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golden the pony boy

contemplatore di nuvole

  • "golden the pony boy" started this thread

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1

Thursday, June 23rd 2011, 10:43pm

I farmaci mi hanno cambiato la vita

Questo mi disse mio padre tempo fa.
E ora dopo circa 40 anni di cura continuativa, mi sembra tutto sommato un uomo felice. Non lo conoscessi, forse nemmeno sospetterei dei suoi problemi di ansia.
"I farmaci mi hanno cambiato la vita".
Sento i suoi racconti e mi sembra di rivivere esattamente quello che ho passato io. Ricordo il primo anno di universita', quando non avevo coraggio di mangiare in compagnia di altre persone, incapace di rivolgere la parola ad una ragazza e terrorizzato dal pensiero di sostenere un esame.
E non avrei mai pensato che dopo 15 anni mi sarei ritrovato con una relazione di coppia felice e capace di tenere conferenze e insegnare. E so, che come per mio padre tutto questo non sarebbe stato possibile senza i farmaci. Senza l'Efexor e senza l'Inderal.
Ho provato a smettere tante volte, per periodi da sei mesi a un anno, e presto vorrei provare ancora. Ma questa volta ho piu' paura che in passato, paura della mia dipendenza da farmaco, forse perche' sento di aver finalmente trovato una stabilita' e una vita serena. La mia paura e' di non riuscire ad uscirne mai piu', proprio come mio padre, e la cosa mi fa sentire male e non mi fa godere appieno questa serenita'. Sento un costante bisogno di dover giustificare la loro assunzione, a me stesso e alla mia compagna. A volte persino allo psichiatra. E certe volte fantastico di un futuro in cui si scopra che in fondo e' una malattia come l'epilessia, e in cui debba smettere di sentirmi come coloro che nel passato venivano tacciati di essere posseduti dal demonio.
se vuoi qualcosa dalla vita, allunga la mano e prendila

restiamo umani

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2

Thursday, June 23rd 2011, 11:29pm

ti faccio una domanda:(prendimi anche per matto:D)

se il tuo scopo di essere venuto sulla terra era di risolvere questa ansia e l'hai ricacciata in dentro con tanti farmaci fino a zittirla,il vivere una vita "Normale e felice" come ci insegnano da modello, potrà compensare lo scopo della tua esistenza? cioè se anche io che soffro d'ansia prendo i farmaci e non ascolto quella voce che ho dentro che magari è la cosa fondamentale per la mia esistenza, il vivere una vita "materialmente felice" non è assecondare gli obiettivi secondari e fallire il principale? E se fosse una felicità solo chimica, come una maschera da carnevale? questa cosa mi distrugge..
"La lontananza dal nulla,spegne l'infinito"

golden the pony boy

contemplatore di nuvole

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3

Friday, June 24th 2011, 12:16am

Caro fede, sai alla tua eta' la pensavo come te. Mi facevo un sacco di domande sullo scopo della mia esistenza, ne ho fatte davvero tante per non sentirmi banalmente normale e non darla vinta alla mia ansia. Ma ho smesso di farmi queste domande, in fondo penso avesse ragione il buon Lucio Dalla che "l'impresa eccezionale e' essere normale" e adesso mi accontento di una vita normale e felice. Solo ripensare all'ultimo tentativo di interruzione mi fa star male, ripensare a tutto quel dolore, anche fisico. Forse sara' una felicita' chimica, o forse era il malessere ad essere chimico, ma tanto chi potra' mai saperlo? E allora va bene cosi'.
Forse mi sono un po' arreso, un po' come i rivoluzionari falliti di 1984 che sedevano al Caffe' del Castagno. Ma sono stanco di mettermi alla prova, voglio che i miei genitori vivano una vecchiaia tranquilla, senza doversi preoccupare per me, voglio rendere felice la mia compagna e in futuro diventare padre. Se ce la faro' senza i farmaci sara' meglio, ma non voglio mai piu' tornare a sentirmi come mi sono sentito in passato.
se vuoi qualcosa dalla vita, allunga la mano e prendila

restiamo umani

4

Friday, June 24th 2011, 12:43am

La mia paura e' di non riuscire ad uscirne mai piu'

Ti capisco perchè mi succede la stessa cosa,anch'io sto tentando di smettere e non è la prima volta.E anch'io come te ho quella sensazione che mi fa sentire diversa in quanto dipendente dai farmaci.Non so se questa volta ce la farò,ma condivido il tuo pensiero e non ho intenzione di farne a meno se dovessero servirmi ancora.

