. forse perchè vedo le macchine sfrecciare, o la consapevolezza dei tanti incidenti, o il fatto che sei "all'aperto tra il mare e la montagna" .
mi verrebbe da dirti che dovrebbe spaventarti di più vedere le macchine sfrecciare a 80 all' ora in città, tra semafori, motorini, strade strette e pedoni.
E mi verrebbe da farti presente che il tasso di incidenti tra città e autostrada non è nemmeno paragonabile, in città si rischia molto di più che in autostrada.
E mi verrebbe anche da farti presente che in autostrada, ma sono sicuro che lo sai, ci sono le corsie di immissione, nessuno ti vieta, anzi è normale e obbligatorio, di prendere velocità in quelle, che durano abbastanza da permetterti di prendere velocità e di inserirti in terza corsia senza problemi.
nessuno va in terza corsia a 200 all' ora e ormai, almeno sulle autostrade più importanti nessuno va a 200 all' ora manco in prima corsia dato che ci sono i tutor.
Mi verrebbe da chiederti qual' è la tua autostrada di riferimento , quella tra "mare e montagna" che provi ad immaginare.
E infine, mi verrebbe da consigliarti che di fronte ad un simile problema, non vedo altra soluzione della terapia d' urto, ossia...entrare in una dannata autostrada.
magari in una domenica mattina di tardo ottobre, che non c' è nessuno e ti puoi tranquillamente immettere in terza corsia, senza traffico, senza troppi mezzi pesanti e senza gravi problemi.
insomma dai, l' autostrada è una tangenziale a cui togli il casello, ne più ne meno.