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Gaila

Giovane Amico

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61

venerdì, 28 marzo 2008, 20:58

Per Ed

Senti io l'ho preso il biancospino ma sono foglie e non profumano di nulla!!!!:confused:

Ho sbagliato secondo te...o non sa di nulla davvero ma devo respirarlo lo stesso????

Oggi è stata una giornata pazzesca.....


mi sentivo un'adrenalina dentro che avrei potuto scalare una montagna......sono andata a fare una camminata ma non mi è bastata....

avevo e ho tuttora voglia di durare fatica di far uscire la forza che è in me.......ma saro' scema.....come si fa?!?!?!?!?!

va be' ora prendero' il rescue remedy e spero si plachi.......

c'ho la testa in confusione e mi gira......spero di farcela a non farmi prendere dal panico!!!!!!

Bacio

gaila




Per Patrizia



Bella come stai?????

sono passati un po quei brutti sintomi?????


Oggi sono io che non sto bene....leggi sopra!!!!!


ma che ci vuoi fare un giorno per uno non fa male a nessuno!!!

La butto sulo scherzo se no penso troppo e vado in panico!!!!

Bacio

gaila

ed

Giovane Amico

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62

sabato, 29 marzo 2008, 10:26

Per GAILA

Ciao.
Il biancospino non è che poi abbia tutto questo odore. Lo si sente appena.

Posso permettermi un consiglio, visto che tu ne hai dati tanti a me?

Se il tuo essere sempre così dolcemente disponibile con gli altri (me compreso) è una forma di terapia da te scelta per provare a guarire, va bene.
Se, invece, segui solo il tuo carattere (fortemente altruistico), stai facendo proprio il contrario di quello che Roby ci consiglia indirettamente di fare.

Te lo dico perché tengo alla tua salute. Ok?
Parlaci di te.

Non sei scema (se lo fossi, non saresti ansiosa. Gli scemi non si fanno scrupoli, non si addossano i problemi altrui ecc.).
Come si fa a stancarsi?
Io ieri ho segato un mezzo tronco d'albero, tanto per dire.
Poi, però, la stanchezza mi ha procurato ansia. Ho preso l'ansiolitico e mi son visto un film di Sordi.

Per ElY101
Non andare più da quei parenti e quegli amici che ti ripetono la solita solfa secondo cui l'ansia non è nulla, passerà, ecc. Te ne fanno venire altra.
Di' al tuo compagno che mantenere a lungo la rabbia dentro, rimuginare è l'anticamera dell'ansia.
Io sono uno che rimugina per giorni. Ed ecco i risultati.

Per PATRIZIA
Ciao, Pat

Ho letto con molto interesse quanto hai scritto di te. Ho trovato in molte parti del tuo carattere il mio.
Ora vado a lume di naso.
Io sono un ansioso, non capisco niente di niente e non posso dare consigli.
Dico solo quanto apprendo dai libri e dallo studio di me stesso.

Per una parte della tua vita, secondo me, hai recitato incosciamente una parte (quella di dura, tutta d'un pezzo, capace di assorbire qualunque colpo ecc.)
Ma in te c'era un punto fragile, che il tuo io non voleva riconoscere (l'avesse fatto, avrebbe dovuto riconoscere il fallimento).
Poi, la morte del tuo povero papà ha fatto sì che cadessero tutte le difese psicologiche che il tuo organismo per anni aveva approntato; e allora c'è stata la reazione.

Quali i rimedi?
Io farei così:
chiamerei intorno a me tutti coloro che mi vogliono bene e confesserei le mie debolezze. E chiederei loro aiuto. E direi che non sono la Patrizia forte che credevano. O, che lo ero; ma ora sono loro che devono aiutarmi. Anche solo col silenzio e col rispetto per il mio male. Perché sono debole, disarmata, bisognosa di certezze che non ho più.