eddy cudo

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5

Friday, June 24th 2011, 1:37am

Non è che forse? Non potró mai saperlo...
È così hai tuo padre che è la dimostrazione vivente.
Ti sei mai letto "E Liberaci dal male oscuro di Cassano" ???
Tu sei un grande perchè sei riuscito ad accettare il fatto di soffrire di una malattia di curarti e di conseguenza a stare bene.
A un malato di diabete verrebbe mai in mente di smettere le cure per provare a farcela da solo?Mai!!!
E sta storiella che non ci sono evidenze di malattia nei disturbi psichiatrici è una favoletta dell'antipsichiatria e dell'ignoranza generale.
Amigdala ippocampo corteccia prefrontale neuroimaging non ti dicono niente?Con certe sostanze è addirittura possibile simularle certe malattie mentali.Purtroppo sono esami costosissimi ed è impensabile farli ad ogni malato ma solo in studi randomizzati in persone che hanno i tuoi stessi sintomi.E anche grazie a queste tecniche che metteranno a punto farmaci sempre più efficaci.Direi che a oggi siamo comunque a buon punto.
Una volte molte malattie non potevano essere diagnosticate strumentalmente ma non per questo non provavano a curarle a volte ottenendo ottimi risultati utilizzando gli stessi principi attivi che utilizziamo oggigiorno.
Comunque ti invito a leggere quest'articolo:

http://www.clicmedicina.it/pagine-n-45/c…rompe-05851.htm

tavor85

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6

Friday, June 24th 2011, 9:45am

Ciao Contemplatore Di Nuvole...sono rimasto affascinato dalla tue parole, si vede che sei una persona speciale, intelligente.
Sono un ragazzo di 26 anni e anche io da tre mesi faccio uso di efexor(150mg) e tavor, vivo di alti e bassi...ho tante paure dentro e la mia ansia mi fa male, mi fa molto male. Vivevo e vivo una vita tranquilla , senza problemi...con una compagna che mi ama, un buon lavoro e con la mia famiglia unita. Poi l'ansia all'improvviso si è impadronita di me e non mi lascia in pace. Riesco a stare bene anche un mese circa poi ritorna più forte di prima e su questo spero potrai aiutarmi tu nel dirmi se è un fatto normale avere queste ricadute. In fondo assumo efexor da solo 3 mesi. Spero e voglio, quando la cura avrà fatto il suo corso, smettere di prendere gli psicofarmaci perchè a volte non mi sento me stesso, mi sento come stralunato. Poi non so...in fondo l'importante è stare bene e se per avere la tranquillità dovrò assumerli per sempre , pazienza.
Come la pillola per la tiroide, prenderò anche l'efexor
Ti auguro di vivere in modo o nell'altro una vita serena.
A presto

golden the pony boy

contemplatore di nuvole

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Friday, June 24th 2011, 12:44pm

Ciao e grazie per le vostre risposte.
Conosco il libro di Cassano, anche se non l'ho mai letto. Tra l'altro fu il suo staff a rimettere letteralmente in piedi mio padre.
Tavor, per rispondere alla tua domanda, credo che 3 mesi siano pochi e probabilmente ci vorrà ancora un po' prima che la situazione si stabilizzi. Se ti senti stralunato è probabilmente colpa dell'ansiolitico. Io, proprio per questo motivo, ho sempre rifiutato di assumere ansiolitici, perché preferisco poter restare lucido al 100%. A differenza tua, l'ansia per me non si è manifestata all'improvviso, i sintomi li ricordo sin da quando avevo 5 anni. Questo, assieme ad altri fattori, mi fa pensare che nel mio caso possa difficilmente trattarsi di una questione puramente psicologica. E tuttavia, non mi piace la contrapposizione, sfociante in partigianeria, psicoterapia vs. farmaci (tra l'altro, per sfatare un luogo comune, il mio medico è psichiatra, ma preferisce di gran lunga la psicoterapia ai farmaci). Penso che vada distinto caso per caso quale sia l'approccio più indicato e probabilmente nella maggior parte dei casi un approccio integrato è la soluzione migliore. Io stesso ho fatto psicoterapia per tanti anni e continuo a farla. E mi ha di certo aiutato molto, ma senza i farmaci non ce l'avrei mai fatta. E questo lo dico da persona che i farmaci non ama assumerli, nemmeno una semplice aspirina. E' curioso però il fatto che dopo il mio ultimo tentativo di interruzione ebbi una serie di malanni: pruriti e problemi gastro-intestinali (persi circa 8 chili), dolori alla schiena, infezione alle orecchie, influenza al primo freddo. Ora, da quando ho ricominciato ad assumere Efexor (è passato circa un anno) non ho mai dovuto assumere nessun altro farmaco. Mai una mezza influenza. Niente di niente. Ed ho fatto viaggi durante i quali i miei amici si sono trasmessi dissenteria e influenza, ma io niente, e non ho mai nemmeno usato l'amuchina per pulire le mani come facevano loro.
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KnoxAnSiA

