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841

Tuesday, January 22nd 2019, 11:27am

Ciao, mi intrufolo nel post..
Sono al quinto giorno di Sertralina (Zoloft 25), sono stati abbastanza duri questi giorni ma ho letto molte testimonianze dell'effetto contrario che si ha ad inizio cura con gli SSRI.

Penso che a breve dovrò aumentare a 50 mg, speriamo bene.

Ciao, perché sono stati "giorni duri"?? e soprattutto parli di un effetto contrario ma almeno io col Cipralex non ho assolutamente sperimentato questi effetti collaterali. Ho solo avuto un forte aumento della fame e una grossa difficoltà a raggiungere l'orgasmo (problematiche peraltro svanite dopo circa 20 giorni di cura).

Nb: logicamente parlo del Cipralex ma del farmaco da te indicato ci sarà certamente chi potrò dirti la sua esperienza.
A me deprimevano di più Michele, quello è un effetto contrario.E non a breve termine, sempre.
(esempio)
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

pino33bis

Giovane Amico

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842

Tuesday, January 22nd 2019, 12:09pm

Comunque per capire se ci sono effettivamente dei benefici derivanti dagli
antidepressivi bisogna attendere un pò. Credo che poi ogni individuo abbia
i suoi tempi di risposta, però ci sono dei tempi normali di attesa

JackJack

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843

Tuesday, January 22nd 2019, 12:26pm

Comunque per capire se ci sono effettivamente dei benefici derivanti dagli
antidepressivi bisogna attendere un pò. Credo che poi ogni individuo abbia
i suoi tempi di risposta, però ci sono dei tempi normali di attesa



Vero. Si parla cmq di qualche mese prima che entrino pienamente a regime.

844

Tuesday, January 22nd 2019, 12:32pm

In alcuni casi pochissime settimane in media.Anche solo due in alcuni, in altri 6/8.
Non è "un tutto uguale" come si pensa .
In ogni caso sempre meglio esserne certissimi e dar tempo modo per capire allo specialista.
Non,cambiare subito.
Mi spiace capisco che sia duro come ragionamento perchè si vuole risolvere , ma lo è in apparenza, potreste trovare un farmaco adatto e non avere capito lo sia.
Lo psichiatra si sentirà in dovere di cambiarlo dopo tot tempo inefficacia, magari una settimana in più ...
l'alternativa sarebbe poi finire nel "Non funziona nulla" e nel dover provare di tutto
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

845

Tuesday, January 22nd 2019, 2:58pm

In alcuni casi pochissime settimane in media. Anche solo due in alcuni, in altri 6/8.

Carissimo, mi sorgono spontanee due domande al volo:

1. Quindi, anche considerando il periodo massimo di 8 settimane, dovrei essere anch'io andato pienamente "a regime" col Cipralex ed essere quindi uscito da quel ben noto periodo di assestamento (o adattamento) iniziale, è corretto ciò che dico?

2. Ma una volta attesi questi periodi di assestamento del farmaco possiamo quindi escludere che eventuali sides si manifestino magari dopo alcuni mesi che è andato tutto bene??

finally

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846

Tuesday, January 22nd 2019, 3:06pm

In alcuni casi pochissime settimane in media. Anche solo due in alcuni, in altri 6/8.

Carissimo, mi sorgono spontanee due domande al volo:

1. Quindi, anche considerando il periodo massimo di 8 settimane, dovrei essere anch'io andato pienamente "a regime" col Cipralex ed essere quindi uscito da quel ben noto periodo di assestamento (o adattamento) iniziale, è corretto ciò che dico?

2. Ma una volta attesi questi periodi di assestamento del farmaco possiamo quindi escludere che eventuali sides si manifestino magari dopo alcuni mesi che è andato tutto bene??



1. potrebbe essere, diciamo che la risposta è piuttosto individuale.
2. in linea di massima no, non dovrebbero sorgere ulteriori effetti collaterali, ma anche qui, non possiamo averne certezza.

Scusa, ti ho risposto io al posto di Taigi, ma attendiamo anche il suo parere.

847

Tuesday, January 22nd 2019, 3:57pm

Beh, direi che essendo a quasi 3 mesi di terapia ho ampiamente superato quelle teoriche 8 settimane di assestamento. Sulla questione dei sides invece, se non ricordo male avevo letto di persone che hanno sviluppato sides tipo la famosa PSSD dopo aver sospeso il farmaco (riferito ai farmaci SSRI).

Certamente come ha scritto qualcuno le due fasi delicate di questi farmaci sono le prime settimane e il periodo di dismissione.

