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Lucanovantuno

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  • "Lucanovantuno" ha iniziato questa discussione

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Data di registrazione: sabato, 11 gennaio 2014

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sabato, 11 gennaio 2014, 15:40

La mia esperienza personale

Ciao a tutti, sono nuovo del forum. Ho deciso di scrivere questo post perché in questi giorni é tornata a perseguitarmi la solita ansia. Stavolta però ho deciso dibparlarne con qualcuno per confrontare le nostre esperienze e magari trovare un po dei giovamento l un l altro. É iniziato tutto l estate di 4 anni fa. Allora ero appena diciannovenne, durante le vacanze mi ammalati di tonsillite e mononucleosi. Stavo male, non riuscivo a deglutire e avevo la febbre alta, di notte stavo molto male a causa di forti mal di testa. Essendo lontano da casa impiegati un po prima di decidere che era il caso di rivolgermi a qualcuno in zona per una terapia e i sintomi erano aumentati. Iniziata la cura però riwpresi a stare bene, tornai a casa e non ci pensai più. Dopo circa una settimana di nuovo tonsille gonfie. Iniziò un calvario, antibiotico a non finire senza risultati, esami negativi a batteri. Ci volle un po a diagnosticarmi la mononucleosi ma ormai il danno era fatto. Ero sempre teso, avevo paura di morire, di tutto. Feci un periodo senza uscire di casa ma poi mi ripresi. Iniziai l università, un giorno a lezione una strana sensazione. Respiro affannoso, pressione a schiena e petto, mani fredde, dovetti uscire dalla stanza. Nel corridoio rimasi completamente contratto, mani gelate e aperte che non volevano sapere di chiudersi nonostante tutti i miei sforzi, formicolio dapperttutto , bocca a sedere di gallina e respiro accelerato. Non sapevo cosa fosse e mi spaventai moltissimo. Alla epoca avevo già delle gocce di rilassante per queste cose quindi le presi. Ma gli attacchi si susseguirono nei giorno successivi nonostante i rilassanti. Smisi di andare in università e mi chiusi in casa. I miei decisero che era tempo di rivolgersi ad un neurologo. Dopo la sua visita mi disse che era un disturbo di ansia e mi diede degli integratori di antidepressivi da prendere per un paio di mesi. Finito quel periodo ero di nuovo io, sembrava tutto un passato molto lontano, cambiati facoltà e riniziai a vivere. Certo qualche episodio lo avevo sempre ma nulla di ingestibile. Poi qualche mese fa, a maggio, di nuovo forti attacchi, non capivo cosa succedesse. Inizialmente era affanno alla respirazione, poi una sensazione di dissociamento dalla realtà, non capivo più cosa succedeva intorno a me, cosa mi dicevano gli altri. Dovevo camminare in circolo per molto tempo per far andare via la tensione, sentivo di essere sulla orlo di una crisi di panico in ogni momento. I miei non volevano che mi rivolgersi a dottori perché l ansia secondo loro va vinta da soli con i propri wmezzi e senza medicine. Continuai così per un paio di settimane ma i giorni che non avevo attacchi di panico li passavo a tremare, mi sentivo teso e non riuscivo a concentrarmi su nulla. Dopo un evento che prese con forza la mia concentrazione però smisi di averli, anche se sapevo che era solo questione di tempo. I mesi successivi mi sentii meglio, qualche senso di fame d aria ogni tanto ma nulla di che. On vacanza con i miei amici ebbi un paio di episodi ma che riuscii a risolvere con qualche goccia di rilassante. Questo inverno le cose si fecero un po più dure, ogni primo giorno di lezione in università facevo tutta la mattina a respirare affannosamente, non mi concentrato e mi isokavo aspettando che passasse il tutto. Andava a periodi, ogni tanto c era, ogni tanto non c era. A natale cambiò qualcosa. Ebbi l influenza una settimana prima, che non avevo da anni, era una malattia con decorso dimenticato a causa del fatto che non la