Secondo:
NON avrei paura dell'ansia.
Trattala come sto facendo io:
prima di tutto precisi e decisi esercizi respiratori.
Non ci crederai; ma ieri, dopo aver stancato il corpo, stavo per entrare nella doccia e mi è venuta l'ansia e le vertigini (adesso cado, svengo... e quelle stupidaggini lì). Allora ci ho parlato.
Ho detto a voce alta che non mi facevo fregare, che venisse pure e insistesse, tanto non avevo mica paura di lei; che avrei agito come se non ci fosse. E ho fatto la doccia pensando a quant'era bella l'acqua calda che mi scorreva addosso. E ho pensato che stava cacciando via sudore e trepidazioni; che stava trascinando con sé anche le mie paure.
E poi l'ho mandata pure a quel paese. Ad alta voce. E le ho pure gridato di NON ROMPERMI PIU'?!!!

Ti capisco:
spesso il timido è ritenuto superbo. Sai, la gente è stupida, e ha bisogno di attaccare etichette al prossimo suo, invece di farsi i c...i propri.


Per TUTTE
Stringiamo i denti insieme, e proviamo a maltrattare la bestia?
Dài, proviamoci!
E, ogni tanto, chiediamo consiglio a ROBY. Lui ci è passato, e sa come si fa.

Gaila

Giovane Amico

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63

sabato, 29 marzo 2008, 11:07

Buon giorno a tutti!!!!

Per ED

Grazie x i tuoi preziosi consigli.......sto cercando di fare chiarezza per capire qual'è il mio vero modo di essere.....

cmq oggi mi sento un po' meglio ma è solo mattina e non si sa come andra' a finire....

basta una giornata no x rimettermi la paura a dosso....per sentirmi piccola e indifesa....impotente.....

ma cerchero' di cambiare tendenza gia' da ora......devo pensare anche se mi viene l'ansai io sapro' affrontare la situazione!!!!!

Cmq non sapete come sono felice di sapere che esistete....

sai che ogni tanto vi immagino nella vostra vita nei vostri momenti.....mi farebbe piacere conoscervi a tutti!!!!!

Chissa' che un giorno non succedera' sarebbe un bello stimolo per partire!!!!!

Bacio e buona giornata!!!

Gaila

ed

Giovane Amico

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64

sabato, 29 marzo 2008, 12:04

Riassumo una parte di quanto letto stanotte.

1. Durante una crisi bere due o tre bicchieri d'acqua lentamente;
2. sedersi e respirare lentamente e profondamente (inspirare lentamente; trattenere il respiro contando fino a cinque; espirare lentamente aprendo le mani);
3. richiamare alla mente un pensiero positivo;
4. massaggiare col pollice destro il palmo della mano sinistra, e viceversa. Con movimento circolare. Per circa due minuti e mezzo;
5. con l'indice premere con discreta forza per cinque minuti il punto che si trova tra le due sopracciglia all'inizio del naso;
6. pediluvio;
7. non avere paura dell'ansia (lo dice la psicoanalisi);
8. incanalare l'ansia in attività creative, fisiche o mentali (è sempre la psicoanalisi a dirlo).

Il punto 8 è il più importante, secondo me.
Io, per esempio, riprenderò a scrivere le mie stupide poesie.


Comunque, si tratta di regolette per stare bene. Non è difficile.
Proviamoci.


Buona domenica a tutte e a tutti.

ps

un mio pensiero puerile:

L'ansia ci toglie la libertà.
Riprendiamoci la seconda cacciando via la prima.

Gaila

Giovane Amico

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65

sabato, 29 marzo 2008, 16:04

CI PROVERO' SICURAMENTE!!!!!!!!

