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ros

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1

Saturday, April 12th 2008, 2:23pm

Mi allaccio ad una risposta che ho letto sul forum risposte dagli esperti.
Può il matrimonio sollevare dalla depressione una persona?
C'è chi dice che il matrimonio la fa venire....beh è vero ma in parte.

Con il matrimonio molte donne si credono realizzate. Vedono in questo gesto l'unico modo per lasciare la casa dei genitori ed andare a vivere "da sole".
Ma quando si accorgono della sciocchezza che hanno fatto ,cominciano i guai,.

La scelta del matrimonio nn viene fatta quasi mai con consapevolezza, si pensa prima all'aspetto materiale della cosa eppoi all'amore.

Mi spiego: quante di noi hanno messo i preparativi del matrim al primo posto: ristorante, bomboniere , l'arredo ecc.
Solo dopo hanno cominciato a capire che la convivenza è tutt'altro.

Come la pensate?
il matrimonio come "antidrepessivo?"

Aprikose

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2

Saturday, April 12th 2008, 4:49pm

Io mi allaccio ad una statistica che ho letto giorni fa, riguarda gli Stati Uniti ma penso sia attuale anche qui da noi...in pratica elaborando i profili della popolazione affetta da disturbi depressivi si è scoperto che negli uomini il matrimonio rappresenta un fattore di protezione, mentre nelle donne...una causa scatenante.

Sorpresi? Io, onestamente no.
Viviamo in un mondo in cui l'uomo è l'abito che indossa. Meno c'è l'uomo, più è necessario l'abito.

caffeina

Giovane Amico

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3

Sunday, April 13th 2008, 8:35am

ciao rosanna
il matrimonio non è altro ke il mezzo x ufficializzare la volontà di creare una famiglia riconosciuta.
l'amore coniugale non ne è la causa.

oggi se due persone si amano, possono stare insieme e vivere separati oppure convivere,
senza il matrimonio.

normalmente la donna spinge al matrimonio perchè sente il desiderio di creare la famiglia e di avere figli.
nessuno sa, tranne forse chi convive già, come sarà invece la vita dopo.
io mi sono sposata dopo + di 10 anni di "fidanzamento" e le sorprese arrivano lo stesso.

la depressione dorme dentro di noi, poi esce se scatenata da qualcosa, a volte il matrimonio può farlo.

chi non è sposato desidera sposarsi
chi è sposato dice di desiderare di essere single, ma mente, perchè nessuno vuole essere single.

come dice la mia collega/amica di 45 anni:
SONO SINGLE PER SCELTA.... DEGLI ALTRI.

Ciao
"Abbiamo una o due volte, nella vita, l'occasione di essere eroi;
ma tutti i giorni abbiamo l'opportunità di non essere vigliacchi" m.c.

ros

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4

Sunday, April 13th 2008, 2:05pm

Quoted from "Aprikose"

Io mi allaccio ad una statistica che ho letto giorni fa, riguarda gli Stati Uniti ma penso sia attuale anche qui da noi...in pratica elaborando i profili della popolazione affetta da disturbi depressivi si è scoperto che negli uomini il matrimonio rappresenta un fattore di protezione, mentre nelle donne...una causa scatenante.

Sorpresi? Io, onestamente no.

Interessante.
Il perchè forse è dovuto al fatto che i maschi ritrovano nella moglie la mamma, mentre la donna si carica di responsabilità.
E i nostri ruoli sono tanti:madre, moglie, amante, lavoratrice, casalinga .
Che ne pensate?

caffeina

Giovane Amico

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5

Monday, April 14th 2008, 4:59am

dalle mie parti si dice ke per l'uomo, con il matrimonio, non cambi nulla,
passa da una schiava ad un'altra.

sono daccordo, è vero, siamo noi donne ke vogliamo fare tutto e far vedere ke sappiamo fare tutto e poi... scoppiamo.
"Abbiamo una o due volte, nella vita, l'occasione di essere eroi;
ma tutti i giorni abbiamo l'opportunità di non essere vigliacchi" m.c.

MariaSud

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6

Monday, April 14th 2008, 7:42am

cara caffeina il detto della tua amica..si puo' rivedere in mille modi..........bisogna vedere in che senso lo abbia detto la tua amica...ricordati...che tutto ha un senso,una logica. Percio' me lo spieghi?perche' io personalmente non la vedo cosi,conosco mogli che fanno le schiave....e altrettanto mariti che si sottomettono alle mogli su tutto...per a''mangiare'' sempre. Allora ecco perche' quella frase e' da rivedere.

