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Wendy e TiTTi

Nuovo Utente

  • "Wendy e TiTTi" è una donna
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Data di registrazione: martedì, 22 febbraio 2011

Località: Dove l'aria è pulita e il sole è vicino...

Lavoro: lavoro? Non è già un lavoro vivere?

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1

lunedì, 28 marzo 2011, 18:52

Non so contenere le emozioni...e mi distruggo!

Premetto che ho già fatto psicoanalisi e so che praticamente tutti i miei problemi sono portati da mia mamma e i SUOI problemi....Ho passato i 50 anni e sto vivendo un periodo di intenso stress, tenuto a bada da molti psicofarmaci e da una psicologa. Purtroppo la malattia vera (un tumore) è entrata nella mia famiglia e nello stesso momento dovrei andare a togliere un polipo dal mio utero....Tutte queste cose insieme mi hanno fatto andare il tilt! Da un giorno all'altro sono stata assalita da una paura disumana su tutto, con le conseguenze di malori e sensazioni che di sicuro conoscete.
Siccome da parte di genitori ci sono tanti decessi da tumori, anche il mio polipo oramai l'ho fatto diventare tale!

La mia psicologa mi ha detto che non sono capace a contenere le emozioni....ma come faccio???
Tutto quello che mi dice io lo capisco, ma non riesco a metterlo in atto! Non trovo dentro di me quella corda a cui aggrapparmi per venirne fuori!
E' un momento tragico: Mio marito si rifiuta di firmare la separazione, io dovrei seguire questa persona malata e non ce la faccio, e poi dovrei anche andare in ospedale, dove aghi, flebo, odore stesso mi fanno impazzire dalla paura!! Paura di non risvegliarmi dall'anestesia, che pur lieve che sia, potrebbe accumularsi con i sedativi che prendo!
Mi si parla di "maternage"....ma io non trovo la parte adulta di me in questo momento!
Aiuto!!!!

Ing

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2

lunedì, 28 marzo 2011, 19:23

Sfiderei chiunque al tuo posto a non avere l'ansia...fatti forza!!!
Tutto sembra impossibile fino a quando non arriva un folle e dimostra che si può fare ;)

Sono tutti bravi quando si sta bene...ma, quando si sta male, solo i migliori superano il momento!!!

Wendy e TiTTi

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Lavoro: lavoro? Non è già un lavoro vivere?

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3

martedì, 29 marzo 2011, 14:06

..già...e chi me lo dice a me che sono fra " i migliori" ??
Vorrei davvero che arrivasse un folle, o un folletto, che mi tiri fuori da questa ossessione!!
Ma lo sai che ha preferito farsi male ad un dito strappandosi una falange, per non venire a firmare?
La prossima mossa quale sarà???......

Ing

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4

martedì, 29 marzo 2011, 14:24

..già...e chi me lo dice a me che sono fra " i migliori" ??

E' così importante, per te, esse tra i "migliori"?
Io credo che l'importante sia sapere che, avere ansia, in queste situazioni, è normale e si allevierà appena le cose andranno meglio:
la consapevolezza ti porta a non pensare all'ansia come un ulteriore problema...tutto qui.
Per quanto riguarda tuo marito, lascia fare all'avvocato: lo paghi per questo!!!
Non lasciare che le negligenze (o cos'altro siano) altrui continuino a infierire con la tua vita e con i tuoi pensieri (già molti in questo periodo, immagino).
In parole povere, per quanto sia difficile, cerca di vivere TUTTO più serenamente ed evita di rimuginarci troppo:
in fin dei conti, se non sperare e poco altro, non puoi farci nulla...non hai il potere di sovvertire la situazione, purtroppo!!!
I miei psicologi, questo tipo di comportamento, lo chiamavano "ACCETTARE IL RISCHIO"...il rischio che le cose vadano per conto loro; perchè in fondo possono anche andare meglio di quello che pensiamo.

Fatti forza, mi raccomando...te lo devi in questo periodo.

Un abbraccio,
Ing
Tutto sembra impossibile fino a quando non arriva un folle e dimostra che si può fare ;)

Sono tutti bravi quando si sta bene...ma, quando si sta male, solo i migliori superano il momento!!!