Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

Non risulti loggato.


Purple Haze

at the Gates of Dawn

  • "Purple Haze" ha iniziato questa discussione

Posts: 836

Activity points: 2.643

Data di registrazione: domenica, 12 luglio 2015

Località: Toscana

  • Invia messaggio privato

1

sabato, 25 agosto 2018, 20:09

Dolori psicosomatici?

vi chiedo... :)

è possibile che fitte ai fianchi e mal di schiena abbiano origine psicosomatica e siano dovute all'ansia? tra i sintomi ho anche la pancia un po' dura e gonfia...
Mi sembra strano possano avere altre cause, non avendo fatto sforzi significativi...

se la causa fosse psicosomatica, cosa potrei fare per risolvere il problema?
Peace & Love

Le nuove catene sono digitali, distruggile!

Nasci, studi, e vai a lavorare, per comprare quello che non hai, e così ti scordi che sei vivo

Francescas

Nuovo Utente

Posts: 163

Activity points: 28

Data di registrazione: martedì, 12 giugno 2018

  • Invia messaggio privato

2

sabato, 25 agosto 2018, 20:32

A me prende lo stomaco.... É un periodo che non mi lascia in pace un kdolore al petto a incredibile.... Anche io mi faccio la tua stessa domanda

Areoplano

Utente Avanzato

  • "Areoplano" è un uomo

Posts: 604

Activity points: 1.997

Data di registrazione: giovedì, 10 maggio 2012

  • Invia messaggio privato

3

lunedì, 27 agosto 2018, 17:09

Purtroppo non c'è una "soluzione". Quando proviamo un dolore, il primo ed unico desiderio è quello di farlo passare a tutti i costi. E' logico e naturale, non c'è niente di male.
Ma i dolori parlano di noi e per questo si ripresentano se non affrontati alla radice.
Se per esempio stiamo facendo un lavoro che non ci piace, potrebbe venirci mal di stomaco o alla schiena a seconda dei casi.
Magari col tempo le cose cambiano e troviamo altri piaceri nella vita, la nostra attenzione si sposta su altro ed anche se quel lavoro che facciamo continua a non piacerci, magari non ci infastidisce più, per un po' fino a quando abbiamo altro che ci ridona entusiasmo. Finito l'effetto, il dolore torna.

Per fortuna sono stati fatti molti studi e ricerche sui dolori psicosomatici che ci aiutano ad orientarci molto dettagliatamente nella ricerca delle origini. Così come i problemi intestinali ci indicano i nostri conflitti interiori che sostanzialmente ci indicano le nostre paure, le nostre insicurezze, le incertezze ( apertura e chiusura, dare e trattenere, esprimere e aspettare, affermarsi e tirarsi indietro, agire e non agire, legittimare i propri bisogni e negarli, arrabbiarsi e nascondere la rabbia) o sensi di colpa, il passo successivo è conoscere i dettagli della nostra vita che necessitano di elaborazioni, è un processo personale ed individuale.
A volte può anche creare più dolore perché andiamo a stimolare emozioni represse proprio perché ci facevano soffrire. Ma col tempo, piano piano, vogliono uscire ed esprimersi.
Il farmaco può essere utile ma come una tregua, non come una soluzione.

In questi ragionamenti non voglio assolutamente tagliare fuori la medicina tradizionale che va sempre e comunque tenuta in considerazione.