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irisk

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1

Saturday, May 2nd 2009, 2:56pm

Essere giudicati stupidi?

Vi è capitato di essere giudicati stupidi? Perché?

Per voi cosa significa essere stupidi, e dove si trova il limite entro il quale noi possiamo giustificare dei comportamenti (magari per gravi traumi subiti)?

A me, personalmente, ha dato molto non considerare nessuno stupido, perché mi ha concesso di capire molte cose delle persone, di me e dell'essere umano, anche se ho esagerato e finivo per giustificare persone effettivamente stupide, o viziose (ma qui entriamo nel campo morale).

Tante persone mi danno della stupida, ma altre no. Sono persone che non mi conoscono, alcune magari orgogliose, alcune non ammettono mai i proprio errori, altre sono pronte a dire che sei molto intelligente e poi appena esci dai loro parametri sei un deficiente. Mi sembrano spesso punti di vista viziati da proprie debolezze. Vi capita? Se sì, spesso?

Secondo voi vale la pena parlarne con un parente moolto intelligente? Parlarne prettamente dal punto di vista personale qui mi sembra un po' lungo e autobiografico :) . Mi provoca un certo stress...

Intanto sono curiosa di un confronto.

irisk

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2

Saturday, May 2nd 2009, 3:06pm

Volevo porvi un secondo livello di domande e di riflessione.

Se guardo la mia vita fino ad ora, riconosco la mia intelligenza, intesa come intellettuale e/o umana, e la mia stupidità, intesa negli stessi significati.

Riconosco quando sono riuscita a non commettere gli stessi errori, riconosco però il perché di certa stupidità e mi accorgo che mi viene paradossalmente da giustificare quella stupidità!

Da un lato è stata stupida perché condizionata, dall'altro rappresentava l'unica "via d'uscita" (verso dove non si sa) da una situazione che non poteva cambiare di lì a poco. Vi è capitata una cosa del genere, senza che presenti un esempio?

Ma un esempio può essere il fatto che, personalmente, ho iniziato a instupidirmi perché avevo troppe inquietudini e, a causa di esperienze negative segnanti, mi sentivo ineluttabilmente morta; allora lì mi sembrava inutile far finta o sforzarmi di essere viva - come avevo fatto per anni, anche cercando aiuti e mettendomi in discussione, ecc. -, in quanto mi sembrava che la vita stessa mi stesse prendendo in giro, precludendosi. Detta da qui può sembrare sciocco, ma se mi immedesimo nella me che l'ha pensato mi chiedo quali altre alternative potevo prendere? - Mi fa pensare a chi si suicida perché vuole vivere, una cosa su cui ci ha fatto ragionare e discutere la nostra professoressa di religione delle superiori. E' facile dire che in certi casi chi si suicida è un vigliacco che non vuole affrontare le situazioni. Cosa pensate?

This post has been edited 1 times, last edit by "irisk" (May 2nd 2009, 3:12pm)


patrizia

Animo inquieto

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3

Saturday, May 2nd 2009, 3:31pm

A me non sembri affatto stupida, ma molto riflessiva e profonda...onestamente non ho capito il tuo concetto di stupidità...magari me lo chiarisci...
I giorni e le notti suonano in questi miei nervi di arpa, vivo di questa gioia malata di universo e soffro di non saperla accendere nelle mie parole.

irisk

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4

Saturday, May 2nd 2009, 3:36pm

Non ho espresso il mio concetto di stupidità, ho posto prima a voi le domande :D

L'unica domanda personale è se vale la pena parlare ad un parente del fatto che tanti, soprattutto tra i parenti, mi considerano stupida o almeno sfogare alcune cose (molto razionalmente...), perché il fatto di sentirmi circondata da opinioni negative mi crea stress e nei momenti di debolezza mi ronzano come non mai i giudizi degli altri nella testa :(

giovanna

tutto cio' che non mi uccide mi rende forte

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5

Saturday, May 2nd 2009, 3:44pm

cara il giudizio come il gusto è soggettivo,ognuno puo' pensarla come vuole,peccato che a volte certi giudizi siano ..............stupidi.............ma come si dice la bocca non la si chiude ai vivi :ohno:

patrizia

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6

Saturday, May 2nd 2009, 3:50pm

Non ho espresso il mio concetto di stupidità, ho posto prima a voi le domande :D

L'unica domanda personale è se vale la pena parlare ad un parente del fatto che tanti, soprattutto tra i parenti, mi considerano stupida o almeno sfogare alcune cose (molto razionalmente...), perché il fatto di sentirmi circondata da opinioni negative mi crea stress e nei momenti di debolezza mi ronzano come non mai i giudizi degli altri nella testa :(


