Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  
Newsletter di psicologia


archivio news

Non risulti loggato.


Gentile visitatore,
Benvenuto sul Forum di Psicologia di Nienteansia.it. Se questa è la tua prima visita, ti chiediamo di leggere la sezione Aiuto. Questa guida ti spiegherà il funzionamento del forum. Prima di poter utilizzare tutte le funzioni di questo software dovrai registrarti. Usa il form di registrazione per registrarti adesso, oppure visualizza maggiori informazioni sul processo di registrazione. Se sei già un utente registrato, allora dovrai solamente procedere con il login da qui.

frammenti

Nuovo Utente

  • "frammenti" ha iniziato questa discussione

Posts: 2

Activity points: 13

Data di registrazione: giovedì, 17 novembre 2011

  • Invia messaggio privato

1

giovedì, 17 novembre 2011, 00:37

Lontana da casa

Salve a tutti, vi ho appena trovati e sono felice. Sono una bella ragazza di 26 anni, laureata, sto frequentando un corso di specializzazione e in questo momento mi trovo in Erasmus dove la vera me, che pensavo fosse sparita, è riaffiorata tutta di botto. Soffro di ansia da quando avevo 15 anni, la valeriana è stata mia compagna di vita per anni, cedendo il passo purtroppo al Lexotan qualche volta. Ma per fortuna sono riuscita a tornare alle erbe.

Esco da una relazione turbolenta, l'uomo che ho amato mi ha lasciata per un'altra per poi farmi diventare la sua amante per mesi. Non vi dico cosa questo ha scatenato in me, o meglio cosa ha acceso ancora di più nel mio modo di essere: insicurezze, paranoie, gelosie, ossessioni, scenate isteriche. Niente mi importava, ho saltato la laurea più di una volta, io studentessa brillante e premiata passavo le giornate a piangere, le notti con poche ore di sonno, e dentro di me è cresciuta la convinzione che non sono abbastanza, che la gente vede la vera me che non è degna di niente.

A maggio conosco un altro ragazzo che si dice da subito pazzo di me. Lascia la sua donna dopo una relazione lunghissima per me. Mi rigenero, lui mi piace, mi fa sentire viva, degna, con lui sto bene, mi sento lusingata, mi fa stare serena, si prende cura di me. Sono in Erasmus da Settembre, dopo un'estate leggera e felice passata con quest'uomo. L'Erasmus a cui avevo già rinunciato durante la laurea triennale perchè le mia paranoia mi aveva divorata. E' lui che mi convince a partire, mi da forza, mi fa sentire amata, non sola, sentivo che con lui potevo farcela. Dopo due mesi tutto va a rotoli e sono ritornata me stessa. Non mi fido, non credo al fatto che lui possa davvero amarmi, glielo rinfaccio ogni giorno, sparisco, urlo, piango, non dormo, non studio, sono ossessionata da lui, dalla mia inferiorità, dall'idea di essere sola. Mi sento sola, non ho legato con nessuno, comunico a fatica. Nella mia città ho pochi amici, sono ossessionata all'idea di perderli essendo lontana. E così voglio tornare a casa.

frammenti

Nuovo Utente

  • "frammenti" ha iniziato questa discussione

Posts: 2

Activity points: 13

Data di registrazione: giovedì, 17 novembre 2011

  • Invia messaggio privato

2

giovedì, 17 novembre 2011, 00:43

Sono totalmente dipendente da quest'uomo. Cinque minuti di ritardo in una telefonata mi calano nell'angoscia più totale. Sono ossessionata dall'idea che lui mi stia prendendo in giro, che è chiaro, non puo' amare me, ossessionata da questi pensieri da mattina a sera, ossessionata dalla sua ex che non sa ancora di me.

Morpheus88

Utente Fedele

  • "Morpheus88" è un uomo

Posts: 480

Activity points: 1.510

Data di registrazione: martedì, 09 agosto 2011

Località: Abruzzo

Lavoro: Freelance

  • Invia messaggio privato

3

giovedì, 17 novembre 2011, 04:33

Sono totalmente dipendente da quest'uomo.
Non credo ci sia molto da aggiungere, se non che con c'è compatibilità fra vita e dipendenze, di qualsiasi forme esse siano, affettive o chimiche. Tu hai bisogno di uno specialista che ti aiuti a risolvere questa dipendenza affettiva, la cosa è seria più di quanto si possa pensare, d'altronde le conseguenze le hai viste tu stessa, rimandare la laurea, passare intere giornate come uno straccio, è ora che tu inizi a pensare alla tua indipendenza! ciao e buona fortuna

8roberto3

Utente Attivo

Posts: 74

Activity points: 271

Data di registrazione: domenica, 02 ottobre 2011

  • Invia messaggio privato

4

giovedì, 17 novembre 2011, 07:16

L'erasmus in ogni caso provoca spesso situazioni simili, anche Quando l'ho fatto io c'erano diverse situazioni tese. La distanza, persone nuove, e soprattutto, credo, la tua convinzione che ora sei fuori, ma quello non è il tuo mondo reale, che dovrai rientrare a casa, e quindi senti che essendo distante non hai il controllo su quello che per forza di cose fra poco tornerà ad essere il tuo ambiente di vita. Credo che tutto questo abbia risvegliato la tua insicurezza.
La verità è che non dobbiamo mai rinunciare alla nostra vita. Anche quando si ama qualcuno, si deve mantenere il centro su se stessi, senza appoggiassi in tutto e per tutto a un'altra persona fino a diventarne dipendenti, perchè ci rendiamo scontati e poco interessanti ai suoi occhi, e inutili ai nostri, sacrificando le nostre aspirazioni e la nostra personalità.