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aleMarvel

Utente Attivo

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Data di registrazione: martedì, 01 giugno 2010

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1

martedì, 01 giugno 2010, 17:21

fatica ad uscire di casa

ciao a tutti, convivo con l'ansia da molti anni.. ormai più di quattro.. non ho mai risolto i miei problemi..
sono sposato e ho una vita abbastanza buona all'apparenza.. un bel lavoro, una bella casa, una moglie che adoro..
sono andato da 2 psicoterapeuti ma il primo costava troppo e la seconda ha risolto in parte ma dopo aver interrotto la cura, in questi giorni mi sento "debole".. sento di non farcela..
il mio problema sta nella svogliatezza e paura a duscire di casa.. non riesco nemmeno a capire quale delle 2.. faccio proprio fatica ad avere rapporti sociali.. non riesco ad andare a casa di amici, ristorante, cinema..
non ho mai voglia di fare nulla.. di per se non sarebbe nemmeno un problema enorme, nel senso che stando in casa o facendo sempre le stesse cose io sto bene.. tra l'altro secondo me soffro da dipendenza da videogiochi, gioco moltissimo, almeno 4 ore al giorno.. mi isolano da tutto, non penso a nulla..
ma mi accorgo che non è la strada giusta.. a volte gli amici vorrebbero fare cose diverse.. andare in posti con altra gente.. oppure mia moglie.. vorrebbe magari andare a fare una gita al lago.. andare a cena da amici suoi.. ma io faccio una fatica enorme.. non riesco a spiegarlo bene a parole.. mi blocco.. sento di non volerlo fare.. se faccio qualcosa che mi sento costretto a fare dopo molto poco mi gira la testa da morire.. così tanto da non capire bene nemmeno cosa sto dicendo.. non mi ricordo nemmeno cosa ho detto pochi secondi prima.. e i tremori sono la cosa peggiore.. tremo in modo incontrollato.. la crisi mi dura tutta una notte.. il giorno dopo sono a pezzi..
non sono completamente felice, vorrei dare specialemnte alla donna che amo, di più.. riuscire a fare di più.. ma non riesco..
sono davvero molto giù alcuni giorni e mi sento molto solo, incompreso..
non so nemmeno come trovare aiuto, e nel frattempo continuo a vivere con questi problemi.. :(

secretgarden

Semplicità

  • "secretgarden" è un uomo

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2

martedì, 01 giugno 2010, 17:33

anch'io faccio fatica ad uscire di casa purtroppo...

robi

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3

martedì, 01 giugno 2010, 17:35

Un lungo periodo

Ale,
scrivi di una convivenza non certamente idilliaca con il "comune nemico" che dura da troppo tempo e questo mi induce a chiederTi:
-hai mai fatto qualcosa per superare questo ostacolo ???
Questi "periodacci" (io con i miei 61anni nè so qualcosa) se non curati nella giusta maniera difficilmente scompaiono, o meglio scompaiono per poi riapparire quando tutto sembrava finito ed unicamente perchè la causa o le cause scatenanti non sono mai state curate o rimosse.
E' troppo pretestuoso per me scriverTi che dalla depressione se ne esce, ma sicuramente si può conviverci prendendo coscienza di questa Spada di Damocle che è sempre sopra la nostra testa, ma il farla cadere o meno dipende unicamente da Noi.
Robi

aleMarvel

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4

martedì, 01 giugno 2010, 17:39

è difficle.. quando esco guardo la gente ferma nei bar.. bar strapieni.. gente che sorride e che non pensa.. invece io mentre li sto guardando le ho tutte.. mi bruciano gli occhi, penso "tra un po' torniamo a casa per fortuna", mi gira tutto.. è stancantissimo.. ma non mi fa tanto male il fatto di non godermi l'uscita, mi fa male soprattutto non riuscire a dare a mia moglie qualsiasi cosa vuole.. io andrei sulla luna per lei.. a parole.. nel cuore.. ma fisicamente il mio corpo non mi lascia.. questa cosa mi fa tremendamente incaxxare.. anche perchè le fobie sono iniziate da qualche anno.. nuovo lavoro.. tanto stress.. amici morti in un incidente d'auto.. primi attacchi di panico.. tutta una catena di eventi.. sento di non godermi appieno la vita ecco.. ma come fare quando pur riuscendo (dopo terapie con lo psicoterapeuta) a mantenere in parte lucidità, il maledetto corpo fa ciò che vuole ? è una tortura così..

