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jk

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Tuesday, January 24th 2012, 10:20am

relazione con compagna borderline

relazione con compagna borderline


Conobbi 2 anni fa la mia attuale compagna . Lei molto piena di sè, bella, egocentrica, provocante, sensuale,intelligente. Una tipa che come dice lei le cose non le manda mai a dire e le dice in faccia e che per stare con lei sempre a suo dire " ci vogliono le palle". Nei suoi discorsi un io io io io io io io infinito. Dopo un bel po' di mesi di frequentazione ci mettiamo assieme . Inizia sin da subito ad avere molte pretese, una completa attenzione verso di lei e tutti i suoi bisogni, discorsi del tipo sono bellissima ed intelligente per cui gli uomini farebbero follie e tu devi esserne all'altezza e ripagarmi di cio'. Dall'altra parte mi ha fatto sentire il numero 1 mi ha donato attenzioni, stralci di affetto, e molta molta seduzione nei mie confronti. All'inizio ha fatto uno strano gioco in cui mi ingelosiva continuamente seducendo seppur senza mai tradirmi altri uomini ottenendo una sua soddisfazione egocentrica nel vedere i feedback di ritorno da parte degli altri uomini ma intrappolando me in una gelosia assurda. Quando ho capito mi stesse tenendo in pugno in questo suo gioco, le ho fatto capire che tutto cio' non mi stava bene e lei si è come dire "castrata" in questa suo smodato desiderio di sedurre altri uomini e godere della mia gelosia che tuttavia non ha mai approvato e sempre contestato. La relazione sembrava dirigersi verso un "noi" preparativi x la convivenza, abbiamo poco piu' di 30 anni entrambi, ma continuavo a notare sue eccessive richieste di attenzioni e soddisfazione di sue personali esigenze che non tenevano conto ne di quelle mie ne del mio lavoro che in alcune occasioni pretendeva io mettessi da parte per soffisfare sue esigienze. Piano piano inizia a diventare polemica, svalutativa nei miei confronti. Ogni discorso da me fatto veniva contrariato, la mia persona pian piano svalutata, ha iniziato a insinuare dentro di me insicurezze " tu non capisci niente, tu non lo sai fare, tu ma dove devi andare ," la mia reazione è stata di ribellione ma sempre in maniera educata e votata alla comprensione del perchè lei agisse cosi' anche se la pazienza me l'ha fatta perdere diverse volte facendomi perdere spesso il controllo . Pian piano arrivano le prime bordate di terrorismo psicologico ... "sei un fallito, non vali niente, sei un pezzente, " potrei continuare a citarvene altre ma mi fermo qui ... per la mia dignità. Ha iniziato a rigirarmi contro parole dei miei amici, famigliari, rigirarmele contro con un odio associato a quelle espressioni prima citate. I suoi ex sempre portati su un piedistallo in cui sembravano dei sull'olimpo, che per lei hanno fatto cose grandiose : acquistato case prima della convivenza alla quale lei all'ultimo si è sottratta, un altro pronto a mollare moglie e figli a cui lei sul punto di si è sottratta. Io sempre inferiore a loro e poi magicamente superiore perchè lei aveva deciso di stare con me . I suoi amici la adorano, lei cerca sempre di dispensare consigli, direttive, si rivolgono sempre a lei per ottenere consigli aiuti su problemi. Un palcoscenico dove ottenere applausi e riconoscimenti ed al contrario io con una vita a suo dire molto inferiore alla sua quasi misera.Mi ha portato in uno stato di rabbia cronica, pensieri paranoici che qualcosa in me non andasse, che nessuno mi volesse piu', che amici, famigliari non mi accettessero mentre come diceva lei " tutti pensano e dicono lei sia migliore di me" "che una come lei non me la meritavo e se mi lascio con lei non mi vorrà piu' nessuno". Proiettava su di me tante cose negative che ho capito spesso non accetta di se addiruttura è arrivata a dire fosse una donna molto umile ed io arrogante e presuntuoso. D'altronde l'ammirazione che riceveva era dimostrata materialmente attraverso i riconoscimenti esterni cercati da lei in maniera assolutista. E quando qualcuno non rispondeva all'immagine che lei pretendeva di voler veder riflessa costui diventava subito un cretino o una cretina.L'ho spesso sorretta,incoraggiata quando l'ho vista vacillare di fronte ad alsune responsabilità lavorative, vai credi in te stessa provaci affronta questa sfida credi in te. Nel mentre affrontava poi si prendeva tutti i meriti dicendomi non le sia stato nemmeno vicino e che il merito è tutto suo. Non ammette debolezze, ma al contempo rifugge le responsabilità. Pretende che gli altri facciamo la fila alla posta per lei, e ricerca i piaceri della vita fuggendo lo stress delle responsabiltà.I momenti belli ci sono stati e purtroppo ci sono ancora ma sono andati sempre piu' scemando ... quelli in cui lei "perde la bussola" sempre piu' frequenti. Un continuo lamento di come non sia degno di lei, non la renda felice, di come le abbia rovinato la vita, di come sia la causa quasi di tutti i suoi problemi. Di fronte a cio' le dissi ma se sono tutto questo per te perchè stai con me ? Mi rispose " perchè ti amo e perchè tu mi ha insegnato ad amare e senza di te non ci posso stare". !!! Sempre piu' confuso, arrabbiato vado a avanti nella relazione, ma è come se da sempre al suo fianco ho avuto l'impressione tranne all'inizio lei mi svuotasse le energie. Rubasse qualcosa da dentro di me. Io sono un coccolone del cavolo, mi piacciono i gesti d'affetto, dimostrarlo l'amore non solo a parole ma anche con i piccoli gesti. L'amore non è quello delle grandi occasioni colossali ma quello che dimostriamo giorno x giorno anche con piccole cose. Lei invece molto anaffettiva e molto materiale. Mi fa sempre tanti piccoli regali per dimostrarmi che ci tiene a me e ridicolizza spesso i miei gesti affettuosi vedendo in cio' immaturità ma sopratutto mancanza di "virilità". Purtroppo la situazione degenera, lei sempre piu' aggressiva ed insoddisfatta io sempre piu' confuso e spaventato ed aggressivo nei suoi confronti. Ho usato aggressività contro la sua aggressività per difendermi. Tutto cio' ha portato un clima esasperato in cui lei ha portato la situazioni al limite durante la quale a pochi cm dal mio naso diceva le cose piu' umilianti che un uomo possa sentirsi. Inutile dirvi a volte la voglia di distruggerla è stata immensa e con dispiacere qualche volta ho dovuto