Non saprei chrizuwal, quello che descrivi mi sembra un ansia molto forte, quasi panico, ma non saprei dirti esattamente.
Di farmaci non so nulla, so solo che li temo più della morte anche se non ho nessun motivo per farlo se non il mio istinto.
Riguardo ciò che ti dicono, certo è fastidioso e indice di poca sensibilità e comprensione, ma se ci pensi in fondo è vero. Quando ci fissiamo l'ansia si amplifica, ci concentriamo su di essa, la aspettiamo pensando "se farò questo mi verrà sicuramente ansia" o "la sera mi verrà ansia anche oggi": ed eccola puntuale ad ogni nostra previsione. A volte basta davvero "non pensarci" per non averla. L'ansia in fondo è una difesa, se noi pensiamo di doverci difendere quella non ci pensa due volte a farsi viva. RLASSARSI e PENSARE sono secondo me le cose migliori da fare, indagare sul perchè abbiamo ansia, e non ricercando le cause nei sintomi e nei dolori fisici, bensì in ciò che abbiamo pensato o fatto o dobbiamo fare durante la giornata.
Più volte mi sono ritrovato in preda all'ansia apparentemente senza un motivo, poi mi fermavo un attimo e pensavo: cosa ho pensato di fastidioso' cosa devo fare di fastidioso? cosa ho fatto di fastidioso? L'80% delle volte la cosa che scartavo più velocemente e senza pensarci troppo era invece la causa dell'ansia (ennesima difesa dell'ansia stessa).
Dopo aver acquisito il metodo l'ansia si è affievolita. Questo è riferito all'ansia che prende di soprassalto, quella fastidiosa e sconosciuta che non capiamo. Per me ha funzionato, ma è un metodo che non so se funziona con tutti, e sicuramente non funziona con tutti i tipi di ansia (ad esempio ultimamente ho molta ansia perchè mi sento solo, e li il rimedio sarebbe o potenziarmi o trovare compagnia, ma non riesco a fare nessuna delle due cose).
Spero di non aver tralasciato nulla