Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

Non risulti loggato.


Gentile visitatore,
Benvenuto sul Forum di Psicologia di Nienteansia.it. Se questa è la tua prima visita, ti chiediamo di leggere la sezione Aiuto. Questa guida ti spiegherà il funzionamento del forum. Prima di poter utilizzare tutte le funzioni di questo software dovrai registrarti. Usa il form di registrazione per registrarti adesso, oppure visualizza maggiori informazioni sul processo di registrazione. Se sei già un utente registrato, allora dovrai solamente procedere con il login da qui.

patrizia

Animo inquieto

  • "patrizia" è una donna
  • "patrizia" ha iniziato questa discussione

Posts: 5.560

Activity points: 18.612

Data di registrazione: giovedì, 13 marzo 2008

Località: sicilia

  • Invia messaggio privato

166

sabato, 19 aprile 2008, 20:05

Grazie Ed e Ros per le risposte che mi avete dato.

Mia sorella soffre di bruxismo , io finora mai. Ora vuol dire che avrò anche questo.

Il dolore allo sterno lo sopporto , come comincio a sopportare tutto il resto.

Ogni tanto quando sembro più calma il cuore fa i capricci , come se sbuffasse, o si scuotesse,

questo ancora mi spaventa , ma sto cominciando a sopportare anche questo e le fitte che mi vengono alla schiena e al torace.

Merito, penso, dell'antidepressivo, comincia a dare i suoi frutti.

Speriamo che presto passino del tutto i sintomi. Speriamo un pò di serenità per tutti.

Ciao a presto.
I giorni e le notti suonano in questi miei nervi di arpa, vivo di questa gioia malata di universo e soffro di non saperla accendere nelle mie parole.

patrizia

Animo inquieto

  • "patrizia" è una donna
  • "patrizia" ha iniziato questa discussione

Posts: 5.560

Activity points: 18.612

Data di registrazione: giovedì, 13 marzo 2008

Località: sicilia

  • Invia messaggio privato

167

venerdì, 25 aprile 2008, 12:05

HO BISOGNO DI CAPIRE!

Mi rivolgo a Roby o a chiunque possa aiutarmi!

Roby perchè più è passato il tempo più è peggiorata la mia situazione!

Non capisco, all'inizio ho avuto attacchi di panico , paura, sono andata in ospedale , mi hanno fatto accertamenti e mi sono un pò tranquillizzata, stavo malissimo, e avevo ancora paura per il trauma.
Ma ho l'impressione che col tempo la situzione sia peggiorata, quando cioè il lutto doveva evolversi in un certo modo, non è successo.

La situazione si è complicatà,più prendevo coscienza del fatto e della morte, più mi terrorizzavo, avevo attacchi di panico frequenti e somatizzazioni di ogni tipo oltre a tutto il resto che già sapete.

Roby cos'è che non è andato per il verso giusto?
Lo spicologo mi ha detto che c'è un baratro e che io potevo scegliere se entrarci o meno, dipendeva da me. E' così?

E' vero che mi sono punita ecc. e forse ho scelto veramente io di stare male, per capire ciò che provava il mio papà.

Però ad un certo punto non sono più riuscita a controllarmi, nella mia testa scattava qualcosa che mi faceva sentire come pazza.

E' così che succede? Perchè dopo mesi invece di migliorare come dicevano tutti avrei fatto, invece io sono peggiorata fino a toccare il fondo.

Cosa c'è di normale e di anormale in tutto ciò? Grazie
I giorni e le notti suonano in questi miei nervi di arpa, vivo di questa gioia malata di universo e soffro di non saperla accendere nelle mie parole.

sara29

Nuovo Utente

Posts: 6

Activity points: 25

Data di registrazione: venerdì, 25 aprile 2008

Località: centro nord

  • Invia messaggio privato

168

venerdì, 25 aprile 2008, 12:24

ciao,io sono nuova e purtroppo queste esperienze le ho provate anch'io
ma pensavo di essere l'unica ad aver provato tipo scarica elettrica (che a me
svegliava anche durante il sonno) a di la verità non le ho proprio superate ma mi ha aiutato
la vicinanza di una persona di cui ero sicura mi volesse bene.alla quale riuscivo a dare vera fiducia

169

domenica, 27 aprile 2008, 20:23

Citato da "patrizia"

HO BISOGNO DI CAPIRE!

Mi rivolgo a Roby o a chiunque possa aiutarmi!

