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franco.angeli

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Sunday, June 15th 2014, 3:16pm

depersonalizzazione,derealizzazione e ansia costante

Ciao ragazzi ho 25 anni, sono nuovo qui, fresco fresco d'iscrizione ma non nuovo a tali paturnie, seguivo questo forum da parecchi anni, specialmente nei periodi bui in cui riaffioravano le mie paturnie, trovavo conforto nel sapere di non essere il solo e nel leggere lo stoico successo di qualcuno.
Premetto che sin da piccolo sono sempre stato un bambino piuttosto ansioso, ma verso il quattordicesimo anno di età ho iniziato a sviluppare la paura di potermi sentire male in determinate situazioni, tipo ristoranti, chiese ecc.. ho tenuto tutto dentro per circa sei anni limitando molto la mia vita da viaggiatore, praticamente i pochi viaggi che facevo non me li godevo per nulla. all eta di 20 anni il crollo emotivo, essendo riuscito a contenere da solo queste fobie, al ripresentarsene non ho retto e sono sprofondato in un pesantissimo stato di angoscia che perdurava tutto il giorno con sintomi quali domande assurde ossessive sul "chi sono?", "dove sono?", "e' veramente casa mia questa?" chiaramente ero ben conscio delle risposte, ma tutto mi sembrava lontanissimo e distante, faticavo a mangiare e dormire,non uscivo piu di casa in quanto solo affacciarmi alla finestra mi creava un ansia terribile, ma la paura di ridurmi a una larva mi faceva sforzare a ingurcitare anche ciò che non mi andava,avevo la costante paura di stare impazzendo,pensavo solo ed esclusivamente a questo tutto il santo giorno feci una cura con seropram (arrivai a 12 gocce la sera) e terapia psicologica, in circa un annetto guarii completamente, tutto era passato, mi sentivo fortissimo, limitavo pero sempre i viaggi e mi era rimasto come strascico dell'ansia un pensiero ossessivo cirrca il "come riesco a fare le cose(tipo muovermi guidare ecc con la paura di sottofondo di non riuscire a farle piu). in seguito a un periodo di stress mi ritrovo ora in una simile condizione, da circa due annetti sono ricomparsi prima i sintomi della der (che mi prende quando sono piu agitato) e ora anche quelli della dep, io li chiamo cosi ma non so se effettivamente sia questo, continuo infatti a controllare quello che faccio, del tipo, se parlo subito mi chiedo ma ho detto cose giuste o qualche cazzata? è come se non sapessi chi sono, ho paura che da un momento all'altro possa scollegarmi completamente da questo filo sottile che mi tiene ancorato alla realtà, è secondo voi possibile? ho paura di finire in qualche clinica "bombato" come un cavallo, in questi giorni fatico a fare qualsiasi cosa, anche solo guardare la televisione poiche riesco a pensare solo a questo e il continuo controllarmi mi distrugge. questo succede da circa 1 mese e mezzo, c è anche da dire però che in questo mese ho preparato un esame, ho fatto 30 km in auto da solo ho sostenuto l'esame (orale) e ho preso 30 e lode... questo mi sembra impossibile eppure l ho fatto, quando stavo bene manco mi ero messo a studiare ad esempio,lavoravo e avevo messo da parte lo studio per pigrizia, questo però non mi da conforto, mi sento sempre diverso dagli altri, mi sento piccolissimo a causa di queste mie paure che mi impediscono di spostarmi, nonostante abbia una buonissima intelligenza e un aspetto fisico molto molto piacevole (forse l unica sicurezza che mi ero costruito). tutto questo va però via via perdendosi in questi stati, a voi succede di sentirvi staccati da ogni cosa? e questo distacco non vi provoca l angoscia di stare per impazzire definitivamente? ho paura che da un giorno all altro non capiro piu nulla e rimarro catatonico... il continuo pensare porta a questo? il problema e che io mi sforzo a non pensare ma boh, non riesco... tutti i dottori che ho visto mi hanno escluso patologie psichiatriche gravi e temute, dicono che la mia sia una forte ansia generata da una profonda insicurezza, ma ogni volta mi torna la paura che possa diventare qulcosa di peggio...scusate per la prolissità del post, spero di non avervi annoiato troppo, perdonate se ho commesso qualche errore di battitura ma non ho riletto nulla, ho scritto di getto, vi abbraccio e aspetto qualche gentile risposta. ;)