aleMarvel

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5

martedì, 01 giugno 2010, 17:44

Ale,
scrivi di una convivenza non certamente idilliaca con il "comune nemico" che dura da troppo tempo e questo mi induce a chiederTi:
-hai mai fatto qualcosa per superare questo ostacolo ???
Questi "periodacci" (io con i miei 61anni nè so qualcosa) se non curati nella giusta maniera difficilmente scompaiono, o meglio scompaiono per poi riapparire quando tutto sembrava finito ed unicamente perchè la causa o le cause scatenanti non sono mai state curate o rimosse.
E' troppo pretestuoso per me scriverTi che dalla depressione se ne esce, ma sicuramente si può conviverci prendendo coscienza di questa Spada di Damocle che è sempre sopra la nostra testa, ma il farla cadere o meno dipende unicamente da Noi.
Robi

ciao grazie della risposta :)
si ho sostenuto principalmente una terapia cognitiva, ma non ha funzionato fino in fondo..
nel senso che son riuscito a fare alcune cose, ho scoperto che non si muore di colpo, ho imparato a domare le sensazioni durante un attacco di panico.. ma tutto solo in parte...
la terapia con il terapeuta poi si è conclusa consensualmente diciamo, mi senti vo pronto.. sono riuscito a fare molte cose..
sono andato 5 giorni all'estero, lontano da casa, lontanissimo.. ma quanta fatica...
e proprio in questi giorni perfino uscire al sabato sera, con gli stessi amici, stesis posti, al mio corpo alla mia testa non va più bene.. ho paura.. sento che sto cadendo.. ricadendo.. non voglio.. :(

romina

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6

martedì, 01 giugno 2010, 18:51

Guarda se leggi il mio trehad help disagio ti rispecchierai nello stesso identico tuo problema.Anche io se sono fuori non vedo l'ora di rientrare anche io come te mi sento male, gira la testa ,senso di svenimento angoscia... Però non è stato sempre così, nel mio caso sono periodi anche mesi che queste sensazioni riaffiorano, però a volte come vengono così scompaiono, adesso per esempio stamane sono uscita per andare dalla dottoressa e mi sentivo "normale", nel mio caso dipende anche dal bassissimo picco ormonale premestruale.In quei giorni sono un rottame...Cerco di dirti che è inutile che ti ribelli a questa situazione tanto tu non la cambi ,se un giorno come me oggi riesci a fare 4 passi senza sintomi riacquisti coraggio e motivazione e magari riuscirai a farlo sempre con maggior disinvoltura...
E poi seduta in mezzo ai vostri arrivederci ...... mi sentivo meno stanca di voi.... Ero molto meno stanca di voi.....

samy84

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7

martedì, 01 giugno 2010, 19:47

anch'io mi trovo nella stessa situazione e ti capisco....la cosa che mi fa piu male è vedere che gli altri sono infelici per causa mia...quando mi rifiuto di uscire per paura di stare male soffro due volte..uno perchè me la prendo con me stessa e poi per il mio ragazzo....mi dice che per lui non è un problema ma so che non è così...la maggior parte delle volte in cui esco mi pigliano quelle maledette sensazioni di svenimento, e spesso anche derealizzazione...e spesso penso che se stessi da sola forse sarebbe meglio...mi fa troppo male trascinare le persone che amo in questa situazione...ti sono vicina Ale

samy84

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8

martedì, 01 giugno 2010, 19:50

Romina,hai ragione quando dici che il riuscire a fare quattro passi senza sintomi aiuta a riacquistare coraggio..a me capita così...ma quando si ripresentano mi sento piu sconfitta di prima...e non so che fare..

kratos83

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martedì, 01 giugno 2010, 20:19

non importi mille cose subito vai un passo alla volta e ricorda la gente parla sempre di malattie quindi io t consiglio caldamente di dire cos hai se dove vai nonn stai bene, sembra una stronzata ma t giuro che funziona io ho superato il mio isolamento cosi, dicendo esco ma ho paura di stare male xche soffro di attacchi di ansia, la gente capisce e t giuro che funziona io lo dicevo e non mi venivano piu xche sapevo che ero in un contesto dove sapevano i miei problemi

samy84

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10

martedì, 01 giugno 2010, 20:25

non importi mille cose subito vai un passo alla volta e ricorda la gente parla sempre di malattie quindi io t consiglio caldamente di dire cos hai se dove vai nonn stai bene, sembra una stronzata ma t giuro che funziona io ho superato il mio isolamento cosi, dicendo esco ma ho paura di stare male xche soffro di attacchi di ansia, la gente capisce e t giuro che funziona io lo dicevo e non mi venivano piu xche sapevo che ero in un contesto dove sapevano i miei problemi

Concordo pienamente!!! anche a me il fatto che gli altri sappiano mi fa stare "meglio"...

