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Longobardo

Utente Fedele

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1.156

giovedì, 14 marzo 2019, 20:27

Dai tuoi post Michele si comprende che hai trascorso un periodo durissimo prima della cura , un periodo dominato da ansia e panico e che non vuoi assolutamente ripetere la brutta esperienza vissuta non molto tempo fa'

1.157

giovedì, 14 marzo 2019, 20:59

La psicoterapia (ipotizzo TCC ) nel caso non la rifiutare. E poi da un ex Prof! Non è come quella che immagini Michele. E tu saresti adattissimo a mio avviso da come scrivi, reagisci, impegni in modo assoluto e costante.

Potrebbe anche essere come dici tuttavia se mi faccio curare da uno psichiatra mi attendo una cura farmacologica anche se devo ammettere che non sapevo che gli psichiatri potessero anche svolgere psicoterapia, ad ogni modo è tutto un "potrebbe" quindi dovremo in ogni caso aggiornarci alla prossima visita.

Nb: andrò a rileggermi 1125 ed 1128, grazie per avermeli indicati.

1.158

giovedì, 14 marzo 2019, 21:04

Dai tuoi post Michele si comprende che hai trascorso un periodo durissimo prima della cura , un periodo dominato da ansia e panico e che non vuoi assolutamente ripetere la brutta esperienza vissuta non molto tempo fa'

Ammetto che non è stato un periodo facile ma in realtà ciò è stato anche dovuto a delle situazioni familiari pressanti e al fatto che ho vissuto tutta l'estate senza andare in vacanza concentrandomi troppo sul mio malessere. Gli attacchi di panico sono ritornati proprio a cavallo di quel periodo ma dopo l'estate mi sono accorto che l'ansia aveva preso a bloccarmi portandomi ad evitare certe situazioni quotidiane che prima anche col solo tavor orosolubile avrei affrontato e risolto.

Direi quindi che la scelta di farmi curare è stata una scelta maturata soprattutto dalla voglia di non peggiorare ma soprattutto per affrontare una volta e per tutte quest'ansia che mi trascinavo da anni e ad oggi sono comunque contentissimo di questa terapia farmacologica perché al di la dell'ansia in se mi sento più forte caratterialmente.

Ora dobbiamo vedere come procede la terapia perché sento di essere su una buona strada ma allo stesso tempo vorrei evitare di retrocedere e sono uno poco incline a cantar presto vittoria perché di docce fredde nella mia vita ne ho già avute diverse.

1.159

sabato, 16 marzo 2019, 15:05

Domanda: oggi per la terza volta stavo dimenticando di assumere l'ansiolitico! oggi la 1/2 compressa delle 14 (infatti l'ho presa poco fa), ieri sera la compressa intera dopo cena (l'ho presa alle 23!!), e ieri l'altro sempre la 1/2 cpr delle 14.

Longobardo

Utente Fedele

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1.160

sabato, 16 marzo 2019, 17:18

Domanda: oggi per la terza volta stavo dimenticando di assumere l'ansiolitico! oggi la 1/2 compressa delle 14 (infatti l'ho presa poco fa), ieri sera la compressa intera dopo cena (l'ho presa alle 23!!), e ieri l'altro sempre la 1/2 cpr delle 14.



Faresti bene ad assumere i farmaci sempre alla stessa ora in modo che la concentrazione degli stessi nell organismo sia piu' o meno la stessa ogni giorno .
So che è un grosso problema ricordarsi di assumerli , specie se non se ne sente il bisogno .
Io ho programmato alcune sveglie del mio orologio per ricordarmelo
Mi fa ' piacere che le cose ti vadano bene :D

1.161

sabato, 16 marzo 2019, 18:53

Faresti bene ad assumere i farmaci sempre alla stessa ora in modo che la concentrazione degli stessi nell organismo sia piu' o meno la stessa ogni giorno .
So che è un grosso problema ricordarsi di assumerli , specie se non se ne sente il bisogno .
Io ho programmato alcune sveglie del mio orologio per ricordarmelo
Mi fa ' piacere che le cose ti vadano bene :D