Marnocc355

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Sunday, June 15th 2014, 11:52pm

la tua storia sembra un po la mia..ho paura che si stacchi il filo che mi lega alla realtà...la paura di non avere la coscienza..

franco.angeli

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Monday, June 16th 2014, 12:11am

di che anno sei tu Marnoc? se hai voglia raccontami un pò la tua esperienza e quali sono i tuoi sintomi.
un abbraccio

alex822

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Monday, June 16th 2014, 1:38am

ciao franco,io sto uscendo piano piano da una situazione molto simille alla tua e quindi so bene come si ci sente e tutte le paure che si presentano..non credo che si possa finire n uno stato catatonico per queste patologie ne che si possa impazziire,è tutta una questione di ansia fortissma che alla fine sfocia nella depersonalizzazione e nella derealizzazione..io ne sto uscendo nel senso che sto molto meglio anche se con alti e bassi,sto in cura presso uno psichiatra,faccio psicoterapia e p0rendo qualche farmaco e devo dire che la cura funziona..comunque cerca di stare tranquillo perché anche se è una patologia molto fastidiosa è più comune dì quanto pensiamo e moltissima gente ne esce facilmente..lo dìmostra anche ìl fatto che ne haì gìa sofferto ìn passato e seì guarito..

franco.angeli

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Monday, June 16th 2014, 11:18am

ciao Alex grazie per la risposta, la cosa che poi mi fa stare piu male è il fatto di pensare a quanto abbia viaggiato poco per queste mie paturnie, mi sento piccolo piccolo a vedere le altre persone che girano a destra e siistra e io che ho paura persino di andare dal panettiere.

Scuderia84

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Monday, June 16th 2014, 4:32pm

La tua storia assomiglia molto anche alla mia!
E molto ma molto difficile uscirne,io le ho provate tutte e sono molto ipocondriaco e passo da periodi buoni a altri devastanti con mille somatizzazioni..

franco.angeli

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Monday, June 16th 2014, 9:02pm

ciao scuderia, se ti va racconta pure la tua storia o quello che provi. un abbraccio

Marnocc355

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Tuesday, June 17th 2014, 12:48am

Questa è la mia storia..già raccontata qualche mese fa:

La mia storia terribile..leggete..
1)L'INIZIO E LA SOFFERENZA 1993

...la mia storia è cominciata 20 anni fa circa...ora ho 36 anni ..ma ricordo benissimo il momento che cambiò la mia vita..ero in salotto verso sera, la mia vita era normale,stavo bene,ma verso le 23 ebbi la sensazione di qualcosa che non andava dentro di me,una cosa che mi faceva perdere il controllo,chiamai mia madre e non riuscivo a stare fermo,ero in confusione totale e camminavo senza meta per la casa sperando che finisse...ad un certo punto mi sono disteso per terra,il cuore era a mille,non mi rendevo conto di niente,confusione totale,,,la cosa fini' li,i miei mi fecero andare a dormire perchè l'episodio terribile era ormai finito.
Il giorno dopo ripresi tutto come prima..andai a fare una passeggiata fuori,ma nel bel mezzo di questa,sentii di nuovo questa sensazione di ansia e perdita di controllo,dovevo tornare a casa subito altrimenti mi sarebbe successo qualcosa di brutto..come una cosa venire su dalla pancia,andare in gola..battito forte e sensazione di morte..
Ecco da qui avevo capito che la mia vita era cambiata,dovetti abbandonare la scuola,l'ansia non mi mollava più perchè anche dentro casa sentivo questi sintomi di perita di controllo,come se fossi in un mondo strano,diverso da prima..all'epoca feci degli esami,tiroide,cuore ecc ecc..ma niente ero sano..alla fine mi mandarono da uno psichiatra che mi parlo DI ATTACCHI DI PANICO...mi diede il prozac...
Vi ricordo per ricapitolare che siamo negli anni 90..circa 1993...ormai ero a casa,non uscivo piu'...nessuno riusciva a capire cosa avevo...so solo che avevo paura di mettere un piede fuori casa,era solo qui che riuscivo a stare un po meglio,nonostante sentissi questa sensazione di perdita di controllo anche nelle mura amiche,non so perchè ma la mattina stavo malissimo e quando arrivava sera sentivo che il morale si alzava e stavo meglio,non so perchè...

