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MircoB

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Data di registrazione: venerdì, 17 settembre 2010

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16

martedì, 12 ottobre 2010, 16:50

Ciao Oli, esattamente come te anche io ho paura di non fare in tempo a non realizzare i miei sogni, ma la paura più grande è lasciare i miei figli, non vederli crescere, a volte, quando temo di avere chissà quale male (oramai settimanalmente), il pensiero di loro due mi fa impazzire. Sempre come te anche io quando vivo un bel momento poi mi dico "tanto è breve e finirà in fretta".......io ci provo veramente a non pensare al peggio, lo faccio oramai da piu di due anni, ma quando le crisi sono acute, è per me impossibile.

La psicologa mi ha detto (come del resto a te) che l'ipocondria detriva da un trauma da bambino, bhe, l'unica cosa che è emersa è la disabilità della mia sorellina, che avendo problemi da quando è nata avrebbe allontanato le attenzioni su di me. Quando è successo ero adolescente, e sinceramente non avevo grossi problemi, sicuramente la condizione di mia sorella mi pesa molto più adesso che sono più maturo.

MircoB

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Data di registrazione: venerdì, 17 settembre 2010

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17

martedì, 12 ottobre 2010, 17:02

Io faccio esattamente come bambolina, inizio a sentire un sintomo a cui non avevo mai fatto caso, da subito cerco di non pensarci, poi inesorabile arriva il dubbio: "Ma sarà qualcosa di grave?". Poi cerco di nuovo di non pensarci......poi....il patatrac....crollo vado su internet e al primo sintomo ne associo mille altri.......da quel momento la mia vita diventa apatica, ne risente il lavoro e la famiglia etc etc......poi faccio gli esami o visito i medici e per un po' sto meglio, poi si riparte.......

Da Gennaio ad oggi ho fatto la colonscopia, la gastroscopia, la rettoscopia, tre ecografie all'addome, svariati esami del sangue (ho le transaminasi sempre un po' alte da anni), mi hanno rivoltato come un calzino per dirmi che soffro di reflusso, gastrite (nervosa) e Intestino Irritabile. Ora che l'apparato digerente l'ho passato, mi sto imparanoiando su una "pallina" nel polpaccio (già fatta vedere al curante e ad un fisioterapista) e sui polmoni.......poi sarà il turno di qualcos'altro......certo è proprio difficile conviverci.....non so a volte credo di aver bisogno solo di attenzioni e di qualcuno che mi ascolti, ma come ho detto non ho molte persone con cui confidarmi su un problema del genere.

gaspa79

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Data di registrazione: martedì, 28 settembre 2010

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18

martedì, 12 ottobre 2010, 17:19


La psicologa mi ha detto (come del resto a te) che l'ipocondria detriva da un trauma da bambino, bhe, l'unica cosa che è emersa è la disabilità della mia sorellina, che avendo problemi da quando è nata avrebbe allontanato le attenzioni su di me. Quando è successo ero adolescente, e sinceramente non avevo grossi problemi, sicuramente la condizione di mia sorella mi pesa molto più adesso che sono più maturo.



Cambia psicologa ..... Mi fanno ridere questi pseudoscienziati della mente. Bella scoperta !!!! Esiste forse qualcuno al mondo che non abbia mai avuto traumi infantili? Credo proprio di no. Quindi dovremmo andare tutti da loro per rinpinguare le loro saccoccie. Ma fatemi il piacere. Quando uno psicologo vi dice questa frase, andate per la vostra strada. Si tratta infatti di una frase fatta buona per tutte le occasioni. Le malattie della psiche (che in greco significa animo -dovremmo prestare molta attenzione anche al significato delle parole-) hanno altre cause, che poi possono riportare a galla una sofferenza infantile. ma questa non ha nulla a che vedere, in quanto non esiste al mondo persona che non abbia avuto "traumi" infantili.
« La ragione umana, anche senza il pungolo della semplice vanità dell'onniscienza, è perpetuamente sospinta da un proprio bisogno verso quei problemi che non possono in nessun modo esser risolti da un uso empirico della ragione... e così in tutti gli uomini una qualche metafisica è sempre esistita e sempre esisterà, appena che la ragione s'innalzi alla speculazione » (I. Kant)

