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Lu898

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1

lunedì, 15 gennaio 2018, 21:44

Rimedi naturali..tanto per parlare un po..

Sono sempre io che rompo.. però volevo chiedervi per curiosità.. chi ha usato rimedi naturali per l ansia ecc??

ansia123

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2

martedì, 16 gennaio 2018, 09:30

ciao! io ho usato per circa un anno i fiori di bach...mah non so dirti...secondo me se ci credi funzionano...(famoso effetto placebo!)

Lu898

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3

martedì, 16 gennaio 2018, 10:21

ciao! io ho usato per circa un anno i fiori di bach...mah non so dirti...secondo me se ci credi funzionano...(famoso effetto placebo!)


Pensa a me li fece l erborista ma ne mise 11 di fiori e allora li ho lasciati li e mai presi.. vorrei prendere qualcosa di non esagerato.. magari la passiflora o lo sciroppo anevrasi.. i miei partono giovedì e volevo scappare anch io.. Ma non riesco nemmeno a uscire di casa.. forse qualche goccia di lexotan..

ansia123

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4

martedì, 16 gennaio 2018, 10:37

prova a chiedere al tuo medico...il lexotan non è naturale! senti il parere del medico anche per il dosaggio!

Lu898

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5

martedì, 16 gennaio 2018, 11:03

Me lo ha consigliato il medico curante 10 gocce al biaogno

ansia123

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martedì, 16 gennaio 2018, 11:05

ah ok! allora se il medico curante che conosce la tua anamnesi te lo ha consigliato quando ne senti la necessità prendilo! (sempre senza abusarne eh!)

PierangeloLopopolo

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7

martedì, 16 gennaio 2018, 12:42

Il rimedio più naturale, che rispetta la tua natura e che la asseconda, che scaturisce da te e non si avvale di altro a te estraneo, è lo sviluppo da parte tua della capacità riflessiva, della capacità di accogliere e di riconoscere in ciò che senti l'intimo significato e proposta. Non c'è nulla di peggio, non c'è peggior danno alla tua natura del porti in contrasto, del cercare di eliminare, di far fuori ciò che la tua parte vitale profonda ti sta dicendo attraverso il vissuto, cioè proprio attraverso il tuo sentire, non importa se disagevole e in apparenza, solo in apparenza, a te sfavorevole o nocivo. Può accadere che ciò che senti intralci il modo consueto di procedere, che blocchi o riduca la funzionalità dell'agire, dell'andare, del fare, che renda il tuo quadro interiore niente affatto godibile e tranquillo. Ciò però non significa che l'intervento del tuo profondo, che quanto stai vivendo, vada contro i tuoi interessi più veri e profondi. Se tu sviluppassi capacità riflessiva, capacità cioè di vedere l'intimo di ciò che stai provando, di conoscere, di capire cosa il tuo sentire sta dicendoti e spingendoti a vedere, non trarresti certo danno da simile rapporto e scopriresti che c'è tanto di nuovo di te da comprendere per non perdere di vista ciò che per te più conta. Il normale procedere che temi di perdere non è nulla o meglio è forma qualunque e non coerente con te, è forma vuota e non ricca di te di condurre la tua vita, è più in armonia con altro e con altri che con te stesso. Il rimedio più naturale al malessere e alla crisi interiore è recuperarla a te, è farne tesoro, è assecondarne gli intenti di tua crescita e trasformazione nel verso del conoscere e del diventare te stesso. Il resto, se il rimedio vuole essere un mezzo per spazzare via ciò che senti, è semplicemente distruttivo della possibile intesa e unità con te stesso, è assolutamente una scelta innaturale e contro la tua natura. Pierangelo Lopopolo

windrew

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8

martedì, 16 gennaio 2018, 17:28

Ottimo il post sopra, intanto per chi pensa di provare olio di canapa, per ansia e depressione, io non ho trovato giovamento, curioso che nemmeno nei prodotti ad uso come creme e saponi per dermatiti ho trovato giovamento, ma questo vale per me. Curioso il libretto istruzioni, prodotto che non ha controindicazioni ed avvertenze. Indicazioni, quindi a che serve, genericamente è indicato come integratore alimentare, intanto per il portafogli è un disintegratore, costa una follia. Magari su altri ha benefici tangibili.
se vi è un problema, in quanto tale, ha una soluzione, altrimenti è un dato di fatto con cui convivere

Lu898

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9

martedì, 16 gennaio 2018, 18:35

Tipo a me la camomilla mi rilassa.. io cerco un qualcosa che mi blocchi o mi tolga almeno un Po la sensazione continua di agitazione e preoccupazione..ora sono uscita strano ahahahhahaah ma tornando a casa ho questa sensazione allo stomaco brutta e sta testa vuota strana..