GRAZIE:P

patrizia

Animo inquieto

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66

sabato, 29 marzo 2008, 16:50

Grazie Ed, Gaila ecc.
Continuate a sopportarmi, in pochi riescono a farlo. Sai Ed anch'io una volta scrivevo stupide poesie , ora ho riprovato a scrivere e sono uscite fuori solo parole di dolore. Meglio evitare. Gaila anch'io vi sento parte della mia famiglia, comincio a parlare a casa e con le colleghe di voi anche con le poche amiche che ho. Ho detto che mi incoraggiate e per me è tanto, inoltre mi fate sentire un pò meno diversa dagli altri.Vorrei anch'io conoscervi meglio, ma come? Io sono del profondo sud, quasi Africa , voi del lontano Nord. Forse potrei darvi il mio indirizzo messanger , ma non so se è consentito e se vi va. Quando sono un pò più lucida potremmo parlare di qualcosa di interessante che non sia solo l'ansia e la depressione. Ed, leggo da quello che scrivi che stai molto meglio, mi fa piacere. Riguardo alla respirazione, quando ho troppa paura resprirare diventa uno spasmo, tremo come se avessi le convulsioni, inutile provare a calmarmi, sono in balia dell'ansia. Fatevi sentire presto. Baci.
I giorni e le notti suonano in questi miei nervi di arpa, vivo di questa gioia malata di universo e soffro di non saperla accendere nelle mie parole.

Gaila

Giovane Amico

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67

sabato, 29 marzo 2008, 17:01

Ciao Patrizia....

anch'io parlo di voi in famiglia come se foste dei miei amici....

io di amici/e ne ho tanti ma nessuno mi ha mai capito come voi.....in fin dei conti per essere amici non bisogna conoscersi per forza

quello che conta è lo spirito, l'anima con cui si fanno certe cose......

ti mando un bacio grosso

per me possimo scambiarci anche il num di tel....io non ho problemi....


in questo momento msn non mi funziona ma possiamo trovarci anche li' se ti va!!!!

BUONA GIORNATA COL CUORE!!!!!!

Gaila

happyness

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68

sabato, 29 marzo 2008, 18:39

Ed
da quel che ho capito,io all'interno di questo thread sono la più giovane..io tuoi scritti mi aiutano tanto! Non mi fanno sentire pazza o,peggio,schizofrenica,quando parlo a voce alta,quando COMBATTO a voce alta :/
GRAZIE!

patrizia

Animo inquieto

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69

sabato, 29 marzo 2008, 21:24

Ciao Gaila,

grazie per la tua disponibilità a conversare con me.
Per ora preferisco non darti il mio numero di telefono,solo perchè casa mia è invasa dagli alieni (figli 3) che origliano , non sarebbe molto intimo, specialmente ora che sono attenti a tutto ciò che faccio e dico. Invece per quanto riguarda il computer è in una stanzetta apparata e il messanger è privato, quindi lo preferisco per poter parlare più liberamente. Il mio indirizzo è [email protected]
Contattami appena vuoi e anche Ed se vuole o chiunque abbia voglia di contattare una depressa qualunque.
Baci
I giorni e le notti suonano in questi miei nervi di arpa, vivo di questa gioia malata di universo e soffro di non saperla accendere nelle mie parole.

patrizia

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70

domenica, 30 marzo 2008, 21:24

Ciao ragazzi,
sapete un'amica mi ha parlato di musicoterapia. Mi ha detto di avere fatto delle sedute e di essersi sentita meglio. Solo che nel mio paesino non ho trovato nessuno che le faccia allora sono in cerca di materiale, per capire esattamente cos'è e come funziona. Voi ne sapete qualcosa? Ciao a presto

Pensiero del giorno: l'egoismo da oggi ha un nome , il mio.
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ely101

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71

lunedì, 31 marzo 2008, 16:46

Buongiorno a tutti!

Come vanno le cose oggi??

Per Ed:

Grazie per l'incoraggiamento e il consiglio.

Mi sto riprendendo ora dai parenti, uff, come sempre mi fanno arrabbiare, ma che ci posso fare? Ogni tanto purtoppo sono obbligata ad andarci.
Ammetto che ora sopporto un pò meglio, ora che so come fanno ci vado preparata e non mi danno più la botta tutta in un colpo, so cosa diranno e sono preparata... o così o così, devo pure sopravvivere no????

Ah, grazie anche per gli 8 consigli che hai riportato, ci provo di sicuro, grazie grazie!!


Per Happyness:

Scusami, non avevo capito la domanda, ops!!

