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Marco_maldipancia

Non registrato

1

sabato, 11 giugno 2011, 20:16

Farcela da soli..possibile?

Mi chiamo Marco e ho ormai quasi 20 anni.

In molti conoscono il mio problema nel forum, ma ve lo ribadisco brevemente.

Il mio problema è dato da uno stato d'ansia, che si concentra sulla pancia avendo dei forti dolori addominali e la sensazione di andare in bagno ogni qualvolta devo "affrontare" qualcosa, uscite con gli amici, prendere la metro, andare all'uni, andare a lavoro...sempre insomma.

La mia domanda è, secondo voi è possibile "guarire" da soli, convivendoci e superando l'ansia e il dolore giorno dopo giorno, sforzandosi tutti i giorni...pensate che sia possibile? Molte persone e anche familiari, che a volte soffrivano d'ansia anche loro, dicono che il modo più semplice per risolvere il problema sia accettarlo, conviverci e sono convinti che passerà...è davvero possibile secondo voi?

2

sabato, 11 giugno 2011, 21:30

Mi chiamo Marco e ho ormai quasi 20 anni.

In molti conoscono il mio problema nel forum, ma ve lo ribadisco brevemente.

Il mio problema è dato da uno stato d'ansia, che si concentra sulla pancia avendo dei forti dolori addominali e la sensazione di andare in bagno ogni qualvolta devo "affrontare" qualcosa, uscite con gli amici, prendere la metro, andare all'uni, andare a lavoro...sempre insomma.

La mia domanda è, secondo voi è possibile "guarire" da soli, convivendoci e superando l'ansia e il dolore giorno dopo giorno, sforzandosi tutti i giorni...pensate che sia possibile? Molte persone e anche familiari, che a volte soffrivano d'ansia anche loro, dicono che il modo più semplice per risolvere il problema sia accettarlo, conviverci e sono convinti che passerà...è davvero possibile secondo voi?


Ciao, Marco!
Io soffro d'ansia già da un bel pò. Se si può guarire per sempre e completamente non sono sicuro, anche perchè l'ansia fa parte della nostra vita, sempre in una certa misura. Di solito quando me la dicevano a me questa frase, io pensavo di esser preso per scontato. Ti posso assicurare che l'ansia diminuirà molto e che ti sentirai meglio ... fidati amico ... è così ... non riuscirai a capire quando sparirà il tuo problema ;)
Sono d'accordo con "l'accettare" l'ansia, ma non sono d'accordo con "conviverci" ... si può convivere con la depressione, con il cancro, con l'ansia, con la tuberculosi ... ma questo non ci rende liberi ... ci fa solo soffrire ... a punto perchè conviviamo, ma non viviamo. Poi, dipende da come interpretano certe persone il termine "conviverci" :hi:
Non mi importa tanto sentire le idee di una persona, quanto il sentimento accompagnato da quelle idee.
Luciano Ligabue


Marco_maldipancia

Non registrato

3

sabato, 11 giugno 2011, 21:34

bhè intendo il secondo passo dopo l'accettazione, la convivenza con il problema fino a che non passa...anche se sono d'accordo con te, non si può guarire dall'ansia, però si può cercare di rendere la vita piena al punto da dimenticare l'ansia...se una persona ha un figlio, deve pagare un mutuo e deve mantenere tutta la famiglia, non può permettersi di pensare all'ansia.
Quindi mi consigli semplicemente di andare avanti e di cercare di non rinunciare a niente o tu come hai affrontato il prb?

Grazie tante per la risposta

4

sabato, 11 giugno 2011, 21:44

bhè intendo il secondo passo dopo l'accettazione, la convivenza con il problema fino a che non passa...anche se sono d'accordo con te, non si può guarire dall'ansia, però si può cercare di rendere la vita piena al punto da dimenticare l'ansia...se una persona ha un figlio, deve pagare un mutuo e deve mantenere tutta la famiglia, non può permettersi di pensare all'ansia.
Quindi mi consigli semplicemente di andare avanti e di cercare di non rinunciare a niente o tu come hai affrontato il prb?