repcar

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10

martedì, 16 gennaio 2018, 19:42

ciao......parlo non per esperienza personale ma da lettore. Le terapie, fitoterapia, fiori di back etc., sempre su consiglio del medico specialista, funzionano per gli stati lievi. Il sentirsi i nervi a fior di pelle, una lieve agitazione, un leggero stato ansioso, sembrano giovare di tali terapie. Poi il tutto dipende dalla risposta personale di ogni individuo. Quando l'ansia & C. assume contorni quali il non far vivere la persone nel suo quotidiano, sempre secondo me, tali terapie sembra non sortiscano l'effetto sperato. Sta a te definire lo stato in cui ti trovi.

11

martedì, 16 gennaio 2018, 19:46

In realtà potrebbero essercene: una di di queste è la passiflora (estratto).

Alcuni studi indicano un azione sul recettore (GABA).

Cioè agiscono a livello sedativo su questo.

Ovviamente a puro titolo informativo ti scrivo questo.

Potrebbe aiutare in teoria (e non so a che livelli) similarmente a una benzodiazepina (non scrivo di "parallelismo " di dosaggi)

*Sempre ribadendo che : naturale non significa buona sano.Sempre massima attenzione a questi condizionamenti .

Lu898

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12

martedì, 16 gennaio 2018, 19:50

Grazie a tutti.. Ma chiedo la testa strana e vuota la prova qualcuno??

13

martedì, 16 gennaio 2018, 19:58

Possono sia essere sintomi del farmaco sul tuo fisico , cosi come sensazioni di ansia non farmacologica.

Di questo ne devi parlare con lo specialista, cosi valuta sia dosaggio che eventualmente di cambiartelo con altro .

Lu898

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14

martedì, 16 gennaio 2018, 20:49

Ancora non ho ancora cominciato con il farmaco..

15

martedì, 16 gennaio 2018, 21:01

Il rimedio più naturale, che rispetta la tua natura e che la asseconda, che scaturisce da te e non si avvale di altro a te estraneo, è lo sviluppo da parte tua della capacità riflessiva, della capacità di accogliere e di riconoscere in ciò che senti l'intimo significato e proposta. Non c'è nulla di peggio, non c'è peggior danno alla tua natura del porti in contrasto, del cercare di eliminare, di far fuori ciò che la tua parte vitale profonda ti sta dicendo attraverso il vissuto, cioè proprio attraverso il tuo sentire, non importa se disagevole e in apparenza, solo in apparenza, a te sfavorevole o nocivo. Può accadere che ciò che senti intralci il modo consueto di procedere, che blocchi o riduca la funzionalità dell'agire, dell'andare, del fare, che renda il tuo quadro interiore niente affatto godibile e tranquillo. Ciò però non significa che l'intervento del tuo profondo, che quanto stai vivendo, vada contro i tuoi interessi più veri e profondi. Se tu sviluppassi capacità riflessiva, capacità cioè di vedere l'intimo di ciò che stai provando, di conoscere, di capire cosa il tuo sentire sta dicendoti e spingendoti a vedere, non trarresti certo danno da simile rapporto e scopriresti che c'è tanto di nuovo di te da comprendere per non perdere di vista ciò che per te più conta. Il normale procedere che temi di perdere non è nulla o meglio è forma qualunque e non coerente con te, è forma vuota e non ricca di te di condurre la tua vita, è più in armonia con altro e con altri che con te stesso. Il rimedio più naturale al malessere e alla crisi interiore è recuperarla a te, è farne tesoro, è assecondarne gli intenti di tua crescita e trasformazione nel verso del conoscere e del diventare te stesso. Il resto, se il rimedio vuole essere un mezzo per spazzare via ciò che senti, è semplicemente distruttivo della possibile intesa e unità con te stesso, è assolutamente una scelta innaturale e contro la tua natura. Pierangelo Lopopolo



E per chi non la possiede affatto questa capacità introspettiva?

(Non è un post "contro" ,lo scrivo per i difensori di questo, quello e quell'altro che si "Arcangelano" come difensori estremi dell'estremo dal nulla difendibile)

(Non è un post contro le psicoterapie: anzi ne cito spesso come validissime scelte di cura, anche con i farmaci qualora siano indispensabili, ma preventivamente, nel caso se ne possa fare a meno senza.Giusto per cautelarmi verso "Il difensore di turno" dell'Italica Psicoterapia.Sport molto diffuso nel forum )