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nevertheless

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  • "nevertheless" ha iniziato questa discussione

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Data di registrazione: sabato, 11 agosto 2018

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1

sabato, 11 agosto 2018, 10:34

Quando conosci una ragazza che ti piace molto, che però ti fa venire l'ansia...

Ciao a tutti,

scrivo qui per descrivere una situazione un po' bizzarra in cui mi trovo. Premetto che ho iniziato un percorso di psicoterapia. Mi farebbe piacere sapere anche se a qualcuno è capitato qualcosa del genere.

Non ho mai avuto una relazione, ho quasi 25 anni. Ho "inseguito" una ragazza per circa un anno e mezzo fino a 5 mesi fa, con la quale ci ho fatto di tutto e della quale penso essere stato innamorato (ma lei non ne voleva che sapere; pazienza). L'unica altra esperienza "rilevante" risale a quando avevo quasi 20 anni: mi beccai un colpo di fulmine per una ragazzina che apparentemente ricambiava ma in realtà stava solo facendo chiodo batte chiodo (il tutto durò più o meno un mese). In tutti gli altri casi semplicemente rimanevo a guardare (anche da cotto) oppure la ragazza che ci provava non mi interessava (o viceversa) neppure fisicamente parlando (anche se ho dato una possibilità). Circa 3 mesi fa conobbi una ragazza che mi colpì subito. Tuttavia, studiando al nord non ebbi la possibilità di provarci, visto che l'indomani sarei dovuto partire. Tuttavia lei mi aggiunge e quindi penso "chi se ne frega". A distanza comincio a parlarci, successivamente a sentirla e a vederla. Mi convinco e, dopo 3 settimane di conversazioni e videochiamate a distanza, scendo per conoscerla meglio. La frequento per 5 giorni e mi ci trovo benissimo, mi piace moltissimo. Per la prima volta ho trovato qualcuna che mi piace molto e che è molto decisa nei miei confronti (mai successa una cosa del genere in vita mia). Ritornato al nord, dopo circa 3 giorni, da alcune osservazioni del tipo "ma è così che dovrei sentirmi?", "ma è così che ci si sente?", "ma io cosa provo per lei?" comincio a vivere questo rapporto con un ansia insostenibile e un continuo rimuginare, che sfocia in pianto e che mi induce a pensare che semplicemente "non è quella giusta". Comincio a tenere tutto sotto controllo: "mi manca? Ho voglia di sentirla? Sono geloso di lei?" (anche a causa di alcuni consigli dei miei amici). Sono sceso un altro paio di volte, ma l'ansia non mi abbandona, pure stando benissimo con lei e pur provando una forte attrazione fisica nei suoi confronti. L'ultima volta che sono sceso, se 5 secondi prima di scendere dal pullman quasi mi stava antipatica, dopo averla vista mi è presa la tachicardia e mi ha infuocato il petto, una sensazione liberatoria (chiari sintomi di innamoramento direte voi) . Questa è una cosa che mi è successa, sempre con lei, anche in altre occasioni. Peccato che questa bella sensazione sia durata solo una serata. Ho deciso di intraprendere un percorso di psicoterapia e a quanto pare il problema sarebbe un rapporto simbiotico con mia madre, un ideale troppo alto di relazione (quasi come se avessi un mondo tutto mio, immaginario, dove tutto è perfetto) ed un essermi fatto carico della sua vita (come se mi fossi preso la responsabilità della sua vita). Come se io fossi "fidanzato" con mia madre e non potessi fare spazio ad un'altra donna. Ora siamo in vacanza e per risolvere il problema dovrei aspettare settembre. Cerco di affidarmi a quello che la dottoressa mi ha detto, ma mi viene difficile. L'istinto purtroppo è una cosa terribile. Non so più cosa significhi innamorarsi. Ho perso l'orientamento. Non so cosa mi prenda. Non mi era mai successa una cosa del genere. Sto più male persino di quando sono stato rifiutato, dopo aver inseguito e aver inseguito. Ho deciso di rivolgermi ad una psicoterapeuta perchè mi pare assurda la cosa e soprattutto perchè sono stufo. Va bene essere rifiutati o rimanere a guardare ma caspita: è assurdo che mi debba andare male anche quando si è ricambiati e soprattutto quando la ragazza in questione mi piace.

A voi è mai capitato qualcosa del genere? Avete risolto?

Se avete bisogno di altri dettagli chiedete pure. Mi piacerebbe confrontarmi.

Grazie a tutti.

juventino88

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Data di registrazione: venerdì, 13 giugno 2014

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2

domenica, 12 agosto 2018, 05:25

Ciao, ho letto la tua esperienza, pensa che io ho provato dei sentimenti molto forti per una ragazza qualche tempo fa, devo dire che prima eravamo amici o conoscenti diciamo quindi non è stato un semplice colpo di fulmine, cioè io credevo di aver trovato l'amore vero in ogni sua parte, e pensa che ha ricambiato poco e niente i miei sentimenti, sentirmi male e ancora oggi mi sento male è dire poco, ho passato davvero dei periodi terribili, pensa che ci ho riprovato ad espormi di nuovo recentemente e mi ha tagliato le gambine un'altra volta, altri giorni di terrore e panico per qualcosa che speravo nel mio cuore venisse ricambiato e sentivo in qualche modo che potesse essere così.. ma niente, certo le esperienze di forgiano nella vita, uno le passa davvero tutte ma le delusioni d'amore sono molto difficile da metabolizzare… saluti