tirarle uno schiaffo per mettere un punto a cio. Quando capii' che la situazione stava degenerando iniziai ruppi il silenzio, feci emergere tutto, ne parlai con i suoi amici, i miei amici, i suoi famigliari e successivamente anche i miei. All'inizio non credevano lei potesse agire in questo modo, lei molto posata, professionale, elegante, poi pian piano le cose vennero fuori ma era come se banalizzassero la cosa e mi dicevano ma se è cosi' lasciala che ci stai a fare insieme. Lei anzichè preoccuparsi io avessi portato alla luce tutto cio' anzi diceva che mi faceva bene perchè mi sfogavo. Cercai ancora di provare a tirare fuori l'ultimi barlume di maturità e consapevolezza che ci fosse in me. Parlo con lei e le dico che è ora di finirla con tutte questa situazione e di metterci un punto. Il risentimento purtroppo pero' dentro di me era ancora grande e le sue lamentele continue allora accade che lei inizia ad alzarmi le mani, sputi in faccia, e comportamenti violenti nevrotici sulla mia persona nonchè un aumento del terrorismo psicologico. Di fronte a tutto cio' ho provato a mantenere la piu' completa impassibilità quando ho visto queste sue reazioni violente cercavo di andare via senza risponderle ne fisicamente ne a parole e lei inveiva : che cè non hai le palle non sei un uomo ? voleva essere picchiata ma non lo feci ! Iniziai a pensare voi direte l'hai vista l'ora ... che qualcosa non andava ... iniziari a girovagare su internet, narcisismo, disturbo antisociale, iniziai a prendere consapevolezza della mia ferita narcisistica, delle mie debolezze sulle quali lei ha giocato. Composi quel puzzle di tutti quei comportamenti che non quadravano,sia suoi che miei, quel suo farmi entrare nella sua vita dalla porta principale come uomo numero 1 e l'ultimo della sua vita e successivamente tutta quella manipolazione e devastazione. Compresi meglio me stesso le mie debolezze, il mio bisogno di essere amato ed accettato, le mie insicurezze. Ed in cambio del suo amore il mio masochismo nel ricevere in cambio tutto quel marciume. Compresi che anche io ho fatto la mia parte in tutto cio' sono stato suo complice in bene o in male. Pero' sentivo dentro di amarla ancora nonostante tutto cio', le proposi di farci insieme una chiaccherata da una terapeuta, dove anche io mi sarei rimesso in gioco e sarei stato pronto a prendermi la mia responsabilità se la relazione fosse caduta in quel baratro per alcuni problemi miei caratteriali chiamiamol cosi'. Lei di tutta risposta mi disse che è sanissima che conosce molte terapeuti che la stimano la amano e pensano sia sanissima. Anzi ero io quello malato che si doveva curare. Il colloquio con la terapeuta pero' lo faccio io personalmente senza di lei, decido di rimettermi in gioco, volevo chiarire dentro di me con una persona del settore la situazione. In tutto cio' sono emerse tutte le mie debolezze, la mia ferita narcisistica, tante mie insicurezze, e la consapevolezza di stare vivendo una relazione malata con una compagna che aveva sicuramente molti tratti borderline. La dipendenza è tanta, a volte ripensando ai momenti belli sento dentro uno strazio, ma la situazione attuale è insostenibile. Anche se ho preso consapevolezza dentro di me, di me stesso della mia vulnerabilità e sto cercando di lavorarci su, sto sempre piu' comprendendo con maggiore lucidità la sua natura. Ora quando inizia ad assillarmi la ignoro, e piu' la ignoro piu' lei avanza e continua imperterrita per ore a cercare lo scontro in maniera quasi autistica ripetendomi per decine di volte sempre domande a cui far seguire litigi. Di fronte a questo mio allontanamento cerca di riprendermi in suo possesso sia con la forza sia con una forte seduzione. Un giorno le dissi che vista la situazione non avevo piu' intenzione di procedere con la convivenza e stoppare i preparativi, e che volevo staccarmi da lei . Lei mi pianse tutte le lacrime di questo mondo che mi amava alla follia che senza di me non vive e si ammazza. Poi ha minacciato di rovinarmi e che non la posso piu' lasciare che la devo pagare. Quando vado a lavoro si lamenta l'abbandono e non le presto attenzioni, che non la porto a divertire che sono un uomo di merda... lei sta spesso male per problemi di salute e spesso mi rinfaccia quando vado a lavorare che al mio ritorno la trovero' morta e sarà il rimpianto della mia vita. Ha spesso minacciato me di farla pagare a chi c'era in mezzo a questa situazione che mi stava facendo il lavaggio del cervello e che avrebbe rovinato se avesse scoperto chi fossero. Inutile continuare a raccontarvi altre vicende ancora attualmente stiamo assieme lei ha un progetto di lavoro a scadenza qui da me e dice che non permette ad un uomo di merda un fallito come me di rovinarle questa sua esperienza che ora mi devo sorbire la sua presenza. Questa relazione mi ha aiutato a comprendere pero' molto di me, di molte dinamiche presenti in me, mi era pure sorto il dubbio fossi un po' border anche io ... leggo spesso i "racconti" :) del dottor faust che adoro, so che cè in me un bambino che ha una ferita d'amore che cercava le attenzioni della mamma, quella mamma che non lo vedeva e so' che in me nella mia infanzia ho preferito avere anche quelle carezze negative anzichè nulla. Ma quel bambino ribelle dentro di me avevo imparato a domarlo a controllarlo ... Avro' un carattere permaloso, suscettibile,avro' anche io reazioni a volte non misurate, ma dentro di me c'è comunque tanta dolcezza ed affetto che vengono fuori comunque. Questo la mia partner l'ha visto come segno di debolezza ed è li che ha costruito il suo impero di violenza. Spero che la mia testimonianza sia di aiuto a tutti border o non border ... resta di fatto solamente una cosa ... che nella vita non contano ne i soldi, ne il potere, quello che piu' uno desidera è amare ed essere amato. La mia compagna che non vuole figli, mi ripeteva spesso " e tu cosa darai a tuo figlio che uomo sei non vali niente saresti un pessimo padre" le rispondevo gli avrei dato il mio amore al di la' di ogni materialità ... Perchè un bambino dentro di sè necessita prima di tutto di amore e protezione e vuole sentire due genitori che sono in grado di trasmetterglielo e farglielo sentire saldamente con l'esempio tra loro innanzitutto ... Saluto ed abbraccio tutti in particolare il dottor faust che leggo sempre col cuore ...