2)RITORNO A VIVERE ANCHE STANDO MALE
Continuai la cura col antidepressivo prozac e un ansilitico e nel giro di 2 anni riuscii a tornare a scuola e conobbi una ragazza,pero' vi devo specificare che ormai mi sentivo diverso,come se mi fossi catapultato in un mondo irreale,vivevo lo stesso uscivo lo stesso ma non mi sentivo come prima,avevo accettato questo perche dopo i 2 anni vissuti a letto il fatto di uscire di nuovo anche se non stavo benissimo per me fu una carica per andare avanti..
Gli altri non sapevano che avevo questa sensazione di irrealtà 24 ore su 24...perchè comunque le cose le facevo lo stesso anche se a fatica..
Be passarono gli anni abbandonai l'antidepressivo e continua il decennio dei vent'anni vivendo in questa situazione strana di continua ansia e senso di essere in un altro mondo ma vivevo...c'erano amici,vacanze ma io ero diverso,mi sentivo diverso,ma per me era già importante vivere,avevo accettato il nuovo io...
Verso i 23 anni trovai un lavoro,che dovetti smettere dopo 10 anni,perchè sopraggiunsero degli attacchi di panico fortissimi,mentre ero in furgone,,addirittura mi fermavo in dei parcheggi e mi stendevo per terra,mi rialzavo,camminavo a vuoto finchè non finiva...delle cose orribili che solo voi potete capire..

3)LA PERDITA DEL LAVORO E L'INIZIO DELLA PAROXETINA

Dopo aver lasciato il lavoro,circa 5 anni fa,, mi ritrovai a casa e andai da un nuovo neurologo che mi prescrisse PAROXETINA E XANAX..la mia vita era tornata succube dei farmaci che pero' ebbero subito buoni effetti..cioè io già mi sentivo strano da 20 anni e lo avevo accettato,ma ora i sintomi erano esagerati e non potevo nemmeno salire in auto che le gambe,mi mancavano,vedevo annebbiato,sentivo la muscolature come molla,mi battevano i denti e avevo fretta di ritornare nel mio letto,solo li mi calmavo...
Dosi che prendevo PAROXETINA 20 GOCCE XANAX 15 GOCCE AL GIORNO



Poi mi capitano anche crisi in auto, ma li ho imparato a gestire mi fermo e prendo 40 gocce di xanax e aspetto chiudendo gli occhi ,aspettando che l'inferno e il senso di morte finiscano,mi è capitato di notte al buio in una piazzola di servizio,ero solo terrorizzato e non riuscivo a telefonare,mi cadeva tutto dalle mani e facevo fatica a stare dentro l'abitacolo......dopo 30 minuti sto bene e posso tornare a casa....poi pure quando sono a casa di qualcuno voglio tornare a casa subito e trovo scuse per scappare..il viaggio di ritorno è bruttissimo...mi capitano solo alcuni giorni in cui mi sveglio bene che posso godermi le uscite senza la fretta di tornare a casa,ma sono rari....

4)ULTIMO ANNO
In questo ultimo anno ho diminuito le dosi dopo aver consultato lo psichiatra,ed ero arrivato a sospendere tutto...ma nel mese di gennaio ho avuto forte depressione,mancanza di stimoli e tremori..era l'astinenza,!Me ne aveva parlato il medico,ma non da antidepressivo bensi' da XANAX!!Cosi' mi disse il medico

In febbraio un'attacco di panico fortissimo in auto..dove ho preso circa 50 gocce....vedevo offuscato e mi sentivo le gambe molli,senso di svenire,confusione e oggetti che mi cadono dalle mani ...tutto all'improvviso,poi con 40 gocce ho aspettato un'ora ed è passato ,chiudendo gli occhi disteso sul sedile...

Ho ripreso la terapia con paroxetina e xanax sotto psichiatra da circa tre mesi(marzo,aprile,maggio) e le cose vanno meglio..almeno riesco a vivere,anche se tante cose non le posso fare....ho avuto una perdita di libido causata da un calo di testosterone(effetto dei farmaci)
Cmq riesco a fare le cose semplici...

