Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  
Newsletter di psicologia


archivio news

You are not logged in.


Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.

ifitkillsme

Utente Attivo

  • "ifitkillsme" is male
  • "ifitkillsme" started this thread

Posts: 8

Activitypoints: 45

Date of registration: Aug 19th 2012

  • Send private message

1

Monday, August 20th 2012, 1:52pm

Help!

Ciao ragazzi!
Mi viene da piangere pensando a chi ero fino a 7 mesi fa.. Mi sento come se mi avessero
Preso il cervello (organo importantissimo) e me l'avessero cambiato per farmi un dispetto.
Non sono piü io, chi è questo estraneo che si è impadronito del mio corpo? Sono diventato
Uno schifo, il peggiore ragazzo del mondo, un parassita. Io che avevo tantissimo senso
Di responsabilità, io che avrei fatto di tutto per raggiungere i miei sogni perché sapevo
Di essere in gamba e riuscirci. Ora chi sono? Io questo non lo conosco e non so come
Comportarmi. Prego ogni giorno di morire, sotto un'automobile, per via di un infarto,
Poco importa, basta che mi liberano dall'apatia, dal dolore lento che mi sta annientando
Sia psicologicamente che fisicamente, sto anche perdendo i capelli, che sono sempre
Stati importantissimi per me e da 7 mesi (da quando é iniziato tutto, sono orribili e
Sottilissimi) non mi dite che li avrei persi comunque anche senza depressione, stress
E ansia perché quando stavo benissimo erano forti e avevo un ciuffo fantastico, i miei
Capelli sono il campanello di all'allarme quando qualcosa non va.. é sempre stato cosi.
Comunque a parte i capelli, sto pensando seriamente di suicidarmi perché mi faccio schifo.
"La vita si fa con quello che c'é, non con quello che vorremmo."

Scyhoz

Utente Attivo

Posts: 86

Activitypoints: 265

Date of registration: Apr 9th 2012

  • Send private message

2

Monday, August 20th 2012, 4:05pm

sì ma qual è il tuo problema?
se fossi un terapeuta che ti ha in cura, adotterei una bella terapia d'urto a base di calci nel sedere per farti muovere.
La differenza tra coloro che hanno superato il panico e quelli che ancora non ci sono riusciti, è che i primi hanno smesso di temerlo.
Fai ciò che ti spaventa, e la morte della paura è certa.

HELLO!

Giovane Amico

Posts: 238

Activitypoints: 896

Date of registration: Oct 31st 2010

Location: Nord-Ovest

  • Send private message

3

Monday, August 20th 2012, 4:08pm

Ciao ifitkillsme,
scusami, ma non racconti nulla di te, del perchè ti senti il peggiore ragazzo del mondo, un parassita..Sfogati, ma dacci qualche elemento per aiutarti. Ti fai schifo? Perchè? Cosa hai fatto di cosi infamante? Guarda che in tanti di noi proviamo le stesse sensazioni,ripensiamo a come eravamo, belli e gioiosi PRIMA, e a come siamo brutti e cattivi ORA. Ma solo perchè stiamo soffrendo..dobbiamo essere in grado di razionalizzare per un momento, non possiamo idealizzare il prima e demonizzare lìil presente..tieni a mente che ciò che siamo ora aveva radici in noi anche prima.
Parli di dolore..quale dolore? Cosa senti?