Grazie tante per la risposta


Io non ho ancora affrontato il problema. Ho certi momenti di "illuminazione" nella mia vita quando capisco di più e come devo vivere ed andare avanti. L'ansia mi perseguita ancora e ho ancora una lunghissimo strada da percorrere.
Cosa ti potrei consigliare ? ... Ti consiglio di trovare sempre qualcosa che ti fa sentire meglio ... qualsiasi cosa essa sia ... anche qualcosa di banale ... io per esempio trovavo il PC utile quando stavo male. Beh, lo so è una cosa abbastanza stranna ... oppure mangiare tanto o fare la doccia. Ovviamente queste cose devono esser fatte regolarmente, beh certamente non parlo di PC e Mangiare tanto ... parlo di allenamento che si può fare ogni giorno. Puoi trovare qui sul sito varie tecniche per combattere, no è il termine sbagliato ... per alleviare l'ansia :) ecco ---> http://www.nienteansia.it/tecniche-di-rilassamento.html Peccato che ho smesso di praticarle, che pigro che sono diventato :D
Prego ...
Jan
A proposito, buona notte! ;)
Non mi importa tanto sentire le idee di una persona, quanto il sentimento accompagnato da quelle idee.
Luciano Ligabue


Manen

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5

sabato, 11 giugno 2011, 22:17

Ciao!
Questo detto di "dover accettare l'ansia", forse sta diventando una moda... Io non ci credo affatto! Poi boh, forse ognuno ha il suo "metodo"... So solo che se avessi "accettato" la mia insonna da ansia, a quest'ora sarei uno straccio che rasenta il pavimento...
Cmq, per rispondere alla tua domanda: no, io non credo che certi problemi si possano risolvere da soli... però sono sicura che tu, come chiunque altro, PUOI superarli!
Il difficile sta solo nel capire di che tipo di aiuto si necessita.. Es, di ascolto/ di affetto/ di un terapeuta/ di farmaci/ o di una combinazione di questi... Ma penso che se si ascolta il proprio cuore, si trova presto la risposta.

Manen

Utente Fedele

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6

sabato, 11 giugno 2011, 22:30

Ps: La tua visione darwiniana del mondo (mi riferisco alla frase Nur die starken überleben!) non devi estenderla a tutto, sai? Specialmente quando si tratta di sentimenti...
Non so, se posso fare qualcosa per te, lo farò volentieri! Ti offro, la mia amicizia virtuale ;-)!

coccoli

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7

sabato, 11 giugno 2011, 22:41

ciao marco,
credo che l'ansia e ' una cosa che fa' parte di noi,e non si puo' farla scomparire.io personalmente,cerco con le mie forze di accettarla.non e' facile trovare un modo esatto per conviverci.tutto dipende dalla nostra mente.oggi per esempio,ho incotrato diversi conoscenti per strada,ed ero tranquillo.invece di solito mi sento ansioso.e' mi sono meravigliato,ero contento!quindi se riusciamo ma non e semplice a non pensare troppo a quello che puo' succedere quando stiamo facendo una cosa.stiamo bene con noi stessi.

Marco_maldipancia

Non registrato

8

sabato, 11 giugno 2011, 23:59

Coccoli hai completamente ragione...infatti il problema è pensare! Ma dato che in un modo o nell'altro i pensieri non possono essere diciamo "controllati" il primo passo è accettare la cosa...credo, la soluzione sarebbe riuscire a non pensare al problema, ma come?!

Manen, io credo che l'ansia in se non sia un Problema e non sia risolvibile, perchè fondamentalmente è in ognuno di noi, in un modo o nell'altro la vita ci mette sempre alla prova e ogni prova che ognuno di noi deve affrontare l'affronta con ansia appunto, che sia un esame universitario o un colloquio di lavoro, non esiste una persona che non abbia ansia, a meno che non sia un matto non capace d'intendere o una persona priva di sentimenti.
Non so come hai risolto il tuo problema e se lo hai risolto, ma sono sicuro che la prima cosa che ti sarai detto prima di affrontarlo è la presa di coscienza di questo problema e quindi in un cert senso la sua accettazione.

