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976

venerdì, 15 febbraio 2019, 14:01


La cosa è sempre piu' misteriosa
Da poco ti ha fatto ridurre il farmaco e gia' pensa di ridurlo ancora , il che significa toglierlo visto il dosaggio minimo che gia' ora assumi ?
Penso che Taigi abbia ragione , ti proporrà' nessun farmaco o psicoterapia
La frase " il prossimo step sarà togliere l'ansia dalla mia mente " mi lascia pensare ad un intervento psicologico piu' che farmacologico

Ciao, secondo me non c'è alcun mistero. E' uno psichiatra di lunga esperienza e quindi potrebbe prescrivermi anche cure che magari noi qui al momento non saremmo in grado di prevedere. Ad esempio quanti utilizzano i beta bloccanti per potenziare l'azione degli SSRI riducendo di riflesso i dosaggi di questi ultimi e quindi con minori sides? E perché un Visken rispetto ad altri svariati betabloccanti? E perché due ansiolitici sempre uguali alternati e non tanti altri in commercio? Leggendo tanti altri topic su ansia e disturbi da panico denoto che sono in molti a svolgere terapie farmacologiche assai diversa dalla mia eppure almeno all'apparenza si tratta sempre di ansia o panico. Tutto ciò per dire che ogni medico ha la sua esperienza e la sua filosofia ma personalmente ritengo che rimarrà sui farmaci anche perché non ho la benché minima intenzione di fare psicoterapie.

Va precisato infine che questa cura iniziata oggi durerà per altri 2 mesi quindi si valuterà in seguito. Purtroppo non possiamo escludere una ricaduta per cui vivrò questa terapia alla giornata. Ora sto bene da 3 giorni e per me è già molto considerando l'altalena da quando ho scalato da 10mg a 5mg.

Longobardo

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977

venerdì, 15 febbraio 2019, 14:18

A proposito , il tuo psichiatra è anche psicoterapeuta ?

978

venerdì, 15 febbraio 2019, 15:04

A proposito , il tuo psichiatra è anche psicoterapeuta ?

Non ne ho la minima idea né gliel'ho mai chiesto.

sigfrido

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979

venerdì, 15 febbraio 2019, 15:25

@Michele : che dose di Tavor assumi attualmente?

Ciao, ne assumo 1/2 cpr a colazione, pranzo e cena per complessivi 1.5 mg giornalieri.


In pratica sei a 1,5 mg giornalieri da inizio cura e proseguirai con lo stesso dosaggio per almeno altri 2 mesi, ho capito bene?
Parliamo di circa 4 mesi e mezzo complessivamente o sbaglio?
Il tuo psichiatra quindi ti ha confermato che questi dosaggi, per un periodo del genere, NON creeranno alcun tipo di dipendenza giusto?
Sarebbe interessante sapere dal tuo medico quali dosaggi e dopo quanto tempo una benzodiazepina può indurre dipendenza, visto il terrorismo (spesso gratuito) che ne viene fatto sul web...
Fammi sapere e complimenti per i tuoi progressi :thumbsup:

980

venerdì, 15 febbraio 2019, 16:29

In pratica sei a 1,5 mg giornalieri da inizio cura e proseguirai con lo stesso dosaggio per almeno altri 2 mesi, ho capito bene?

Si, hai capito perfettamente.

Parliamo di circa 4 mesi e mezzo complessivamente o sbaglio?

Per l'esattezza 5 mesi e mezzo considerando la data della prossima visita fissata per metà aprile.

Il tuo psichiatra quindi ti ha confermato che questi dosaggi, per un periodo del genere, NON creeranno alcun tipo di dipendenza giusto?

Non ricordo esattamente le sue parole a tal proposito ma mi ha dato a comprendere che questo non è un problema ingente (per il quale da come hanno detto anche altri utenti del forum si tratta solo di saper gestire bene una valida terapia scalare delle benzodiazepine).

Sarebbe interessante sapere dal tuo medico quali dosaggi e dopo quanto tempo una benzodiazepina può indurre dipendenza, visto il terrorismo (spesso gratuito) che ne viene fatto sul web...
Fammi sapere e complimenti per i tuoi progressi :thumbsup:

I complimenti andrebbero fatti allo psichiatra che oltre a mostrare grandissima sensibilità mettendomi sempre a mio agio o rispondendo anche alle mie telefonate in caso di dubi, ha saputo certamente azzeccare una cura molto valida per il mio problema oltre che a saperla gestire apportando le varianti al protocollo terapeutico.

Senza dubbio anch'io ho fatto la mia parte ma sono stato avvantaggiato dall'essere un buon risponditore a tali farmaci. Personalmente anch'io dopo aver letto talune esperienze molto negativi con questi farmaci ero titubante se intraprendere una cura del genere ma stavo così male che alla fine ho voluto provarci e per mia grande fortuna non ho nemmeno avuto (almeno ai miei dosaggi), particolari effetti collaterali se non qualcosa ma solo nelle fasi iniziali della terapia.

Quanto alla tua ultima domanda su tempo e dosaggi che potrebbero indurre una dipendenza da benzodiazepine, credo che al di la del parere del mio psichiatra, concorrano moltissimi fattori fra cui il tipo di molecola (farmaco), la persona nella sua soggettività di risposta e di capacità a dipendere da un farmaco (cosa che su di me non ho ancora testato), e logicamente dosaggi e durata della terapia.

Nb: ho notato, o almeno mi è parso così, che la tua attenzione sia principalmente focalizzata su una eventuale dipendenza. Se posso come mai ti poni questi interrogativi??

Grazie per le tue riflessioni e domande.

sigfrido

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981

venerdì, 15 febbraio 2019, 16:48

Nb: ho notato, o almeno mi è parso così, che la tua attenzione sia principalmente focalizzata su una eventuale dipendenza. Se posso come mai ti poni questi interrogativi??

