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repcar

Amico Inseparabile

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16

venerdì, 18 agosto 2017, 18:45

grazie Strangedays.........due modi di vedere la stessa cosa in diverse angolazioni.......spiegazione medica e spiegazione psicologica........la sinergia di tutte e due porta alla guarigione.......ma quando piove, non ce la faccio più....... :roftl:

subhuti

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17

venerdì, 18 agosto 2017, 18:54

Grazie della rapida e chiarissima risposta :hail:

In effetti a volte mi succede che (tipo ciò che mi è avvenuto dal 25 luglio circa ad oggi - per farti capire la velocità di come si alternano gli stati d'umore e ansia nella mia mente): l'umore si eleva qualche giorno (tipo anche solo 3 giorni, nell'ultimo caso l'"euforia" è durata tipo 5 giorni, al sesto iniziava già a presentarsi alternata all'ansia) in cui la mia mente (ma curiosamente non il corpo) è pieno di energia e sono anche molto creativo (ho mille idee, intuizioni varie, sono "ispirato" - ovviamente io la penso così ma può essere tutto un delirio :D ), poi questa energia in più smette di essere qualcosa di piacevole e comincia a trasformarsi in ansia, poi l'ansia aumenta fino a quando comincio a sentirmi crisi d'ansia e allo stesso tempo comincio a tornare la depersonalizzazione. Poi passano un po' di giorni in cui le ho entrambe e poi... puf svaniscono ansia e depersonalizzazione e arrivo nello stato in cui sono ora. Questi "cicli" mi vengono ogni tanto negli ultimi anni. In genere l'elevazione iniziale inizia quando mi sono appena liberato di un impegno gravoso (per esempio quando ho appena finito la sessione d'esami o cose simili) - mi sento leggero e parto per la tangente :D un'altra volta che mi è capitato un "ciclo" è stato tra aprile e maggio e devo dire che in quel periodo ho avuto i peggiori sintomi sia di ansia (mi è salita anche in modo rilevante la pressione del sangue) che di depersonalizzazione!
Ovviamente questi "rialzi" di energia mentale mi avvengono anche quando sono impegnato ma in tal caso sono solitamente di natura ansiosa visto che già parto da uno stato d'ansia.

In genere comunque c'è sempre questo senso di "estraneità" latente che è quasi permanente anche quando non sono davvero depersonalizzato e ogni tanto come giustamente osservi tu quando sono più stressato o quando dormo per qualche giorno male in genere mi torna. Poi ecco fai conto che sono un ansioso cronico quindi credo che un po' di dissociazione sia pure normale nel mio "caso" :)

Detto questo ho anche notato che è anche utile "non giudicare" la depersonalizzazione quando la si ha. Ossia semplicemente "osservarla". Se non ci si mette a giudicarla, a preoccuparsi per la sua presenza ecc la trovo meno "disagiante" dell'ansia. Se invece ci si mette a "giudicarla" e a preoccuparsi finisce o per peggiorare o per trasformarsi in crisi d'ansia. In sostanza il "mio metodo" è una sorta di "resa" per certi aspetti - osservo e lascio che faccia il suo corso. Di certo se l'avessi ogni giorno per anni sarebbe diverso... Così come suggerisco di "osservare" anche gli stati d'umore alto (che a volte sono tutt'altro che piacevoli) e basso in modo simile. Però ahimé non so davvero come spiegare come raggiungere questo stato di "osservazione", è un po' complicato ma non è impossibile :)

subhuti

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18

venerdì, 18 agosto 2017, 19:04

Strangedays,
grazie anche a te della risposta!

già è interessante questa cosa... credo che sia dovuto al fatto che quando si è annoiati la realtà non fa paura e quindi non c'è motivo di dissociarsi. Posso invece capire perchè la depressione possa provocarla visto che anche la depressione è una sorta di "minaccia" (specialmente se c'è una componente di frustrazione/agitazione). Per me è come vivere in una bolla con la depersonalizzazione, in certe situazioni è anche "piacevole" ma poi vedendo che non combino niente, non sono concentrato ecc diventa frustrante. Frustrazione che poi genere ansia che genere altra depersonalizzazione...

Anzi ritengo che di per sé non sia nemmeno una brutta sensazione... lo diventa quando vediamo che perdiamo l'abilità di fare tutto. In sostanza quando arriva la frustrazione.

Ritengo invece che sia un tratto solo "mio" o comunque che non c'entra con la depersonalizzazione il discorso degli "aumenti random" di energia mentale (che diventano "euforia" quando sono libero da impegni, in altri casi è frustrazione e basta). Comunque la nostra mente è l'"oggetto" più strano di tutti.