Roby perchè più è passato il tempo più è peggiorata la mia situazione!

Non capisco, all'inizio ho avuto attacchi di panico , paura, sono andata in ospedale , mi hanno fatto accertamenti e mi sono un pò tranquillizzata, stavo malissimo, e avevo ancora paura per il trauma.
Ma ho l'impressione che col tempo la situzione sia peggiorata, quando cioè il lutto doveva evolversi in un certo modo, non è successo.

La situazione si è complicatà,più prendevo coscienza del fatto e della morte, più mi terrorizzavo, avevo attacchi di panico frequenti e somatizzazioni di ogni tipo oltre a tutto il resto che già sapete.

Roby cos'è che non è andato per il verso giusto?
Lo spicologo mi ha detto che c'è un baratro e che io potevo scegliere se entrarci o meno, dipendeva da me. E' così?

E' vero che mi sono punita ecc. e forse ho scelto veramente io di stare male, per capire ciò che provava il mio papà.

Però ad un certo punto non sono più riuscita a controllarmi, nella mia testa scattava qualcosa che mi faceva sentire come pazza.

E' così che succede? Perchè dopo mesi invece di migliorare come dicevano tutti avrei fatto, invece io sono peggiorata fino a toccare il fondo.

Cosa c'è di normale e di anormale in tutto ciò? Grazie

ho toccato il fondo tante volte, ma nn è così negativa questa fase.
Se ci pensi ora nn puoi fare altro che risalire.

Questo nn vuol dire dimenticare tuo padre, dimenticare chi sei e cosa è accaduto.
Vuol dire piano piano sentire meno dolore, sentire l'amore ritornare nel tuo cuore e prendere il posto della paura,
sentire che le lacrime diventano calde e ti aprono la gola ai singhiozzi che hai represso.

Significa che da quel fondo puoi guardare in alto e vedere tuo marito e i tuoi figli che ti stanno aspettando.

patrizia

Animo inquieto

  • "patrizia" è una donna
  • "patrizia" ha iniziato questa discussione

Posts: 5.560

Activity points: 18.612

Data di registrazione: giovedì, 13 marzo 2008

Località: sicilia

  • Invia messaggio privato

170

lunedì, 28 aprile 2008, 17:13

Vivere ti rispondo qua così lo metto in evidenza e tu lo trovi!

Avrei piacere che tu leggessi la mia storia perchè penso tu possa aiutarmi!

non la ripeto perchè mi fa male!

Grazie , dimmi cosa ne pensi, e se mi puoi aiutare a capire!

Ciao!
I giorni e le notti suonano in questi miei nervi di arpa, vivo di questa gioia malata di universo e soffro di non saperla accendere nelle mie parole.

gimmi

Giovane Amico

Posts: 123

Activity points: 425

Data di registrazione: mercoledì, 02 aprile 2008

  • Invia messaggio privato

171

lunedì, 28 aprile 2008, 17:30

Ciao, Patrizia

Ho letto tutti i tuoi post.

A mio modesto parere, alla base dei tuoi disturbi ansiosi c'è un fortissimo senso di colpa.
Se vuoi uscirne, dovrai prima o poi risolverlo.

patrizia

Animo inquieto

  • "patrizia" è una donna
  • "patrizia" ha iniziato questa discussione

Posts: 5.560

Activity points: 18.612

Data di registrazione: giovedì, 13 marzo 2008

Località: sicilia

  • Invia messaggio privato

172

lunedì, 28 aprile 2008, 17:34

Grazie Gimmi

sto provando a risolverlo, con terapie, medicine , ma ancora non ne esco!

Ci vuole tempo e io ho pazienza!

Ma in questo forum è possibile che non c'è nessuno che ha avuto un lutto complesso superato che mi possa dare una mano?

Ciao!
I giorni e le notti suonano in questi miei nervi di arpa, vivo di questa gioia malata di universo e soffro di non saperla accendere nelle mie parole.