5)SINTOMI PROVATI IN QUESTI 20 ANNI: derealizzazione,gambe deboli che tremano,sudorazione improvvisa,sensazione di testa vuota,sensazione di calore al viso e di qualcosa che viene su dallo stomaco,sensazione di morte e di confusione mentale,vertigini e ronzii,fastidio se ci sono delle persone che parlano....

6)CONCLUSIONI:.vi ribadisco la mia sensazione da quella sera del 1993 è di essere in un altro mondo,come un'altra persona...mi sono adattato a questo,voglio solo migliorare la qualità della vita..

Baby.85

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Tuesday, June 17th 2014, 1:51am

Franco

Stesse paure tue da un mesetto pure io dopo una brutta ipocondria ho inziato psicoterapia ed ho smesso le gocce.. Prima di inziare piscoterapia c'è da dire che anche se ero ipocondriaca stavo meglio perchè cmq anche se spaventata non mi sentivo apatica,confusa etc.. non so proprio cosa mia sia successo è come uno shock... ho paura di non tornare come prima questo mi angoscia molto è possibile che mi sia così tanto impressionata?adesso è come se stessi attenta ad ogni minimo particolare e mi pare di scordarmi le cose tanto ho paura di essere fuori.. ho anche un fidanzato non posso farmi vedere sempre così sconfusionata e terrorizzata.. aiutooo.. sono inconsolabile ;(

franco.angeli

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Tuesday, June 17th 2014, 11:31am

Questa è la mia storia..già raccontata qualche mese fa:

La mia storia terribile..leggete..
1)L'INIZIO E LA SOFFERENZA 1993

...la mia storia è cominciata 20 anni fa circa...ora ho 36 anni ..ma ricordo benissimo il momento che cambiò la mia vita..ero in salotto verso sera, la mia vita era normale,stavo bene,ma verso le 23 ebbi la sensazione di qualcosa che non andava dentro di me,una cosa che mi faceva perdere il controllo,chiamai mia madre e non riuscivo a stare fermo,ero in confusione totale e camminavo senza meta per la casa sperando che finisse...ad un certo punto mi sono disteso per terra,il cuore era a mille,non mi rendevo conto di niente,confusione totale,,,la cosa fini' li,i miei mi fecero andare a dormire perchè l'episodio terribile era ormai finito.
Il giorno dopo ripresi tutto come prima..andai a fare una passeggiata fuori,ma nel bel mezzo di questa,sentii di nuovo questa sensazione di ansia e perdita di controllo,dovevo tornare a casa subito altrimenti mi sarebbe successo qualcosa di brutto..come una cosa venire su dalla pancia,andare in gola..battito forte e sensazione di morte..
Ecco da qui avevo capito che la mia vita era cambiata,dovetti abbandonare la scuola,l'ansia non mi mollava più perchè anche dentro casa sentivo questi sintomi di perita di controllo,come se fossi in un mondo strano,diverso da prima..all'epoca feci degli esami,tiroide,cuore ecc ecc..ma niente ero sano..alla fine mi mandarono da uno psichiatra che mi parlo DI ATTACCHI DI PANICO...mi diede il prozac...
Vi ricordo per ricapitolare che siamo negli anni 90..circa 1993...ormai ero a casa,non uscivo piu'...nessuno riusciva a capire cosa avevo...so solo che avevo paura di mettere un piede fuori casa,era solo qui che riuscivo a stare un po meglio,nonostante sentissi questa sensazione di perdita di controllo anche nelle mura amiche,non so perchè ma la mattina stavo malissimo e quando arrivava sera sentivo che il morale si alzava e stavo meglio,non so perchè...