In effetti le opinioni dei nostri cari pesano come macigni e in generale quelle di tutti. Ripeto non credo che tu sia stupida in qualsiasi modo tu intenda il termine. Purtroppo non esiste una cura per farci scivolare le opinioni addosso senza che ci scalfiscano...devi pazientare e farti una bella corazza...ma non credere mai di essere stupida.
I giorni e le notti suonano in questi miei nervi di arpa, vivo di questa gioia malata di universo e soffro di non saperla accendere nelle mie parole.

Six

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7

Saturday, May 2nd 2009, 3:52pm

Non conoscendo la tua storia posso solo supporre che probabilmente la tua famiglia ti ritiene 'stupida' perché magari prendi decisioni avventate che magari, secondo la loro logica, ti porteranno sicuramente ad un esito negativo.
Molta gente considera questo, come stupidità.
O magari non hai voglia di studiare (per qualche tuo motivo), e anche questo puo' sembrare sinonimo di stupidità.

Il mio parere? Hmmm probabilmente considero 'stupido' chi vive lasciandosi trascinare dalla corrente, da quello che ci impone la società, senza fare delle proprie scelte ragionate.
Ma se penso ad uno ad uno alle persone che ho conosciuto in tutta la mia vita, difficilmente riesco a classificarne qualcuna come stupida.
Perché dietro ad ogni decisione (anche quella di non pensare, a volte) c'è sempre una motivazione importante, e personale, che è difficile da giudicare.
Probabilmente considero stupido un 'branco', la 'massa'. Nel singolo non riesco molto ad individuarne il significato.
Perciò io maledico il modo in cui sono fatto

Il mio modo di morire sano e salvo dove m'attacco

Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia

QUELLO CHE NON C'E'


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8

Sunday, May 3rd 2009, 2:16am

Riconosco quando sono riuscita a non commettere gli stessi errori, riconosco però il perché di certa stupidità e mi accorgo che mi viene paradossalmente da giustificare quella stupidità!

Da un lato è stata stupida perché condizionata, dall'altro rappresentava l'unica "via d'uscita" (verso dove non si sa) da una situazione che non poteva cambiare di lì a poco.


Ciao.

Credo che di essere giudicati stupidi capiti davvero a tutti, prima o poi.
E mi sembra che la ragione più frequente per la quale si viene considerati stupidi consista nell'adottare condotte (attive o omissive) differenti rispetto a quelle che sarebbero "ovvie e giuste" secondo il buon senso comune.

Qui si innesta benissimo, secondo me, la tua riflessione (tutt'altro che stupida). Nel senso : condotte differenti rispetto a quelle mediamente "giuste e ovvie".... possono situarsi al di sotto della capacità media (determinando lo stupido) tanto quanto possono situarsi al di sopra della capacità media (determinando il contrario di uno stupido, che però sembrerà stupido a molti).
Il mio criterio per distinguere le due situazioni è proprio quello che tu hai usato per analizzare te stessa.
Posto che la "soluzione della media" garantisce tot obiettivi e tot controindicazioni..... lo stupido (per me) è quello che ne adotta altre o perchè non sa adottare neanche quella media, o addirittura (stupido magnum) perchè rincorre un obiettivo micronico non capendo che si sta predisponendo a controindicazioni enormemente pesanti.
Sulla sponda opposta (tutt'altro che stupido) chi attua condotte (attive o omissive) diverse rispetto a quella "della media" , poichè VALUTA CORRETTAMENTE che deviando rispetto ad essa potrà massimizzare i PROPRI obiettivi e/o minimizzare i PROPRI scompensi , molto più che se si comportasse "secondo la media" (come mi sembra abbia fatto tu) .
La cultura è quel che resta........quando hai dimenticato TUTTO! (non è mia, ma non mi ricordo chi l'abbia detta. Cambia qualcosa? :roftl: )

irisk

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9

Sunday, May 3rd 2009, 12:33pm

Riconosco quando sono riuscita a non commettere gli stessi errori, riconosco però il perché di certa stupidità e mi accorgo che mi viene paradossalmente da giustificare quella stupidità!