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Friday, June 24th 2011, 1:29pm

Sai perchè non hai avuto malanni? Perchè se il cervello è in pace si concentra a curare il corpo. MOlti ci riescono con la meditazione e con la tecnica del rendersi Presenti! Per noi Ansiosi è molto difficile senza malattie. Io oggi andro dall'ennesimo medico ma sta volta crederò in lui ciecamente e mi farò guidare perkè dopo 6 anni di alti e bassi non vivo più. PAura di morire da un momento all'altro con dolori al petto, sudorazione, e tutto di più! Ho cercato di farcela da solo ma stavolta bandiera bianca....mi sento mpò na merda a ricorrere ai farmaci perkè sono un naturista convinto che non prende più nessun farmaco....solo qualche integratore di vitamine e antiossidanti perkè il nostro cibo non ne ha più per colpa dell'inquinamento e l'industria. Fatemi gli auguri ragazzi.....sono con voi!

Vi consiglierei di vedervi il film "The Secret" e qualche libro di Ekarth Tolle!

Una abbraccione da MAtteo 26 anni
Ognuno di noi ha le carte in regola per fare della propria vita un Successo! Non MolliamO!!!!

jox

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Friday, June 24th 2011, 2:02pm

Ciao Contemplatore Di Nuvole...sono rimasto affascinato dalla tue parole, si vede che sei una persona speciale, intelligente.
Sono un ragazzo di 26 anni e anche io da tre mesi faccio uso di efexor(150mg) e tavor, vivo di alti e bassi...ho tante paure dentro e la mia ansia mi fa male, mi fa molto male. Vivevo e vivo una vita tranquilla , senza problemi...con una compagna che mi ama, un buon lavoro e con la mia famiglia unita. Poi l'ansia all'improvviso si è impadronita di me e non mi lascia in pace. Riesco a stare bene anche un mese circa poi ritorna più forte di prima e su questo spero potrai aiutarmi tu nel dirmi se è un fatto normale avere queste ricadute. In fondo assumo efexor da solo 3 mesi. Spero e voglio, quando la cura avrà fatto il suo corso, smettere di prendere gli psicofarmaci perchè a volte non mi sento me stesso, mi sento come stralunato. Poi non so...in fondo l'importante è stare bene e se per avere la tranquillità dovrò assumerli per sempre , pazienza.
Come la pillola per la tiroide, prenderò anche l'efexor
Ti auguro di vivere in modo o nell'altro una vita serena.
A presto

Ti quoto !!se la cura funziona perchè smettere ??e chissenefrega se saro' dipendente da una pastiglia !!!non mi pare che si tirino tutte queste storie ai fumatori che sono tossicodipendenti da una droga che non serve a nulla ed è pure cancerogena !!
pei i moderatori : io ho espresso la mia opinione, non mi pare che sia contro il regolamento, se lo è faccio prima a non scrivere piu'

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jox

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Friday, June 24th 2011, 2:04pm

Sai perchè non hai avuto malanni? Perchè se il cervello è in pace si concentra a curare il corpo. MOlti ci riescono con la meditazione e con la tecnica del rendersi Presenti! Per noi Ansiosi è molto difficile senza malattie. Io oggi andro dall'ennesimo medico ma sta volta crederò in lui ciecamente e mi farò guidare perkè dopo 6 anni di alti e bassi non vivo più. PAura di morire da un momento all'altro con dolori al petto, sudorazione, e tutto di più! Ho cercato di farcela da solo ma stavolta bandiera bianca....mi sento mpò na merda a ricorrere ai farmaci perkè sono un naturista convinto che non prende più nessun farmaco....solo qualche integratore di vitamine e antiossidanti perkè il nostro cibo non ne ha più per colpa dell'inquinamento e l'industria. Fatemi gli auguri ragazzi.....sono con voi!

Vi consiglierei di vedervi il film "The Secret" e qualche libro di Ekarth Tolle!