Con la frase "nur die starken überleben" mi riferisco non solo alle prove della vita, ma soprattutto ai problemi della vita umana, che siano problemi fisici, mentali o di qualunque altro tipo non importa, se non hai la forza di affrontarli non sopravvivi ecco perchè nur die starken überleben ;)

Grazie a tutti e due per le risposte, Manen accetterò volentieri la tua amicizia "virtuale" ;)

alex7070

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9

domenica, 12 giugno 2011, 00:19

.è davvero possibile secondo voi?


marco è possibile , si puo' fare.
io nel mio piccolo ci sono riuscito,,,
e se a te dovesse accadere ,,, fai come me,,,nei momentacci,,,io dico ''''' e adesso che c,,,,o,,,,vuoi ancora da me ??? vedi di andare va'.....
:hi:

Manen

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10

domenica, 12 giugno 2011, 08:00

Buongiorno!
E' vero, in ognuno di noi èpresente l'ansia. Ma io parlo di ansia patologica, e non di quella motivata. Che poi, chiarmente, quella motivata è più facile da superare... Quella patologica è quando ti svegli con l'ansia, oppure ti viene a un certo momento del giorno, senza un "perchè".
Cmq, le somatizzazioni dell'ansia sono molteplici, si può avere stipsi, diarrea, gastrite, ermetismo cardiaco, apneee, insonnie...
Poi sì, ho risolto quel problema; verso aprile-maggio, ho cominciato a non chiudere occhio la notte. Ad avere frequenti risvegli notturni. Quindi avevo un'insonnia c.d. di mantenimento, che è lo stadio che precede quella c.d. terminale. Poi, niente, ho cominciato a prendere Melatonina, e avolte funzionava, ma capitava che qualche notte non facesse effetto... Insomma, dopo lo spavento iniziale, dovuto al fatto che non riuscissi più a dormire "senza aiuto" e temendo che sarei dovuta ricorrere a BDZ, ho pensato di andarmene da "quella casa", senza alcun motivo legato all'insonnia. Così, ho fatto la valigia e me ne sono andata. La prima sera fuori, ho pensato di fare un tentativo, quello di dormire senza Melatonina. Ho dormito benissimo. Anche la sera dopo. E tutte le altre. Quindi ho capito che avevo sviluppato un'ansia più forte delle altre, in quel periodo, e che l'avevo somatizzata nell'insonnia. Cmq, quell'ansia era motivata, e non ingiustificata...
Non so, quando tu parli del dolore addominale e del bisogno di dover andare in bagno ogni volta che devi "affrontare" qualcosa, a me fa pensare a una somatizzazione dell'ansia.. Tu non pensi possa essere questo? Poi se fosse davvero questo il motivo dei dolori all'addome, dovresti cercare di capire come mai ti viene quest'ansia nelle circostanze che ti si presentano (le uscite con gli amici, il prendere la metro, o l'andare all'università...).

Marco_maldipancia

Non registrato

11

domenica, 12 giugno 2011, 16:51

Certo Manen, è come dici tu infatti, somatizzazione dell'ansia attraverso la pancia!
Bhè credo che sia giustificata dal fatto di non avere un bagno a disposizione e di avere la paura di avere un mal di pancia "fisiologico" è uno dei dolori che proprio non sopporto, mal di testa, mal di schiena, torcicollo..li posso tranquillamente sopportare, ma la pancia è diventata proprio una fobia.
Ripeto, presumo che il motivo sia non avere la certezza di un bagno a portata di mano e la fobia del mal di pancia, ma quella a parer mio è una conseguenza del mal di pancia..dovrei cercare di chiedermi da cosa è data l'ansia, dato che se esco con gli amici non vedo quale potrebbe essere il problema!!!
Cmq non sempre mi viene quando esco fuori di casa, qusto è un bene, per esempio oggi sono andato a votare e stavo benissimo :D

Forse dovrei cambiare aria anche io, ma il primo quesito che mi pongo è...e il mal di pancia?! --'