2)RITORNO A VIVERE ANCHE STANDO MALE
Continuai la cura col antidepressivo prozac e un ansilitico e nel giro di 2 anni riuscii a tornare a scuola e conobbi una ragazza,pero' vi devo specificare che ormai mi sentivo diverso,come se mi fossi catapultato in un mondo irreale,vivevo lo stesso uscivo lo stesso ma non mi sentivo come prima,avevo accettato questo perche dopo i 2 anni vissuti a letto il fatto di uscire di nuovo anche se non stavo benissimo per me fu una carica per andare avanti..
Gli altri non sapevano che avevo questa sensazione di irrealtà 24 ore su 24...perchè comunque le cose le facevo lo stesso anche se a fatica..
Be passarono gli anni abbandonai l'antidepressivo e continua il decennio dei vent'anni vivendo in questa situazione strana di continua ansia e senso di essere in un altro mondo ma vivevo...c'erano amici,vacanze ma io ero diverso,mi sentivo diverso,ma per me era già importante vivere,avevo accettato il nuovo io...
Verso i 23 anni trovai un lavoro,che dovetti smettere dopo 10 anni,perchè sopraggiunsero degli attacchi di panico fortissimi,mentre ero in furgone,,addirittura mi fermavo in dei parcheggi e mi stendevo per terra,mi rialzavo,camminavo a vuoto finchè non finiva...delle cose orribili che solo voi potete capire..

3)LA PERDITA DEL LAVORO E L'INIZIO DELLA PAROXETINA

Dopo aver lasciato il lavoro,circa 5 anni fa,, mi ritrovai a casa e andai da un nuovo neurologo che mi prescrisse PAROXETINA E XANAX..la mia vita era tornata succube dei farmaci che pero' ebbero subito buoni effetti..cioè io già mi sentivo strano da 20 anni e lo avevo accettato,ma ora i sintomi erano esagerati e non potevo nemmeno salire in auto che le gambe,mi mancavano,vedevo annebbiato,sentivo la muscolature come molla,mi battevano i denti e avevo fretta di ritornare nel mio letto,solo li mi calmavo...
Dosi che prendevo PAROXETINA 20 GOCCE XANAX 15 GOCCE AL GIORNO



Poi mi capitano anche crisi in auto, ma li ho imparato a gestire mi fermo e prendo 40 gocce di xanax e aspetto chiudendo gli occhi ,aspettando che l'inferno e il senso di morte finiscano,mi è capitato di notte al buio in una piazzola di servizio,ero solo terrorizzato e non riuscivo a telefonare,mi cadeva tutto dalle mani e facevo fatica a stare dentro l'abitacolo......dopo 30 minuti sto bene e posso tornare a casa....poi pure quando sono a casa di qualcuno voglio tornare a casa subito e trovo scuse per scappare..il viaggio di ritorno è bruttissimo...mi capitano solo alcuni giorni in cui mi sveglio bene che posso godermi le uscite senza la fretta di tornare a casa,ma sono rari....

4)ULTIMO ANNO
In questo ultimo anno ho diminuito le dosi dopo aver consultato lo psichiatra,ed ero arrivato a sospendere tutto...ma nel mese di gennaio ho avuto forte depressione,mancanza di stimoli e tremori..era l'astinenza,!Me ne aveva parlato il medico,ma non da antidepressivo bensi' da XANAX!!Cosi' mi disse il medico

In febbraio un'attacco di panico fortissimo in auto..dove ho preso circa 50 gocce....vedevo offuscato e mi sentivo le gambe molli,senso di svenire,confusione e oggetti che mi cadono dalle mani ...tutto all'improvviso,poi con 40 gocce ho aspettato un'ora ed è passato ,chiudendo gli occhi disteso sul sedile...

Ho ripreso la terapia con paroxetina e xanax sotto psichiatra da circa tre mesi(marzo,aprile,maggio) e le cose vanno meglio..almeno riesco a vivere,anche se tante cose non le posso fare....ho avuto una perdita di libido causata da un calo di testosterone(effetto dei farmaci)
Cmq riesco a fare le cose semplici...

5)SINTOMI PROVATI IN QUESTI 20 ANNI: derealizzazione,gambe deboli che tremano,sudorazione improvvisa,sensazione di testa vuota,sensazione di calore al viso e di qualcosa che viene su dallo stomaco,sensazione di morte e di confusione mentale,vertigini e ronzii,fastidio se ci sono delle persone che parlano....

6)CONCLUSIONI:.vi ribadisco la mia sensazione da quella sera del 1993 è di essere in un altro mondo,come un'altra persona...mi sono adattato a questo,voglio solo migliorare la qualità della vita..

Ti Capisco Marnoc, e ti sono molto vicino, ma una terapia psicologica non l hai mai intrapresa?