ifitkillsme

Utente Attivo

  • "ifitkillsme" is male
  • "ifitkillsme" started this thread

Posts: 8

Activitypoints: 45

Date of registration: Aug 19th 2012

  • Send private message

4

Monday, August 20th 2012, 5:29pm

Evito di rispondere a "Shyoz" soltanto perchè sono educato.
Invece rispondo volentieri a "Hello" mi ero giá presentato in un altro post, spiegando tutti
I miei problemi ma essendo nuovo del forum non riuscivo a capire come funzionava quindi
Ho aperto un altro post ed era una sorta di sfogo. Comunque in sintesi il mio problema sono
gli attacchi di panico, l'ansia e la depressione. Non ho mai avuto problemi d'ansia a parte
quella che provano tutti nella propria vita, ansia da prestazione, ansia per l'attesa etc..
Tutto é cominciato senza rendermene conto un bel giorno ero nervoso e per sfogarmi solevo
andare a fare jogging e tornato a casa ebbi un forte attacco allergico apparentemente inspiegabile
con edema all'ugola, problemi respiratori, senso di svenimento, tachicardia.. ho pensato davvero
che stessi per morire e al pronto soccorso mi hanno dato del bentelan e non ricordo cos'altro e
tutto è passato. Ho fatto una visita dall'allergologo che mi ha detto che la stamina contenuta in
alcuni cibi come pesce spada, uova, etc aveva interagito con la stamina della mia pelle delicata
Sfogandosi cosi in un attacco allergico. Anyway passata l'orribile esperienza un giorno stavo studiando
E ho avuto un formicolio alla testa, un'ansia tremenda, paura che stessi impazzendo cosi tormentato
dalla paura decisi di andare da uno psicoterapeuta cognitivo-comportamentalista. Ebbi una semplice
Consulenza perchè due giorni dopo sarei dovuto partire per Londra dove studiavo ma avevo paura di questi
Sintomi e mi disse ''devi stressarti di meno" poi all'improvviso dal nulla mi disse e comunque se vuoi
Un consiglio "non elemosinare bene negli altri ma ama te stesso" e io sono scoppiato in lacrime, non chiedetemi
Il perché..forse perchê sono sensibile e mi ha colpito non tanto per la verità dell'affermazione ma
Per come me l'ha detto. Da quel giorno perô devo dire che mi sono sentito benissimo, avevo tantissima voglia di fare
e di vivere, mi amavo e amavo aiutare gli altri. Mi sentivo in grado di risolvere qualsiasi problema e la gente
Mi apprezzava anche per questo. Comunque non sono mancati altri momenti inspiegabili di attacchi di panico ma
Duravano 10 minuti e passavano quindi non.ho dato tanto peso sapendoli gestire.. Questo per dirvi che
Della mia salute me ne sono sempre un po' fregato ma anche perché non capivo cosa avessi in quei momenti
Soltanto adesso ho capito che tutti erano attacchi di panico (non so se mi spiego ma erano sempre
diversi e avevano in comune la voglia di farli passare) in ogni caso avevo PAURA.
Ho rimandato la partenza e anzichÈ andare a Londra sono partito per Oxford. DISTRUZIONE totale
Non ho piu dormito, al college ero rincoglionito )scusate il termine) fino a ritirarmi completamente in casa
E non uscire nemmeno per mangiare, dolori atroci ovunque, tremori, nervoso, ansia, paura di morire
Anche perchê non mangiavo cosi preso dalla paura ho chiamato I miei, ho fatto il biglietto e sono tornato a casa.
Da allora niente ë tornato come prima, non ho nessun interesse, non provo emozioni a parte ansia,
Crisi di pianto, dolore atroce e apatia. Ho pensieri ossessivi, mi faccio schifo, mi vergogno, in situazioni
In cui prima arrossivo adesso tremo e non riesco a fare piu nulla. Prendo antidepressivi e ansiolitici
Che mi sembrano una perdita di tempo.. Spero di essere stato chiaro perché ormai non riesco piu nemmeno
A scrivere bene.. Sys
"La vita si fa con quello che c'é, non con quello che vorremmo."

