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emmesse

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lunedì, 14 maggio 2018, 11:46

La mia storia

Ciao a tutti, essendo nuova (e un po' impacciata) su questo forum, ho pensato fosse giusto raccontare la mia esperienza.
Ho cominciato a soffrire di ansia intorno ai 17 anni, primo attacco di panico in una calda sera estiva. Era un periodo difficilotto, insegnati pesanti, problemi tra amici e confusione su certe relazioni personali. Da li, mal di pancia, fiato corto, insicurezze e difficoltà nel fare tutto quello che facevo prima. Malgrado andare a scuola mi desse il panico ogni mattina, credo mi abbia aiutato molto, con il sostegno della famiglia, di amici e compagni, mi sono più o meno "stabilizzata".
L'inizio dell'università mi ha di nuovo gettata tra le grinfie dell'ansia più acuta, all'inizio riuscivo pure a frequentare con costanza, ho fatto nuove amicizie e, affrontando le piccole fobie con ottimismo, avevo anche una discreta vita sociale. Poi ho cominciato a crollare, a poco a poco: il primo esame andato male, senso di inadeguatezza e inferiorità, stanchezza nell'andare a lezione e nel relazionarmi, difficoltà a stare in aula... Ho cominciato a chiudermi a riccio, ho allontanato tutto e tutti, fino ad avere oggi un ricordo confuso di quei 2 anni in cui non ho fatto quasi nulla, in una specie di bolla d'ansia e tristezza.
Poi ho cominciato la psicoterapia, da più di un anno faccio i conti con me stessa cercando la fonte da cui tutte le mie paure scaturiscono, trovarla non è facile e spesso, in periodi più stancanti come questo, in cui le ansie e le somatizzazioni si ripresentano, mi sento piuttosto abbattuta, ma cerco di farmi coraggio e pensare che devo riuscire a superare anche questa.
Scusate per lo sproloquio, ma ne sentivo il bisogno XD

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