Guarda, io personalmente ho provato tre psicologi prima di trovarne una che mi dasse fiducia, ormai avevo perso la speranza. Poi una mia amica mi ha consigliato quella dove andava lei e si trovava molto bene, così ho deciso di provare. Però mi ero ripromessa che era l'ultima, ormai avevo speso un sacco di soldi per niente e non trovavo nessuno che mi aiutasse veramente.
Bè, ho provato, e con lei mi sono trovata subito benissimo! Vedi, quello che cerco in uno specialista che oltretutto pago profumatamente è che mi ascolti e cerchi di capire il mio problema, non che faccia una faccia come per dire "si si, come tutti insomma".
Quindi, quella dalla quale vado l'ho conosciuta grazie al consiglio di un'amica, ma per i primi tre ho scelto dall'elenco quelli più comodi e vicini a casa... lo so che non è il massimo scegliere così, ma non avevo altre idee!

Spero di averti risposto bene questa volta. Un bacio



Ora mi rivolgo a tutti:

Ragazze e ragazzi, help!

Sabato e domenica ho avuto una violenta discussione con il mio compagno, durata ben due giorni, durante i quali sono stata malissimo!
Il problema era principalmente che c'erano un sacco di incomprensioni mai chiarite, e con il tempo a me non andavano bene alcuni suoi atteggiamenti e a lui non andavano bene alcuni atteggiamenti miei.
Continuavamo a rimuginare e a covare rabbia e frustazione (io soprattutto) e nessuno diceva niente, fino a quando ho preso io l'iniziativa perchè non ce la facevo più ad andare avanti così e gli ho detto tutto quello che pensavoe che non mi andava bene.
Probabilmente sono stata un pò dura e non era certo quello il modo migliore di chiarirsi, ma a quel punto è partito anche lui e abbiamo urlato per due giorni interi!
Cavolo, durante questi due giorni stavo malissimo, l'ansia andava a 1000, ma non potevo andare avanti così.
Abbiamo discusso un sacco, ma almeno ci siamo chiariti. Abbiamo capito che capivamo male i comportamenti i gli atteggiamenti l'uno dell'altra, il famoso "ma io pensavo che tu pensavi".
Alla fine abbimo finalmente capito come stavano realmente le cose, che ovviamente non stavano come pensavamo, abbiamo costruito castelli su delle sciocchezze.
Gli ho finalmente detto quello che non mi andava bene, compreso il fatto che non ne potevo più di vederlo sempre nervoso perchè il suo nervosismo si ripercuoteva su di me e mi faceva stare ancora più male. Che se lo vedo stare male sto male pure io, e questo non mi aiuta di certo. Sono anche arrivata a dirgli che se non se ne era accorto io stavo cercando di rialzarmi e combattevo ogni giorno per cercare di stare un pò meglio, e se lui ogni volta con il suo nervosismo mi doveva ributtare al punto di partenza allora non mi andava più bene vivere con lui.
Lo so, sono state parole dure e davvero cattive, ma alla fine lui si è scusato per non avere capito che faceva stare male anche me, e ha promesso che ci starà più attento, perchè lui vuole quanto me che io riesca a stare bene.
E da parte sua anche lui mi ha detto tutte le cose che non gli andavano bene di me, e i miei atteggiamenti che lo facevano arrabbiare, e con molta autocritica ammetto che ha ragione, se io fossi stata nei suoi panni mi sarei già data un calcio nel sedere.

Ora, con le cose più chiare in testa e con la consapevolezza di cosa ci va bene e cosa no, ho tirato fuori tutta la mia volontà di mettere le cose a posto e mi impegnerò al massimo per cambiare quei miei atteggiamenti che ho trascurato e che non gli fanno piacere.
Io ce la metto tutta!!

Ma cavolo, quanto sono stata male perchè non capivo!!

Solo questo volevo dirvi, a tutti voi.

Già stiamo male, non andiamo a crearci ancora più problemi di quelli che in realtà ci sono, ne abbiamo già abbastanza anche così!!
Chiarezza innanzitutto!!

E tanta Forza e Coraggio per andare avanti combattendo ogni giorno, perchè Vogliamo Riprendere in mano la Nostra Vita!!!


