Visto che si parla di farmaci, devo intervenire per dirti BRAVA. Perche' per fortuna esistono ancora persone come te che usano il cervello e hanno capito cosa sono i problemi psicologici.
Io sono anti-psichiatria, e quindi sono contrario agli psicofarmaci. Non sono contrario ai farmaci in generale, ma sono contrario ai farmaci usati in eccesso o inutilmente. Nel caso degli psicofarmaci, sono contrario perche' sono assolutamente inutili ai fini di una "guarigione". Il problema non e' nel cervello, ma nei pensieri, e gli psicofarmaci non curano i pensieri.
Aspettarsi che uno psicofarmaco ti curi dall'ansia e' come aspettarsi che un cocktail in discoteca ti curi dalla noia, dalla timidezza, o dall'imbarazzo mentre si balla in pista. Ovvio che un cocktail puo' farti sentire meglio, come e' ovvio che uno psicofarmaco possa farti sentire meglio, pero' non sta curando assolutamente niente. Anzi, un cocktail o uno psicofarmaco sono perfino dannosi se considerati come una vera "cura", perche' distolgono la tua attenzione dal vero problema e dalla ricerca della vera soluzione. Per questo odio profondamente gli psicofarmaci e la psichiatria, la "falsa scienza" che e' convinta che i problemi sociali e i problemi di pensiero siano vere malattie cerebrali da curare con un farmaco. Mi fa paura che gli esseri umani si abituino a risolvere i problemi chiudendo gli occhi e mettendo a tacere tutto e tutti ingoiando frettolosamente una pastiglia, invece di fermarsi a riflettere, meditare, guardarsi dentro, guardarsi intorno, e tramite un percorso di crescita arrivare a capire le vere cause dei problemi.
Dico queste cose da tempo, la maggior parte delle persone non sembra ascoltarmi. Forse molti condividono le mie parole in teoria, ma in pratica poi devono arrendersi alla soluzione facile dei farmaci, perche' per un percorso completo di crescita ci vuole troppo tempo, e non c'e' tempo al giorno d'oggi. E da una parte, hanno ragione. Oggi non c'e' neanche il tempo di "vivere".