Una abbraccione da MAtteo 26 anni

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Bettyboop

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Saturday, June 25th 2011, 9:04pm

Ciao :)
Saresti dipendente dalla malattia se non la curassi, non dai farmaci. I farmaci sono un mezzo per star meglio. Lo sono stati anche x tuo padre che proprio grazie ad anni di cure ha condotto una vita serena.
Che diagnosi ti è stata fatta esattamente? Inderal è un beta bloccante se non sbaglio!
Segui una psicoterapia? A mio avviso dovresti seguire la cura delo psichiatra e non farti domande sul futuro ma sul qui e ora. TU non sei il farmaco, il farmaco NON ti cambia! Non cambia il modo di essere.
Non è che con un antidepressivo non sei + triste! QUesto è un pregiudizio che non ha senso di esistere :) L'antidepressivo serve solo a riequilibrare i livelli di serotonina nei neurotrasmettitori, non a far scomparire "chimicamente" la tristezza!
TU sei la stessa persona che saresti senza farmaci a livello di sentimenti, di "sentire" le cose.. con una differenza: che ora stai meglio e puoi goderti di + la vita!

Non devi giustificare nulla a nessuno, hai diritto di star bene come ogni altra persona.
Le malattie "al fisico" non necessitano di tante spiegazioni, non vedo xche tu dovresti darne!

Sii forte e va avanti per la tua strada, l'unico a cui devi render conto è te stesso.
Buona fortuna :)
"La Paura bussò alla porta...la Speranza andò ad aprire e .. non c'era nessuno" [M.L. King]

Hallomarc

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12

Saturday, June 25th 2011, 11:49pm

Caro Golden

Ti dico la mia esperienza, se ti può essere di qualche utilità.

Di giorno non assumo mai un ansiolitico. Se sono in ansia, decido di far qualcosa d'altro. La notte non ho questa possibilità e quindi preferisco assumerlo regolarmente.

Detto questo ti direi che il tuo quesito va forse posto in altri termini. Ossia tu scrivi come se assumere un ansiolitico sia un problema esistenziale. Cioè sembra che tu pensi che la tua vita sarebbe giusta solo nel momento in cui non prendi più le pillole.
Sembra che veda un difetto in te che vorresti correggere. Ti paragoni a tuo padre.
Insomma, temo che tu stia esagerando la portata della cosa.

L'unica cosa che ti consiglierei è in pratica di osservarti un po'. Intendo dire, puoi accertare dell'efficacia delle pillole nella tua vita?
Per meglio dire, non puoi verificare se sei capace di trovare una risposta adeguata agli stimoli ambientali, con o senza pastiglia?
Se non ci fossero i miei difetti, non ci sarei nemmeno io.

eddy cudo

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13

Sunday, June 26th 2011, 12:25am

Il tuo obbiettivo deve essere stare bene raggiungere i tuoi obbiettivi vivere una vita normale concentrarti quando c'è da concentrarti distrarti quando c'è da distrarsi ridere quando qualcosa ti fa ridere piangere quando hai voglia di piangere incazzarti quando qualcosa o qualcuno ti fa incazzare fantasticare quando hai voglia di fantasticare vivere in una maniera normale senza la depressione o l'ansia che ti annienta tutte le potenzialità cerebrali.Ti devi ritenere fortunato che la riesci a gestire efficacemente con i farmaci.Magari non avresti neanche più bisogno dei farmaci chi puó dirlo ma non fare mai di testa tua per metterti alla prova segui solo le indicazioni dello/a psichiatra.Oggi è così e così stai bene magari tra 3 anni troveranno tutti i geni responsabili dei disturbi psichiatrici e basterà iniettarti un virus geneticamente modificato che modificherà quel gene definitivamente e non dovrai più assumere farmici chi lo sà...
Magari cureranno così malattie neurologiche molto più gravi che non hanno cura.O magari con le staminali andando a ricostruire determinate parti del cervello deficitarie o iperattive.L'unica cosa che conta è che stai bene cosa non da poco!

eddy cudo

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14

Sunday, June 26th 2011, 12:33am

L'unica cosa che ti consiglierei è in pratica di osservarti un po'. Intendo dire, puoi accertare dell'efficacia delle pillole nella tua vita?
Per meglio dire, non puoi verificare se sei capace di trovare una risposta adeguata agli stimoli ambientali, con o senza pastiglia?[/quote]

Questa è una cosa che non puó fare perchè non si tratta di ansiolitici sintomatici.Ovvero che agiscono nell'immediato la sua è una cura stabile che prima di ottenere dei risultati concreti ha dovuto attendere mesi.
Se per assurdo smettesse i farmaci per una settimana non sentirebbe minimamente la differenza.Probabilmente nemmeno dopo un mese o 2 mesi.Peró pian piano magari anche dopo molti mesi rischierebbe il processo inverso che gli aveva conferito la cura senza nemmeno accorgersi come quando uno si guarda allo specchio tutti i giorni.
Io non rischierei o comunque d'accordo con lo psichiatra proverei a scalare in modo che lo specialista possa rendersi conto se rimane stabile o stà peggiorando in moda da poter riaggiustare la cura e non dover tornare a star male.