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francesca1988

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1

Tuesday, December 27th 2011, 12:17am

francesca1988

ciao a tutti! vi scrivo per avere un pò di forza... gli attacchi di panico purtroppo stanno prosciugando tutta la mia solarità...non ritrovo più nulla di ciò che ero io ormai sei anni fa... e ora come se non bastasse inseme agli attacchi convivo quotidianamente con un senso di derealizzazione insopportabile... sto lottando tanto ma ho una paura tremenda di perdere la voglia di uscire da questa situazione.. quanto è dura riprendere in mano la propria vita e tonare a riconoscere le persone che ti stanno accanto da sempre??

Viringrazio di cuore in anticipo! ^^

TornoAvivere

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2

Tuesday, December 27th 2011, 1:04am

Ciao francesca!Ti capisco,ne so qualcosa di queste storie..ho iniziato ad avere attacchi di panico quando avevo 13 anni,adesso ne ho 31,è tutto dire...ho fatto percorsi vari,sono in cura da uno psicoterapeuta ma sono giunto ad una conclusione credo importante,è inutile combattere contro sè stessi,è una guerra dalla quale si esce sempre sconfitti..il panico non è altro che uno strumento che una parte di te utilizza x dirti che non ti stai ascoltando,che stai andando nella direzione sbagliata;tu cerchi di combattere l'ansia e il panico che però non sono altro che una parte di te stesso,è come se combattessi contro tè stessa,con il risultato di allontanarti sempre+da quello che sei veramente.
Vivi distaccata da tè stessa,come se tu fossi una persona e il panico un nemico da sconfiggere..non è così.il panico sei tu,l'ansia sei tu,e l'unico modo x non avvertire + questo peso è dargli ascolto,riconoscerlo,accettarlo e rassegnarsi,vedrai che tutto andrà meglio e che verrà a trovarti sempre - spesso..spero di esserti stato d'aiuto,ciao :)

francesca1988

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3

Tuesday, December 27th 2011, 1:00pm

francesca1988

grazie di cuore! purtroppo devo ancora riuscire ad accettare questa situazione...ma sono d'accordo con te ... sconfiggere il panico ormai mi sembra impossibile...bisogna riconoscerlo.. spero di riuscirci prima o poi.. grazie ancora! ^^

ellyb90

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Tuesday, December 27th 2011, 1:25pm

ciao francesca!
anch'io soffro di attacchi di panico e, in questo periodo, mi stanno annientando... avevo passato il mese scorso abbastanza bene, ma sono tornati più forte di prima! ;(
concordo con TornoAvivere... più cerchi di combatterli e peggio è! bisogna riconoscerli, ascoltarli... capire che fanno parte di noi e che ci comunicano qualcosa... provano a metterci in guardia, è come un campanello d'allarme! l'importante è non contrastarli... sembra assurdo, lo so, perchè la prima cosa che uno fa appena sente l'attacco è cercare di bloccarlo (dopotutto sembra di morire e nessuno vorrebbe!), ma è la cosa più sbagliata da fare!
sto seguendo da ormai un mese delle sedute di psicoterapia e, nei momenti di crisi, assumo qualche goccia di Alprazolam...
è dura, durissima... si fa 1 passo avanti e 3 indietro... e molti giorni sono così stanca di combattere, siccome vedo pochissimi miglioramenti... ma non possiamo mollare!! ci aspettano ancora così tante cose da vivere... :)

TornoAvivere

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5

Sunday, March 18th 2012, 8:43pm

Ciao..io non credo che il panico sia qualcosa da sconfiggere,non devi sconfiggere nulla,+ provi a farlo e + aumenta..dopo un periodo di calma ho attraversato un altro momento di difficoltà,e sai perchè?perchè ho provato a dimenticare tutto,a cambiare,ho iniziato a fare cose assurde come decidere quali pensieri fare per evitare l'ansia o il panico,ho lavorato su mè stesso x cambiarmi,x migliorarmi..e invece così facendo non facevo altro che affossarmi,finchè mi sono ricordato di nuovo che io non posso sconfiggere mè stesso,non ho nulla da migliorare,di cui vergognarmi,non esisto io da una parte e l'ansia dall'altra..siamo tutt uno..mettila così,parlaci con i tuoi nervosismi..se ci parlassi sai cosa ti direbbero?una cosa del genere “stai sbagliando,stai cercando di eliminarmi,di uccidermi,di nascondermi,io sono parte di te e non dovresti desiderare che io non esistessi,dovresti anzi ascoltarmi e capire che anche io ho bisogno di qualcosa,non solo gli altri,hai vicino a te una forza enorme che potresti utilizzare se solo avessi il coraggio di ascoltarla ed amarla,ed invece non fai altro che combattermi,scacciarmi,allontanarmi da te;ma io a parte te non ho nient'altro e finchè non deciderai di portarmi con te senza vergognarti e nascondermio io non la smetterò di farti del male”...e allora io direi...fanculo a tutti i problemi,io sono così e non devo piacermi,devo solo tollerarmi,accettarmi e basta,senza giudicarmi...allora ascoltati,ascolta la tua ansia,accettala,quando parli di te ammetti di essere ansiosa,debole,fragile,emotiva..tutto quello che vuoi ma non nasconderlo e vedrai che quella voce non tornerà + a farti del male xkè l'avrai riportata con te. :D ciao un abbraccio :D

