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Lu898

Giovane Amico

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1

giovedì, 22 novembre 2018, 12:10

Ho chiamato la psichiatra..

Buongiorno a tutti..premetto una cosa, ma vi da fastidio che scrivo?? Perché vedo che rispondono solo 2 persone..mi dispiace se i miei argomenti non siano da voi calcolati..ritornando al titolo della discussione..ho chiamato la mia psichiatra, quella che 8 anni fa mi ha tenuto in cura..lei ora è in pensione..le ho spiegato come sto e cosa ho..mi ha detto di andare dal mio medico curante con cui lei lavorava e di fidarmi di lui..che devo essere più forte e tranquilla..che determinate paure le abbiamo tutti..il mio medico quasi un anno fa mi prescrisse sereupin e lexotan solo al bisogno..ora martedì dovrei vedere un altro psichiatra neurologo..voi cosa mi consigliate?? Vado anche da questo per avere più confronti o ascolto la psichiatra di anni fa??

Questo post è stato modificato 1 volta(e), ultima modifica di "Lu898" (22/11/2018, 12:32)


MezzaVita

Giovane Amico

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2

giovedì, 22 novembre 2018, 12:33

Ti ha consigliato il tuo medico di base di vedere un altro psichiatra o hai deciso in autonomia di farlo? Premetto che non c'è niente di male nel volere un nuovo parere da uno specialista che negli ultimi 8 anni si è aggiornato sulle terapie in uso, anzi, sono dell'idea che sia la cosa migliore da fare. Alcuni psichiatri in via di pensionamento (o che stanno per trasferirsi) dirottano i pazienti verso colleghi che possano prenderli in carico, è una buona pratica per come la vedo io. I medici di base si preoccupano di assorbire i pazienti sul territorio a terapia già stabilita, ma questo non vuol dire che se tu senti il bisogno di vedere qualcun altro debba avere un conflitto di lealtà con la tua vecchia psichiatra.

Vai in tutta tranquillità alla visita, poi torna dal tuo medico di base e spiegagli i motivi per i quali hai deciso di farlo, è un tuo diritto e lui non ti dirà niente di strano. Anzi, se tu e questo nuovo psichiatra stabilite assieme un cambiamento del percorso terapeutico, puoi chiedere a quest'ultimo di scrivere due righe al tuo medico di base con i recapiti, in modo da farsi conoscere. Se è il caso ci penseranno loro due a mettersi in contatto e decidere con te il da farsi.

In bocca al lupo.

3

giovedì, 22 novembre 2018, 12:40

Ciao Lu :)
a nessuno da fastidio quello che scrivi tranquilla.
Può capitare che i thread dicevano piu o meno risposte in base a tante dinamiche.

Per quanto riguarda il resto sono d'accordo con i consigli che ti ha dato mezza vita.
Cerca di stare tranquilla e stabilire u a sinergia con chi ti seguirà perché è molto importante. Deve esserci piena fiducia anche per la buona riuscita della terapia.
[email protected]
### ### ### ###
*sara swarovsky*

Lu898

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4

giovedì, 22 novembre 2018, 12:45

Grazie dei consigli..la mia psichiatra sentendomi al telefono mi ha detto che non sono grave e che posso fidarmi del medico di base che mi da la terapia giusta..comuqnue martedì andrò tanto per avere anche un altra parola..no ho deciso io..perché ieri dopo il dentista che non sono riuscita a fare la devitalizzazione ho pianto e ho chiamato..questa mattina con calma ho chiamato la mia psichiatra..

Longobardo

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5

giovedì, 22 novembre 2018, 13:25

Sicuramente uno psichiatra ha più' conoscenze ed esperienza in materia di un medico generico avendo fatto la scuola di specializzazione et etc

6

giovedì, 22 novembre 2018, 13:58

Cara Lu, sarò molto schietto questa volta sperando che tu non la prenda come critica. Io ho l'impressione che il tuo timore di effettuare una terapia strutturata (Srri + ansiolitici), ti porti a preferire un farmaco al bisogno in modo da non dipendere da una cura farmacologica perché evidentemente questo di mette ansia (almeno questo mi pare di aver percepito da altre tue discussioni). Ad ogni modo la penso anch'io come Longobardo riguardo le maggiori conoscenze ed esperienza di chi ha conseguito una specializzazione, infatti nel mio caso non ci ho pensato su nemmeno due volte e sono andato direttamente da uno psichiatra-neurologo per un motivo molto semplice: sono cosciente di avere un problema che mi pesa molto e voglio affrontarlo, curarlo e possibilmente risolverlo nel miglior modo possibile.

Logicamente la vita è tua e sta a te decidere secondo coscienza, cosa che ti auguro di fare nel migliore dei modi.