Manen

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12

domenica, 12 giugno 2011, 17:39

Wow! Sono contenta che tu abbia detto <<dovrei cercare di chiedermi da cosa è data l'ansia, dato che se esco con gli amici non vedo quale potrebbe essere il problema!!!>> Perchè, appunto, non c'è motivo! ...Non è che hai paura di affezionarti troppo a qualche amico? Lo dico perchè mi par di ricordare che una volta hai detto che un tuo caro amico era venuto nella tua città per festeggiare il compleanno e che tu ci sei sraro male perchè sapevi che poi sarebbe ripartito...
Non so se risolveresti il problema cambiando città, visto che è la terza volta che lo fai...Giusto?!
Cmq, tornando al discorso di prima, forse oggi non sei stato male perchè sapevi che non avresti incontrato nessuno mentre andavi a votare...
Ma io non posso saperlo, devi arrivarci tu :-)!
Ah poi, ti volevo dire, che sì, mi sembra logico che ora tu abbia paura di andare in posti dove non c'è il bagno, ma questo è un problema che si risolverà un po' quando scoprirai il motivo dell'ansia; però perchè non prendi dei fitoterapici o farmaci costipanti? Così da opporsi allo stimolo di andare in bagno...?! E poi per il male all'addome, non so, con le aspirine non fa effetto? Opppure con un estratto di liquirizia, hai provato?
Cmq, sono contenta, davvero :-)!!

Marco_maldipancia

Non registrato

13

domenica, 12 giugno 2011, 17:53

Non vedo perchè do questa impressione a tutti :D ...cmq non ho problemi a confrontarmi con gli amici o con le persone, non mi affezziono facilmente cara Manen e quell'amico a cui alludevo è come un fratello, con cui ho vissuto tante tante cose, cioè non è un amico è un fratello appunto è normale che si rimanga male non credi?
Bhè quando intendevo cambiare aria non significa trasferirmi da qualche altra parte, ma un viaggio potrebbe far bene, poi è vero ho cambiato tre volte città, ma tornare nella città in cui ho tutto potrebbe solamente essere un giovamento per il mio stato di salute.
Non predo farmaci, a volte ne ho presi Buscopan, debridat, ma il mal di pancia persiste..ho provato delle caramelle alla camomilla oppure ai fiori di bach, ma la liquirizia non l'ho provata.
Manen il motivo sarebbe quello del bagno...ti faccio un esempio una persona che deve recitare una parte a teatro, sa tutto a memoria, perfettamente..comunque ha ansia prima di esibirsi, ma perchè se sa tutto alla perfezione quale sarebbe il motivo della sua ansia?
Quando intendo vorrei sapere esattamente il motivo, perchè un motivo reale non lo trovo, se esco con gli amici per esempio...ho mal di pancia?allora vado in bagno qual'è il problema? Ecco questa razionalità in quei mom non ce l'ho...ho paura di avere mal di pancia, poi se c'è il bagno o no la paura cmq c'è!

è un discorso un pò complesso spero cmq che abbia capito...sono contento di averti reso contenta!! :D

Manen

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14

domenica, 12 giugno 2011, 18:19

Ma allora può darsi che questo mal di ancia non sia motivato. Non più. Nel senso, hai detto che in passato avevi avuto dei problemi che ti avevano fatto nascere una certa ansia. Poi quei problemi li hai risolti. Quindi, una volta somatizzata l'ansia, anche se questa è passata, ti è rimasta la fobia di uscire temendo di dover andare in bagno... Può essere che sia così?
Ah, cmq per il discorso degli amici, sì, avevo capito cosa intendessi, ma quando ti ho detto che forse avevi l'ansia di "affezionarti" a qualcuno, era riferito al fatto che forse temevi che col tempo e la frequentazione avresti legato molto con una persona e avessi paura di perderla, ma hai gia detto che non è così, quindi lasciamo perdere. Mentre, che tu possa far ritorno al tuo paese natale, al tuo posto proverei anche questa strada! Magari, una volta lì, si aggiusta tutto; magari, come è successo a me con l'nsonnia, può succedere lo stesso a te col mal di pancia! Perchè non provi? Visto che non si trovano spiegazioni logiche a questo malessere, io proverei tutto.

Marco_maldipancia

Non registrato

15

domenica, 12 giugno 2011, 18:27

Certo le strade sono tante e vanno percorse tutte...credo a volte che la mia fobia si immotivata, quindi forse hai ragione forse è solo una paura, dato che non è un problema fisiologico.
Proverei tutto anche io, solamente ripeto, mi pongo troppi problemi, penso troppo...invece di pensare che magari fuori starò bene, penso e se poi esco e sto male?...cmq cercherò di combattere questa cosa come sempre.
Domani parlerò pure con la psicologa, vedremo cosa mi dirà concretamente...Ciao e grazie :)

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