ne dici?![]()
Ciao, secondo me potrebbe essere ansia con un principio di attacco di panico. A me si è manifestata all'improvviso, ero a casa ed ad un certo punto ho sentito molto caldo, un caldo che aumentava sempre più, respiro corto e senso di svenimento. Il secondo episodio uguale, ero a lezione e ad un tratto mi sono tornati tutti i sintomi. Da allora la mia vita è diventata un incubo perchè è andato tutto ad aumentare sfociando in un ansia terribile che mi opprimeva il petto e forti attacchi di panico che impedivano di fare tutto. La mia vita è diventata un incubo perchè non sono corsa subito ai ripari lasciando che tutto peggiorasse. Finalmente, ora, sto benissimo perchè ho fatto un pò di psicoterapia e ho avuto un aiuto farmacologico.
Non spaventarti, da queste cose se ne esce e per non soffrire troppo basta prenderle in tempo e non minimizzare altrimenti si entra in un vortice che inghiotte.![]()
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