MariaSud

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7

Monday, April 14th 2008, 7:54am

magari messa cosi...sembra una cosa senza senso,ma se vi rileggete la ''mia storia'' i miei problemi,insomma come vivo io,anche se confusa,io le varie fasi di adeguamento le ho fatte tutte, anche se altre cose non ho detto perche' ne ho tante,non ho mai voluto fare tutto io,nei miei limiti ho sempre coinvolto e chiesto aiuto, e se ti ritrovi single per scelta degli altri...e' perche' alla fine si rendono conto che...non ti possono piu' sfruttare come vogliono,non gli puoi dare piu' niente di quel che vogliono, e allora dicono che sono loro a ..isolarti. Ma ora mi fai venire in mente un detto semplice semplice....il dritto esiste perche' esiste...il fesso.Perche' uno ricco potente e' attorniato di persone? perche' possono ricavare,perche' un povero e' solo e non si realizza o rimane nella sua poverta'? perche' non ha nessuno vicino che lo aiuta?..perche' non puo' dargli niente..a meno che non gli venda l'anima,non e' solo, solo perche' magari dicono che e' un perdente, quante persone possono dire di avere 'amici''solo per la parola stessa? per il solo piacere dell'amicizia...nessuno..perche' sempre ti chiedono qualche cosa e se non gliela puoi dare..non ti sono piu amici. Percio' cara caffeina. le cose si devono vedere dai punti di vista di ognuno.

MariaSud

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8

Monday, April 14th 2008, 8:55am

Quoted from "ros"

Quoted from "Aprikose"

Io mi allaccio ad una statistica che ho letto giorni fa, riguarda gli Stati Uniti ma penso sia attuale anche qui da noi...in pratica elaborando i profili della popolazione affetta da disturbi depressivi si è scoperto che negli uomini il matrimonio rappresenta un fattore di protezione, mentre nelle donne...una causa scatenante.

Sorpresi? Io, onestamente no.

Interessante.
Il perchè forse è dovuto al fatto che i maschi ritrovano nella moglie la mamma, mentre la donna si carica di responsabilità.
E i nostri ruoli sono tanti:madre, moglie, amante, lavoratrice, casalinga .
Che ne pensate?

Sai e' qui che si commette l'errore,una madre e' la perosna che ti vuole bene e ti fa tutto,la moglie ti ama ''diversamente'' ti accudisce......ma ti deve ''coinvolgere''anche nella vita,anche ad aiutarla....amorevolmente. Percio' mai paragonarle allo stesso modo,dividere sempre''madre'' e moglie''.Purtroppo non e' piu' come prima moglie ad ogni costo,da una moglie ti puoi divorziare...da una madre no! non ti sembra che ci siano gia' alcune differenze? e se la donna soffre nel matrimonio...e' perche' non c'e amore.......ne sono sicura.Poi ci sono quelle che....si accontentano di vivere male.....e rifarsi con ..l'amante(e devo dire che...certe volte le ammiro....perche' certi uomini se lo meritano di essere cornuti....senza offesa per i presenti)

ros

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9

Monday, April 14th 2008, 2:55pm

certo, la madre è una cosa e la moglie un altra.
Ma nn è la moglie a scegliere di fare anche da madre al marito, è l'uomo che cerca questo (alcuni, si intende).
Ragionavo sulla statistica sopra riportata, per dare una spiegazione di tutte queste mogli depresse che spesso, pur amate, si ammalano di depressione.
Invece per gli uomini rappresenta un fattore di protezione, così riporta Aprikose.
Secondo voi invece qual'è la risposta?

caffeina

Giovane Amico

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10

Monday, April 14th 2008, 8:12pm

secondo me è l'apertura mentale ke qui al sud non esiste.
coinvolti o meno sono veramente pochi gli uomini che collaborano e quelli ke lo fanno sono maniacali.
ho amiche i cui mariti passano il dito x vedere se c'è polvere o controllano ke abbiano stirato.
conosco uomini ke vivevano da soli e facevano di tutto ma una volta sposati,,, adagiati sul divano.
ci sono le eccezioni ma qui sono poche.
l'amore dopo un po' si trasforma e fa un po' il mix con la "sopportazione".
nel 2000 non ci stiamo.
le generazioni precedenti basavano il matrimonio sulla sopportazione.
noi ora vorremmo amore fiducia comprensione collaborazione galanteria, tutto.
tutto non si può avere,
forse era meglio prima.

scusate se ci sono dei controsensi ma vedo il mondo un po' allo sbaraglio.
troppe famiglie allargate e troppe famiglie ristrette, troppe coppie di fatto, bisex o meno.
fra 20 anni esisteranno le famiglie standard?

bo!

scusate di nuovo ma sono giorni no. ho bisogno di mia madre ma trovo un muro.
"Abbiamo una o due volte, nella vita, l'occasione di essere eroi;
ma tutti i giorni abbiamo l'opportunità di non essere vigliacchi" m.c.