Un bacio a tutti

ed

Giovane Amico

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72

lunedì, 31 marzo 2008, 20:10

Ciao a tutte, gentilissime amiche.

Io non sto benissimo, ma ormai ho deciso di fingere di star bene. E me la cavo.

Vero è che riesco a sentirmi più libero da quando mi sono imposto due cose:
1. l'ansia nasce dall'aspettativa di qualcosa (paura di dover fare per dopo..., paura di dover decidere per dopo... ecc);
e allora mi sono proposto di pensare sono al presente.
Come fanno i bambini.
Provate a osservare un bimbo: quando gioca, gioca e basta. Non pensa che fra mezz'ora deve andare a far la pappa. OK?
Ebbene, io ho cominciato a fare la stessa cosa:
ora scrivo a Voi e basta; non penso che dopo dovrò andare a prepararmi cena. O che domani dovrò uscire. Domattina mi alzo, mi preparo e esco. E stop! ma ci penserò domattina. Anzi, non ci penserò; lo farò e basta.

E' un metodo che ha i suoi effetti.
pensate, stamane sono entrato in farmacia prima (a proposito, GAILA! Guarda che in farmacia il biancospino lo vendono pure in gocce. La farmacista, stamane, lo ha dato a una ragazza che diceva di essere tormentata dalla tachicardia); poi mi sono infilato nel supermercato. Eran due mesi che non ci mettevo piede.
Ho comprato quel poco che dovevo senza pensare a nulla. Poi, una volta alla cassa, la lunga, lenta fila mi fa fatto un po' sudare, un po' sentire le vertigini; ma mi snono detto: "vabbe', se cado, mi alzo"; poi ho provato a indirizzare il pensiero verso altro. E così ce l'ho fatta.

2. Seconda arma contro l'ansia ( non mi stancherò mai di ripeterlo) è la respirazione.
Io già facevo un po' di training autogeno; poi, ho scaricato da Internet le lezioni di autoipnosi.
La faccio e Vi dico che mi calmo; il polso, da 80 scende a 55; dormo bene (erano anni che mi svegliavo all'alba); quando mi tiro su dal letto dopo l'autoipnosi (sono solo alla terza lezione, ma i risultati sono già buoni), mi sento sereno, rilassato, calmo.

E, udite udite!, per due giorni ho dimenticato di prendere l'ansiolitico. Ho assunto solo 0,12 mg di antidepressivo due volte al giorno da sabato.

E' una lotta dura, lo so. Lo sapete.
Ma io sono testardo. Non a caso ho deciso di non andare da nessuno strizzacervelli. Me la DEVO cavare da me, col piccolo aiuto che mi dà il medico di base. Basta e avanza.
Lotto contro il futuro prossimo non pensandoci; contro la nosomania non pensandoci; contro i dolori erratici non pensandoci.

Care amiche, ho capito una cosa (dirò una cavolata, ma io mi sono fatto cavia di me stesso):
noi ansiosi, ipersensibili altruisti ecc., purtroppo peggioriamo la nostra condizione perché mettiamo al centro dei nostri pensieri noi stessi, intesi come soma.
Sembra un paradosso, ma non lo è.
Noi siamo sempre lì attenti ai segnali che ci manda il nostro organismo:
il dolorino, il cuore che batte più veloce, il senso di soffocamento, le vertigini... e tante altre cose.
Siamo come il pennino di un sismografo: registriamo tutto, attenti, tesi a catturare ogni sia pur lieve segnale.
E questo ha un effetto deleterio: l'eccesso di attenzione che dedichiamo ai segni del nostro corpo.
Ignoriamoli. Proviamoci almeno. Stringendo i denti e concentrandoci con forza su altro; su qualunque altra cosa che non sia il nostro corpo. E soprattutto imponendoci la calma. Anche ad alta voce. Sì, AD ALTA VOCE. A costo che, se qualcuno ci sente, ci prende per matti. Chissenefrega!
Correggetemi se sbaglio.
Ripeto, io sto cercando un modo per uscirne e voglio confrontarmi con Voi e con tutti qui.