6

Sunday, March 18th 2012, 10:41pm

Combattere con l' ansia, il panico, le ossessioni è deleterio avete ragione, ma rassegnarsi a conviverci e ad accettarli come parte di sè è una vittoria che sa di sconfitta. Non è scritto nei nostri geni che uno sia ansioso o "emotivo" o ipersensibile...

TornoAvivere

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7

Sunday, March 18th 2012, 10:49pm

Non sono assolutamente d'accordo con te mi dispiace,non c'è nessuna sconfitta nel saper accettare i propri limiti;non si tratta di rassegnarsi ad avere crisi d'ansia o attacchi di panico bensì di capire che non è possibile pretendere da sè stessi cose impossibili ed in questo modo eliminare l'ansia ed il panico,che non sono il problema ma solo la manifestazione dello stesso...quindi eliminando il problema alla base elimini l'ansia ed il panico...non è scritto nei geni ma una predisposizione familiare e una vulnerabilità biologica è scritto su qualsiasi trattato di psicologia che esistano...ciao :D

8

Sunday, March 18th 2012, 11:20pm

I trattati di psicologia non sono scienza, quindi per me il discorso è sempre aperto. La vulnerabilità biologica di cui parli te ne può parlare solo uno psicologo, un biologo non te ne parlerà mai, perchè nei geni non esiste ciò, e lo stesso vale per la predisposizione familiare, poichè ciò è vero solo su base statistica ed essendo pressochè infinite le variabili che concorrono alla relazione tra un individuo e la sua famiglia, non è assolutamente possibile ad oggi dire quale di questa variabile sia quella predisponente. Sono d' accordo con te sul fatto che pretendere cose impossibili o non accettare le proprie debolezze siano alcune delle cause dell' ansia, ma mi era sembrato di capire che si parlasse di accettazione dell' stato ansioso e non accettazione di una qualche debolezza. Accettare lo stato ansioso senza combatterlo può evitare che l' ansia sfoci in panico, ma non risolve lo sato ansioso di fondo. Io la vedo così. Ciao ! :)

TornoAvivere

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9

Monday, March 19th 2012, 1:35am

Bhe certo non possiamo dare nulla per assodato soprattutto in un campo come quello della psiche che è così vasto e delicato,certo le ipotesi di influenza familiare a livello ereditario e della vulnerabilità biologica non avranno fondamento scientifico ma sono sempre delle ipotesi;sul resto siamo perfettamente d'accordo,non avrebbe senso accettare gli stati ansiosi e non fare nulla per capirne i motivi,accontentandosi di tenere a freno l'ansia nella paura che sfoci nel panico.E'solo un modo per avere un sollievo momentaneo,per evitare che tutto diventi troppo pesante,una maniera per alleviare la sofferenza emotiva ed evitare di combattere contro i propri stati nervosi che sarebbe solo deleterio;ovviamente dire "sono fatto così,sono ansioso"non vuol dire etichettarsi come ansioso e rassegnarsi ad esserlo tutta la vita,è solo un modo per dire "ok,c'è qualcosa in me che non funziona come dovrebbe,cerco di capire di cosa si tratta e ci lavoro,eliminando alla base il problema e con esso tutte le sue manifestazioni,intanto però non nascondo in questo momento le mie fragilità e debolezze".
Ciao :)

Gabriele79

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10

Monday, March 19th 2012, 3:31am

ciao franci, temo che tu abbia già abbandonato il forum. Significa forse che non stai così male, meglio per te. Di dove se? tante volte tornassi a leggere
Mi spinsi nel futuro quanto mai occhio umano, le meraviglie vidi di quel mondo lontano

“Il vero egoismo non consiste nel vivere come ci pare ma nell’esigere che gli altri vivano come pare a noi.”

Oscar Wilde

11

Monday, March 19th 2012, 12:27pm

Allora la vediamo allo stesso modo :-) .