@Pascal192
Avevo in media dai 3/4 attacchi di panico al giorno, e la cosa è andata avanti per circa 3 mesi. Praticamente non esistevo più, ero spaventato e nello stesso tempo arrabbiato al punto di prendere a pugni i muri fino a farmi male.Piangevo, dormivo, non riuscivo a fare più nulla, la mia ex moglie caricava la vasca da bagno e mi costringeva a farlo, anche quello mi pesava.Era il 1986, per quel che riguarda i DAP non c'era la conoscenza come oggi, Valium e via. Poi un giorno mi feci convincere ad uscire da casa,accompagnato, fu orribile, tutto mi girava, mi sentivo morire. Per settimane lo stesso calvario fino a quando iniziai ad andarmene con le mie gambe, mi avevano prescritto lo Xanax, e quello mi faceva stare meglio. Prima di riuscire ad entrare dal tabaccaio passava un'ora, aprivo la porta e poi tornavo fuori, avevo il cuore in gola.Ovvio che uno stato del genere mi portò alla depressione abbastanza in fretta. Iniziarono gli antidepressivi, non quelli di adesso, erano dei farmaci insopportabili in tutti i sensi,ero praticamente uno zombie ed ero diventato impotente. Ci sono voluti 6 anni per uscirne, poi tutto iniziò a essere più facile per una semplice ragione, quel bastardo, così lo chiamavo io, mi faceva meno paura..iniziai a vederlo come un nemico da battere.Si ho vinto, ma lui c'è sempre dentro di me ma non fa più danni, anzi, conviviamo senza darci fastidio

Tanta volontà, aiuto da chi mi voleva bene e, cosa importantissima per me, le tecniche di rilassamento, furono la chiave di volta, un calcio ai farmaci gradatamente e nel giro di poco mi ripresi la vita, diventai padre assistendo al parto, cosa impensabile nei tempi bui, 4 interventi chirurgici in anestesia parziale e 1 in totale, nessun problema. Credetemi, se ne esce da queste situazioni, tanta volontà, aiuto e affetto da chi ci sta vicino.Ma ripeto, nessuna vergogna, nessun timore di chiedere aiuto....siamo esseri umani, non dimentichiamocelo mai