E poi: confesso, ho fatto mie le parole scritte nell'ultimo post da Roby.

Chiarezza nei rapporti con gli altri, ok, ELY, ci sto.

HAPPYNESS, non sei pazza; sei semplicemente ansiosa.
I pazzi sono calmi, calmissimi, quasi non conoscono l'ansia. Questa è tipica di chi riflette troppo, di chi rimugina (ho rimuginato tutto l'inverno, ed ecco i risultati!); di chi va in bestia per ogni piccola ingiustizia...


GAILA, tu mi hai aiutato e mi aiuti.
Voglio ricambiare nel mio piccolo.
Sei dotata di un altruismo raro. Ti sento molto vicina per questo. E non solo per questo.
Facciamo un patto?
Da domani ce ne freghiamo dei segnali che ci manda il nostro organismo; vediamo chi arriva primo al traguardo.

PAT, guarda che anch'io sono di un paesino del Sud profondo; sto al nord (senza sole) per sbarcare il lunario.
Io devo darTi un consiglio. E Tu mi devi scusare, se oso tanto.
Premessa:
ho perso mio padre e mia madre nel giro di pochi anni. Quindi parlo esperto.

Il consiglio:
smettila di pensare a tuo papà.
Mi spiego.
pensa alla sua bontà, alla sua dolcezza, all'amore che Ti dava, Vi dava. Ai momenti belli vissuti con lui, ai momenti belli che Ti ha fatto vivere.
Ma non pensare alla sua fine. E' morto perché era scritto, ok?
Perché ognuno di noi ha, su questa porca bellissima terra, una pista da battere. E la deve battere fino in fondo. E la mèta non la decidiamo noi.
Serbane nel cuore il ricordo, coltivando ciò che di buono ti ha trasmesso.


Sono pronto a parlare con Voi, con tutte Voi; quando e come vorrete (Forum, e mail, Messenger).
Intanto, per stasera vado a scavare nelle pagine dei grandi analisti: è lì, oltre che tra Voi, che spero di trovare la chiave che cacci la bestia.

Vi abbraccio tutte a un patto, però:
che non vi spaventiate se il cuore batte troppo forte o se il respiro pare mozzarsi, o se... vabbe', ci siamo capiti. vero, Pat?

A presto

patrizia

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73

lunedì, 31 marzo 2008, 21:17

Ciao Ed, sempre di grande aiuto tu. Grazie.
Hai una forza che ti invidio, da solo riesci a trovare la spinta per reagire.

Anch'io da qualche giorno sto provando a non pensare al mio cuore(ma si fa sentire lo stesso), sto prendendo oltre all'ansiolitico anche qualche goccia di antidepressivo. Non voglio dirlo(perchè appena lo dico mi sento di nuovo male),ma sembra vada un pò meglio.
Ed ho scritto il mio indirizzo messanger, perchè non mi contatti?
Ho letto quello che dici sull'autoipnosi ora vado a cercare subito. Io invece ho notizie interessanti sulla musicoterapia che mi hanno detto funziona. Ho già trovato qualcosa e stanotte voglio provare a sentirla con le cuffiette quando vado a letto per dormire, vediamo come va, ti faccio sapere.
A proposito di dove sei tu? Forse siamo vicini di casa e non lo sappiamo. Ciao a presto.
I giorni e le notti suonano in questi miei nervi di arpa, vivo di questa gioia malata di universo e soffro di non saperla accendere nelle mie parole.

ed

Giovane Amico

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74

martedì, 01 aprile 2008, 10:06

Ciao PAT,

circa la musicoterapia...

Uno studio britannico recente ha concluso che - per via di frasi musicali particolari ecc. - la musica che meglio si adatta all'ansioso è quella di Mozart.
Vai con Mozart, pertanto (concerti per pianoforte, soprattutto, ma non solo).
Io, per esempio, mi abboffo di Don Giovanni.