  • "fede87" is male

Posts: 1,904

Activitypoints: 5,761

Date of registration: Jan 12th 2011

Location: roma

  • Send private message

5

Monday, August 20th 2012, 6:39pm

bell'aiuto i calci nel sedere, soprattutto quando prima stava benissimo e all'improvviso ha incominciato a star male.
"La lontananza dal nulla,spegne l'infinito"

ifitkillsme

Utente Attivo

  • "ifitkillsme" is male
  • "ifitkillsme" started this thread

Posts: 8

Activitypoints: 45

Date of registration: Aug 19th 2012

  • Send private message

6

Monday, August 20th 2012, 7:28pm

Si, infatti fede

Poi si parla tanto di sensibilitá in questo forum..
Comunque sono nuovo e mi sono presentato in un altro post, questo era uno sfogo in un momento di sconforto acuto.
Non rispondo nemmeno a shynoz per educazione. Fede purtroppo ho scoperto di soffrire di attacchi di panico, senza
Capirlo neppure.. Quando poi il disturbo ha raggiunto l'apice del suo ''splendore" ho razionalizzato e ho capito che in 4
Mesi ho avuto tantissimi attacchi di panico che superavo tranquillizzandomi. é difficile da spiegare e soprattutto
Ognuno é diverso quindi risulta difficile anche fare una correlazione tra uno e l'altro perché I sintomi sono diversi.
Spiego sinteticamente, sono sempre stato un ragazzo sensibile, estroverso, ridanciano, carismatico
E apprezzato per questo ma sono anche un po' timido ma non di quelli che si chiudono in se stessi, o meglio,
Chiudevano perchè adesso a causa della malattia purtroppo lo sto facendo. :( il mio primo attacco di panico
L'ho avuto in seguito ad una corsa.. Ho avuto una forte reazione allergica che mi ha provocato un edema all'ugola,
Problemi respiratori, senso di svenimento, paura di morire e in effetti stavo morendo sul serio. Al pronto soccorso mi dissero
Che forse era stato dovuto alla puntura di qualche insetto, ma io non ero stato punto da nulla! Allora decisi
Di andare dall'allergologo che mi spiegò che la mia pelle era particolarmente sensibile e quindi produceva stamina e
Reagiva con la stamina di alcuni cibi provocando la reazione allergica e quindi non dovevo fare attivitá fisica o qualsiasi altra cosa
Che avrebbe alterato l'ambiente "normale'' della mia pelle per es cerette ecc..
Ad ogni modo me la son bevuta e non ho avuto nessun problema.. Fino a quando studiando ho sentito
Un formicolio alla testa , avevo tanti pensieri che si intrecciavano tra di loro e ho avuto paura di impazzire per 4 min
Che mi sono sembrati un'eternità. Ho avuto talmente tanta paura che sono andato da uno psicologo il giorno dopo
Perché di li a poco sarei dovuto partire per londra e non ero sereno. Ho parlato della scelta importante del viaggio per lo studio
E accennato il formicolio alla testa e mi ha detto di non stressarmi troppo. E io ho pensato: "Tutto qui???" Io
Ho provato la sensazione di impazzire o morire e questo che dovrebbe essere un professionista mi dice di non stressarmi troppo?
Comunque sia, devo dire che gli psicologi (per la mia esperienza) hanno un modo assurdo di lavorare. Infatti dal nulla mi ha detto "ama te stesso, e non elemosinare bene negli altri" e io sono scoppiato in lacrime con un senso di liberazione anche se quell'affermazione non la ritenevo vera -.-
Comunque devo dire che da quel giorno sono stato benissimo, avevo voglia di fare, sempre attivo energico, ME STESSo. Concentrato al
100% sul presente!!! Che bella sensazione.. Ormai é solo un ricordo. Ho avuto altri attacchi di panico perô I'll culmine ad Oxford, non ho dormito per 10 giorni, sembravo rincoglionito, in effetti lo ero, non sono piu andato al college, paura di farmi vedere in quello stato, tremori, nervoso , senso di impotenza. Niente, ho ceduto. Ho chiamato imiei e sono tornato in Italia. Morale della favola? Nulla ê tornato come prima. Non esco, ho la depressione e mille paure.. Sto davvero malissimo :'(
"La vita si fa con quello che c'é, non con quello che vorremmo."