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stradablu

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Tuesday, January 24th 2012, 10:33am

jk mi hai fatto venire le lacrime. Grazie per aver scritto la tua esperienza, le tue emozioni, grazie.

macchianera

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Tuesday, January 24th 2012, 6:07pm

E' paragonabile ad un vampiro, ti succhia la linfa vitale mantenendoti in uno stato di vita non vita è cattivo, opportunista, egoista ed egocentrico fino a soddisfare i propri bisogni in tutti i modi, sei il piatto che lo nutre e devi essere pronto ad ogni suo segnale di fame, non è mai ne pago ne sazio ti usa e ti abusa. E' il signore del terrore ma allo stesso tempo un essere affascinante, affabulatore e seducente quando vuole il tuo sangue, non provare a ribellarti e anche se opponi resistenza con tutte le tue forze, riuscirà sempre ad infilzare i suoi denti nel tuo collo. Ma c'è sempre la possibilità di infilargli un paletto nel cuore (metaforicamente parlando). Comunque caro amico, non farti ricattare non si ucciderà è troppo piena di se per fare il gesto estremo, non permetterebbe mai di perdere l'occasione per distruggere qualcuno.
Vivi la vita a passo veloce ma riguardala a rallentatore, fermati a riflettere e ti accorgerai che è il prodotto delle tue decisioni, non dare la colpa a gli altri ma assumiti le tue responsabilità.

jk

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Wednesday, January 25th 2012, 10:31am