ros

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11

Monday, April 14th 2008, 8:21pm

sulle "madri muro" ci sarebbe tanto da dire....
sarà x un'altra discussione.
In effetti ,nn so se sia proprio un problema del sud, ma il luogo preferito dai mariti è proprio il divano.
E "sopportare" grazie a dio sta finendo.
Bisogna dialogare con i mariti e nn solo sopportare, altrimenti scatta la depressione.
Ma se il marito è di gomma, i discorsi gli rimbalzano adossoe li...scatta la depressione.
Care mie, il matrim. in effetti nn mi sembra una medicina.
ma quale è la soluzione, la via dimezzo?
Forse le nuove generazioni saranno più fortunate, perchè la nostra consapevolezza che la donna è altro e nn solo il focolare della casa, le aiuterà a farsi rispettare.

per le mamme muro, caffeina, perchè nn inizi a dire qualcosa in un post apposito?

ros

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12

Tuesday, April 15th 2008, 7:01pm

oggi mi è sembrato di aver capito qualcos'altro di me..
Rileggendo i post di patrizia e del suo dolore per la perdita del padre, mi sono ricordata quando tutto è cominciato per me.
Parlo del 1990, quando dopo una lunga e straziante malattia, morì mia zia, sorella amatissima di mio padre.

Lui era straziato e inconsolabile. Un giorno in cui stava proprio male mi avvicinai e gli dissi "papà, dai ci sono i tuoi figli vicino a te".
E lui mi rispose "una sorella è più importante di voi figli"...
Questa frase mi ferì molto e cominciai a stare male e a nn mangiare.
Il rapporto con mio padre, già difficile, si chiuse definitivamente.

Segui un periodo nero, in cui conobbi l'attuale mio marito...Il matrimonio come medicina....questa soluzione inconscia mi spinse ad accellerare questa scelta ed ad andarmene da casa...sposandomi..

Ma il peggio doveve ancora arrivare....

13

Wednesday, April 16th 2008, 6:23pm

interessante questo post..........ci sarebbe tanto da dire,io credo che un matrimonio può essere anche una medicina,l'importante è non nascondersi dietro quest'affermazione e farlo poi crescere questo matrimonio,questo legame che si è creato...........,io ad es. ho dovuto imparare a non cercare in mio marito una persona che dovesse necessariamente riempire i miei vuoti,ci ho messo tempo ma credo di esserci riuscita........ma poi ti accadono le cose impreviste e allora ricominci a cercare.......in lui qualcosa che giustamente lui non può darti perchè anche lui ha sofferto insieme a te.

in questi giorni mi è capitato che durante una seduta di psicoterapia( io faccio quella familiare..per risolvere ,anzi risollevarsi da uno tsunami,che ha colpito la mia famiglia),la mia dr.ssa ha chiesto di rivedere mio marito per capire ..per tradurre in parole il suo silenzio,cos'è il suo silenzio....mancanza di amore o semplicemente dolore che non è uscito fuori???
ebbene lui ha detto di no che non verrà perchè non ha bisogno di entrare in certi meccanismi e allora io che faccio............non voglio cercare in lui la mia medicina eppure......oltre aver vissuto la sofferenza di un figlio che si ammala gravemente debbo anche reggere il suo silenzio..............come può un matrimonio ricolllocarsi su una nuova posizione dopo aver trascorso momenti difficili...???
in conclusione nel matrimonio si cambia anche tanto!!!!!!!

ros

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14

Wednesday, April 16th 2008, 6:56pm

mio marito è venuto con me dal terapeuta dopo ripetute minacce di separazione. "2mesi di "analisi" e per lui aveva messo tutto a posto.
E allora giù minacce di separazione, ma niente.Lui nn aveva bisogno, la sua infanzia era stata ...felice!
La "pazza" ero solo io.
Beh, la faccenda dopo 12 anni nn è cambiata, ma ha ammesso che gli piaccio proprio perchè mi impegno per capire il perchè di alcuni meccanismi che permettono alle persone di interaggire, compreso noi 2...
Continuo a dire che molte donne sono nellastessa barca.
Mi addolora sentire di tuo figlio...è questa una delle paure più grandi che mi porto, perchè ne ho uno solo, avuto con tante difficoltà.
Ma faccio del mio meglio per renderlo libero.
Con un pò di timore ti chiedo come è andata per il tuo ragazzo...nn sò nulla di te, eccetto la tua evidente sensibilità.
Il mtrimonio però può essere una medicina amara, quando uno dei 2 si chiude nelsuo mondo.

:)

Aprikose

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15

Thursday, April 17th 2008, 7:45am

ros, quanto ha detto tuo padre è stato ingiusto e ti ha ferita...ma dopo tanti anni non ti viene in mente che probabilmente quanto ha detto era il risultato del dolore insopportabile che provava in quel momento, e non il suo autentico punto di vista? Il dolore può far dire e fare molte sciocchezze...
Viviamo in un mondo in cui l'uomo è l'abito che indossa. Meno c'è l'uomo, più è necessario l'abito.