Bettyboop

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11

martedì, 01 giugno 2010, 20:29

Una terapia cognitiva lunga 4 anni che non ha risolto o cmq aiutato a superare il disagio non ha dato, come dici tu, i suoi frutti..tanto + che non dovrebbe essere cosi lunga, x definizione! Potresti provare ad affrontare un altro percorso psicoterapico da un altro terapeuta. La diagnosi chi te la fece? E quale fu? Soffri di agorafobia a quanto sembra..? Mi dispiace x la tua stuazione! Spero che con la giusta psicoterapia tu riesca ad uscirne! :)
P.s. cio' che devi fare devi farlo x te, non x tua moglie. Sei tu la persona +importante dlela tua vita! solo cosi renderai felice anche lei!
"La Paura bussò alla porta...la Speranza andò ad aprire e .. non c'era nessuno" [M.L. King]

aleMarvel

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12

mercoledì, 02 giugno 2010, 11:06

la terapia non è durata 4 anni ma uno solo.. non mi fu data una diagnosi.. il rapporto si interruppe un po' per caso e perchè stavo bene, sentivo di non aver più motivazioni.. mi venne detto che si trattava di paure generiche.. che l'agorafobia non c'entrava nulla.. in effetti a me da fastidio se c'è gente.. non importa dove o quanta.. mi hanno insegnato a convivere con queste paure, come ha detto qualcuno, ad accettarle perchè parte della nostra vita.. ma certi giorni, son tremende..

elinor

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13

mercoledì, 02 giugno 2010, 12:36

la terapia non è durata 4 anni ma uno solo.. non mi fu data una diagnosi.. il rapporto si interruppe un po' per caso e perchè stavo bene, sentivo di non aver più motivazioni.. mi venne detto che si trattava di paure generiche.. che l'agorafobia non c'entrava nulla.. in effetti a me da fastidio se c'è gente.. non importa dove o quanta.. mi hanno insegnato a convivere con queste paure, come ha detto qualcuno, ad accettarle perchè parte della nostra vita.. ma certi giorni, son tremende..


Se ti dà fastidio quando c'è gente forse la tua è ansia o fobia sociale. Se ti senti ancora male o fai fatica, perchè non riprendi di nuovo la terapia? Cosa pensi che possa capitarti quando ci sono altre persone? E quando è stata la prima volta che si è verificata questa paura? Sono domande che secondo me dovresti porti per riuscire a gestire un po' meglio il problema
Vedrai che un po' alla volta queste paure si superano, non scoraggiarti!

Bettyboop

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14

mercoledì, 02 giugno 2010, 13:29

Se la tua paura è star male di fronte alle altre persone, quella è agorafobia. CMq la definizione non conta molto :) Quel che conta è star bene e se ci devi convivere e ti fa star male, bene non stai! Perchè non pensi di tornare in terapia? Un problema d'ansia non è 1 problema grave...pertanto dovrebbe essere risolvibile e non dovrebbe essere 1problema con cui per forza convivere!
:)
forza!!!!!!!!!!!!
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aleMarvel

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15

mercoledì, 02 giugno 2010, 18:50

mhh non so.. un po' ho perso fiducia.. non ha funzionato come speravo.. speravo in meglio.. ma non per la terapeuta\terapia.. ma per me.. credo poco nelle cose che mi dicono.. mi faceva fare degli schemi su carta e cose così.. e ecco.. non riuscivo.. mi innervosivano.. mi facevano sentire un cretino.. l'ansia mi scendeva perchè ne parlavo con qualcuno fuori dal mio mondo.. ma solo quello funzionava un po'.. e poi c'è il problema del costo.. pagavo davvero poco ma già era troppo..