Ciao e buon sabato, diciamo che in generale li assumo sempre alla stessa ora ma adesso che ho scalato il cipralex mi ritrovo che alle 14 e alle 21 devo assumere soltanto quel po di tavor per cui, specie se sto bene, non ne avverto proprio la necessità e di conseguenza tendo a dimenticarlo, cosa che avevo interpretato come un aspetto positivo poiché se sono ansioso il primo pensiero che mi viene è: speriamo che arrivi presto l'ora di assumere l'ansiolitico!

Quanto all'andarmi tutto bene, beh in verità diciamo che sono giorni che va meglio ma ad esempio il sex non si è ripreso come speravo e libido ed erections non sono presenti come prima. Credo quindi che, evidentemente, (e come già sperimentato con la versione orosolubile), sono un soggetto abbastanza sensibile alle benzodiazepine sopra un certo dosaggio (nel mio caso 1mg è sufficiente a darmi problemi di questo tipo), mentre l'SSRI non me ne ha mai creati se non in fase iniziale alla cura ma era più che altro una anorgasmia ma prestazioni e desiderio erano buone.

Parlerò con lo psichiatra anche di questo.

Nb: simpatica e saggia la scelta delle sveglie dell'orologio ma io gli orologi non li indosso mai (non li sopporto, ma uno di quegli aggeggini digitali anni 70 voglio prenderlo).

Spero che anche a te le cose vadano bene.

1.162

Ieri, 12:18

Ciao amici e amiche, vi informo che nonostante tutta la forza di volontà che ci ho messo oggi alla fine ho contattato lo psichiatra e gli ho chiesto di vederci oggi pomeriggio anticipando così la visita che avevamo stabilito per l'11 di aprile. A prescindere dall'episodio legato al calo di zuccheri che ho riportato nell'altro topic mi sono accorto che ho un'ansia di sottofondo che non accenna oramai a sparire. Inoltre non sono riuscito ad osservare la prescrizione dello psichiatra di togliere il 1/2 tavor a pranzo assumendo solo quello a colazione e dopo cena. Insomma così non va. L'ansia anche se non c'è (sono stato benissimo tutta la mattinata senza ne ansie ne cali di zuccheri), il pensiero dell'ansia, che possa ricapitare o che possano tornare gli attacchi di panico c'è, ergo non mi sento più quella serenità che avevo nei mesi scorsi. Preciso che non ho depressione, di base sono rimasto ugualmente allegro e festoso come sempre e i miei pensieri sono comunque ottimisti, ergo amo la mia vita a prescindere ma dopo quasi 5 mesi di terapia non accetto di stare così. Pertanto ho contattato lo studio e preso appuntamento oggi sul tardi.

Mi direte (mi farebbe piacere), leggere i vostri pareri amici e amiche del forum se secondo voi ho fatto bene ad anticipare la visita. Vi farò sapere l'esito della visita ma verso sera perché dopo andiamo con un paio di amici a farci una pizza perché ho voglia di distrarmi un po. Non so cosa deciderà lo psichiatra, se sostituirà il cipralex, l'ansiolitico o se aggiungerà un altro farmaco oppure se cambierà i dosaggi, in verità al momento non me ne frega niente, mi frega solo di star meglio e spero che la prossima terapia mi dia più benefici che problemi.

Grazie per le vostre considerazioni.