Grazie di cuore stradablu ... Macchianera le tue parole sono inquietanti ma rendono bene il clima che si respira. Ieri dopo averle detto che continuavo a non voler piu' proseguire il nostro rapporto mi ha tirato dapprima due schiaffetti, e poi mi ha afferrato per il collo e non ne vuole a che sapere di andare via da casa mia finchè non finisce il percorso di lavoro. Mi afferra le mani e mi gira i polsi. " Ti rovino , la devi pagare, da qui non mi cacci" .Ma io mi domando ma lei lo sa che se volessi la distruggerei... perchè mi sfida fisicamente ? non si rende conto che non reagisco solo perchè è donna e non voglio incappare in guai piu' seri e perchè capisco che è fuori quando fa cosi' ? Quando mi ha afferrato per il collo io pero' ho dovuro prenderla dai polsi per togliermi le mani dal collo e contenerla guardarla negli occhi e dirle calmati che se continui cosi' chiamo i carabinieri. Sapete cosa mi ha risposto ? Chiamali ti denuncio io guarda ho i polsi rossi la tua parola contro la mia ... cose da pazzi !!!!

stradablu

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Wednesday, January 25th 2012, 10:43am

jk perdonami ma non ho capito: lei vive a casa tua?

jk

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Wednesday, January 25th 2012, 7:28pm

per ora si stradablu .....

Moravya

Meglio esser pazzo per conto proprio, anziché sano secondo la volontà altrui ! (Friedrich Nietzsche)

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Wednesday, January 25th 2012, 9:02pm

Composi quel puzzle di tutti quei comportamenti che non quadravano,sia suoi che miei, quel suo farmi entrare nella sua vita dalla porta principale come uomo numero 1 e l'ultimo della sua vita e successivamente tutta quella manipolazione e devastazione.


E' la stessa e identica cosa che è capitata a me. Identica.

Ti confido che in passato è finita una storia d'amore con un ragazzo borderline.
E rileggendo il tuo racconto vivevo un misto di rabbia, voglia di piangere e senso di "comprensione" da qualcuno che ha vissuto il mio stesso incubo.

Lo amavo, lo amavo tantissimo e nonostante tutto gli voglio ancora tanto bene.
Ma ero davvero stufa di essere trattata così.
Ero esaurita, mi sentivo svuotata, perennemente sotto stress psicologico ed emotivo. Che si riversava sul fisico con frequenti mal di testa e poca grinta nell'affrontare le cose.

Ogni cosa che facevo era sempre criticata. Ogni minimo errore ingigantito fino a farmi passare per una totale incapace.
Anche quando commettevo banali errori (una volta ho salutato un suo amico solo una volta. Lo avevo salutato appena è arrivato di fronte a noi, poi l'amico parla con il mio ragazzo e mi volta le spalle, poi se ne va e saluta tutti. E io distrattamente non l'ho salutato.
Sacrilegio !!!
Lo dovevo salutare due volte e non avendolo salutato prima che andasse via ero stata profondamente maleducata, una asociale, non potevo farmi vedere in giro o gli facevo fare terribili figuracce, sua madre si vergognava di me che non avevo salutato due volte il suo amico !!!!!
lui diceva ogni cosa a sua madre !!!!!!!!!!!!!!! la quale è la causa scatenante della nostra rottura)

Poi ci siamo lasciati... non ti dico le minacce psicologiche (le stesse che fa con te la tua ragazza).

Un giorno così gli ho scritto un sms (dopo che ci eravamo lasciati) e gli ho detto: <<tu hai un DISTURBO BORDERLINE, ti prego curati>>.

Ma lui niente. Credo non abbia detto niente a nessuno, come al solito pensava che io fossi una stupida che non capivo niente,
quando stavamo insieme spesso mi sminuiva e, cosa ben più grave, aveva permesso a sua madre di intromettersi nel nostro rapporto e le aveva permesso di offendermi in modo estremamente umiliante (davanti ad altre persone praticamente).

Non entro nei particolari o mi metto a piangere perchè ho sofferto tanto.


Tu dirai:
<<ma perchè ti sei innamorata allora ???>>

Perchè come mi ha fatto sentire speciale ed amata lui mai nessuno è stato in grado di farlo.
E questo glielo devo riconoscere.
Mi sapeva coccolare, ascoltare, mi dava tante attenzioni ed era pieno di premure nei miei riguardi, ha fatto tanti gesti stupendi che a solo ripensarci mi vengono le lacrime agli occhi.
I primi mesi sono stati bellissimi.

Poi piano piano, all'improvviso saltava fuori l'altra faccia del suo carattere, quello che mi aggrediva anche per cose estremamente banali.
Era ossessionato dall'opinione degli altri (come la tua ragazza) e mi rinfacciava di continuo miei errori reali o presunti !!!


Ci siamo conosciuti e ci siamo frequentati piano piano per un anno, poi ci siamo messi insieme per quasi un'anno.


Il disturbo borderline è esattamente così.
Sono persone che dal punto di vista lavorativo, famigliare e sociale non hanno nessun problema.
Spesso brillanti, abili dialogatori ed intrattenitori, simpatici, gentili e cordiali. Ottime persone.

Ma dal punto di vista affettivo si trasformano, trattano il partner in modo ESTREMISTA.
Questo l'ho letto su un articolo ed è fantasticamente la descrizione del mio ex !!!

