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vittoria_2011

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  • "vittoria_2011" ha iniziato questa discussione

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Data di registrazione: venerdì, 11 agosto 2017

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venerdì, 11 agosto 2017, 11:38

Extrasistole, ansia e attacchi di panico

Ciao a tutti
mi chiamo Anna, ho 31 anni, sono alta 162cm e peso 55kg. Fino a due mesi fa praticavo attività fisica regolarmente, ogni giorno. Premetto che da bambina ho praticato 10 anni di nuoto agonistico seguito da diversi anni di pratiche non agonistiche. Porto la pressione bassa, esami ematici tutti nella norma compresi colesterolo, glicemia e trigiceridi (ho il colesterolo a 134 e i trigliceridi a 90, porto la pressione di norma a 110/70. Non fumo, bevo alcol sporadicamente e mi alimento nel modo più salutare possibile. Da un paio di mesi a questa parte però sto male, tutto è iniziato con quello che al pronto soccorso è stato catalogato come un colpo di calore. Non ho avuto scompensi cardiaci ma solo giramenti di testa e debolezza. Dopo una settimana mi è capitato un altro episodio, però la seconda volta è occorso dopo aver corso 3km con 19 gradi di temperatura esterna. Premetto che sono uscita a correre prima di fare colazione, per evitare pesantezza. Al pronto soccorso ho fatto ecg ed esami,la diagnosi è stata "stato d'ansia". Da quel giorno mi è presa una paura incontrollabile di avere qualcosa a livello cardiaco, e ho iniziato ad avvertire extrasistole (sempre a riposo, mai durante l'attività fisica). Ho eseguito a questo punto una visita dal cardiologo il giorno prima del terzo ricovero al pronto soccorso, questo ha eseguito l'ennesimo ecg a riposo, mi ha visitata e ha detto che era tutto nella norma. Ho avuto un terzo episodio peggiore degli altri, questa volta a riposo mentre lavoravo alla scrivania (ma ero molto irrequieta), tachicardia per un paio di minuti seguita da giramenti di testa e parestesie alle mani e ai piedi. Al pronto soccorso mi hanno fatto ecg e diagnosticato uno stato d'ansia con attacco di panico (in due casi su tre che sono finita al pronto soccorso l'ecg riportava "aritmia sinusale" ma mi è stato detto che l'ecg era nella norma) e prescritto terapia psicologia e ansiolitico.. Ho fatto poi visita medico sportiva non agonistica con ennesimo elettrocardiogramma a riposo, risultata idonea.
Un paio di settimane fa mi sono persino sottoposta a visita per l'idoneità sportiva relativa a pratiche per elevato impegno cardiovascolare. Eseguito ecg a riposo, ecg sotto sforzo, spirometria e ecocardiogramma "fast". Mi è stata data l'idoneità a praticare sport tipo maratone, nuoto di fondo etc. e l'unico appunto che mi è stato fatto è stato che in fase di recupero c'erano delle extrasistole associate ai respiri "lunghi" (che in questo periodo di ansia e preoccupazione mi capitano spesso, faccio tantissimi respiri "lunghi" anche a riposo). Ho fatto persino un Holter di 24 ore che non ha rilevato nulla se non le dannate extrasistole (60 totali in 24 ore) Preciso che al momento sono in cura con Xanax e Paroxetina in seguito a questi attacchi e vedo regolarmente una psicologa, queste cure mi stanno tranquillizzando un pochino ma continuo ad avvertire le extrasistole e ho tantissima paura di avere qualche aritmia o problema cardiaco non diagnosticato, e da due mesi non riesco più a fare sport perché la paura che mi capiti qualcosa mi paralizza. Sono persino calata 3kg in un mese e mezzo perché questa situazione mi ha levato completamente l’appetito. Mi sembra sempre di avere il fiato corto quando faccio qualche sforzo e avverto piccole fitte al petto e retrosternali, inoltre ho sempre una sensazione fastidiosa di "fame d'aria" che non mi dà pace. Inoltre le spalle e il collo mi fanno malissimo perchè sono tesissime e contratte, e a volte mi vengono anche dei mal di testa lancinanti con formicolio alle mani.
Ho bisogno di supporto per conferma che i miei sintomi sono tutti associati a uno stato d'ansia generalizzato, perchè penso 24 ore al giorno di avere qualche problema cardiaco o che mi succeda qualcosa da un momento all'altro come un ictus o una trombosi e non so più come fare per fermare questi pensieri.
Sono passata da essere una persona super attiva (correvo anche 10km di fila) e indipendente ad essere una persona che ha paura di stare da sola anche solo per cinque minuti per paura che mi succeda qualcosa. Non riesco più nemmeno a guidare. Anche a voi capitano queste fitte della durata di un secondo o due al petto e queste extrasistoli continue? Vi è stata magari spiegata una causa per questi fenomeni? Perché a me nessuno è riuscito a spiegarlo, continuano solo a dirmi che è colpa dell’ansia, ma non riesco a capire come l’ansia possa far venire dolori al petto e aritmie.