MircoB

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19

martedì, 12 ottobre 2010, 17:46

Ciao Gaspa79,

in parte concordo con te, però a questo punto qual'è la causa? Tutti tirano fuori sti traumi infantili........intanto però io il problema l'ho adesso e non prima, forse con il passare degli anni, persone che hanno una "sensibilità" più accentuata, iniziano a porsi delle domande, forse il non trovare risposte a queste domande o alle proprie paure, scatena l'ipocondria. Ad esempio, mia moglie è il tipo "vivi e lascia vivere", lei pensa ai problemi quando accadono, non si pone quesiti interiori, gli basta essere felice giorno per giorno, se arriveranno i problemi ci penseremo......e cavolo è felice davvero (salvo ora che vede benissimo che io non sono molto in "forma"). Io invece mi faccio mille domande, mi documento su tutto, cerco di realizzare tutti i sogni che ho e di prevenire i problemi.....e zac! Sto malissimo......forse questa condizione è parte di noi stessi a livello caratteriale, forse la si può solo sopire, ma non se ne esce.........non lo so....cerco come al solito di darmi delle risposte.......

ecli89

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Data di registrazione: martedì, 12 ottobre 2010

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20

martedì, 12 ottobre 2010, 22:24

Ciao a tutti!

:( niente niente

Questo post è stato modificato 1 volta(e), ultima modifica di "ecli89" (27/08/2011, 13:52)


MircoB

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Data di registrazione: venerdì, 17 settembre 2010

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21

martedì, 19 ottobre 2010, 17:37

Ecco ci risiamo.....

.....sono di nuovo in paranoia.....da una settimana ho un po' di tosse e abbassamento di voce (visto il tempaccio mi sembra normale) e penso già di stare per morire con un brutto male, vedo i miei bimbi soli, crescere senza di me e mi scende la tristezza fino a piangere solo come al solito......certo che prò è proprio una vita del cacchio fatta così....... ogni due mesi sono di nuovo all'inizio, vabbè proverò a tornare dalla psicologa, però saltan fuori sempre le solite cose..........

farfallina26

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Data di registrazione: domenica, 24 ottobre 2010

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22

lunedì, 25 ottobre 2010, 17:50

salve a tutti,anche io mi trovo nella stessa situazione,e' davvero un periodo nero,come alcuni di voi anche io passo dei pomeriggi a descrivere i miei sitomi su internet e cercare soluzione che mi mandano ancora di piu' in paranoia...ma e'piu forte di me,sembra che da un momento all'altro la mia vita debba cessare,e' terribile quest'ansia fissa di aspettare,mentre i giorni passano e mi sento come se io fossi una terza persona che osserva me stessa..capite che intendo??
spero di riprendermi presto
vi bacio

minotauro

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Data di registrazione: giovedì, 18 novembre 2010

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23

giovedì, 18 novembre 2010, 12:10

periodo di grande ipocondria

Ciao a tutti, dopo anni di ipocondria più o meno "gestita" mi sono iscritto per la prima volta ad un forum sull'argomento.

Ho letto qua e la i vostri post e mi rivedo in parte in ognuno di voi...dolori, doloretti, cattiva digestione, sbagliata interpretazione del male, ricerche diperate su internet che smentiscano i nostri i dubbi ma non fanno alro che alimentarli... chi più ne ha ne metta...

Negli ultimi 7/8 anni le patologie gravi che ho temuto di avere sono state almeno 3 o 4 dalla sclerosi multipla a problemi ai polmoni fino ad arrivare agli ultimi due anni dove l'attenzione, a causa della cattiva digestione e forse a troppe mangiate, si è spostata su stomaco.. intestino...

Quando l'ansia mi accompagna durante la giornata presto una grandissima attenzione a tutti i segnali del mio corpo e basta una punturina all'addome per allarmarmi. Cominciano così le paranoie, la paura del futuro, la paura di non poter accudire i miei figli, lo sforzo di non coinvolgere mia moglie nelle preoccupazioni....

Scusate lo sfogo ma oggi sento il bisogno di esternare queste preoccupazioni con miei "simili" ... :)