848

Wednesday, January 23rd 2019, 8:59pm

@ Dipendenza SSRI???

Cari amici e amiche, da alcuni giorni a questa parte mi sono accorto di una cosa: se i primi 2 mesi di terapia era per me una rottura di scatole alzarmi tutte le sante mattine alle 8 per prendere i farmaci della terapia, da un po assumerli è divenuto per me più importante della colazione (il che è tutto dire visto che alla sera mangio abbastanza leggero sicchè al mattino mi sveglio sempre con una fame da lupo).

In altre parole è come se sentissi in modo particolare di dovermi "fare" la mia dose mattutina di SSRI ma ho letto che questi farmaci non dovrebbero dare ne dipendenza ne assuefazione.

Pensate sia tutto un fatto unicamente psicologico?

Nb: credo che il Cipralex abbia raggiunto quello che si chiama tecnicamente "Steady-State" (livello di accumulo ottimale), quindi l'effetto previsto dal protocollo della cura prescritta. Me ne accorgo dal benessere psichico che avverto anche nelle relazioni sociali (detta in breve mi accorgo di essere ritornato ad essere il conquistatore che ero prima) :D (scusate se la butto sul ridere ma il ritorno degli attacchi di panico come maschio mi aveva reso terribilmente insicuro con le femmine).

Longobardo

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849

Wednesday, January 23rd 2019, 9:05pm

Probabilmente hai iniziato ad associare nella tua mente farmaco = benessere , il che ti spinge ad assumerlo con piacere , alla pari di un alimento che apprezzi

850

Wednesday, January 23rd 2019, 9:15pm

Probabilmente hai iniziato ad associare nella tua mente farmaco = benessere , il che ti spinge ad assumerlo con piacere , alla pari di un alimento che apprezzi

Penso esattamente la stessa cosa infatti credo che saranno caxi amari quando dovrò iniziare a scalarlo (e manca circa 1 settimana).

mademoiselle_moi

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851

Wednesday, January 23rd 2019, 9:21pm

e se fosse semplicemente abitudine?
ormai sono 3 mesi che ti svegli alle 8 per prendere il farmaco, quindi è diventato normale, non ti pesa più come all'inizio.


p.s.: io l'ho sempre preso a cena, per un periodo mi capitava a volte di rimanere fuori al pomeriggio e cenare col fidanzato, stupidamente non mi portavo dietro il farmaco quindi mi capitava di prenderlo a mezzanotte invece che alle 20. Avevo chiesto alla psich, e la risposta era stata che non c'era nessun problema ad assumerlo qualche ora dopo (o prima) del solito orario, l'importante era non assumerlo due volte nello stesso giorno, nel mio caso. Cioè se ne dimenticavo una sera, non assumerlo la mattina seguente, ma lasciar perdere e riprendere normalmente la sera successiva.
Questo per dire che se passano più ore o se ne dimentica una assunzione non si va in astinenza.
Naturalmente parlo di dimenticanze occasionali, che è ben diverso dall'assumerlo una volta si e 3 no, come qualcuno fa non appena si sente meglio (questo lo scrivo a monito per chiunque legga)

sigfrido

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852

Wednesday, January 23rd 2019, 9:48pm

@ Dipendenza SSRI???

Cari amici e amiche, da alcuni giorni a questa parte mi sono accorto di una cosa: se i primi 2 mesi di terapia era per me una rottura di scatole alzarmi tutte le sante mattine alle 8 per prendere i farmaci della terapia, da un po assumerli è divenuto per me più importante della colazione (il che è tutto dire visto che alla sera mangio abbastanza leggero sicchè al mattino mi sveglio sempre con una fame da lupo).

In altre parole è come se sentissi in modo particolare di dovermi "fare" la mia dose mattutina di SSRI ma ho letto che questi farmaci non dovrebbero dare ne dipendenza ne assuefazione.

Pensate sia tutto un fatto unicamente psicologico?

Nb: credo che il Cipralex abbia raggiunto quello che si chiama tecnicamente "Steady-State" (livello di accumulo ottimale), quindi l'effetto previsto dal protocollo della cura prescritta. Me ne accorgo dal benessere psichico che avverto anche nelle relazioni sociali (detta in breve mi accorgo di essere ritornato ad essere il conquistatore che ero prima) :D (scusate se la butto sul ridere ma il ritorno degli attacchi di panico come maschio mi aveva reso terribilmente insicuro con le femmine).

@ Dipendenza SSRI???