Se, come dici, hai paura che i medicinali possano farti male, posso darTi il nome di un fitoterapico (un composto di ottime erbe tra cui Valeriana, Escholzia, Camomilla ecc.) che non ha nessuna controindicazione, puoi aggiungere alle medicine che prendi, Ti rilassa e ti aiuta a dormire. Certo non subito; sicuramente dopo un certo (breve) periodo di assunzione giornaliera.

Lo so che il cuore si fa sentire lo stesso.
Tu concentrati sul ritmo del respiro, pensando al petto o allo stomaco che, respirando, si gonfia e si sgonfia. Segui il su e giù dello stomaco, del petto o della pancia. Vedrai che, presto o tardi, troverai il buon effetto (a me, ripeto, questo metodo, ha portato il battito cardiaco tra i 50 e i 60 al minuto, a riposo; e tra i 60 e i 70 in movimento).
E non pensare "Adesso si mette a battere forte... o mamma mia... adesso riprende!.... " (riferito al cuore).
Lascialo battere per i fatti suoi.

Io sono della provincia di Salerno.

Ti racconto l'ultima.
Ieri sera, dopo cena, cominciai a sentirmi teso, ansioso, con un lieve dolore al petto.
Sedetti in poltrona rilassando completamente gambe, spalle e braccia; cominciai la respirazione lentamente, seguendo il ritmo del mio stomaco che saliva e scendeva. Chiusi gli occhi e ripetei le formule previste dall'autoipnosi (quella cui ricorro è molto simile al Training autogeno); durante l'espirazione immaginavo che l'aria uscisse non solo dal naso, ma da tutti i pori della pelle del corpo.
Risultato: dopo venti minuti ero rilassato, il cuore batteva dolcemente a 55, mi sentivo leggermente ubriaco (non avevo bevuto, giuro!); poi mi alzai, assunsi 5 (solo cinque!) gocce di ansiolitico; mi guardai un film di Totò.

A letto (molto tardi, come al solito!) rifeci l'esercizio pensando che sprofondavo. E mi pareva di sprofondare (che bello!).
E la cosa fu così efficace, che lessi (lo faccio sempre, per rilassarmi) con gli occhi semichiusi.

Che cosa voglio dire con questo?
Che semplicemente non voglio ricadere nell'incubo di cinqiue anni fa, quando stetti malissimo (più o meno come te, e terrorizzato dalla paura di ammalarmi e di morire); e pertanto farò di tutto per difendere me stesso da quello che poi è un disturbo che io definisco stupido, nel senso che ti pare di soffrire di tutto, e invece è solo il sistema nervoso autonomo che fa i capricci.

Il prossimo passo sarà quello di risolvere qualche il conflitto psichico che causa l'ansia.
Un passo alla volta.
Ti auguro una giornata calma, serena e, soprattutto, in cui non ascolti i segnali del tuo corpo. Lascialo perdere!

Un abbraccio

patrizia

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75

martedì, 01 aprile 2008, 19:36

Ciao Ed,

ho letto con attenzione ciò che mi hai scritto e ti ringrazio molto. Oggi comunque, sono stata un pò agitata, tachicardia 90/100, ormai è normalità(prima 60/70). Dio, spero di dormire stanotte.Ho provato con l'autoipnosi e la musicoterapia, ma non ci riescoooooooooo!
Non lo so perchè, quando sono così tesa e agitata, nulla riesce a calmarmi neanche le 10 gocce di ansiolitico che prendo.Sono fuori controllo.
Non so ha l'ampressione che questa malattia abbia delle cadenze, forse mi sbaglio, sto un pò meglio per 4-5 giorni e poi giù per 7-8 giorni. Ditemi se è vero. E poi ho un senso di oppressione al torace con fitte alle volte sembra bronchite, e dolore allo sterno. Non so cosa pensare. Spero di uscirne.

Roby se mi leggi cosa ne pensi di questi sintomi e delle cadenze che credo ci siano?

Gaila dove sei, come stai? E' da qualche giorno che non ci sentiamo spero sia tutto a posto. Fammi sapere.

Ciao e abbracci a tutti!
I giorni e le notti suonano in questi miei nervi di arpa, vivo di questa gioia malata di universo e soffro di non saperla accendere nelle mie parole.

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