1.163

Ieri, 12:32

sicuramente è positivo confrontarsi con il medico se ci sono problematiche specifiche.
ti lascio la mia osservazione, un po' da lontano, non avendo seguito questa discussione ma avendoti incrociato spesso in altre discussioni: secondo me dovresti valutare l'opportunità di un supporto psicologico, forse anche una vera e propria analisi perché il mondo che cerca di parlarti attraverso le manifestazioni dell'ansia viene completamente ignorato e non credo che i farmaci da soli siano sufficienti per stare bene, in maniera duratura. (te lo dico da persona che ha fatto uso di psicofarmaci per cui non contraria per questioni di principio teoriche)
prendilo per quello che è....l'osservazione di un'utente del forum che non ti conosce personalmente e che ti ha solo letto in altre discussioni.
namasté

pino33bis

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1.164

Ieri, 12:42

credo che la situazione sia abbastanza chiara,

hai scalato un pò l'antidepressivo, prima stavi bene,

dopo lo scalaggio hai avuto qualche problema.

Credo che ti aumenterà di nuovo il cipralex.

Cmq hai fatto bene ad anticipare.

Longobardo

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1.165

Ieri, 13:42

Tienici informati , il tuo psichiatra per certi versi è imprevedibile e ci interessa sapere che decidera'

1.166

Ieri, 13:47

sicuramente è positivo confrontarsi con il medico se ci sono problematiche specifiche. ti lascio la mia osservazione, un po' da lontano, non avendo seguito questa discussione ma avendoti incrociato spesso in altre discussioni: secondo me dovresti valutare l'opportunità di un supporto psicologico, forse anche una vera e propria analisi perché il mondo che cerca di parlarti attraverso le manifestazioni dell'ansia viene completamente ignorato e non credo che i farmaci da soli siano sufficienti per stare bene, in maniera duratura. (te lo dico da persona che ha fatto uso di psicofarmaci per cui non contraria per questioni di principio teoriche)
prendilo per quello che è....l'osservazione di un'utente del forum che non ti conosce personalmente e che ti ha solo letto in altre discussioni.

Apprezzo molto le tue osservazioni, che nel caso della psicoterapia non condivido ma non per principio (benché la psicoanalisi che so essere tutt'altra cosa rispetto a percorsi cognitivo-comportamentali etc. non mi abbia dato risultati a mio avviso apprezzabili se non un maggior approfondimento della conoscenza introspettiva), rimane il fatto che al momento, a causa delle situazioni famigliari che sto seguendo, troverei molte difficoltò ad affrontare un percorso di psicoterapia, cosa a cui dovrei aggiungere ulteriori costi oltre a quelli della terapia psichiatrica.

Per tali ragioni speravo che la cura psichiatrica mi avrebbe consentito di star meglio, diciamo più svincolato dall'ansia, in modo tale che tempo 6 mesi, massimo 1 anno avrei potuto alleggerirla se non sospenderla e magari dedicarmi soltanto ad un percorso di psicoterapia.

1.167

Ieri, 13:50

credo che la situazione sia abbastanza chiara, hai scalato un pò l'antidepressivo, prima stavi bene, dopo lo scalaggio hai avuto qualche problema. Credo che ti aumenterà di nuovo il cipralex.

Cmq hai fatto bene ad anticipare.

Sono assolutamente d'accordo Pino. Credo anch'io che in fin dei conti abbia ridotto troppo presto l'SSRI e certamente la tua ipotesi è plausibile, vedremo quale sarà l'esito della visita.

1.168

Ieri, 14:00

Tienici informati , il tuo psichiatra per certi versi è imprevedibile e ci interessa sapere che decidera'

Certo che si, stasera psichiatra, pizza e birra (non insieme allo psichiatra ehm) :D

Nb: per certi versi, come hai scritto, mi aspetterei anche un cambio di strategia farmacologica, ma una parte di me è convinta che Pino ci abbia preso nel dire che probabilmente aumenterà solo il cipralex riportandolo a 10mg o giù di li (a meno che non voglia far qualcos'altro tipo cambiare il tavor con qualcosa di mai usato da me prima tipo lexotan, en, o altro, se non togliere di mezzo il beta-bloccante di cui non ho mai percepito la funzionalità e sostituirlo con qualche farmaco diverso tipo triciclico o non so cos'altro tra la miriade di medicinali che esistono).

