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Hope00

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106

Tuesday, May 17th 2011, 3:56pm

Affidati alle parole dal medico allora fra, convincersi di essere per forza malati ci impedisce di sentirci di nuovo normali, bisogna liberarsi dalle etichette che ci siamo autoimposti. Eh si è difficilissimo non avere paura, però vedrai che man mano acquisterai di nuovo la lucidità emotiva e riuscirai a gestirla meglio e poco a poco non farà cosi paura. A me ha aiuto moltissimo tenermi impegnata con il lavoro, non per sfuggire ai pensieri ( che tanto le ossessioni se ci sono, ci sono ) quanto per tenermi concentrata sulla realtà e distogliere l'attenzione solo da me stessa.

Grazie betty, le tue parole mi rincuorano, terrò a mente i tuoi preziosi consigli. Mi sa che adesso lascerò di nuovo per un pò il forum perchè mi riporta mentalmente al passato e devo sforzarmi di andare oltre.

Bettyboop

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107

Wednesday, May 18th 2011, 10:19am

Brava fai benissimo! se hai bisogno scrivimi pure :*
"La Paura bussò alla porta...la Speranza andò ad aprire e .. non c'era nessuno" [M.L. King]

nijì90

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108

Sunday, May 29th 2011, 7:35pm

ho letto tutto, ma tutto. ed è pazzesco, mi rispecchio in ogni singola vostra esperienza.
tutto è cominciato dopo un forte attacco di panico due mesi fa. per fortuna da subito ho capito quale fosse il problema, da subito ho deciso di iniziare con la psicoterapia, anche se è stata dura all'inizio sentirmi "diversa", chiedermi: ommioddio cosa mi sta succedendo,vedo tutti e tutto distante da me, mi da' fastidio la luce, è tutto strano sembra finto! cose che non mi erano mai successe prima.
quindi all'inizio è stata dura. poi sembrava stessi meglio,avevo accettato il sintomo dicendo: massì, è ansia, se ne andrà via quando sparirà l'ansia\il panico.
e poi... è iniziata la depersonalizzazione. che poi, così non andrebbe chiamata mi ha detto il mio psicologo, nel senso che quella vera è un'altra cosa, è peggio. queste sono solo alterazioni percettive, sintomi dissociativi causati dallo shock fortissimo del panico che ha provato il nostro corpo.
Quando è entrata anche lei nelal mia vita, sono di nuovo sprofondata nella crisi.
proprio come voi, sono iniziate le domande: sono iO? mi sento parlare ma non m riconosco, sono intrappolata in qualcosa che non sembra più reale, sogno o sono sveglia?
Siccome questi pensieri mi scatenavano solo più ansia, il mio psicologo mi ha consigliato di rivolgermi a qualcuno e prendere dei farmaci ansiolitici, cosa che io avrei evitato da subito.
ora è una settimana che prendo xanax 0.25 due volte al giorno. sicuramente le crisi "acute" sono passate, ma miglioramenti sostanziali non li vedo. nel senso che anche prima pur nel panico, non mi sono mai rinchiusa in casa, ho sempre fatto le cose che facevo prima (certo,con qualche limitazione,per esempio fumare e bere non se ne parla!) però non mi sono mai buttata totalmente giù, anche perchè ho intorno persone che mi rassicurano (e in queste fasi è molto importante essere rassicurati). Insomma, lo xanax aiuta per l'ansia ma non per questa dissociazione maledetta, che quando arriva ti eclissa, ti butta giù, ti regala l'agonia più grande della vita. Sento di provarla costantemente, ma noto che in certi mmenti è più forte, in altri meno. Noto in particolare che quando ci penso, immediatamente scatta l'ansia, e penso: vedi, non ne esco più oddio, me lo terrò a vita.
Ed è una paura che mi blocca!
Alti,bassi,alti,bassi, la giornata è un grafico. Le domande sul senso della vita poi sono all'ordine del giorno, già ero cervellotica prima :)
nonostante questo, sono d'accordo e condivido l'ottimismo di bettyboop. penso che in un momento come questo in cui la nostra mente sta tentando di comandarci, dobbiamo essere noi a fermarla. di sicuro però da soli non si va da nessuna parte. l'aiuto ci va. ma dobbiamo anche essere noi a cercare di reagire.
Io reagisco nelle piccole cose, facendo le cose che facevo prima. e anche se certe situazioni mi sembrano assurde e irreali, continuo a viverle e mi faccio tirare un pizzicotto dal mio ragazzo. Serve,non serve? di sicuro non serve accelerare i tempi. Sono cose che passano lentamente.
Ma non si diventa pazzi. Sono momenti di cambiamento. So che una volta superato questo, sarò il doppio più forte.
E' doloroso. guardi gli altri e dici: vedi, loro stano bene. A me capita di non riuscire più neanche a ricordarmi com'ero io senza questa depersonalizzaizone\derealizzazione maledette!! Ma è perchè il nostro cervello lavora, è una ferrari, è sempre sull'attenti, non si ferma un attimo, lavora lavora elabora pensieri negativi..
però ragazzi, dobbiamo farci aiutare e avere pazienza!
confrontare le nostre esperienze è sicuramente d'aiuto.
:)
federica
Federica*