Il mio ex era impeccabile nelle altre sfere della vita.
Ma dal punto di vista affettivo era Dr.Jakyll e Mr.Hide !!!
Un momento mi trattava come una creatura meravigliosa, una rosa delicata, un dolcissimo animaletto coccoloso, mi riempiva di attenzioni, aveva iniziative, mi coccolava e riempiva di continui complimenti e rassicurazioni........

Poi all'improvviso per banalità come ad esempio il saluto verso il suo amico, ero improvvisamente una disadattata, un'incapace, un'immatura cronica, stupida e incapace di capire le cose, non era più convinto che ero la donna della sua vita, ero troppo rompiscatole causa della mia gelosia (che ammetto questo era mio difetto), ero asociale e fuori dal mondo.


Tu, tu di certo puoi capire.
Ci sei passato anche tu.

Sai come ci si sente.
Confusi, storditi, ti crolla la terra sotto ai piedi.
Voglio dire... un'attimo credi di aver trovato la persona giusta, quello della vita.... e poi ti senti trattato nel modo più brutale che qualsiasi altra persona nella tua vita ti abbia mai trattato.

Poi si pente, ti chiede scusa, piange, piange veramente!!!
Vere lacrime, vero dolore!!!
e poi ... 24 ore dopo ti rinfaccia le stesse cose che aveva promesso di non rinfacciarti più e riparla di cose di cui aveva promesso di non riaprire il discorso già affrontato e CHIARITO !!! (che sarebbe di certo RI-sfociato in litigio)....

Io ero arrivata a fare fatica a respirare.

E non aggiungo altro.




leggo spesso i "racconti" del dottor faust che adoro, so che cè in me un bambino che ha una ferita d'amore che cercava le attenzioni della mamma, quella mamma che non lo vedeva e so' che in me nella mia infanzia ho preferito avere anche quelle carezze negative anzichè nulla.



Ecco.

Un'altra cosa che coincide con i miei problemi.
Anche io da bambina chiamavo sempre la mamma:
<<mamma vieni qua, gioca con me!, dai vieni! guardami qua!>>
ero perennemente alla ricerca delle sue attenzioni che puntualmente...
non arrivavano.
<<Sì sì, tu gioca, arrivo dopo>>
un giorno l'ho aspettata in cameretta dal dopopranzo fino all'ora di cena, una roba tipo 6 ore.

Le avevo dedicato delle canzoni che mi inventavo e gliele volevo fare sentire.
Le facevo i disegni, volevo giocare con lei con le bambole.

Lei mi accontentava a volte, ma...
troppe volte è mancata all'appello.

Si è "rifatta" delle attenzioni mancate solo durante la mia adolescenza.
Dove spesso era (a sorpresa) abbastanza permissiva nelle mie uscite anche serali (tanto io sono sempre stata molto seria e non mi sono mai ficcata in pasticci da ragazzina quindi si fidavano molto di me).

Però ripeto, da piccola mia madre è stata spesso assente causa suoi impegni.

E forse adesso che sono adulta ricerco in un fidanzato le attenzioni "materne" che, appunto, spesso non arrivano !!!

(non tutti sono uguali, anzi, per fortuna!)
però in passato ho incontrato persone abbastanza fredde dal punto di vista delle coccole.

Ecco perchè di questo mio ex (di cui ho parlato) mi ero innamorata tantissimo, perchè mi dava le coccole e le attenzioni di cui avevo tantissimo bisogno.
Ed è la cosa che rimpiangerò per sempre.

Perchè sono convinta, ma profondamente convinta che un ragazzo dolce così non lo troverò mai più.
Però dobbiamo renderci conto del suo rovescio della medaglia (le troppe frequenti pressioni psicologiche e l'assurda ossessione a volermi cambiare per banalissimi e presunti "errori di forma").

<<Il ricordo della felicità non è più felicità, il ricordo del dolore è ancora dolore.>>
(Albert Einstein)

Prima di diagnosticarti depressione o bassa autostima, assicurati di non essere semplicemente circondato da str*nzi.

This post has been edited 2 times, last edit by "Moravya" (Jan 25th 2012, 9:24pm)


8

Wednesday, January 25th 2012, 11:15pm

..............Ma io mi domando ma lei lo sa che se volessi la distruggerei... perchè mi sfida fisicamente ? non si rende conto che non reagisco solo perchè è donna e non voglio incappare in guai piu' seri e perchè capisco che è fuori quando fa cosi' ? Quando mi ha afferrato per il collo io pero' ho dovuro prenderla dai polsi per togliermi le mani dal collo e contenerla guardarla negli occhi e dirle calmati che se continui cosi' chiamo i carabinieri. Sapete cosa mi ha risposto ? Chiamali ti denuncio io guarda ho i polsi rossi la tua parola contro la mia ... cose da pazzi !!!!