Grazie per le tue riflessioni e domande.


Perchè in passato (quando ero in cura col Prazene, nel 2015)ho googlato spesso sul tema e sembra di leggere le istruzioni di utilizzo dell'uranio impoverito... sicchè il dubbio mi è rimasto.
Io ho usato il Prazene per circa 6 mesi e l'ho scalato in un attimo, zero problemi.
Nella mia famiglia invece ci sono un paio di individui anziani (73 e 81 anni) che usano il Tavor orosolubile contro l'insonnia DA ANNI e onestamente nessuno di loro lamenta problemi di dipendenza o assuefazione, nel senso che assumono 1/2 compresse da 1 mg la settimana (ripeto, da anni) e la dose funziona egregiamente, senza bisogno di aumentarla.
Mi sorge spontanea la domanda: assuefazione/dipendenza si sviluppano a prescindere dall'utilizzo che ne viene fatto? Dipendono dunque da quantità e durata e non dal motivo, Insonnia o ansia, intendo.

Longobardo

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982

venerdì, 15 febbraio 2019, 16:50

A proposito , il tuo psichiatra è anche psicoterapeuta ?

Non ne ho la minima idea né gliel'ho mai chiesto.



Se inserisci il suo nome su google dovresti scoprirlo , chi psicoterapeuta oltre che psichiatra non lo tiene nascosto

983

venerdì, 15 febbraio 2019, 17:01

Mi sorge spontanea la domanda: assuefazione/dipendenza si sviluppano a prescindere dall'utilizzo che ne viene fatto? Dipendono dunque da quantità e durata e non dal motivo, Insonnia o ansia, intendo.

Per quanto mi riguarda non so risponderti nello specifico.

984

venerdì, 15 febbraio 2019, 17:05

Se inserisci il suo nome su google dovresti scoprirlo , chi psicoterapeuta oltre che psichiatra non lo tiene nascosto

Almeno sulla carta intestata che utilizza per le prescrizioni non c'è scritto, né da quando lo conosco ha mai accennato alla psicoterapia.

Gomorra

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985

venerdì, 15 febbraio 2019, 19:18

Citato

Mi ha altresì spiegato che dopo aver evitato il ritorno degli attacchi di panico il prossimo step sarà togliere l'ansia dalla mia mente ma non mi ha spiegato come, sarà oggetto del prossimo consulto.


Ah, quindi Michele ti capita di essere ancora ansioso... Ma in circostanze particolari?

986

sabato, 16 febbraio 2019, 13:30

Citato

Mi ha altresì spiegato che dopo aver evitato il ritorno degli attacchi di panico il prossimo step sarà togliere l'ansia dalla mia mente ma non mi ha spiegato come, sarà oggetto del prossimo consulto.


Ah, quindi Michele ti capita di essere ancora ansioso... Ma in circostanze particolari?

Si certo, anche ieri ho avuto forte ansia (da quando ho scalato a 5mg l'escitalopram questa è la seconda volta che mi capita), ma quando dico ansia non dico attacchi di panico, si tratta di un'ansia a volte intensa che tuttavia scema da sola col solo ansiolitico previsto nella terapia.

Nb: quando lo psichiatra dice che "il prossimo step sarà togliere l'ansia dalla mia mente" intende dire che bisognerà lavorare per rimuovere il meccanismo che la fa scattare e credo che lo intenda farmacologicamente, quindi ora andrò avanti così fino ad aprile e poi vedremo.

987

sabato, 16 febbraio 2019, 13:35

Avevo dimenticato una cosa importante di questi 2 mesi di terapia: non assumerò più l'ansiolitico a pranzo ma concentrerò il farmaco prima assunto in 3 volte, in sole due cioè colazione e cena in modo da iniziare ad abituarmi a non assumere farmaci nelle 3 fasce orarie prima privilegiate.

Longobardo

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988

sabato, 16 febbraio 2019, 17:33

Avevo dimenticato una cosa importante di questi 2 mesi di terapia: non assumerò più l'ansiolitico a pranzo ma concentrerò il farmaco prima assunto in 3 volte, in sole due cioè colazione e cena in modo da iniziare ad abituarmi a non assumere farmaci nelle 3 fasce orarie prima privilegiate.



Il tavor ha un emivita lunga oltre 10 ore , non dovresti avere grossi problemi non assumendolo piu' a meta ' giornata

989

sabato, 16 febbraio 2019, 17:41

Il tavor ha un emivita lunga oltre 10 ore , non dovresti avere grossi problemi non assumendolo piu' a meta ' giornata

Si, infatti me lo aveva accennato nel corso dell'ultima visita. Credo quindi che intenda farmi fare dei percorsi farmacologici (che mediamente sono di 2 mesi ognuno), caratterizzati da farmaci identici o simili ma con dosaggi e somministrazioni differenti. Al momento è rimasto uguale solo il betabloccante.

Nb: personalmente e non so perché, ho il sentore che ad aprile proverà prima a passare alle gocce di escitalopram (riducendo ancora il dosaggio) e poi (ipotizzo), non mi farà smettere gli SSRI ma cambierà molecola perché quando ha detto "il prossimo step sarà toglierle il pensiero dell'ansia" non credo che uno psichiatra possa farlo scalando a zero tutti i farmaci che mi ha dato: starebbe a dire che intende curare un disturbo da panico decennale come il mio con soli 6 mesi di terapia.

Personalmente resto del parere che la mia cura andrà avanti almeno all'estate o al prossimo autunno.

990

sabato, 16 febbraio 2019, 17:59

Citato

A proposito , il tuo psichiatra è anche psicoterapeuta ?


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