Annuccia

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109

Saturday, June 18th 2011, 8:41pm

ho letto tutto, ma tutto. ed è pazzesco, mi rispecchio in ogni singola vostra esperienza.
tutto è cominciato dopo un forte attacco di panico due mesi fa. per fortuna da subito ho capito quale fosse il problema, da subito ho deciso di iniziare con la psicoterapia, anche se è stata dura all'inizio sentirmi "diversa", chiedermi: ommioddio cosa mi sta succedendo,vedo tutti e tutto distante da me, mi da' fastidio la luce, è tutto strano sembra finto! cose che non mi erano mai successe prima.
quindi all'inizio è stata dura. poi sembrava stessi meglio,avevo accettato il sintomo dicendo: massì, è ansia, se ne andrà via quando sparirà l'ansia\il panico.
e poi... è iniziata la depersonalizzazione. che poi, così non andrebbe chiamata mi ha detto il mio psicologo, nel senso che quella vera è un'altra cosa, è peggio. queste sono solo alterazioni percettive, sintomi dissociativi causati dallo shock fortissimo del panico che ha provato il nostro corpo.
Quando è entrata anche lei nelal mia vita, sono di nuovo sprofondata nella crisi.
proprio come voi, sono iniziate le domande: sono iO? mi sento parlare ma non m riconosco, sono intrappolata in qualcosa che non sembra più reale, sogno o sono sveglia?
Siccome questi pensieri mi scatenavano solo più ansia, il mio psicologo mi ha consigliato di rivolgermi a qualcuno e prendere dei farmaci ansiolitici, cosa che io avrei evitato da subito.
ora è una settimana che prendo xanax 0.25 due volte al giorno. sicuramente le crisi "acute" sono passate, ma miglioramenti sostanziali non li vedo. nel senso che anche prima pur nel panico, non mi sono mai rinchiusa in casa, ho sempre fatto le cose che facevo prima (certo,con qualche limitazione,per esempio fumare e bere non se ne parla!) però non mi sono mai buttata totalmente giù, anche perchè ho intorno persone che mi rassicurano (e in queste fasi è molto importante essere rassicurati). Insomma, lo xanax aiuta per l'ansia ma non per questa dissociazione maledetta, che quando arriva ti eclissa, ti butta giù, ti regala l'agonia più grande della vita. Sento di provarla costantemente, ma noto che in certi mmenti è più forte, in altri meno. Noto in particolare che quando ci penso, immediatamente scatta l'ansia, e penso: vedi, non ne esco più oddio, me lo terrò a vita.
Ed è una paura che mi blocca!
Alti,bassi,alti,bassi, la giornata è un grafico. Le domande sul senso della vita poi sono all'ordine del giorno, già ero cervellotica prima :)
nonostante questo, sono d'accordo e condivido l'ottimismo di bettyboop. penso che in un momento come questo in cui la nostra mente sta tentando di comandarci, dobbiamo essere noi a fermarla. di sicuro però da soli non si va da nessuna parte. l'aiuto ci va. ma dobbiamo anche essere noi a cercare di reagire.