Cari amici e amiche, da alcuni giorni a questa parte mi sono accorto di una cosa: se i primi 2 mesi di terapia era per me una rottura di scatole alzarmi tutte le sante mattine alle 8 per prendere i farmaci della terapia, da un po assumerli è divenuto per me più importante della colazione (il che è tutto dire visto che alla sera mangio abbastanza leggero sicchè al mattino mi sveglio sempre con una fame da lupo).

In altre parole è come se sentissi in modo particolare di dovermi "fare" la mia dose mattutina di SSRI ma ho letto che questi farmaci non dovrebbero dare ne dipendenza ne assuefazione.

Pensate sia tutto un fatto unicamente psicologico?

Nb: credo che il Cipralex abbia raggiunto quello che si chiama tecnicamente "Steady-State" (livello di accumulo ottimale), quindi l'effetto previsto dal protocollo della cura prescritta. Me ne accorgo dal benessere psichico che avverto anche nelle relazioni sociali (detta in breve mi accorgo di essere ritornato ad essere il conquistatore che ero prima) :D (scusate se la butto sul ridere ma il ritorno degli attacchi di panico come maschio mi aveva reso terribilmente insicuro con le femmine).


Io ti posso riportare la mia esperienza con la paroxetina... nessun sintomo di dipendenza, assuefazione, nessun effetto collaterale alla diminuzione e successiva dismissione del farmaco.
Per capirci, questo è stato il mio percorso:
Motivo della cura: attacchi di panico nel periodo estivo/autunnale 2015, iniziata cura a novembre 2015 con Paroxetina 20mg + Prazene 10mg x 3 volte al giorno.
Primi 20 giorni, come previsto dal medico, sintomi PEGGIORATI tanto che non riuscivo neanche a scendere dal letto ;(
Poi gradualmente meglio, nel frattempo mi muovo per ELIMINARE DRASTICAMENTE quelle che avevo individuato come le due cause degli attacchi di panico: LAVORO SBAGLIATO e MOROSA SBAGLIATA.
Detto, fatto: in una settimana ho cambiato lavoro e morosa.
Nel frattempo continuo la cura, diminuendo progressivamente sia l'ansiolitico (su consulto col medico) sia la paroxetina (di mia spontanea volontà, perchè mi sentivo abbastanza forte).
A marzo 2016 ero a 10 mg di paroxetina e ansiolitico eliminato del tutto.
Effetti collaterali zero, sensazioni ottime.
In estate sono passato a 5 mg di paroxetina, un effetto placebo, perchè come confermato dalla mia dottoressa, il minimo terapeutico è 10... tanto che mi disse: da zero a 5 mg non cambia nulla, sei a posto.
Settembre 2016, elimino i residui 5 mg e dall'epoca sono completamente a pane e acqua.
Mai più avuto nessun attacco, credo di avere eliminato il problema alla radice.
Tornando in topic, a me il SSRI non diede nè dipendenza, nè assuefazione, soltanto un fastidioso effetto collaterale di rimandare tutti gli orgasmi al 2049....
L'ansiolitico invece mi rimbambiva e basta, e l'ho tolto in fretta.
Ho girato per qualche mese col mio Tavor 1mg orosolubile in tasca, si sa mai, visto che facendo il ciclista di buon livello mi trovo spesso a 90-100 km da casa :D
Il mio consiglio cmq è quello di non attaccarsi troppo al farmaco, quanto di individuare da subito le cause a monte del problema.
Ciao

finally

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853

Thursday, January 24th 2019, 11:51am

Pensate sia tutto un fatto unicamente psicologico?


Direi di sì, teoricamente potresti prenderlo quando ti svegli, fossero anche le 10, non succede nulla.

854

Thursday, January 24th 2019, 1:51pm

Il mio consiglio cmq è quello di non attaccarsi troppo al farmaco, quanto di individuare da subito le cause a monte del problema.

Grazie per la tua replica a cui seguono due considerazioni di cui apprezzerò le risposte di tutti:

1) noto che la paroxetina è usatissima (forse più del cipralex).

2) ieri pensavo che il cipralex è per me un farmaco così valido e senza sides che potrei assumerlo a vita!

855

Thursday, January 24th 2019, 1:53pm

Questo per dire che se passano più ore o se ne dimentica una assunzione non si va in astinenza.
Naturalmente parlo di dimenticanze occasionali, che è ben diverso dall'assumerlo una volta si e 3 no, come qualcuno fa non appena si sente meglio (questo lo scrivo a monito per chiunque legga)

Grazie Mad, più che altro io lo assumo sempre a digiuno ma non ho nemmeno letto sul foglietto se va assunto a stomaco pieno!

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