This post by "ifitkillsme" (Monday, August 20th 2012, 7:46pm) has been deleted by user "Nemes" (Monday, August 20th 2012, 7:49pm)

  • "fede87" is male

Posts: 1,904

Activitypoints: 5,761

Date of registration: Jan 12th 2011

Location: roma

  • Send private message

8

Monday, August 20th 2012, 9:13pm

cosa è successo prima dell'allergia? solo per mia conoscenza,per caso hai portato l'apparecchio prima? ti hanno tolto dei denti? hai avuto qualche incidente?
"La lontananza dal nulla,spegne l'infinito"

Euler

Utente Attivo

Posts: 24

Activitypoints: 86

Date of registration: May 12th 2012

  • Send private message

9

Monday, August 20th 2012, 10:07pm

Antidepressivi ed ansiolitici non sono una perdita di tempo, la tua e' una considerazione superficiale. Vista l'intensità del tuo dolore, ti consiglierei una visita da un bravo psichiatra per una rimodulazione dei medicinali che, credimi, nell'emergenza hanno aiutato molte persone. Qui tutti siamo passati per la tua situazione, disperazione e dolore, piu' o meno intensamente. Non perdere tempo, cerca subito un bravo medico, segui le sue prescrizioni ed interagisci con lui per aggiustare la terapia. Credimi, se ne puo' uscire.

  • "fede87" is male

Posts: 1,904

Activitypoints: 5,761

Date of registration: Jan 12th 2011

Location: roma

  • Send private message

10

Monday, August 20th 2012, 10:34pm

antidepressivi e ansiolitici non sono una perdita di tempo: e che sono? non c'è nessuno squilibrio nel cervello dato che non ci sono test per capire uno squilibrio,al massimo rilassano.
bravo psichiatra : da che si capisce? tutti hanno lo stesso curricum,0 pazienti guariti,ognuno vale l'altro..al massimo puoi dire cerca quello che ti fa meno danni.
rimodulazione dei medicinali: non li prende cosa deve modulare,cosa significa? cambiamo le dosi usiamolo come cavia magari alla 100esima volta si vede qualche cambiamento?
aggiustare la terapia : non è una terapia,terapia significa altro.
se ne può uscire : nessuno ne è mai uscito in questo modo,dammi una sola prova dl contrario,non valgono quelli che sono ancora sedati pesantemente.
Il ragazzo ha un cervello non è superficiale,lui ne uscirà.
"La lontananza dal nulla,spegne l'infinito"

11

Monday, August 20th 2012, 10:45pm

Parli molto bene della consulenza con il terapeuta cognitivo-comportamentale e poi? Che ne hai fatto di questa opzione?
Come sei finito a prendere ansiolitici e antidepressivi?
"un'azione trascina un'altra azione, elimina l'immobilismo che, anche se confortevole, alla lunga si risolve in un pantano"



Sirio84

Utente Attivo

Posts: 96

Activitypoints: 323

Date of registration: Aug 12th 2010

  • Send private message

12

Monday, August 20th 2012, 10:50pm

...