Io reagisco nelle piccole cose, facendo le cose che facevo prima. e anche se certe situazioni mi sembrano assurde e irreali, continuo a viverle e mi faccio tirare un pizzicotto dal mio ragazzo. Serve,non serve? di sicuro non serve accelerare i tempi. Sono cose che passano lentamente.
Ma non si diventa pazzi. Sono momenti di cambiamento. So che una volta superato questo, sarò il doppio più forte.
E' doloroso. guardi gli altri e dici: vedi, loro stano bene. A me capita di non riuscire più neanche a ricordarmi com'ero io senza questa depersonalizzaizone\derealizzazione maledette!! Ma è perchè il nostro cervello lavora, è una ferrari, è sempre sull'attenti, non si ferma un attimo, lavora lavora elabora pensieri negativi..
però ragazzi, dobbiamo farci aiutare e avere pazienza!
confrontare le nostre esperienze è sicuramente d'aiuto.
:)
federica
Brava Fede , è proprio con questo spirito che si guarisce! E' un'altra ex derealizzata che ti parla... tutto è iniziato a febbraio! stress per gli esami (studio anche io architettura) una storia di tre anni finita da cui ancora non mi riprendo.. ecco che puff , un giorno mi sveglio ed ero "strana" ! tutto è cominciato dagli occhi , o forse vedendo il mondo diversamente ho attribuito alla vista il problema iniziale! da quì inizia la lunga lista di medici che ho consultato : guardia medica ( è accaduto di sabato) , medico di base , pronto soccorso , oculista , neurologo , analisi del sangue , elettrocardiogramma, elettroncefalogramma , risonanza magnetica. Ero convinta di avere tutte le malattie di questo mondo , dalla sclerosi multipla al tumore al cervello. Non facevo che piangere , non riuscivo al alzarmI da letto e più ero triste più sintomi peggiravano! fino a quando mia madre non mi costrinse a riprendermi! Mi porto da una psicologa che mi prescrisse una cura col DAPAROX ( 20 gocce al dì) e due sedute a settimana. I primi giorni sono stati peggiori degli altri. Le gocce aumentavano la "malattia ".. un giorno pensavo di vagare per un locale mentre invece ero seduta a cena O.o Poi sono tornata a Roma ( studio quì) perchè non potevo più saltare le lezioni (già avevo accumulato un mese di assenza). l'impatto è stato terribile ma pian piano mi rendevo conto di guarire.. ridevo (cosa che non riuscivo più a fare ) , mangiavo , USCIVO!! Ora sono guarita del tutto , anche se continuo cura e psicoterapia. Quei giorni mi sembrano lontani anni luce.. Voglio dirti di non mollare , perchè siamo noi gli artefici di questa brutta "malattia"! QUANDO SMETTI DI PENSARCI . lei se ne va! E Certo ancora Oggi di non pensarci , perchè ho paura che torni! Ma ormai so come sconfiggerla .. e spero che presto lo capirai anche tu! CONTINUA A VIVERE , non a sopravvivere.. ESCI , BALLA , CANTA , MANGIA..DIMOSTRA CHE SEI PIU' FORTE!

nijì90

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Tuesday, June 21st 2011, 9:22pm

assolutamente si!!! da una settimana non prendo neanche più lo xanax, e ho deciso di stare senza farmaci... sto meglio! sempre derealizzata, ma sento che pian piano, convivendo col provblema, esso sparirà! non prendo neanche in considerazione la possibilità di farmi sconfiggere.. perchè non esiste questa possibilità.sono io la più forte, rivoglio serenità e la otterrò! ora mi sto mettendo sotto col laboratorio di progetto.. strano ma vero, mi è un sacco d'aiuto per non pensare ai miei problemi.. si,posso dire di stare meglio. sono senza farmaci eppure la mattina mi sveglio tranquilla. sapendo di percepire le cose in modo diverso dagli altri, ma tranquilla ! spero,credo che questo sia un passo avanti! :)
Federica*

Hope00

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111

Wednesday, September 7th 2011, 4:36pm

ciao ragazzi, ritorno in questo topic aperto nel lontano febbraio, per chiedervi come va e per lasciare una testimonianza positiva per chi passerà a leggere.. ma anche per avere un confronto.

Riassumo brevemente la mia storia: a dicembre ebbi uno svenimento improvviso, probabilmente per cause intestinali, a cui seguirono alcuni giorni di insonnia totale che una volta passata mi hanno lasciato la derealizzazione. In tutto mi sarà durata circa 4/5 mesi.. giorni molto intensi e sofferenti, ma chi è passato in questo topic sa benissimo come ci si sente, non c'è bisogno di spiegarlo. Cmq alla fine grazie alla forza di volontà, ai vostri consigli, al lavoro e alle distrazioni ne sono uscita da sola. Oggi a distanza di 9 mesi da quando ho conosciuto questo incubo, posso dirvi di esserne uscita in quanto non sono più ossessionata da quei brutti pensieri e non mi causano più quell'angoscia e quella sensazione orribile di "pugno allo stomaco". Faccio la mia vita tranquillamente, posso dire di essere tornata "normale", quello che ero una volta più o meno. Dalla derealizzazione se ne esce quindi, questo ve lo posso assicurare. I tempi sono lenti per tutti e variano in base alla profondità del problema emotivo che la scaturisce. Io credo che nel mio caso sia stata dovuta alla paura per un evento improvviso a cui non sono riuscita a dare una spiegazione che mi convincesse.. e che poi abbia tirato fuori tutte le mie paure relative al periodo particolare che stavo vivendo. Certe volte penso che ci riempiamo la testa con questi pensieri ansiogeni e dissociati, per allontanarci da altre cose che ci preoccupano e che fanno parte del mondo reale. Come se decidessimo di "fare i malati" per giustificare altre paure relative alla nostra vita. Ad ogni modo, anche se io ne sono uscita da sola, consiglio a chi non vede miglioramenti dopo qualche tempo, di rivolgersi ad uno specialista. Io per fortuna dopo il primo mese, ho visto dei miglioramenti e da li è sempre stato un continuum di progressi ma se fossi rimasta in stallo, avrei chiesto aiuto.
I consigli che mi sono stati veramente ma veramente utili per "guarire" sono stati:
Non rispondere alle domande ossessione ( questo è stato davvero la chiave di volta per uscirne );
Distrarsi ( fondamentale, uscire, lavorare, tenersi in movimento );
Riempire la testa con pensieri positivi ( ed è impossibile se non vi sottoponete a stimoli positivi. Anche e soprattutto quando non vi va di fare niente, è li che dovete insistere );
Trovare dei modi per scacciare i pensieri e l'ansia ( a me aiutava cantare, oppure ripetermi che "sono solo pensiei, come pensare che ho i capelli blu.. hanno la stessa valenza", stare in compagnia, stare all'aria aperta, sdrammatizzare );
Imparare a gestire le proprie emozioni;
Non scappare da quello che ci fa paura ma affrontarlo sempre;
Avere tanta pazienza ed essere positivi.

Cercate di portare la mente altrove, è davvero l'unico modo di uscirne. E poi non dimenticate di trattarla come un sintomo d'ansia, non come una causa. Se curate l'ansia, curerete la derealizzazione. L'ansia è un emozione che provoca paura, se imparerete a gestirla, sarà fatta.
Siate fiduciosi.. e non andare in giro a cercare testimonianze o altro, staccate la mente da questo limbo.

Prima di concludere questo post però, vorrei cercare il confronto con chi ne è uscito, su com'è stata la loro fase post derealizzazione. Io ormai rileggendo le descrizioni di questo sintomo non mi ci ritrovo più e anche le somatizzazioni ansiose sono abbastanza rare.. potrei quasi dire che sono "serena", tranquilla.. però non so, ogni tanto mi soffermo a guardarmi intorno, come se volessi vedere la vita "da fuori" attenzionando quello che succede. Sono pensieri da cui riesco facilmente a distrarmi però vorrei tanto non farli. Alla fine mi rendo conto che erano pensieri che facevo anche prima di tutto questo, però dopo la dere è come se avessero un altro sapore. Mi sento come se dovessi ancora assorbire del tutto questo trauma. Sento di aver perso un pò di fiducia in me stessa in realtà,non ho più l'ego di una volta.. dovrei sentirmi forte per quello che ho superato, ma mi sento debole. Ma penso che sia dovuto al fatto che fino a sei mesi fa la mia vita era impostata in un modo, con un lavoro e un progetto, mentre poi mi è stato tolto tutto dalle mani senza che potessi fare niente e adesso mi sento disorientata.. dovrei concentrarmi sull'università ma la mia mente smania per dedicarsi ad altro, anche se allo stesso tempo è proiettata a laurearsi. Insomma mi sento esistenzialmente un pò allo sbando.. e questo mi fa pensare alla derealizzazione avuta e non mi piace. Vorrei tanto dimenticare tutto, o cmq viverlo con maggiore distacco ma evidentemente è ancora presto..
Vorrei sapere come vi siete sentiti voi nel periodo successivo a questa lotta, quanto tempo è dovuto passare prima che la poteste vedere con indifferenza..

Pame81

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Sunday, September 11th 2011, 7:38pm

Ciao Hope, io è da agosto che sto uno schifo prima attacchi di panico e ora da tre settimane ormai derealizzazione a manetta..non so se ce la farò ad uscirne..ci sono giorni in cui sono positava ma in certe giornate penso davvero che vivere la vita così non abbia proprio senso..vorrei chiudere gli occhi e svegliarmi come se fosse tutto un incubo...ho perso la fiducia in me stessa e anche se tutti mi dicono che passerà tutto io ormai non ci credo più...giovedi inizierò la psicoterapia x il momento non prendo farmaci..credimi non ho più voglia di niente pur avendo accanto un uomo meraviglioso una famiglia e degli amici che mi vogliono un sacco di bene..penso come se la mia vita fosse già finita!!! a volte mi domando ke ho fatto di male x meritare questo visto che ho sempre fatto del bene nella mia vita ed invece?? questa maledetta cosa mi sta distruggendo la vita lo sento davvero..forse è quello che mi merito!!!Sono felice ke tu stia meglio, io spero davvero di farcela ad uscirne xkè così sto morendo dentro!!

Hope00

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Monday, September 12th 2011, 2:40pm

ciao, la derealizzazione è una conseguenza della paura che ti hanno causato gli attacchi di panico, se lavori su quelli con la psicoterapia, vedrai che ne uscirai. Ci vuole del tempo ma la dere se ne va. Io ho dovuto patire qualche mese e anch'io avevo momenti in cui mi sentivo uno straccio ma oggi sto bene e lo starai anche tu tra qualche tempo, non ti devi perdere d0animo. Cerca di cambiare la prospettiva con cui vedi questa situazione, pensa che è solo transitario ed esci e distraiti, tieniti impegnata. La condizione di apatia che stai vivendo, l'ho vissuta anch'io il primo mese in cui ero derealizzata, ed è andata via quando ho iniziato a fare le cose pur non sentendone la voglia. Se sottoponi la tua mente a stimoli, prima o poi la calotta di ghiaccio in cui si è barricata per la paura, si scioglie. Hai dentro di te solo un enorme paura che proietti all'esterno, è un comunissimo meccanismo di difesa psicologico, vedrai che la psicologa poco alla volta ti aiuterà a cambiare prospettiva con cui vedere le cose. ne uscirai, abbia pazienza e fiducia. ;)

Pame81

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Monday, September 12th 2011, 10:53pm

Gentilissima Hope, grazie infinitamente per le tue belle parole che mi hanno aperto il cuore:-)) oggi stranamente mi sono sentita meglio degli altri giorni xò non voglio illudermi troppo xkè non è la prima volta ke mi capita di avere un buona giornata e poi altre 5 da schifo..cmq non voglio pensare al peggio non devo anzi pensare al peggio.. non vedo l'ora che sia giovedì per iniziare la psicoterapia..sarà lungo e faticoso il cammino però conto di farcela anke se a volte la paura di non farcela è tantisssimissssima!!!mi fa piacere se mi sei vicina anke se non ti conosco però mi da molto conforto sapere ke ci sei già passata anke tu e quindi ke mi capisci e che ora stai bene!!! grazie ancora per esserci:-)))

Hope00

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115

Tuesday, September 13th 2011, 10:06am

Mi fa piacere esserti stata d'aiuto. Cerca di vivere alla giornata senza pensare troppo oltre, in momenti come questi bisogna saper godere dei piccoli progressi giornalieri, finchè non si raggiunge una stabilità. Credimi adesso ci sei dentro e ti sembra una cosa enorme, ma non lo è, è solo un problema di stato emotivo transitorio, non sei malata! Un altro consiglio che ti do è di non cercare troppo in giro informazioni o esperienze, nemmeno su questo forum. Tu hai bisogno di distrarti da questo pensiero, non di avercelo sempre davanti agli occhi. E' davvero una cosa comune la derealizzazione dopo un attacco di panico, solo che è un sintomo talmente particolare che non se ne parla spesso. Pensa che io me la sono beccata per uno svenimento di 30 secondi e non sono mai stata una persona particolarmente ansiosa -_-.. la mente e le emozioni sono davvero un casino. Facci sapere come va la psicoterapia :-).

Pame81

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Tuesday, September 13th 2011, 11:12am

Hope sei davvero una grande persona e i tuoi consigli sono davvero straordinari, infatti una cosa ke ho sbagliato è stata quella di averne parlato un pò troppo in giro di questa cosa e di essere andata anke a cercare troppe testimonianze su questo forum e anke in altri siti e ti confesso ke mi sono messa solo ke una grande confusione in testa e ancora più paura di quella che già ho...poi non ti dico cosa mi hanno risposto alcune persone che credevo amike e invece con le loro risposte mi hanno solo che ferita del tipo che mi hanno fatto capire che prima poi mi ammelerò di testa e di depressione e che non ne verrò più fuori da questo circolo vizioso..molto incoraggiante direi non trovi?? ma la colpa è stata mia e della mia boccaccia che a volte parla sempre troppo per trovare conforto altrove ed invece ad oggi ho capito che il conforto lo puoi trovare solo dai tuoi cari e da nessun altro perchè certe gente ne gode dei tuoi dispiaceri:-((
Ti farò sapere senz'altro come va con la psicoterapia:-))intanto grazie nuovamente per i tuoi consigli buona giornata:-))

dartagnan

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Wednesday, September 14th 2011, 1:30am

brava e proprio anke io sono guarito :)

Ciao Hope, io ho vissuto nella derealizzazione per MESI... ero disperata, guardavo mia madre e dicevo dentro di me:"mamma, ma sei davvero tu??" Tutto mi sembrava diverso, strano, irreale e cosa facevo??? mi SPAVENTAVO tantissimo... avevo una paura terribile di essere in un sogno o in uno stato di dormiveglia. Vedevo le cose con un certo distacco, come se fossero dietro ad un vetro o in un film nel quale ti immedesimi. Non mi sembrava di vivere...

Ora piano piano piano ne sono uscita e sai cosa ho fatto? ho imparato a "giocare" con questo mio lato. Ho notato che quando c'è una situazione che nn vivo bene (problemi sul lavoro, ligiti con fidanzato, fratello ecc, malattie di amici...) reagisco "distaccandomi". E' come se dicessi a me stessa...beh, ci penserò dopo, ho bisogno di un attimo per decantare, guardiamo la cosa da un'altra prospettiva.
Da questa riflessione sono passata a pensare che mentre non stavo bene, avevo gli attacchi di panico, stati d'ansia, non riuscivo a mangiare (guarda che io sono stata male e credevo che nn sarei mai venuta fuori) avevo reagito distaccandomi da me.. da me e dai problemi- Guardare il litigio da un'altra prospettiva è un'arte, guardare te stessa da un'altra prospettiva è malattia??? fa paura ma dopotutto lo sai che nn è vero quello che provi.

Non so se sono riuscita a spiegarmi e non so nemmeno se qs mio pensiero può essere condiviso, e nn so se ti può essere d'aiuto perchè io ho imparato che ognuno deve fare il SUO percorso e non può passare per delle scorciatoie. sappi cmq che ti capisco e che prima o poi passerà. devi imparare a non avere paura di questo stato, lasciati andare e pensa "sia quel che sia... è un sogno? bene, vivrò nel sogno...". un abbraccio

dartagnan

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Wednesday, September 14th 2011, 1:39am

ragazzi si esceeeeeeeeeeeeee di sicuro io stavo per morire dalla disperazione quella brutta sensazione ogni tanto si fa sentire ed io dico vabbe' ormai ci siamo conosciuti ed e giusto che ritorni a trovarmi per 5 minuti.....:) per consigli sono qua so com

ho letto tutto, ma tutto. ed è pazzesco, mi rispecchio in ogni singola vostra esperienza.
tutto è cominciato dopo un forte attacco di panico due mesi fa. per fortuna da subito ho capito quale fosse il problema, da subito ho deciso di iniziare con la psicoterapia, anche se è stata dura all'inizio sentirmi "diversa", chiedermi: ommioddio cosa mi sta succedendo,vedo tutti e tutto distante da me, mi da' fastidio la luce, è tutto strano sembra finto! cose che non mi erano mai successe prima.
quindi all'inizio è stata dura. poi sembrava stessi meglio,avevo accettato il sintomo dicendo: massì, è ansia, se ne andrà via quando sparirà l'ansia\il panico.
e poi... è iniziata la depersonalizzazione. che poi, così non andrebbe chiamata mi ha detto il mio psicologo, nel senso che quella vera è un'altra cosa, è peggio. queste sono solo alterazioni percettive, sintomi dissociativi causati dallo shock fortissimo del panico che ha provato il nostro corpo.
Quando è entrata anche lei nelal mia vita, sono di nuovo sprofondata nella crisi.
proprio come voi, sono iniziate le domande: sono iO? mi sento parlare ma non m riconosco, sono intrappolata in qualcosa che non sembra più reale, sogno o sono sveglia?
Siccome questi pensieri mi scatenavano solo più ansia, il mio psicologo mi ha consigliato di rivolgermi a qualcuno e prendere dei farmaci ansiolitici, cosa che io avrei evitato da subito.
ora è una settimana che prendo xanax 0.25 due volte al giorno. sicuramente le crisi "acute" sono passate, ma miglioramenti sostanziali non li vedo. nel senso che anche prima pur nel panico, non mi sono mai rinchiusa in casa, ho sempre fatto le cose che facevo prima (certo,con qualche limitazione,per esempio fumare e bere non se ne parla!) però non mi sono mai buttata totalmente giù, anche perchè ho intorno persone che mi rassicurano (e in queste fasi è molto importante essere rassicurati). Insomma, lo xanax aiuta per l'ansia ma non per questa dissociazione maledetta, che quando arriva ti eclissa, ti butta giù, ti regala l'agonia più grande della vita. Sento di provarla costantemente, ma noto che in certi mmenti è più forte, in altri meno. Noto in particolare che quando ci penso, immediatamente scatta l'ansia, e penso: vedi, non ne esco più oddio, me lo terrò a vita.
Ed è una paura che mi blocca!
Alti,bassi,alti,bassi, la giornata è un grafico. Le domande sul senso della vita poi sono all'ordine del giorno, già ero cervellotica prima :)
nonostante questo, sono d'accordo e condivido l'ottimismo di bettyboop. penso che in un momento come questo in cui la nostra mente sta tentando di comandarci, dobbiamo essere noi a fermarla. di sicuro però da soli non si va da nessuna parte. l'aiuto ci va. ma dobbiamo anche essere noi a cercare di reagire.
Io reagisco nelle piccole cose, facendo le cose che facevo prima. e anche se certe situazioni mi sembrano assurde e irreali, continuo a viverle e mi faccio tirare un pizzicotto dal mio ragazzo. Serve,non serve? di sicuro non serve accelerare i tempi. Sono cose che passano lentamente.
Ma non si diventa pazzi. Sono momenti di cambiamento. So che una volta superato questo, sarò il doppio più forte.
E' doloroso. guardi gli altri e dici: vedi, loro stano bene. A me capita di non riuscire più neanche a ricordarmi com'ero io senza questa depersonalizzaizone\derealizzazione maledette!! Ma è perchè il nostro cervello lavora, è una ferrari, è sempre sull'attenti, non si ferma un attimo, lavora lavora elabora pensieri negativi..
però ragazzi, dobbiamo farci aiutare e avere pazienza!
confrontare le nostre esperienze è sicuramente d'aiuto.
:)
federica
Brava Fede , è proprio con questo spirito che si guarisce! E' un'altra ex derealizzata che ti parla... tutto è iniziato a febbraio! stress per gli esami (studio anche io architettura) una storia di tre anni finita da cui ancora non mi riprendo.. ecco che puff , un giorno mi sveglio ed ero "strana" ! tutto è cominciato dagli occhi , o forse vedendo il mondo diversamente ho attribuito alla vista il problema iniziale! da quì inizia la lunga lista di medici che ho consultato : guardia medica ( è accaduto di sabato) , medico di base , pronto soccorso , oculista , neurologo , analisi del sangue , elettrocardiogramma, elettroncefalogramma , risonanza magnetica. Ero convinta di avere tutte le malattie di questo mondo , dalla sclerosi multipla al tumore al cervello. Non facevo che piangere , non riuscivo al alzarmI da letto e più ero triste più sintomi peggiravano! fino a quando mia madre non mi costrinse a riprendermi! Mi porto da una psicologa che mi prescrisse una cura col DAPAROX ( 20 gocce al dì) e due sedute a settimana. I primi giorni sono stati peggiori degli altri. Le gocce aumentavano la "malattia ".. un giorno pensavo di vagare per un locale mentre invece ero seduta a cena O.o Poi sono tornata a Roma ( studio quì) perchè non potevo più saltare le lezioni (già avevo accumulato un mese di assenza). l'impatto è stato terribile ma pian piano mi rendevo conto di guarire.. ridevo (cosa che non riuscivo più a fare ) , mangiavo , USCIVO!! Ora sono guarita del tutto , anche se continuo cura e psicoterapia. Quei giorni mi sembrano lontani anni luce.. Voglio dirti di non mollare , perchè siamo noi gli artefici di questa brutta "malattia"! QUANDO SMETTI DI PENSARCI . lei se ne va! E Certo ancora Oggi di non pensarci , perchè ho paura che torni! Ma ormai so come sconfiggerla .. e spero che presto lo capirai anche tu! CONTINUA A VIVERE , non a sopravvivere.. ESCI , BALLA , CANTA , MANGIA..DIMOSTRA CHE SEI PIU' FORTE!
Ciao Hope anche io ho vissuto mesi da INCUBO per la derealizzazione e stati d'ansia e panico in cui davvero a volte c'era il pensiero che se l'avessi fatta finita forse sarebbe finito l'incubo... e, come diceva Braxa, anche io credevo che non ne sarei mai venuta fuori. Sono stata giorni a chiedermi se tutto quello che stavo vivendo fosse reale, era diventata una ossessone!!! Non so se è cosi anche x te?
Cmq posso dirti che se ne esce piano piano. All'inizio ce l'avevo costantemente e ci pensavo sempre, poi ho iniziato a pensarci leggermente di meno, poi un po' meno e cosi via. Coi mesi e le cure (Sono stata dallo psichiatra e sono in psicoterapia) è andata sempre meglio e ora sto bene.
Io pensavo cose tipo "Oddio e se stessi dormendo/sognando e tt cio' che vivo fosse irreale? Chi mi garantisce che non è cosi?"...queste sono tipiche domande ossessive che ti pongono il dubbio su tutto. Le ossessioni "filosofiche" sono x eccellenza ossessioni che non si possono verificare. La chiave giusta x affrontare il problema è non rispondere alle domande di quel tipo. All'inizio, quando le hai in maniera invasiva è quasi impossibile e si cade nel panico + totale. Io ricordo che avevo quasi i brividi allo stomaco da quanto mi assaliva il panico... non so voi!! Ma poi con le cure tutto è andato meglio e ora va bene.

Tu hope ti curi? Tu braxa? BAci!!

p.s. ci ho messo quasi un anno a uscirne

Bettyboop

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Wednesday, September 14th 2011, 9:52am

Ciao ragazzi! Mi fa piacere leggere che state meglio :) un bacione!!
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Pame81

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Friday, September 16th 2011, 12:24am

Ciao ragazze, accidenti a me e a tutte le volte che mi capita di leggere sui siti di psicologia/psichiatria che poi mi fanno stare ancora peggio xkè ho appena letto su un sito del cavolo che chi soffre della percezione della realtà(derealizzazione) è schizzofrenico e psicotico..ci mancava solo questa adesso x farmi ancora più paranoie di quelle ke ho già in testa!!! che incubo sta diventando questa cosa e io che non faccio ogni giorno che pensarci e in più leggere tutte ste menate non mi aiuta di certo!! a volte non so più che fare passo due giorni belli e altri due sto a pezzi!!grazie per la comprensione!!!

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