contraevano da anni. Mi spaventati, non molto, giusto abbastanza per cominciare a pensare "sarà veramente influenza nza?". Era così. Dopo una settimana però sintomi influenzali. Raffreddore forse. Mi spaventati ancora, non volevo stare male di nuovo. Non ci pensai però, il giorno dopo ebbi un rapporto con la mia ragazza, anche di tipo orale. Lei aveva una cistite da qualche tempo che non voleva saperne di andarsene, anche con gli antibiotici. Il giorno dopo mi si gonfio la gola. Dopodiché mal di testa forte, pensai fosse cervicale, invece iniziai ad avere una forte sensazione allo stomaco. Gonfiore e senso di pienezza. Lo stomaco pulsava durant il giorno, mi dava fastidio e mi toglieva l appetito. Dopo un paio di giorni passò ma mi rimase il mal di testa. Era metã di questa settimana. I sintomi sono comparsi giovedì scorso. L altro ieri dopo ti ocinio in ospedale (studio medicina) torno a casa, prendo un oki per il mal di testa, ma subentra un forte dolore alla parte bassa del costato sinistro. Nulla di nuovo visto che era una cosa CH già mi aveva accompagnato in tutti questi anni di ansia. Si intensificò però. Arrivato il momento di andare a letto iniziai a sentire caldo, un po di sudore e molta agitazione, iniziai a camminare per il soggiorno per calmarli. Non succedeva. Mi risolsi a prendere delle gocce calmanti. La sensazione questa volta era strana però non faceva fatica a respirare bensì respiravo normalmente ma questo mi causava bruciore al costato div sentivo dolore e bruciare durante l inspirazione. Facero effetto l gocce e mi addormentai. L altro ieri ero molto nervoso. Mi alzai agitato, andai in ospedale e mi calmai, solo per ritornare ad agitarmi verso mezzogiorno cosa CH mi costrinse a tornare a casa. Nel pomeriggio rimasi tranquillo ma verso sera crisi di pianto e malessere, mi snetivo strano e dolorante. Avevo la sensazione bche non mi sarei piùbene e che quello era solo l inizio. Mi addormentati per una mezzo oretta e mi svegliai. Mangiai e iniziai a sentire bruciore alla lingua e al palati comedibpiccante ma con cibi che non erano piccanti. Panico. Ancora gocce e poi letto. Ieri mi sono svegliato stando meglio. Ho avuto alti e bassi durante il giorno ma nulla di che, alla sera bruciori a gambe e braccia con mal di testa, a cena sensazione di pizzicore alla lingua ancora. Nona ho preso nulla. La mia ragazza é venuta poi a trovarmi e mi sono sentito meglio anche se ogni tanto mi sembrava di avere qualche ricaduta. Dopo che se n é andata ho preso qualche goccia per cercare di dormire bene, mentre aspettavo che facessero effetto ancora bruciore a gambe e braccia e bocca. Mi sono messo a letto e stamattina mi sono svegliato con bruciore a gambe e braccia e bocca. Ho deciso di scrivere qui per sapere un po se qualcuno ha avuto sintomatologia simili alle mie o anche diverse ma ricollegabili alla ansia. Scusate il mio italiano sgrammaticato ma ora come ora soni ancora lievemente agitato. Penso a malattie di tutti i tipi, ho paura di morire ogni giorno. Non ce la faccio più a vivere così. Grazie a chiunque abbia il tempo di leggere questo post e di rispondere.

alex822

Utente Fedele

  • "alex822" è un uomo

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Data di registrazione: sabato, 11 gennaio 2014

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2

mercoledì, 15 gennaio 2014, 16:38

ciao,innanzitutto ti dico che anche io ho avuto tutti questi sintomi e posso dirti che sicuramente sono dovuti ad ansia e stress.anche a me si sono scatenati dopo un periodo di malattia nel quele sono dovuto restare al letto per due settimane.io sono stato in cura da uno psichiatra che con terapia farmacologica e psicoterapia cognitivo comportamentale mi ha guarito dall'ansia e panico.comunque stai tranquillo e cerca di rilassarti,quando hai un attacco pensa che non morirai perche è solo ansia.poi per toglierti ogni dubbio fai analisi e visite...