173

lunedì, 28 aprile 2008, 18:45

cara patrizia mi dispiace tantissimo non averti letto prima.......tu mi chiedi aiuto,io non so se sono in grado di dartelo..semplicemente perchè io credo nel tempo fisiologico della guarigione ..io credo che ci sia un tempo per guarire,una volta ci si vestiva di nero per un anno quando si perdeva una persona cara......adesso crediamo che il dolore non si debba provare,ma perchè no.......si soffre quando si perde una persona cara e ci vuole tempo, del tempo che può variare da persona a persona; in più tu hai un'aggravante ..tuo padre era depresso..e quando si perde una persona che soffre di depressione,ci si sente sempre in colpa e allora come si supera il senso di colpa........bisogna darsi una ragione,la più semplice è che tu: non hai colpa della depressione di tuo padre,semplicemente accade!!!

ma in più tu hai un'altro problema stai somatizzando a livello fisico.........e lì possono venirti in soccorso le tue forze interne..supportate da tutto quello che può venire dall'esterno:pregare,meditare,prendere fitofarmaci(biancospino....valeriana...),psicoterapia,yoga,training autogeno........guardare negli occhi chi ti vuole bene e scorgere in loro il desiderio di tornare ad esserci..!

patrizia lo so che è faticoso tornare a raccontarsi...quindi grazie di avermi aiutato a conoscerti,mostrandomi dov'era il tuo racconto.
un abbraccio
diana

174

lunedì, 28 aprile 2008, 22:02

Citato da "patrizia"

Sono Patrizia, se ci ragiono su sono cosciente del fatto che la colpa non è mia di quello che è successo. Lo stesso mi dice il mio psicologo. Ma vatti a fare i conti col mio subcoscio. Mi sento una bambina ferita, sai come si sente spesso dire che i figli dei genitori separati si sentono colpevoli. Lo stesso vale per me, mi sento piccola e indifesa,come quando ero piccola e mi sentivo colpevole del fatto che il mio amato e affettuoso papà fosse depresso e non mi guardava più e io pensavo che fosse colpa mia perchè ero stata cattiva. Sai qual'è la cosa più grave che io sto facendo la stessa cosa con i miei figli. Poverini non sanno più cosa fare e dire.

ho ripreso questo tuo post perchè mi sembra significativo.
Ti colpevolizzi tanto....ma di tua madre nn parli mai.
E' viva? Come sta? anche lei si o ti colpevolizza??

in queste pagine ti sono stati dati tanti consigli, ma sei sempre tu che devi scegliere cosa fare e farlo.
Su questo c'è poco da fare.
Ma parlaci di tua madre, vuoi?

175

martedì, 29 aprile 2008, 14:24

PER PATRIZIA.
ho aperto una discussione per te con il
titolo :elaborazione del lutto.
Vai a vedere che troverai cose interessanti e tanta solidarietà

patrizia

Animo inquieto

  • "patrizia" è una donna
  • "patrizia" ha iniziato questa discussione

Posts: 5.560

Activity points: 18.612

Data di registrazione: giovedì, 13 marzo 2008

Località: sicilia

  • Invia messaggio privato

176

martedì, 29 aprile 2008, 20:03

Cosa dire di mia mamma!

Lei viveva con mio papà e per lui!

E' morta dentro!

57 anni da poco compiuti, era una bella signora ora è l'ombra di se stessa, vestita di nero e scheletrica.

Ripeteva di voler morire e sperava che mio papà la venisse a prendere subito.

Diceva" meglio non nascere se si deve poi soffrire così tanto!"

Ora non parla più, perchè non ci vado quasi più mentre fino a due mesi fa reggevo ora non ce la faccio.

E' sola sopra abita la nonna di 90 anni che lei accudisce e basta!

Prima stavo sempre con lei (dopo il lutto ) poi ho ceduto e tutto mi è crollato addosso.

Sono debole non riesco a sostenere lei , non mi sostengo io, figurarsi !

Niente tutto finito! Non esce di casa, mangia quel tanto per non morire, ma sono sicura che lo fa per noi, lei (la conosco bene ) si lascerebbe morire!

Su molte cose la pensiamo allo stesso modo!
I giorni e le notti suonano in questi miei nervi di arpa, vivo di questa gioia malata di universo e soffro di non saperla accendere nelle mie parole.

177

martedì, 29 aprile 2008, 20:11

su quali cose la pensate allo stesso modo?

patrizia

Animo inquieto

  • "patrizia" è una donna
  • "patrizia" ha iniziato questa discussione

Posts: 5.560

Activity points: 18.612

Data di registrazione: giovedì, 13 marzo 2008

Località: sicilia

  • Invia messaggio privato

178

lunedì, 05 maggio 2008, 16:49

Ecco ci risiamo!!!

Da qualche giorno stavo megli , ma mai dirlo!!!

Da due giorni ho male al braccio sinistro dalla spalla fino alla mano , in particolare di sotto(tricipite) ed è cone se il braccio si stancasse facilmente .