Concordo poi col fatto che è "uno sconosciuto ma è il tuo riflesso". Come dicevo prima peggiora proprio perchè le diamo troppo peso e la giudichiamo troppo negativamente.

repcar

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19

venerdì, 18 agosto 2017, 19:13

subhuti......l'umore in te no è ciclico, mi spiego meglio........nei tuoi tre giorni di sentirti bene ritorni ad essere quello di "prima", motivato, con energie insomma con la voglia di dare. Nel momento in cui vi il calo è perchè subentra lo stato ansioso. Non parlare di deliri perchè questi si riferiscono a un quadro tipicamente psicotico.......(lo so che ridevi)......che non è, meno male, il tuo caso. Ora non so se sei in cura farmacologica fai psicoterapia, resta il fatto che bisogna agire per addivenire ad un quadro stabile, perchè , da come scrivi alterni a giorni di assoluta tranquillità e benessere a giorni giù, up-down. Non farti venire in mente altre supposizioni..........in bocca al lupo.......sempre a disposizione...... :hi:

StrangeDays89

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20

venerdì, 18 agosto 2017, 20:25

Strangedays,
grazie anche a te della risposta!

già è interessante questa cosa... credo che sia dovuto al fatto che quando si è annoiati la realtà non fa paura e quindi non c'è motivo di dissociarsi. Posso invece capire perchè la depressione possa provocarla visto che anche la depressione è una sorta di "minaccia" (specialmente se c'è una componente di frustrazione/agitazione). Per me è come vivere in una bolla con la depersonalizzazione, in certe situazioni è anche "piacevole" ma poi vedendo che non combino niente, non sono concentrato ecc diventa frustrante. Frustrazione che poi genere ansia che genere altra depersonalizzazione...

Anzi ritengo che di per sé non sia nemmeno una brutta sensazione... lo diventa quando vediamo che perdiamo l'abilità di fare tutto. In sostanza quando arriva la frustrazione.

Ritengo invece che sia un tratto solo "mio" o comunque che non c'entra con la depersonalizzazione il discorso degli "aumenti random" di energia mentale (che diventano "euforia" quando sono libero da impegni, in altri casi è frustrazione e basta). Comunque la nostra mente è l'"oggetto" più strano di tutti.

Concordo poi col fatto che è "uno sconosciuto ma è il tuo riflesso". Come dicevo prima peggiora proprio perchè le diamo troppo peso e la giudichiamo troppo negativamente.



Molto Interessante la tua affermazione quando dici "lo diventa quando vediamo che perdiamo l'abilità di fare tutto."

Io personalmente sono di tendenza pigra, e mi sono accorto che nella mia "pigrizia" c'era anche un immobilismo che mi portava poi ad una visione errata del tutto, provocando poi la fase "depressiva".

Il fare, l'interagire, il contemplare sono ottime soluzioni al processo mentale che, altrimenti, prende inevitabilmente il sopravvento sulla "fisicità" delle cose.

La depressione infatti è quella che provoca innanzitutto immaterialità e piattezza!

subhuti

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21

venerdì, 18 agosto 2017, 22:16

@repcar: non sono in cura perchè al momento non mi sembra di averne bisogno (potrei sbagliarmi). Volevo però fare un piccolo appunto (niente di importante o di veramente "nuovo" in realtà ).
In quei pochi giorni è un po' diverso nel senso che mi sento molto più motivato e creativo del "normale". Poi tutta questa "energia" (mentale) mostra il suo lato negativo: ossia i miei pensieri sono veloci, sono pieno di idee ecc, ma la "realtà" è chiaramente più lenta. Da qui la frustrazione. L'ansia invece credo nasca da questa "energia" in più che mi fa concentrare anche sulle cose "spiacevoli". Non ho psicosi anche perchè so benissimo quando certe "idee" che vengono sono "non attendibili" o comunque lo scetticismo non lo metto mai da parte 8) - anzi semmai mi rendo conto che probabilmente analizzo troppo, problematizzo uno stato "up" che nessuno problematizzerebbe. Quindi sì confermo la tua "analisi", l'unico appunto che faccio è che in quei giorni non ero proprio "in equilibrio" ma ero conscio di essere troppo "su". Per come la vedo io l'equilibrio è proprio una questione di essere "tranquilli", in "pace" ecc e fortunatamente ho dei momenti in cui sono in questo stato. E devo dire che la meditazione e lo studio della filosofia mi aiutano a "osservare" e "capire" e così riesco a controllarmi. In un certo senso si possono considerare forse queste cose come psicoterapia, anche se ritengo che ad un certo punto chiedere aiuto è necessario. Per ora non ho mai avuto momenti abbastanza lunghi di disperazione, quindi per ora mi basta quello che sto facendo e magari usare il Forum (ok non sono "libero dalla sofferenza" :D ma riesco ad avere una psospettiva costruttiva con essa e non solo "negativa").