secondo me è fin troppo consapevole della tua dolcezza e del tuo essere un Signor Uomo,per questo ti sfida,sa che non le faresti mai niente..........vivi una situazione terribile ed hai una forza enorme.
Grazie per la tua testimonianza.
una parola è poco,due sono troppe

jk

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Thursday, January 26th 2012, 9:56am

Moravya ti confesso che ho letto con molta partecipazione le tue parole ... inutile dirti che mi sono sentito molto vicino a te ... come vedi anche se esistono diverse varianti di borderline con tratti piu' o meno marcati con o senza "Diploma Ufficiale" assegnatogli le dinamiche sono alla base sempre le stesse.... e piu' si va avanti nella relazione piu' esce fuori con veemenza la fenomelogia comportamentale. Leggendo tutte le vostre storie mi sono reso conto che cambiano le situazioni, i motivi apparenti che fanno scaturire tutta quella rabbia quella polemicità, ma il fine è sempre lo stesso. Osho cosi' diceva : I problemi esistono, ma nascono all’interno di noi e poi vengono proiettati su altre persone. E la stessa cosa accade agli altri: hanno problemi, desideri repressi, esperienze incomplete; e se per caso tu “corrispondi” a una parte di questo loro malessere psicologico saranno furiosi con te e ti odieranno, oppure si innamoreranno di te! Questa frase per me è molto illuminante sul perchè di molte unioni, sul perchè successivamente di molti conflitti ma in due personalità diciamo relativamente stabili il tutto viene mantenuto in una dimensione diciamo normale, sana. Col bordeline tutto cio' viene aumentato in maniera esponenziale, entri in un mondo parallelo dove sai che al minimo errore puo' scoppiare un uragano, alla minima sciocchezza. Se pero' ne hai la forza o un minimo di consapevolezza, se accade un qualcosa che ti porta a ribellarti per amor proprio, comprendi il perchè di tutto cio' e quali sono state le debolezze del codipendente sulle quali il borderline ha saputo fare bene i suoi conti. E comprendi cara moravya che quell'amore devi imparare a dartelo tu, a non dipendere da una persona e sopportare tutto pur di ricevere quell'amore che in passato ti è stato negato ma che al contempo tu sei pronta/o a dare con tutto te stesso ed accontentarti di briciole per un minimo di riconoscenza. Comprendere le nostre ferite passate, lavorare per accrescere la nostra autostima, accettare i nostri punti deboli e fare di loro la nostra forza sarà il modo per non cadere piu' di fronte a tutti questi ricatti affettivi e non solo . Donne e uomini capaci di amare col cuore ce ne sono . Non disperare ... Sai l'altro giorno mi domandavo ma cosa ho fatto a 33 anni per essere in questa situazione ? Mi sono risposto è un'esperienza che la vita mi ha messo davanti per farmi imparare qualcosa perchè solo superando cio' ma sopratutto cogliendone la vera essenza dell'insegnamento forse potro' godere dell'accrescimento interiore e personale. Sei una ragazza molto sensibile e meriti anche tu tanto dalla vita ma impara a guardarti allo specchio ed a volerti bene e vedrai che le cose accadranno ... un grande abbraccio :)

stradablu

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Thursday, January 26th 2012, 10:10am


leggo spesso i "racconti" :) del dottor faust che adoro, so che cè in me un bambino che ha una ferita d'amore che cercava le attenzioni della mamma, quella mamma che non lo vedeva e so' che in me nella mia infanzia ho preferito avere anche quelle carezze negative anzichè nulla.


jk, permettimi di "usare" questa tua citazione per chiedere al nostro caro Dr Faust una cosa pertinente: mi chiedevo se questo comportamento viene messo in atto anche se la figura mancante e' il padre.

jk

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Thursday, January 26th 2012, 10:15am

Simona C leggi qui :

" Ho bisogno di un uomo che mi sappia guardare dritta negli occhi anche quando sono una furia.
Qualcuno con cui l'intesa sia puramente selvaggia, sensuale, istantanea.Qualcuno che sappia che deve violentarmi la testa per avere il mio corpo. E ho bisogno di vedermi ribaltata, domata e soggiogata, ma da un mio pari,altrimenti non riuscirei mai ad accettare la mia prigionia. Ho bisogno di qualcuno che riesca a mettermi in catene, per essere libera davvero. " Questa è una frase di una donna borderline che credo si avvicini molto all'essenza della mia compagna nonostante lei non sia cosi' estrema apparentemente ma so che dentro di lei nel piu' profondo di lei alberghi questa essenza.

