la mia psicologa dice non devo cercare un bastone anti fobico per forza,ma dentro di me devo trovar la soluzione.
non mi convince nessuna delle 2 cose che riporti dal dialogo con la tua psicologa. il problema è stato perdere tua padre a così breve distanza dalla prima fase di guarigione? evidentemente no. non è il trascorrere del tempo che può rendere forte una persona debole. di per sè, il trascorrere del tempo non è un fattore né buono nè cattivo, può migliorare le cose e può anche peggiorarle. se tuo padre fosse morto 2 anni dopo sarebbe stato meglio? e chi lo sa? questi discorsi non hanno valore.
trovare dentro di te la forza. questo detto da una psicologa mi dà addirittura fastidio. andiamo dal terapeuta proprio perché i nostri soli mezzi non sono sufficienti, proprio perché non riusciamo a mettere in campo tutta la forza che ci vorrebbe. "devi trovare dentro di te la forza" è un po' come dire arràngiati.
il tuo continuo bisogno di sostegno ha certamente la sua origine in un forte senso di inadeguatezza, in una debole percezione di sè. in un sentirsi non capace di, non abbastanza forte, non in grado di, sbagliata, inadeguata. non considerata. le origini di tutto questo vanno cercate nelle dinamiche famigliari, non si scappa. vanno cercate nella fase della vita in cui si forma la personalità e nasce la coscienza di sè.
tieni presente che l'ipocondria è una forte mediata di tanatofobia, paura di morire. ha paura di morire la persona che non si sente in grado di vivere. ha paura di morire il bambino abbandonato. ha paura di morire la ragazza che non sente di avere addosso le armi e la forza che servono per vivere.