Marnocc355

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Tuesday, June 17th 2014, 11:54pm

diciamo che non mi considero depresso essendo positivo e propositivo,quindi non ho mai pensato a una terapia psicologica...il mio gran problema è stato il distacco dalla realtà e il panico,il senso di sentirmi diverso,come in un altro mondo(spero tu riesca a capirmi)...ho cambiato tre psichiatri..poi ho fatto analisi di tutti i tipi....gastroenterologo,cardiologo,pneumologo,adesso sto consultando pure l'endocrinologo perchè ho un deficit di testosterone..dovuto probabilmente ai farmaci..

tu hai avuto sintomi simili?

franco.angeli

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Wednesday, June 18th 2014, 4:53am

ciao Marnoc, i miei sintomi sono simili per quanto riguarda il senso di irrealtà verso me stesso e verso l esterno, però io quando sto cosi proprio non riesco a viaggiare, anche solo uscire a prendere il pane diventa un impresa eroica,perche ho proprio la fobia di poter svenire (cosa che non e mai successa se non quando ero piccolo ma per cause assolutamente diverse e non avevo ancora queste paure) per quanto riguarda la psicoterapia invece, non serve che tu sia depresso, l'ansia puo essere l espressione di un disagio che ti porti dietro da piccolo, io con la prima terapia psicologica che feci ne venni fuori completamente, poi ho avuto questa ricaduta, ma ricordo molto bene che sia il senso di irrealta o meglio di distacco lo avevo abbattuto completamente. ti faccio un esempio, stasera sono uscito, ero in macchina con un mio amico ,stavo parlando e a un certo punto mentre parlo mi chiedo tra me e me "ma io chi sono?" il discorso col mio amico continua normalmente, cioe lui non si accorge di nulla ma io mi abbatto molto e vorrei tornare a casa perche è come se facessi fatica a capire chi io sia...capita anche a te?

fluffa

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Wednesday, June 18th 2014, 3:12pm

Caro franco, stessi tuoi sintomi .. :(
Ma voglio chiederti una cosa : nella prima terapia come hai fatto ad abbattere il senso di irrealtà ? Cioè che tipo di strategia/esercizi/metodo ha usato la/lo psicologa/o ?

franco.angeli

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Wednesday, June 18th 2014, 3:45pm

ciao fluffa, ti sembrerà strano ma la prima terapia che feci fu di indirizzo analitico, quindi senza nessuna componente di esercizi comportamentali, fu uno scavare a fondo per riscoprire quello che mi aveva portato ad essere cosi, i primi tempi ricordo che furono durissimi, anche solo stare nell ufficio della dottoressa mi creava angoscia perche avevo paura da un momento all altro di potere impazzire o svenire, non accadde mai anche se con la testa mentre parlavo continuavo a controllare il mio stato e a pormi infinite domande, piano piano però mi abituai a stare meglio e a consapevolizzarmi di quello che avevo (molto era anche dettato dalla non conoscenza dell'ansia e quindi ero molto spaventato) sino a riprendere completamente in mano la mia vita. l'errore che si fa in questi casi è quello di dire "VOGLIO TORNARE COME PRIMA" in realta non si tornerà mai quelli di prima, poiche proprio per come eravamo sono nate queste angoscie,è necessario dunque un cambiamento e il cambiamento è spesso accompagnato da queste difficoltà, il mio problema è che ogni volta che si ripresentano i sintomi (e fidati ho fatto un anno e mezzo senza nessun tipo di paure, stavo davvero bene) mi sembra di crollare completamente per l'ennesima volta innescando così la paura di non poterne uscire mai piu. tu quanti anni hai fluffa? in quali sintomi ti ritrovi?
Caro franco, stessi tuoi sintomi .. :(
Ma voglio chiederti una cosa : nella prima terapia come hai fatto ad abbattere il senso di irrealtà ? Cioè che tipo di strategia/esercizi/metodo ha usato la/lo psicologa/o ?

Marnocc355

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Thursday, June 19th 2014, 12:28am

esatto mi capita anche a me franco..sento che sto parlando e non riconosco la mia voce..come se fosse un altra persona..un senso di irrealtà..e tante volte l'ansia viene proprio perchè ho paura di perdere contatto con la realtà..come di impazzire..questo è il timore,perchè bene o male gli attacchi di panico riesco a tenerli a bada con i farmaci..nel senso che non mi vengono piu'...ma il senso di stranezza e irrealtà,be...questo non so come sconfiggerlo...