Lo psichiatra mi disse che avevo paura del sesso e che l’unica cura era fare sesso come un matto a destra e a manca. Ma che razza di approccio al problema era? Se uno soffre di vertigini, mica lo porti sull’Everest!
Magari non proprio in questi termini...ma quella sarebbe la strada giusta. E' un approccio comportamentale...
Più che da uno psichiatra io credo dovresti far visita ad uno psicologo:
il tuo sembra più un pensiero ossessivo, tipo disturbo ossessivo-compulsivo, ma ovviamente sono un profano e la mia è solo un'opinione.
Il continuo reiterare il timore di un'infezione non ti porta alla salvezza; sei già salvo, non hai nulla e te l'hanno dimostrato i vari test che hai fatto.
Ovviamente quello che scrivo per te non ha molto senso, me ne rendo conto...ma chi mi conosce sa perchè scrivo.
Io ti posso assicurare che da queste cose se ne esce ma devi essere tu il primo ad aiutarti:
comincia a ragionare sul fatto che è improbabile che il mondo faccia una continua congiura contro di te per infettarti; cosa ne guadagnerebbe a fare ciò?!
Non sottovalutare l'esigenza di parlare con uno psicologo, ne troveresti giovamento.
In genere, per queste cose, funziona meglio la psicoterapia (da uno psicologo) che la psichiatria...sia a lungo che a breve termine.
In bocca al lupo e un abbraccio.
Ing