Stanotte mi sono svegliata per il dolore.Mi sento nuovamente agitata , sobbalzo di nuovo nel sonno, ho paura!

Ma mi sembra che questi bassi abbiano delle cadenze?!

Non capisco se mi fa male perchè sono ansiosa o viceversa! Per completare l'opera mi è arrivato ieri l'erpes al mento!

A me arriva spesso quando sono stressata, ma da un pò non arrivava lo aspettavo con ansia!

Almeno lui riesce a sfogarsi come e quando vuole, mi si riempirà il mento, già è abbastanza grosso!

Eppure andava meglio, ma per motivi futili o forse senza alcun motivo appena mi sento un pò megli poi subito cado di nuovo!

Che faccio?


Ed se ci sei fatti vivo ho bisogno dei tuoi preziosi consigli!
I giorni e le notti suonano in questi miei nervi di arpa, vivo di questa gioia malata di universo e soffro di non saperla accendere nelle mie parole.

patrizia

Animo inquieto

  • "patrizia" è una donna
  • "patrizia" ha iniziato questa discussione

Posts: 5.560

Activity points: 18.612

Data di registrazione: giovedì, 13 marzo 2008

Località: sicilia

  • Invia messaggio privato

179

lunedì, 05 maggio 2008, 16:54

Ros non sto a raccontarti su cosa la pensiamo allo stesso modo con mia mamma, perchè ora non sono in vena.

Ma ti dico solo che se hai letto "Storia di una capinera" hai già capito su cosa la pensiamo allo stesso modo perchè entrambe avremmo fatto lo stesso!
I giorni e le notti suonano in questi miei nervi di arpa, vivo di questa gioia malata di universo e soffro di non saperla accendere nelle mie parole.

lully

vita dipendente

Posts: 2.258

Activity points: 6.809

Data di registrazione: martedì, 11 dicembre 2007

  • Invia messaggio privato

180

lunedì, 05 maggio 2008, 17:17

patrizia, ho perso mio padre due anni fà...un infarto, un attimo e....puff, come uno schioccare di dita la sua vita è scomparsa.
ho dovuto reagire all'istante, aveva un'attività quasi in fallimento, mia madre senza lavoro, mi fratello con gravi prb mentali............non ho avuto il tempo di piangere, le lacrime le ho respinte e ho dovuto occuparmi di tutto. ho una mia famiglia, con dei figli, che ho forse anche trascurato, ma ho dovuto oocuparmi di quello che restava della mia famiglia di origine. mia madre oggi 59enne, bellissima e reattiva, si è spenta: è morta dentro. si è dimagrita, veste sempre a lutto, piange...tutte cose che tu conosci benissimo.
non ho superato il lutto di mio padre, non l'ho mai accettato forse, ho sempre avuto un rapporto diffcile con lui, molto conflittuale, fatto di poche parle, ma di sguardi profondi. non è stato sempre un buon padre e un buon marito, e spesso mi sono trovata a giudicarlo......negli ultimi anni ho cominicato a capirlo, ma non gli perdono delle cose, forse lo avrei voluto + forte, forse.........ma oggi non c'è + e io in qualche maniera devo accettare questa realtà.
ci sono state tante cose brutte dopo la sua morte, oggi mi sento triste, non mi piace come mi sono ridotta, mi sento anche spaventata dei casini che mi circondano, sto andando in terapia da 4 mesi, ma sento che non posso mollare. sento che devo affrontare cosa mi spaventa e lotto oni giorno con i denti e le unghie x non affondare sempre di +.
evito spesso mia madre, ma non la voglio lasciare sola, lei deve sapere che io ci sono, lo sà, e stà lottando anche lei....ce la faremo e ce ci riuscirai anche tu.
in questo forum mi posso sfogare, posso ascoltare e mi aiuta tutto ciò. anche la tua storia è x me una condivisine di un prb comune e riesco a trovare quello stimolo in + che non mi fà sentire sola e mi dà la forza di insistere ed amare la vita......però è anche vero che me lo voglio imporre questo pensiero: ci vuoi provare anche tu?
hai detto che hai pazienza, ebbene allora lascia che il tempo e il dolore si incontrino e lentamente ma con costanza, tutto troverà la sua giusta dimensione.
ti sono tanto vicina, credimi.
ti abbracci forte forte
La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta,
ma di come danzare nella pioggia.

1 utente a parte te sta visitando questo thread:

1 ospite