Lei una volta mi disse in alcuni momenti di "lucidità" che era tutta colpa sua come mi aveva ridotto, che è una mela marcia e che non mi merito di stare con lei ... cose il giorno dopo negate x sempre ! Lei mi vuole portare al limite simona a rasentare la pazzia come molto spesso ha provato a fare per farmi avere comportamenti al limite, al limite della tensione, del pericolo, ho capito che lei in quei momenti trova autorealizzazione, appaga un qualcosa di perverso nella sua mente: nei litigi forti, esasperati, nelle reazioni drammatiche dove cè un qualcosa che rasante il pericolo di reazioni al limite. Io ti ringrazio per l'appellativo Signor Uomo e mi fa piacere possa essere considerato ancora cosi' da una Donna ... perchè lei con tutto il rispetto di donna per me ha veramente poco. L'altro giorno quando ha capito che la situazione sta volgendo a suo sfavore, quando le ho detto in faccia che sto x lasciarla e sbatterla fuori di casa ha provato a sedurmi e fare sesso . Dopo il mio NO mi ha detto : ecco ora di uomo non ti è rimasto niente !!! In quel momento ho capito una cosa : se sono riuscito a resistere al suo fascino, alla passione, a quel sesso che solo chi è stato con una borderline puo' capire di cosa parlo ho capito una cosa : sono sulla buona strada per mandarla veramente a quel paese e da quando ho conosciuto lei sono due anni che faccio sesso ma sono due anni che non faccio piu' l'amore !!! Lei mi ripeteva sempre lo so che ti piaccio che ti faccio impazzire perchè sai che in fondo sono puttana ... Ad un certo punto mi ha negato i baci sulle labbra dicendo siano cose da 15 enni ... e le coccole roba da "minchioni" anche se lei le pretendeva per poi rinfacciarmi che non le voleva ...... li ho capito solo una cosa : AMORE MALATO !!!!!!

macchianera

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12

Thursday, January 26th 2012, 10:20am

Macchianera le tue parole sono inquietanti ma rendono bene il clima che si respira.
Buon giorno a tutti, che sia veramente un buon giorno specialmente per te caro amico, fa che oggi sia l'alba del cambiamento. La mia descrizione del vampiro purtroppo è frutto d'esperienza diretta, questi soggetti sono tanti e più andiamo avanti e più le cose peggiorano (vedi le cronache giornaliere), ho attraversato un'esperienza molto simile alla tua l'unica differenza è che le aggressioni sono state solo psicologiche, m'ha distrutto mentalmente ma il fisico è stato risparmiato. Ho conosciuto il tipo in un momento difficile della mia vita dove la fragilità era l'unica cosa rimasta, ovviamente il "vampiro" in questione da bravo opportunista ha colto la palla al balzo. Corte serratissima gentilezze e bellissime parole a profusione, gesti teneri pieni di galanteria e passione m'ha fatto sentire una regina, la più bella fra le belle, la più desiderata. Caduta in pieno nella trappola e pensare che mi chiedevo perchè questo angelo fosse capitato proprio a me, come se non meritassi di essere felice. Poco tempo dopo sono arrivati i problemi, ha cominciato con delle piccole critiche che pian piano sono diventate sempre più incalzanti e forti, poi insulti pesanti del tipo non vali niente, sei una insulsa donnetta inutile, sei buona solo per una cosa, sei trasandata (trasandata io che non esco senza tacchi e trucco da quando avevo 16 anni), m'ha fatto sentire sporca come se fossi la peggiore delle prostitute, m'ha fatto sentire inutile, m'ha fatto sentire spregevole. Arriviamo al giorno fatidico quando disse che in me vedeva tutto quello che di peggiore c'è al mondo, quel giorno non piansi mi feci forza e con l'ultimo barlume di orgoglio rimasto risposi: Ok quella che sono veramente sta tornando, quando sarò sarò in me completamente nel pieno delle facoltà mentali non ti lascerò più giocare, tra noi due la più forte sono io e ne avrai dimostrazione. Si fece una risata talmente forte e lunga che invece di ferirmi mi rese più forte. La riscossa, l'ho aspettato splendida e disponibile come non mai per farla breve l'ho fatto a fette, in tutti i sensi era stato avvisato, l'ho mollato in malo modo rigirando a lui tutte le parole che ho subito non s'aspettava la mia reazione è rimasto spiazzato. Da quel giorno m'ha cercata e ricercata e ogni volta un diniego secco con un unica frase: neanche se fossi l'ultimo uomo rimasto sulla terra. Sono felice di aver ritrovare la pace, un'atto di forza liberatorio me lo dovevo. Forza e coraggio ritrova la forza per volerti bene, ritorna a credere in te e sappi che meriti di essere felice.
Vivi la vita a passo veloce ma riguardala a rallentatore, fermati a riflettere e ti accorgerai che è il prodotto delle tue decisioni, non dare la colpa a gli altri ma assumiti le tue responsabilità.

jk

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Thursday, January 26th 2012, 10:24am





Citato da "jk"




leggo spesso i "racconti" :) del dottor faust che adoro, so che cè in me un bambino che ha una ferita d'amore che cercava le attenzioni della mamma, quella mamma che non lo vedeva e so' che in me nella mia infanzia ho preferito avere anche quelle carezze negative anzichè nulla.


jk, permettimi di "usare" questa tua citazione per chiedere al nostro caro Dr Faust una cosa pertinente: mi chiedevo se questo comportamento viene messo in atto anche se la figura mancante e' il padre.

