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  • "Tulipaniemargherite" ha iniziato questa discussione

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Data di registrazione: martedì, 03 luglio 2018

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martedì, 03 luglio 2018, 19:02

Non lo amo più ma non me ne faccio capace

Ciao a tutti, ho appena lasciato il mio ragazzo e ho bisogno di un po' di sostegno. Contrariamente a quello che si possa pensare per il fatto che l'ho lasciato io, sto malissimo. Io sono una persona estremamente profonda e sensibile, mi commuovo più volte al giorno per cose che altri considerano banali e allo stesso tempo però cado in depressione facilmente nei momenti di sconforto. Questa storia è stata la mia seconda importante, con una persona molto diversa da me ma che proprio per le sue diversità mi aveva attratta: allegro, aperto, imprevedibile, un po' sopra le righe. E, in più, bellissimo, di una bellezza che l'aveva fatto diventare musa dei miei disegni e dei miei sogni (nonostante abbia sempre dato più peso all'aspetto interiore). Da un mese abbondante sono emersi dei miei dubbi nei suoi confronti e nei confronti della nostra relazione. Forse vivendo a stretto contatto sono emerse le nostre differenze, ma sentivo di non avere una connessione intima e spirituale con lui come volevo avere con la persona che ho di fianco. Ho provato di tutto, ho fatto terapia, volevo fortemente che fosse la persona giusta per me... Gli ho chiesto di provare a condividere di più, ho provato a entrare nel suo mondo, ma semplicemente da un po' di tempo non stavo più bene con lui, non lo vedevo più come prima. Mi sono colpevolizzata di questo, mi sono accusata di non saper amare. Ma forse la verità è che non eravamo giusti l'uno per l'altro. Ho deciso di prendere questa decisione e lui oggi se n'è andato, portandosi via in una busta le sue cose. È stato straziante, sono dilaniata, vederlo con gli occhi lucidi mentre andava via. E ovviamente adesso tornano in mente tutti i ricordi belli di quando eravamo felici e rendono tutto molto più difficile. Sento di avere paura di tutto, so che è prematuro ma ho paura di rimanere sola, di incontrare solo persone sbagliate...per quanto sappia che la vita ha valore in sé, mi sento incompleta senza una persona vicino, perché la felicità per me ha più valore se condivisa. Ho paura che il mio essere così esigente rovinerà sempre tutto, che le mie rigidezze non cadranno. Vorrei solo confrontarmi con voi e magari ricevere un po' di speranza che le cose prima o poi gireranno bene anche per chi fatica a crederlo. In questo momento vorrei solo stare a letto e addormentarmi, o essere già vecchia e senza tutte le responsabilità di doversi costruire una vita davanti. Vi ringrazio per avermi letto e se risponderete