Spero soltanto che la prossima terapia sia più funzionale nei riguardi dell'ansia e dei fenomeni ad essa correlati e se non è chiedere troppo, ma forse si, risvegliare l'amico li sotto che da circa 3 settimane di punto in bianco non collabora più! (me la prendo a ridere visto che la mia unica sporadica storia è finita quindi posso concedermi un periodo di riposo, ma ne faccio anche una questione di principio).

Longobardo

Utente Fedele

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1.169

Ieri, 17:56

Citato

se non togliere di mezzo il beta-bloccante di cui non ho mai percepito la funzionalità e sostituirlo con qualche farmaco diverso tipo triciclico o non so cos'altro tra la miriade di medicinali che esistono


il betabloccante ha tra i suoi effetti anche un effetto anti ansia , quindi un suo ruolo lo ha specie se l ansia si manifesta anche con sintomi cardiaci ( batticuore etc )
I triciclici sono farmaci efficaci ma vengono usati in genere solo quando gli antidepressivi moderni ( SSRI etc ) non funzionano perche' i triciclici hanno molti effetti collaterali
Comunque siamo tutti in attesa di vedere che fara' , riportera' il cipralex a 10 mg o che altro ? :rolleyes:

1.170

Ieri, 23:12

Cari amici e amiche, eccomi di ritorno oltre che dalla pizza anche dalla visita dal mio psichiatra (la quinta da inizio cura). Cercherò di essere sintetico perché sono abbastanza stanco quindi leggerò le vostre considerazioni domani.

Dunque, ho esposto dettagliatamente i problemi da me rilevati in questo periodo quali:
1) maggior ansietà quotidiana,
2) fenomeni di stanchezza e debolezza,
3) calo drastico delle performances e desiderio sessuale.

Andando per ordine:
1) sul problema della maggior ansietà ha detto che non devo preoccuparmi e che al bisogno posso assumere il tavor orosolubile ma di aumentare il cipralex nuovamente a 10mg non è il caso (le sue parole sono state per l'esattezza che non ne vede il senso) e che devo star tranquillo perché la mia ansia nonostante come la vivo io è una forma abbastanza lieve.

2) per ciò che concerne i fenomeni di stanchezza e debolezza non ha nemmeno fatto riferimento alle calorie dicendomi che a suo parere rimane comunque l'ansia la responsabile principale e alla mia domanda su come gestire queste situazioni mi ha detto: di assumere del tavor orosolubile al bisogno e se lo preferisco mangiar qualcosa che mi sazia, insomma a mia discrezione.

3) per ciò che concerne il sex invece mi ha detto che a suo parere il responsabile non è il tavor ma il cipralex che a lungo andare e nonostante il dosaggio basso può creare di questi problemi e se questi problemi dovessero proseguire (cosa vi avevo detto???), sostituiremo stesso durante questa terapia il cipralex con un altro farmaco di nome brintellix (compresse da 5mg), che a suo dire non ha questo genere di sides sessuali.

Conclusioni e nuova prescrizione: al posto del tavor devo prendere lo xanax in compresse, il beta bloccante resta invariato così come i 5mg di cipralex da sostituire nel caso il tizio li in basso continui a dormire. Mi ha altresì detto che all'occorrenza e se ne sentissi la necessità potrei assumere del cialis da 5mg.

Come al solito le sue rassicurazioni sono state meglio del miglior ansiolitico: sono entrato ansioso e sono uscito sereno come non mai. Ora le domande di rito sono soltanto due:
1) cosa mi dite di questo brintellix? secondo voi come mai non lo ha usato come farmaco di prima scelta rispetto al cipralex??
2) xanax a me sconosciuto nella versione in compresse ma dovrebbe avere una emivita maggiore.

Questo è quanto, nell'attesa delle vostre considerazioni.

Saluti e a domani.