Ti ringrazio molto del supporto e per gli auguri.

@StrangeDays,

unica cosa che volevo puntualizzare è che è centrale nella frase che hai citato la parola "vediamo". Mi spiego meglio. Ci "sconnettiamo" perchè avvertiamo una situazione spiacevole/minacciosa/stressante e quindi finiamo nella "bolla". Fin qui è una cosa che dovrebbe farci sentire "meglio" e in effetti la depersonalizzazione "pura" (senza ansia contemporanea) non è poi così disturbante. Il problema è che tra stigma, deadlines, incomprensioni, impegni al lavoro o con lo studio ecc finiamo per voler "uscire" dalla bolla e mentre proviamo a "far qualcosa" falliamo e questo ci crea frustrazione, che crea ansia e riparte il loop. Ma è anche vero quello che dici tu, ossia che restando a "far niente" cadiamo nella depressione e cominciamo a vedere la nostra situazione come insormontabile. Come sempre la soluzione è "nella via di mezzo" secondo me ossia provando gradualmente a fare le attività che dobbiamo o vogliamo fare ma senza giudicarci troppo o senza crearci troppe aspettative.
Purtroppo, secondo me, questa "via" è più semplice da dirsi che da farsi anche perchè le deadlines se ne fregano del nostro stato mentale, il lavoro deve essere fatto, se ne parli col datore di lavoro o col professore ti ridono dietro o ti prendono per uno svogliato ecc. Purtroppo su queste c'è molta ignoranza, si prendono troppe cose per scontate ecc e finisce per esempio che chi ha il disturbo d'ansia finisce per cadere in una depressione da paura perchè vede che non riesce a fare le cose e vede che gli altri "competono" meglio. Purtroppo la vita è così ma a mio giudizio se ci fosse più comprensione e più apertura mentale non ci sarebbe così tanto bisogno di psicologi e psichiatri (che rimarrebbero ovviamente necessari). Invece con la mentalità del "o lavori come sempre o ti sbattiamo fuori" (e simili) si finisce per peggiorare le cose. Perchè purtroppo i giudizi e le aspettative purtroppo anche se uno non se le crea in fin dei conti sono "imposte" dall'alto. Così in fin dei conti uno non riesce nemmeno ad imparare a gestirsi questo tipo di "disturbi". Per esempio io ho imparato molto da questi miei "disturbi" ma c'è anche da dire che io sono stato fortunato ad avere il tempo di auto-analizzarmi ma molti ahimé questo tempo non lo hanno (e probabilmente non lo avrò nemmeno io negli anni a venire).

Questo post è stato modificato 1 volta(e), ultima modifica di "subhuti" (18/08/2017, 22:57)


Lily9283

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22

lunedì, 28 agosto 2017, 18:01

Ciao a tutti, ho appena aperto un thread su questo argomento perché ho iniziato anche io con questi "disturbi" e mi accorgo che mi riscontro esattamente nei vostri. A me è iniziato tutto prima di partire per le vacanze estive, in maniera molto leggera, ma da una settimana che sono tornata dal mare,mi sono ritrovata sul divano a pensare a quanto fossero passate velocemente e a quanto vorrei essere ancora li. Ed ecco che è partita, diventando ogni giorno più insistente. Avevo letto infatti che più ti lasci spaventare più esse aumentano e due volte sono sfociate in attacco di panico. Non so se sono comparse per la noia, il non sapere cosa fare o per il fatto che mi aspetta un periodo universitario particolarmente pesante ed il pensiero mi agita e preoccupa. Io avevo fatto precedentemente una cura per altri fattori ansiosi che ora ho terminato e mi ha fatto davvero stare bene, ho fatto anche degli incontri con uno psicologo che mi ha aiutata a gestire determinati periodi al meglio. Ora però credo che dovrò ritornarci oppure cercare di uscirne da sola, anche a questo proposito,ho letto che tanta gente è riuscita e sta bene e mi sento speranzosa. Purtroppo la parte che trovo più difficile e non farmi prendere dal panico quando arriva, accettare che ci sia e lasciarla scorrere. Sapete, il fatto di sapere che ci sono altre persone che provano e lottano ogni giorno per stare bene, perché ce lo meritiamo tutti, mi da molta forza.