Certo stradablu fallo tranquillamente ... mi piacerebbe molto leggere un suo commento anche sul mio post ... :)

stradablu

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Thursday, January 26th 2012, 10:26am

Macchianera le tue parole sono inquietanti ma rendono bene il clima che si respira.
Buon giorno a tutti, che sia veramente un buon giorno specialmente per te caro amico, fa che oggi sia l'alba del cambiamento. La mia descrizione del vampiro purtroppo è frutto d'esperienza diretta, questi soggetti sono tanti e più andiamo avanti e più le cose peggiorano (vedi le cronache giornaliere), ho attraversato un'esperienza molto simile alla tua l'unica differenza è che le aggressioni sono state solo psicologiche, m'ha distrutto mentalmente ma il fisico è stato risparmiato. Ho conosciuto il tipo in un momento difficile della mia vita dove la fragilità era l'unica cosa rimasta, ovviamente il "vampiro" in questione da bravo opportunista ha colto la palla al balzo. Corte serratissima gentilezze e bellissime parole a profusione, gesti teneri pieni di galanteria e passione m'ha fatto sentire una regina, la più bella fra le belle, la più desiderata. Caduta in pieno nella trappola e pensare che mi chiedevo perchè questo angelo fosse capitato proprio a me, come se non meritassi di essere felice. Poco tempo dopo sono arrivati i problemi, ha cominciato con delle piccole critiche che pian piano sono diventate sempre più incalzanti e forti, poi insulti pesanti del tipo non vali niente, sei una insulsa donnetta inutile, sei buona solo per una cosa, sei trasandata (trasandata io che non esco senza tacchi e trucco da quando avevo 16 anni), m'ha fatto sentire sporca come se fossi la peggiore delle prostitute, m'ha fatto sentire inutile, m'ha fatto sentire spregevole. Arriviamo al giorno fatidico quando disse che in me vedeva tutto quello che di peggiore c'è al mondo, quel giorno non piansi mi feci forza e con l'ultimo barlume di orgoglio rimasto risposi: Ok quella che sono veramente sta tornando, quando sarò sarò in me completamente nel pieno delle facoltà mentali non ti lascerò più giocare, tra noi due la più forte sono io e ne avrai dimostrazione. Si fece una risata talmente forte e lunga che invece di ferirmi mi rese più forte. La riscossa, l'ho aspettato splendida e disponibile come non mai per farla breve l'ho fatto a fette, in tutti i sensi era stato avvisato, l'ho mollato in malo modo rigirando a lui tutte le parole che ho subito non s'aspettava la mia reazione è rimasto spiazzato. Da quel giorno m'ha cercata e ricercata e ogni volta un diniego secco con un unica frase: neanche se fossi l'ultimo uomo rimasto sulla terra. Sono felice di aver ritrovare la pace, un'atto di forza liberatorio me lo dovevo. Forza e coraggio ritrova la forza per volerti bene, ritorna a credere in te e sappi che meriti di essere felice.


Brava macchianera :clap: :clap:
con le tue parole mi hai fatto essere li' con te, nel tuo bellissimo momento di rivalsa.

A leggere questo forum, sembra che soltanto le donne abbiano il coraggio di liberarsi da questi compagni "vampiri", vi prego qualcuno smentisca questa casistica che e' apparsa per caso...

jk

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Thursday, January 26th 2012, 10:39am

Macchianera solo 3 parole " SEI STATA GRANDE". Al di là dell'amore al di là di tutto hai tirato fuori quella grinta, quella bambina ribelle che sta dentro di te che è venuta fuori per darti una mano ... Auguro a te una buona giornata di vero cuore .... Quando tornero' a casa io purtroppo ci trovero il "nemico" :) ma per me la buona giornata è sentire questa consapevolezza e forza in me. Ricordati pero' che la nostra rivincita non è mai su di loro ma è una rivincita su di noi per mostrare a noi stessi che siamo persone che valgono, che possono farcela che sanno mostrare grinta essere uomini e donne d'un pezzo quando serve ma che dentro hanno un grande cuore sincero. La "mia lei" si definisce umile, che non prova invidia ne cattiveria .... io so' che tutti abbiamo dentro di noi gli opposti : bene/male odio/amore che se ci pensi bene non sono l'opposto il bene contiene il male e viceversa ... sta a noi saperli fare prevalere in modo sano, saperli contestualizzare e dare loro uno sfogo emozionale naturale e sano. Come vedi anche nel tuo caso macchianera la bambina ribelle che c'è in te è uscita fuori per darti una mano e darti la forza di ribellarti... Sappi pero' che ora il pericolo è passato e la piccola si puo' calmare :) Leggendoti ho letto molto pathos nelle tue parole quasi come tu le stessi rivivendo ... mi sembra che l'impatto anche per sia stato molto forte ... ma ora almeno per te è ora di lasciare uscire la parte adultà e saper calmare la parte bambina rassicurandola ... Un grande abbraccio