Da un lato è stata stupida perché condizionata, dall'altro rappresentava l'unica "via d'uscita" (verso dove non si sa) da una situazione che non poteva cambiare di lì a poco.


Ciao.

Credo che di essere giudicati stupidi capiti davvero a tutti, prima o poi.
E mi sembra che la ragione più frequente per la quale si viene considerati stupidi consista nell'adottare condotte (attive o omissive) differenti rispetto a quelle che sarebbero "ovvie e giuste" secondo il buon senso comune.

Qui si innesta benissimo, secondo me, la tua riflessione (tutt'altro che stupida). Nel senso : condotte differenti rispetto a quelle mediamente "giuste e ovvie".... possono situarsi al di sotto della capacità media (determinando lo stupido) tanto quanto possono situarsi al di sopra della capacità media (determinando il contrario di uno stupido, che però sembrerà stupido a molti).
Il mio criterio per distinguere le due situazioni è proprio quello che tu hai usato per analizzare te stessa.
Posto che la "soluzione della media" garantisce tot obiettivi e tot controindicazioni..... lo stupido (per me) è quello che ne adotta altre o perchè non sa adottare neanche quella media, o addirittura (stupido magnum) perchè rincorre un obiettivo micronico non capendo che si sta predisponendo a controindicazioni enormemente pesanti.
Sulla sponda opposta (tutt'altro che stupido) chi attua condotte (attive o omissive) diverse rispetto a quella "della media" , poichè VALUTA CORRETTAMENTE che deviando rispetto ad essa potrà massimizzare i PROPRI obiettivi e/o minimizzare i PROPRI scompensi , molto più che se si comportasse "secondo la media" (come mi sembra abbia fatto tu) .




"Parli" come alcuni laureati in filosofia che conosco :D , per la chiarezza e il metodo di esposizione intendo! (Magari fai tuttaltro, comunque era un complimento).

Non ho inteso il "come mi sembra abbia fatto tu".

In generale, personalmente e seguendo il tuo discorso, mi viene da pensare a quando ritenevo che, mancata mia madre, fosse necessario che io stessi, per mia salute personale e per l'equilibrio della famiglia in generale da ripristinare, fuori dalle mura di casa, anche da sola o con altre coinquiline, visto che ero e sono nell'età universitaria. Non mi è stato concesso - nonostante mia madre stessa lo avesse chiesto prima di andar via!!! - con la conseguenza dei problemi di salute e di aver perso due anni di studio. Non solo l'altro mio progenitore non voleva che andassi via e ha ricattato anche i parenti, ma addirittura ora ride del fatto che sono stata male e che non riesco a passare gli esami. Tuttavia è riuscito ad avere l'intelligenza - cattiveria di far andare le cose secondo i suoi piani, togliendomi la fiducia dei parenti a cui chiedevo aiuto, raccontando loro con fare vittimista di quanto io sia falsa e altre frasi che potessero convincere della mia cattiveria e della sua bontà. Non dico che si consideri il più intelligente della Terra (siamo lì), ma sicuramente io per tutti sono la stupida.

Al di là della morale, questa sua è intelligenza? Si esce dalla dicotomia intelligenza - stupidità? Cosa ne pensate?

- Ad ogni modo lui ci ha guadagnato, io ci ho perso, soprattutto a livello affettivo, anche se adesso mi sto vendicando e mi sto facendo dare tutti i soldi che mi servono per stare fuori casa, per comprarmi il necessario e via dicendo. Lavorerò giusto durante lo studio perché lo riterrò formativo e utile per velocizzare i tempi e la concentrazione, ma non per non pesargli i costi. Una reazione diversa da questa rappresenterebbe un buonismo, secondo me.

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10

Sunday, May 3rd 2009, 11:59pm

Si esce dalla dicotomia intelligenza - stupidità? Cosa ne pensate?


Vorrai perdonare la franchezza, ma sinceramente penso che in questo caso non fossimo usciti dalla dicotomia... sarebbe solo perchè uno stupido c'è, ed è lui.

Ovvio che ti sto dando solo la mia lettura, e che posso basarmi esclusivamente su quel che tu hai raccontato.

