Cara Carmen
Non ti voglio convincere di niente perchè è inutile almeno finchè non sentirai dentro che le cose possono andare diversamente. E parlo di sentire non di razionalizzare. La ragione ti dice si hai ragione, ma per convincere il cuore ci vuole un bel pò.
Per avere notizie sulla bioenergetica puoi vedere su questo link di questo sito ben fatto
http://www.nienteansia.it/tipi-di-psicoterapie/analisi-bioenergetica-alexander-lowen.html
Con la bioenergetica si piange, si respira, si parla, ci si rilassa, e tante altre cose atte a fare breccia nella gabbia che ci siamo costruiti. Ci vuole tempo, ma la trovo più efficace della psicologia basata solo sulla parola. E' solo la mia esperienza. Il nostro corpo non è disgiunto dalla nostra mente. Solo con le parole è facile raccontarsi tante balle, crearsi tanti castelli di sabbia, pure durante la terapia.
Non puoi sperare di guarire con i farmaci. Nel migliore dei casi rimandano il problema annullando i sintomi di oggi. Ma non ti posso dire niente sul cosa fare. Non sono uno specialista. Sono solo un paziente.
Quando dici "l'ossessivo rimpianto per ciò che non ho fatto, per la vita che ho perso o vissuto non pienamente" sono nella stessa barca ma oggi cerco di guardare al presente. Il passato me lo porto dietro nelle mie tensioni, nei miei ricordi, in tutto quello che ho fatto. Ma ormai è passato, non esiste più. Non dobbiamo cancellarlo ma non dobbiamo neanche farci governare da esso. Il futuro semplicemente non esiste! Concentramioci sul presente.
Essere da soli non è poi una catastrofe se la solitudine la si sfrutta per crescere, per imparare a stare con se stessi, per non continuare a scappare da se stessi cercando qualcosa che non potrà mai darci la soddisfazione che cerchiamo perchè essa è solo dentro di noi.
Mi è stato fatto capire che dobbiamo vivere più spontaneamente possibile anche se questo non segue le mode, anche se questo ci spinge a starcene soli, nella nostra pigrizia. Quando sarà il momento spontaneamente faremo altro. Ma non dobbiamo forzare niente. Niente forza di volontà. Cerchiamo solo di mantenere il lavoro per poter avere la nostra indipendenza e dedicare le nostre risorse a noi stessi anche con un aiuto specialistico. Il nostro cruccio è quello di dover essere come gli altri. In piena salute, felici e pieni di energia. Ma noi dobbiamo essere noi stessi, con tutti i nostri problemi che dobbiamo cercare amabilmente di accettare e di risolvere, ma non di sopprimere.
Se vuoi scrivimi privatamente. Non credo che la discussione possa essere di interesse alcuno andando oltre. Ho espresso la mia posizione e la mia esperienza. Il resto rischia di riempire queste pagine solo di chiacchiere sterili.
Tanti auguri Carmen, di cuore!