veramente non sarebbe un Super-Io, ma una coscienza moralizzatrice che si acquista con l'educazione o con la crescita nel proprio
ambiente sociale, poiché si tende a non uscire fuori dagli schemi per paura di perdere il controllo. Oppure semmai può essere il daimon che è una specie di spirito guida, che è una sorta di doppio che però ha la tendenza a far fare le cose anche quelle che si ha paura di fare ma che bisogna farle per realizzare la propria vita. Il super-Io è una supervalutazione di se, che c'è l'anno per esempio gli attori, i supereroi, i dittatori, ecc.
Questo stato se avviene per cose che sono negative, cioé cose che riguardano la rabbia, aggressività, il male o cose che possono fare del male a te stesso, allora bisogna combatterle, se sono per cose che non si sa come vanno a finire e bisogna farle ma che sono cose positive, allora sono cose che possono migliorare la vita.
Ogni persona quando cresce si fa delle regole attraverso la coscienza e il proprio IO, se forti sono difficili da combattere, ma non vuol dire che sia giuste o negative, se necessario bisogna combattere anche le proprie regole per andare avanti.
Anche io come "l'uomo mascherato", in passato cercavo di combattere il mio super Io, perché credevo che fosse quello, dovevo abbassare il mio livello, credendo che essere umile, povero di aspettative, ecc. credevo che era vita saggia, ma invece dipendeva dal tipo di educazione e pregiudizi in cui ero cresciuta. Invece quello che io combattevo era il cosiddetto daimon, era quella parte di me che mi aiutava ad affrontare le cose della vita.
però dipende dal tipo di persona e dal suo tipo di vita, lo si può vedere in certe biografie di personaggi del passato, dove c'era chi arrivava ad un certo limite e poi andava a finire male.
potresti spiegarti meglio per poter capire se è sono un problema psicologico.