Grazie in anticipo a quanti risponderanno e mi daranno supporto.

repcar

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venerdì, 11 agosto 2017, 20:19

ciao....hai fatto tutti gli esami possibili e non, ripetuti fino all'ossessione. Il classico dolore al petto è una delle più frequentazioni al P.S. poichè la persona crede di avere in atto un infarto. Purtroppo chi ne è colpito è intrappolato in una gabbia, per cui anche un lieve dolore alla spalla, al braccio etc. fa accrescere la paura e correre al P.S. I dolori al petto sono molto comuni, algie intercostali, digestione difficile, ernia iatale etc. Come vedi semplice cose che non hanno nulla a che vedere con l'infarto, ma che portano gli stessi sintomi. Purtroppo però il cervello ti dice in quel momento che è quello e basta. Cerca di continuare a fare lo sport che è un vero toccasana. Le spalle ed il collo ti fanno male a causa delle contratture provocate dall'ansia. Per le extrasistole non avere paura il cardiologo durante un controllo me ne ha riscontrato alcune centinaia, ripeto centinaia, quindi se le ha ritenute non patologiche stai tranquilla. La cura che stai facendo è quella classica, ansiolitico e antidepressivo. Cerca di lavorare su te stessa e non iniziare intanto a cercare su internet sintomi riconducibili alla più svariate patologie anche extraterrestri hahahha. Se leggi qualche mio post io ho avuto circa 30 infarti etc. etc........quindi ti capisco perfettamente cosa provi. La spiegazione per questi fenomeni può essere facile quanto difficile, personalmente credo che il tutto derivi da momenti di stress in qualsiasi ambito, la personalità, i momenti che si stanno vivendo, la famiglia etc. Certo che per la psicoterapia le spiegazioni sono innumerevoli. Ormai sei in mano a specialisti abbi fiducia e continua a fare quello che facevi. L'infarto nel 45% è asintomatico........ciao :hi:

Michele®

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3

venerdì, 11 agosto 2017, 21:10

Cara Vittoria, ciò che descrivi è il percorso che hanno fatto praticamente tutti (o quasi) i sofferenti di attacchi di panico, me incluso. Anch'io come te sono uno sportivo, ex agonista, mi alleno da quando avevo 16 anni. Ho fatto attività fisiche degne di Marco Pantani e come te ho analisi ottime eppure il panico mi spiazza e mi mette Ko. Aggiungo a differenza tua che anch'io avevo delle extrasistoli che vennero poi correlate alla mia gastrite e mi furono spiegate le relazioni delle extrasistoli con i problemi del tratto digerente (peraltro preciso, non ascrivibili a un malfunzionamento del cuore ma solo quale reazione dovuta alle diramazioni nervose dell'area), quindi se soffri di gastrite eventualmente parlane col gastroenterologo perché accade spesso che le ansie frequenti si riflettano sullo stomaco dando origine a bruciori, reflusso e talvolta....extrasistoli!

Per il resto devi imparare a convivere con l'ansia. Hai un fisico forte, sei una salutista e devi solo preoccuparti di curare la tua ansietà con l'aiuto di un buon terapeuta e gli eventuali rimedi farmacologici che chi ti segue riterrà opportuni.

Ti auguro soprattutto serenità, non ti abbattere e ricorda che sei più forte tu dell'ansia anche se a volte l'ansia ti fa paura.
<<Molti si interrogano sulle cause dei propri problemi ma pochi si impegnano per risolverli>>