Vorrei aggiungere solo una cosa, sperando di non andare troppo OT : mi sembra che tu veda una sorta di cattiveria nell'intera condotta del tuo parente. Ecco: tieni conto anche del fatto che potrebbe non essere così : potrebbe averti impedito di andare solo perchè era molto forte il senso di protezione e di responsabilità (malintese quanto vuoi) nei tuoi confronti; e potrebbe "prenderti in giro" per i piccoli e momentanei insuccessi ... soltanto perchè è l'unico modo che conosce per (secondo lui) stimolarti a fare di più....
In ogni caso, se il parente "molto intelligente" di cui parlavi è lui, io credo proprio che non avresti nulla da perdere e anzi avresti tutto da guadagnare dal parlargli apertamente e pacatamente: potrebbe capire, attraverso i tuoi ragionamenti, che può anche rilassarsi un pochino e fidarsi della tua intelligenza e maturità. ;)

(Grazie per il complimento :) )
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irisk

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11

Monday, May 4th 2009, 10:26am

Rimanendo su quello che hai scritto tu, anche io non ho fatto altro che vedere senso di protezione e di responsabilità, mischiato a qualcosaltro visto che si è arrabbiato con dei parenti che volevano aiutarmi perché "Anche lui ha il suo orgoglio" (detto ovviamente in prima persona). Mi sembra stupido il fatto di non capire l'intelligenza di certe decisioni, con il solo scopo di salvaguardare il suo orgoglio, motivo per cui orgogliosamente sostiene che "fa prima a morire che a cambiare", poiché probabilmente non è nelle sue coordinate culturali mettersi in discussione. Stiamo parlando di un abitante di regioni limitrofe al sud Italia, senza offesa, raramente c'è da pretendere di più...



Ok, sì, questo era OT.

neverlord

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12

Monday, May 4th 2009, 11:25am

STUPIDO E' CHI STUPIDO FA, diceva Forrest Gump, e anche nel forum di discussione di richard dawkins, un famoso biologo ed etologo inglese, la definizione di intelligenza UMANA è la capacità del genere umano di apprendere le proprie capacità di migliorarsi e di fare sempre più cose. Un altro scienziato, cavalli sforza, definisce l'intelligenza INDIVIDUALE come la capacità di apprendere a scuola. Come a dire che gli insegnanti si scelgono gli alunni che piacciono di più a loro. Credo che chi si sente stupido non debba farsi ricattare moralmente dai razzisti che credono all'eugenetica. Non esistono qualità intellettiva, ma solo qualità morali, anche il mensa parla di varie inteligenze, come a dire che non esiste. L'eugenetica ed il razzismo presero spunto proprio da presunte doti innate di alcune persone su altre, che configurarono nella razza e corbellerie del genere. NOn esistono persone intelligenti o stupide, ma corrette e scorrette, giuste ed ingiuste, persone per bene e mascalzoni. Non fatevela mettere in saccoccia così facilmente. Non esistono esseri biologicamente superriori in senso assoluto, non chinatevi mai ad un altro uomo che bene che vada è moralmente inferiore a voi.

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irisk

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13

Monday, May 4th 2009, 4:01pm

Se uno sa fare tante cose e ne impara di nuove, ma non ha propriamente intelligenza umana (ergo - neuroni specchio che hanno rielaborato l'imprinting sencondo un sentire più maturo)?

neverlord

Giovane Amico

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14

Monday, May 4th 2009, 4:07pm

Se uno sa fare tante cose e ne impara di nuove, ma non ha propriamente intelligenza umana (ergo - neuroni specchio che hanno rielaborato l'imprinting sencondo un sentire più maturo)?


leggi il post di cui sopra. i neuroni sono una stronzata, non sono la prova biologica di maggiori qualità, non farti imbrogliare. Il neurone rappresenta il tessuto cerebrale sano, chi ha pochi neuroni non è stupido, è malato.

riccioinletargo

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15

Monday, May 4th 2009, 6:36pm

stupidità

Mi sembra stupido preoccuparsi del giudizio degli altri. :)
A me non importa che mi giudichino stupida o no. Neanche me lo chiedo. L'importante è il giudizio che ho di me stessa. :)
Ritengo di aver fatto, a volte o anche spesso, delle stupidaggini, ma non per questo mi sento stupida. :)
C'è una grande differenza tra essere stupidi e fare delle stupidaggini ovvero cose stupide o sbagliate o inadeguate. :)
Apprezza la vita finché sei vivo! :girl:

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