Ciao Ifitkillsme. Non ti sarò sicuramente di aiuto...ma posso dirti che ho vissuto "tale e quale" la tua situazione anche sulla mia pelle. Anche nel mio caso tutto è nato qualche anno fa da una banale allergia stagionale/primaverile che mi ha portato ad accusare qualche piccolo disturbo di "respiro corto". Questo "piccolo" disturbo mi ha spaventato...e da li posso dire che, per quanto mi riguarda, la mia vita è cambiata completamente. Anch'io prima del problema ero una persona attiva, sana, con tantissimi interessi, amici e relazione con quella che "è stata" la mia ragazza.
Purtroppo i vari medici...esami...che ho fatto con risultati pressochè negativi su tutti i fronti non hanno permesso di riprendere qualcosa che nella mia testa è andato perso probabilmente per sempre. Da li sono iniziati gli attacchi di panico...l'ansia sempre presente...i brutti pensieri sulla mia salute...l'ipocondria...fino ad arrivare ai giorni nostri in cui non mi vedo più quello che ero. D'accordo...sono sempre stato abbastanza timido e riservato..ma quando ce n'era il bisogno tiravo fuori gli artigli anch'io. Ora? Ora...sono apatico....non ho più nulla che mi stimola veramente (neppure le mie vecchie passioni)...non amo più viaggiare (cosa che prima amavo tantissimo) e piano piano ho abbandonato tutti gli amici...e quei pochi che mi sono rimasti sentono da me solo delle gran balle per tirarmi fuori da inviti....cene...viaggi ecc...
Prima ero coraggioso....e non temevo nulla..ora non più. E..visto che me l'hai fatto venire in mente tu...prima parlavo con la gente tranquillamente...ero sempre cordiale e disponibile e se qualcuno mi pestava i piedi ero pronto a rispondere a tono. Ora arrossisco solo a parlare con amici di "cazzate"...e se devo affrontare qualche persona con polso inizio a tremare..arrossire..balbettare e sudare freddo! Figurati che recentemente per lavoro avrei dovuto parlare davanti a 50 persone....illustrando un piccolo progetto che stavo seguendo. Fortuna vuole che poi la riunione è andata per le lunghe ed è terminata senza che alcune persone potessero parlare (tra cui c'ero anch'io). Probabilmente se mi avessero fatto parlare sarei come minimo svenuto!
Per "sopravvivere" mi sono creato una sorta di "bolla" intorno a me. Svolgo le attività quotidiane normalmente..ma evito tutto ciò che mi porta a stare male. Quindi sono anni che non esco più la sera..non ho una relazione....evito gli amici e i viaggi. Figurati che le poche volte che mi è capitato di uscire di casa la sera....mi faceva un effetto strano...proprio perchè non ero più abituato.
Ho iniziato questo inferno a 22 anni circa..ed ora ne ho 30. In questi 8 anni ho avuto un paio di anni di "luce" in cui per qualche motivo a me oscuro sono stato discretamente bene..mi sono ripreso e sono riuscito a fare una vita normale. (quindi...viaggiare..uscire ecc...).
Poi...di nuovo giù nel buio...ed ora vivo sempre in apprensione...sempre con pensieri negativi sulla mia salute...sempre con disturbi che variano da un giorno all'altro e ogni situazione che "non va bene" diventa tabù. Ogni giorno ce n'è una....e nel periodo estivo tutto viene amplificato.
L'anno in cui sono stato peggio...o meglio l'estate in cui sono stato peggio è stata il 2010. Quell'anno mi recai dal medico..feci un sacco di esami e tutto era ok. Non servì nulla...e l'estate fu terribile. Figurati che avevo la passione della fotografia e solitamente portavo a casa 4/500 scatti al giorno. Quell'anno feci una vacanza di 15 giorni in montagna e ne scattai una decina. Non 10 al giorno...dieci in totale! Quando l'anno prima ne portati a casa circa 2000. Questo per sottolineare che anche le mie passioni più grandi vennero a meno.

Ad oggi mi sforzo per certe cose..mentre lascio correre per altre. Vivo in funzione della giornata. Se una cosa mi va di farla...la faccio...se non mi va lascio perdere. Ho poche amicizie...sono solo e questo mi permette, in caso di crisi, di chiudermi in me stesso senza dare tante spiegazioni. Vivere così fa schifo...ma quando penso che in questi anni almeno una volta sono riuscito ad uscirne....sono sempre fiducioso che questo accada di nuovo! Magari..senza volere..riuscire a vivere un'esperienza senza traumi che mi aiuti a capire che tutto è legato alla psiche....
e reagire con dignità.

Sto pensando di farmi aiutare da qualcuno. Ammetto che sono un po' titubante...ma vorrei cercare di farcela da solo. E soprattutto senza l'aiuto dei farmaci...che secondo me peggiorano la cosa anzichè migliorarla.

Ciao e Buona Serata! :hi: