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purtroppo, come sai, in queste situazioni è molto importante che qualcuno ci rassicuri e ci sproni ad andare avanti nonostante tutto. Io penso di aver passato la fase acuta, però le domande persistono e non mi permettono di distrarmi completamente. Per caso anche a te è capitato di lasciare i tuoi impegni a causa di questa cosa? di pensare che ormai tutto non avesse più senso? e di avere paura di perdere la concezione di spazio-tempo? io, ad esempio, ho lasciato scuola a causa del fatto che non riesco a concentrarmi e oltretutto ogni tanto quando penso ad una località più o meno lontana non riesco a realizzare bene la distanza tra questa e il posto in cui mi trovo. Mi è capitato di pensare che anche se cambiassi città o partissi non mi renderei conto dei cambiamenti...può essere, secondo te, un fenomeno legato alla "mancanza" di emozioni e al fatto che in questo periodo non riesco a coinvolgermi pienamente nelle situazioni? Scusami per quanto ho scritto, ma sentire pareri di persone che ci sono passate mi aiuta molto...mi farebbe piacere se tu rispondessi
Grazie mille! Grazie Hope, sei stata molto carina a darmi confortopurtroppo, come sai, in queste situazioni è molto importante che qualcuno ci rassicuri e ci sproni ad andare avanti nonostante tutto. Io penso di aver passato la fase acuta, però le domande persistono e non mi permettono di distrarmi completamente. Per caso anche a te è capitato di lasciare i tuoi impegni a causa di questa cosa? di pensare che ormai tutto non avesse più senso? e di avere paura di perdere la concezione di spazio-tempo? io, ad esempio, ho lasciato scuola a causa del fatto che non riesco a concentrarmi e oltretutto ogni tanto quando penso ad una località più o meno lontana non riesco a realizzare bene la distanza tra questa e il posto in cui mi trovo. Mi è capitato di pensare che anche se cambiassi città o partissi non mi renderei conto dei cambiamenti...può essere, secondo te, un fenomeno legato alla "mancanza" di emozioni e al fatto che in questo periodo non riesco a coinvolgermi pienamente nelle situazioni? Scusami per quanto ho scritto, ma sentire pareri di persone che ci sono passate mi aiuta molto...mi farebbe piacere se tu rispondessi
Grazie mille!
Grazie Hope, sei stata molto carina a darmi confortopurtroppo, come sai, in queste situazioni è molto importante che qualcuno ci rassicuri e ci sproni ad andare avanti nonostante tutto. Io penso di aver passato la fase acuta, però le domande persistono e non mi permettono di distrarmi completamente. Per caso anche a te è capitato di lasciare i tuoi impegni a causa di questa cosa? di pensare che ormai tutto non avesse più senso? e di avere paura di perdere la concezione di spazio-tempo? io, ad esempio, ho lasciato scuola a causa del fatto che non riesco a concentrarmi e oltretutto ogni tanto quando penso ad una località più o meno lontana non riesco a realizzare bene la distanza tra questa e il posto in cui mi trovo. Mi è capitato di pensare che anche se cambiassi città o partissi non mi renderei conto dei cambiamenti...può essere, secondo te, un fenomeno legato alla "mancanza" di emozioni e al fatto che in questo periodo non riesco a coinvolgermi pienamente nelle situazioni? Scusami per quanto ho scritto, ma sentire pareri di persone che ci sono passate mi aiuta molto...mi farebbe piacere se tu rispondessi
Grazie mille!
ho letto dei tuoi sintomi ginella e purtroppo mi ci rivedo totalmente...quei maledetti pensieri attanagliano anche la mia mente...per esempio a me molto spesso capita di arrovellarmi su chi sono..su come sono fatto..su quali sono i miei veri tratti caratteriali,i miei veri difetti,pregi e quant'altro..se in alcune situazioni non sono vero ma in realtà indosso maschere...insomma sul senso di me stesso...sono pensieri davvero orrendi![]()
secondo me il fatto di non accorgerci chi siamo realmente è dovuto al fatto che siamo influenzati totalmente dalle domande ossessive, tanto che non riusciamo a riconoscere cosa vogliamo, cosa sentiamo, ecc... è bruttissimo...soprattutto quando ti guardi intorno e percepisci i tuoi familiari come estranei...a te capita? mi sembra di abbracciare mia madre e non provare sentimenti...l'unica cosa che mi riesce bene è stare sul letto a guardare il soffitto!! ma anche lì i pensieri mi ossessionano...pensieri irrazionali...io, ad esempio, ho associato la deralizzazione a un mio pensiero sulla vita che però in questo periodo sta diventando esasperante! ti spiego: credo che siamo fin troppo influenzati dalla modernità e tutto ciò che abbiamo intorno è stabilito da anni, non viviamo in uno stato naturale (come quello di un uomo primitivo) e cioè nel nostro "habitat"...ciò mi ha portato a pensare che, partendo dal linguaggio e finendo dal modo di vestire, tutto ciò che abbiamo intorno potrebbe non avere senso perchè stabilito da altri e facilmente discutibile (ciò mi porterebbe ad andare contro la legalità)...però è proprio una cosa che mi dà fastidio...sono pensieri disturbanti che mi vengono in mente anche in un momento in cui ho da esprimere un giudizio, la mia mente utilizza questo pensiero come termine di paragone...mi prenderai per matta ma in realtà è una cosa molto difficile da spiegare, però è così!!!
Ciao a tutti, anche se è passato molto tempo dall'ultimo intervento, vorrei ringraziare tutti quelli che hanno partecipato a questa lunga conversazione che va avanti, come vedo, dall'anno scorso! Sapere che ci sono altre persone che convivono coi miei stessi problemi ogni giorno, mi ha fatto sentire più forte e motivata ad accettare questo schifo di derealizzazione! Non so se qualcuno mi risponderà dato che è circa due mesi che non vengono fatti interventi, ma volevo sapere se vi sono familiari questi sintomi:
-domande ossessive: ciò che vivo è reale o è un sogno?
-continue domande esistenziali (che senso ha la vita? se la vita non ha senso perchè andare a scuola? perchè lavorare? perchè alzarsi la mattina e avere impegni stabiliti?)
-sensazione di non provare emozioni nè per amici, nè per familiari
Cara Ginella, io ho provato esattamente tutte le stesse cose che hai provato tu, tranne la sensazioe di non provare emozioni x amici e familiari (ma è mlt comune quando si vive un senso di derealizzazione).
Del resto, mi ritrovo al 100% in quello che stai vivendo. Io ora ne sono totalmente fuori da oltre un anno e posso dirti che con le giuste cure farmacologiche e la psicoterapia se ne esce!! Non mollare
P.s. anche nel mio caso erano domande ossessive sul senso di realtà e irrealtà e mi chiedevo "oddio ma xche non percepisco + il passato come mio, come reale?" (proprio come se vivessi ogni giorno come se fosse il primo...assurdo!). Oppure mi chiedevo "come faccio a capire se sto vivendo davvero o sto sognando?". Cose cosi. Terribile.
Tu hai mai avuto altre ossessioni su altri temi o solo questa?
baci
-continui pensieri sul senso delle cose che ossessionano la mente e non fanno pensare alle attività normali della realtà
-sensazione che il proprio passato non ci appartenga più e che appartenga a un'altra persona
-apatia: vorrei fare ciò che prima mi rendeva felice, ma sento che c'è sempre qualcosa che mi blocca e non mi fa godere di nulla
-paura che non esista il passato e che si è vivi solo dal giorno in cui si sta pensando (!!! questa è molto strana però ci penso spesso e mi crea molta ansia)
-paura di non raggiungere gli obiettivi fissati quando si stava bene
-paura continua di star per diventare pazza
-sensazione di vivere solo per inerzia
Vorrei aggiungere che anche io frequento uno psichiatra che però non crede si tratti di derealizzazione, ma semplicemente di pensieri ossessivi che mi impediscono di partecipare spontaneamente alla realtà e mi ha prescritto Anafranil (i mesi precedenti a causa di attacchi d'ansia ho fatto anche uso di Lexotan, Xanax, Sereupin, Dobren). Spero che qualcuno di voi mi rassicuri, perchè pensare che ci sono altre persone che mi capiscono mi fa sentire molto meglio!!! Grazie a tutti in anticipo[*]
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... è molto importante che qualcuno ci rassicuri e ci sproni ad andare avanti nonostante tutto. Io penso di aver passato la fase acuta, però le domande persistono e non mi permettono di distrarmi completamente.
mi farebbe piacere parlare anche in privato con te, betty...mi aiuterebbe molto
Tu dici:
... è molto importante che qualcuno ci rassicuri e ci sproni ad andare avanti nonostante tutto. Io penso di aver passato la fase acuta, però le domande persistono e non mi permettono di distrarmi completamente.
Non è totalmente vero: quando si soffre di ossessioni si cerca spesso una rassicurazione negli altri e ogni volta che ci viene data, x un po' stiamo bene ma poi torniamo punto e a capo. La chiave x uscirne del tutto è smettere di cercare rassicurazioni e accettare il rischio che ci pone il dubbio ("sarà sogno o realtà?"); è DIFFICILISSIMO da fare ma è possibile. A me la TBS (terapia breve strategica) ha aiutato molto in questo senso. Sei in psicoterapia? Di che tipo?

no, per fortuna no!!! quindi dici che questa sorta di domande filosofiche sono tipiche del problema? comunque grazie x il consiglio, quando martedì vedrò lo psichiatra gli chiederò di queste terapie...però è strano che lui non mi abbia proposto nulla, forse sottovaluta il problema...io per ora prendo Anafranil, tu prendevi farmaci?No, non dico che sia + giusto fare psicoterapia in alternativa alla farmaco terapia! Dico che sarebbe giusto fare psicoterapia IN ASSOCIAZIONE alla terapia farmacologica. Senti col tuo psichiatra cosa ne pensa, chiedigli qualcosa in merito alla terapia cognitivo-comportamentale o alla psicoterapia breve strategica! Senti cosa ti consiglia![]()
Se vuoi, scrivimi pure in privato.
p.s. da come descrivi il tuo tipo di domande "filosofiche", sembrano le classiche domande ossessive sul significato della vita!
Hai anche compulsioni?
No, non dico che sia + giusto fare psicoterapia in alternativa alla farmaco terapia! Dico che sarebbe giusto fare psicoterapia IN ASSOCIAZIONE alla terapia farmacologica. Senti col tuo psichiatra cosa ne pensa, chiedigli qualcosa in merito alla terapia cognitivo-comportamentale o alla psicoterapia breve strategica! Senti cosa ti consiglia
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Hai anche compulsioni?
se te l'ha detto lo psicoterapeuta sarà così! forse i farmaci possono facilitare la "guarigione", niente di più...io li sto assumendo e nonostante ciò ho ancora tanta paura nonostante i miglioramentNo, non dico che sia + giusto fare psicoterapia in alternativa alla farmaco terapia! Dico che sarebbe giusto fare psicoterapia IN ASSOCIAZIONE alla terapia farmacologica. Senti col tuo psichiatra cosa ne pensa, chiedigli qualcosa in merito alla terapia cognitivo-comportamentale o alla psicoterapia breve strategica! Senti cosa ti consiglia
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Hai anche compulsioni?
io vado da uno psicoterapeuta...che mi ha detto che non ho bisogno di assumere farmaci...secondo te è possibile guarire senza di essi?

se te l'ha detto lo psicoterapeuta sarà così! forse i farmaci possono facilitare la "guarigione", niente di più...io li sto assumendo e nonostante ciò ho ancora tanta paura nonostante i miglioramentNo, non dico che sia + giusto fare psicoterapia in alternativa alla farmaco terapia! Dico che sarebbe giusto fare psicoterapia IN ASSOCIAZIONE alla terapia farmacologica. Senti col tuo psichiatra cosa ne pensa, chiedigli qualcosa in merito alla terapia cognitivo-comportamentale o alla psicoterapia breve strategica! Senti cosa ti consiglia
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Hai anche compulsioni?
io vado da uno psicoterapeuta...che mi ha detto che non ho bisogno di assumere farmaci...secondo te è possibile guarire senza di essi?
se
a te a volte ti capita di sentirti diversa rispetto a prima??non so è strana come sensazione,ma è come se mi sentissi un'altra persona rispetto a prima
decisamente si...è come se il passato non mi riguardasse..è come se ogni giorno fosse il primo in cui vivo...tu riesci ad avere progetti? a pensare al tuo futuro?sembra che tutto quello che volevo fare prima adesso nn abbia più senso..se te l'ha detto lo psicoterapeuta sarà così! forse i farmaci possono facilitare la "guarigione", niente di più...io li sto assumendo e nonostante ciò ho ancora tanta paura nonostante i miglioramentNo, non dico che sia + giusto fare psicoterapia in alternativa alla farmaco terapia! Dico che sarebbe giusto fare psicoterapia IN ASSOCIAZIONE alla terapia farmacologica. Senti col tuo psichiatra cosa ne pensa, chiedigli qualcosa in merito alla terapia cognitivo-comportamentale o alla psicoterapia breve strategica! Senti cosa ti consiglia![]()
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Hai anche compulsioni?
io vado da uno psicoterapeuta...che mi ha detto che non ho bisogno di assumere farmaci...secondo te è possibile guarire senza di essi?![]()
se
a chi lo dici....a te a volte ti capita di sentirti diversa rispetto a prima??non so è strana come sensazione,ma è come se mi sentissi un'altra persona rispetto a prima
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decisamente si...è come se il passato non mi riguardasse..è come se ogni giorno fosse il primo in cui vivo...tu riesci ad avere progetti? a pensare al tuo futuro?sembra che tutto quello che volevo fare prima adesso nn abbia più senso..se te l'ha detto lo psicoterapeuta sarà così! forse i farmaci possono facilitare la "guarigione", niente di più...io li sto assumendo e nonostante ciò ho ancora tanta paura nonostante i miglioramentNo, non dico che sia + giusto fare psicoterapia in alternativa alla farmaco terapia! Dico che sarebbe giusto fare psicoterapia IN ASSOCIAZIONE alla terapia farmacologica. Senti col tuo psichiatra cosa ne pensa, chiedigli qualcosa in merito alla terapia cognitivo-comportamentale o alla psicoterapia breve strategica! Senti cosa ti consiglia![]()
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io vado da uno psicoterapeuta...che mi ha detto che non ho bisogno di assumere farmaci...secondo te è possibile guarire senza di essi?![]()
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a chi lo dici....a te a volte ti capita di sentirti diversa rispetto a prima??non so è strana come sensazione,ma è come se mi sentissi un'altra persona rispetto a prima
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per il resto è dura,molto dura...ci sono giorni in cui mi chiedo,ma come faccio ad essere normale se ho tutti questi pensieri,queste sensazioni assurde...è dura
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