Liz3

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23

mercoledì, 30 agosto 2017, 14:20

Ti parlo della mia esperienza personale con la derealizzazione!!!
Ho cominciato a soffrirne 6 anni fa e passo da sola con il tempo!!!!!
Ma poi l'incubo è ricominciato un anno fa con un attacco di panico bruttissimo!!!
Da lì la derealizzazione era così forte ed intensa tanto da non farmi mettere piede fuori casa.....
È stata un incubo vero e proprio ma indovina? Anche questa volta è passata da sola con il tempo ( certo ci ha messo quasi un anno a svanire) e senza aver mai assunto alcun farmaco!
Purtroppo però anche se è sparita la derealizzazione rimane l'ansia, l'ipocondria e tutte le somatizzazioni.... :S

Lily9283

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24

giovedì, 31 agosto 2017, 15:32

Anche io sono convinta che passa, nel frattempo mi faccio forza e cerco di non pensarci, perché se mi fermo a pensarci mi viene l'ansia. Posso chiederti come ti sei comportato nel frattempo che l'avevi??

Liz3

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25

giovedì, 31 agosto 2017, 17:02

Anche io sono convinta che passa, nel frattempo mi faccio forza e cerco di non pensarci, perché se mi fermo a pensarci mi viene l'ansia. Posso chiederti come ti sei comportato nel frattempo che l'avevi??

La domanda è rivolta a me???? ?(

Laraza83

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26

giovedì, 31 agosto 2017, 19:45

Si ne esci

Ciao cara! Si si esce dalla derealizzazione..io ho avuto depersonalizzazione dissociazione depersonalizzazione etc etc..
Ti passerà in 3 modi.. TEMPO, PSICOLOGO E SMETTENDO DI PENSARCI..non pensare più a nulla..ricordati come stavi prima di averla..non avevi tutte ste seghe...e le sta creando la tua ansia interna..sconfiggi L ansia e sconfiggerai il nostro..come fare? TEMPO PSICOLOGO E SMETTERE DI OENSARE ALL ANSIA! Auguri

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27

venerdì, 01 settembre 2017, 10:55

Grazie io è 2 mesi e mezzo che vado dalla psicologa però ancora non sto iniziando a vedere miglioramenti...anzi questa sensazione è andata sempre peggiorando non so se ancora è presto per vedere dei riscontri oppure se lasciare perdere e non andare più..

Augia

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28

venerdì, 01 settembre 2017, 10:56

Ho paura realmente di avere qualche malattia mentale rara anche se la psicologa continua a rassicurarmi..

Lily9283

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29

venerdì, 01 settembre 2017, 17:42

Anche io sono convinta che passa, nel frattempo mi faccio forza e cerco di non pensarci, perché se mi fermo a pensarci mi viene l'ansia. Posso chiederti come ti sei comportato nel frattempo che l'avevi??

La domanda è rivolta a me???? ?(

Si si è rivolta a te.

Lily9283

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30

venerdì, 01 settembre 2017, 17:48

Ciao cara! Si si esce dalla derealizzazione..io ho avuto depersonalizzazione dissociazione depersonalizzazione etc etc..
Ti passerà in 3 modi.. TEMPO, PSICOLOGO E SMETTENDO DI PENSARCI..non pensare più a nulla..ricordati come stavi prima di averla..non avevi tutte ste seghe...e le sta creando la tua ansia interna..sconfiggi L ansia e sconfiggerai il nostro..come fare? TEMPO PSICOLOGO E SMETTERE DI OENSARE ALL ANSIA! Auguri

Ciao cara! Si si esce dalla derealizzazione..io ho avuto depersonalizzazione dissociazione depersonalizzazione etc etc..
Ti passerà in 3 modi.. TEMPO, PSICOLOGO E SMETTENDO DI PENSARCI..non pensare più a nulla..ricordati come stavi prima di averla..non avevi tutte ste seghe...e le sta creando la tua ansia interna..sconfiggi L ansia e sconfiggerai il nostro..come fare? TEMPO PSICOLOGO E SMETTERE DI OENSARE ALL ANSIA! Auguri


Grazie Laraza83, spero davvero di uscirne, a parte il fatto che non so nemmeno se sia davvero derealizzazione o depersonalizzazione, perchè non sono uno psicologo, me la sono autodiagnosticata cercando in internet, quindi non è il massimo.
Poi sto diventando paranoica, a volte ho una terribile paura di diventare schizofrenica, quindi da buona paranoica, sono andata anche a cercare i sintomi :thumbdown: .
Diciamo che vado a giorni alterni, a volte mi sveglio che ho già l'ansia, quindi il pensiero automaticamente va li, altre volte come stamattina, non penso a niente, solo alle cose che devo fare nella giornata.
Per ora, non vado dallo psicologo, almeno finchè rimane controllata e poi anche per questioni economiche, nel frattempo cerco di non pensarci e di concentrarmi sulle innumerevoli cose da fare.

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