Lu898

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7

giovedì, 22 novembre 2018, 14:07

Il fatto Michele è che io non prendo nulla..nemmeno quello al bisogno..però la mia psichiatra che mi ha avuto in cura 8 anni fa, lei mi ha suggerito di andare dal medico di base per farmi aiutare dato che lei è lui hanno lavorato insieme e sa cosa può andare meglio per me è per questo mio stato di fobia..perché non ho altro..solo fobie..l ansia a me prende solo se devo fare una cosa in cui non ho il pieno controllo..per questo lei psichiatra mi ha consigliato questo..altrimenti penso non lo avrebbe mai fatto..però martedì vedrò lo stesso l altro psichiatra e vedremo un Po.. grazie a tutti..

8

giovedì, 22 novembre 2018, 14:17

@Lu, io per forma mentis sono abituato a ragionare in modo molto schematico, direi quasi militare. Nello specifico: ho un problema si oppure no? Qual è la gravità di questo problema? E' un problema che nel tempo potrebbe peggiorare si o no? Soprattutto qual è la strada migliore per gestirlo/risolverlo?

Lu898

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9

giovedì, 22 novembre 2018, 14:28

Io adesso ho 1000 cose da fare e pensare..sono più incasinata di prima..dovrei partire il 29 ma come faccio?? Poi penso la psichiatra mi ha tranquillizzato dicendomi tutto questo.. Non penso sia matta..per mandarmi dal medico curante e dirmi di seguire lui un motivo ci sarà..

10

giovedì, 22 novembre 2018, 15:28

Fai ciò che ti fa stare più tranquilla.

Longobardo

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11

giovedì, 22 novembre 2018, 16:34

Non sara' che il medico di base è specializzato in psichiatria ?
Non sono pochi i medici di base che hanno anche delle specializzazioni

Lu898

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12

giovedì, 22 novembre 2018, 18:10

Può essere longobardo..perché comuqnue mi aveva già dato una cura un anno fa che non ho seguito..poi ha dato diverse cure ad altre persone che conosco con ottimi risultati..

Lorenzo De Luca

Non registrato

13

giovedì, 22 novembre 2018, 19:15

Non sara' che il medico di base è specializzato in psichiatria ?
Non sono pochi i medici di base che hanno anche delle specializzazioni


Questa è una buona eccezione!
Perchè sennò è strano come consiglio.
Lo specialista tienine conto è esclusivamente lo psichiatra e basta.Non c'è una figura che lo sostituisca.,magari un neurologo e psichiatra allo stesso tempo.
Mettiamo che tu abbia necessità di variare cura ...
te lo scrivo per esperienza.
Il mio medico di base si rivolse ad un suo amico che era neurologo (non con specializzazione alcuna in psichiatria).
Mentre ero in terapia psichiatrica con un farmaco specifico.
Fecero un casino enorme.
Tanto che lo psichiatra li chiamò entrambi, si parlarono tra loro.
Da allora nessuno dei due prese decisioni in un ambito non di sua competenza.
Pensa che volevano cambiarmi il farmaco prescritto dallo specialista (psichiatra).
Mi rifiutai di farlo motivando che avrei avuto conseguenze, immagina di passare di botto e alla caspita da un farmaco ad un altro senza che questo avesse nemmeno avuto il tempo di agire tra l'altro.
L'avevo terminato e chiedevo al mio medico con diagnosi di prescrivermene fino alla visita successiva(in farmacia non avevano capito 2 e dato solo 1 confezione .
In pratica avevo finito il farmaco per un errore di lettura del farmacista.

Uno specialista ha un'esperienza enorme.
E non delega nessuno,perchè il suo ruolo è quello ed ha studiato tantissimi anni specializzandosi .

Ricordo che più di una volta parlando con il medico di base sentivo la frase" lo dovrai scalare ..."
Lo psichiatra invece non scalava un bel nulla.
Se necessario era in grado di passare da un farmaco all'altro senza scalare nulla.

E senza farmi stare male scalandolo!
Il vantaggio era anche nei tempi: pensa a scalare un farmaco (settimane) e poi riiniziare con un altro al minimo del dosaggio , e con alcuni si sta da schifo.

I tuoi thread son benvenuti anche per me, nessun fastidio poi perchè?
Chiedi, non stai bene, ed il forum a questo serve. Ci mancherebbe pure che dessero fastidio, chi non vuole seguire la sezione specifica non la segue .
O alcune persone magari si sentono a disagio a leggere, rispondere,o entrare in questa area del forum indipendentemente da te.
Perchè adesso stanno un po' meglio e non gli gioverebbe leggere di storie come la tua al momento.
Oppure leggono e non rispondono .
Quanto scrive Michele ha senso anche per il mio modo di vedere le cose,ho un problema cerco di risolverlo,al meglio possibile.
Se non fosse come ha intuito Longobardo,staresti perdendo solo del tempo.
Il tuo tempo,la tua vita in qualità,e demandando per non affrontare la situazione.
Scusa se arrivo alla stessa sua conclusione,ma non è raro che ciò avvenga nelle persone.
Pensa che ad inizio terapia il problema maggiore per gli specialisti e dirimersi tra le non verità dette dal proprio paziente.
tanti scudi da eliminare per poi arrivare a capire la realtà che non appare subito.

Puoi chiedere al medico del forum , lo psichiatra quale sia lo specialista in questo campo, ti dirà lo psichiatra senza alcun dubbio.