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Angoscia esistenziale, voglia di fuggire da se stessi da un lato e dall'altro, una parte di se stesso che controlla l'altra, guardarsi da fuori e controllare ogniparola, ogni movimento con una difficolta a spostare la concentrazione su altro, sensazioni di depersonalizzazione e derealizzazione, non saper stare soli con se stessi, come se pensieri e dialogo interiore fossero insopportabili, sensazione di follia, di inesistenza, solo tanta mentalizzazione. Avete o avete mai avuto uno o piu sintomi tra questi e cosa fate?
Io continuamente mi guardo da fuori e controllo ogni mia parola, ogni mio atteggiamento. Faccio fatica a non farlo, e questo porta a distrarmi dalla realtà...
tutto questo comincia ad affievolirsi quando si entra in contatto con il proprio centro
Mi hai fotocopiata

Ti chiederò i diritti d'autore sulla mia immagine!
"I momenti migliori dell'amore sono quelli di una queta e dolce malinconia dove tu piangi e non sai di che."
pepy io ho gli stessi sintomi, tutto parte di derealizzazione e depersonalizzazione, in più aggiungi niente emozioni, sentirsi estraneo ed eccomi come sto!
Io mi sto convincendo chge non ne usciro mai, o sto male fisicamente e scattano tante paure o mi sento cosi "strana", mi sembra di essere fatta solo di ansia, guidata el corpo e nella mente solo dall'ansia. Che non significa essere solo un po agitati o inquieti, ma avere nella testa solo confusione, e percezioni strane. E' orribile!
Convinciti del contrario...vedrai come le cose cominceranno a girare diversamente...
pepy ti va di raccontarmi i tuoi pensieri e l tue sensazioni!?!?!?
Pepy,
l'ansia non è nè cronica nè perenne, ma ha dei picchi come quello che stai attualmente attraversando dove tutto è nero, inutile ed a Noi incomprensibile.
Sono i tanto vituperati periodi o giornate negative al massimo livello che tutti ci auguriamo finiscano in fretta, giornate in cui non vorresti nemmeno vedere la luce del giorno e scendere dal letto.
Troppe volte ho vissuto sulla mia pelle questi momenti, ma ho sempre cercato di non lasciarmi sopraffare uteriormente dall'infamee seppure con fatica riprendevo le mie quotidiane abitudini.
Non Ti fermare impaurita ed anche piuttosto in tensione suppongo per come il comune nemico si stia sempre più impadronendo di Te, abbiamo anche Noi le Nostre colpe ed una a mio avviso su tutte:darli eccessiva importanza.
Ti capisco e ti sono vicino, riscrivici, non Ti isolare...un bacio virtuale ed un augurio di cuore.
Robi
anch'io soffro di questi disturbi....la mia ansia e' concentrata prevalentemente su disturbi cognitivi e cioe' che pervadono la mia mente e i miei pensieri....tipo confusione poca concentrazione,senso di stordimento.....alcune volte penso che uscirne sia piu' facile di quanto possiamo credere..basterebbe non concentrarsi troppo appunto su noi stessi e i nostri sintomi....perche' cio' come sappiamo non fa altro che alimentarli...bisognerebbe non dargli corda... o al contrario se non ci si riesce bisogna accettarli e dire "si ansia io ti accetto sono qui ti accetto e mi scivoli addosso e continuo a fare quello che la giornata mi chiede" al contrario se sicerca di scacciarla non andra' via ma si rafforzera'.....secondo me il trucco e' questo solo che il grande problema e' proprio metterlo in pratica...(almeno per me) alle volte ci riesco ma e' una faticaccia!!! poco male la mia lotta continua......
un altro mio sintomo è quello di essere da un momento con l'altro, anche mentre faccio qualcosa di bello, la sensazione di essere in 1 mondo non mio...come se pensando a quello che sto facendo, tipo guidare, mi spaventa!
O pure imbambolarmi nel fissare 1 punto fisso...e fare 1 fatica abnorme a riprendermi! e questo mi spaventa molto!
"I momenti migliori dell'amore sono quelli di una queta e dolce malinconia dove tu piangi e non sai di che."
ciao sono nuovo del forum e abbastanza inesperto della materia. I miei problemi sono inziati circa un anno fa con attacchi di panico curati da frontal, e pur seguendo la cura ho i certi periodi angoscia e paura di tutto, di perdere tutto quello che ho. Pu stando bene fisicamente certe volte mi sembra di morire e di volere solo staccarmi dal mondo. qualcuno ha i miei stessi sintomi e saegue per caso una cura farmacologica simile con ansiolitico e leggero antidepressivo deniban
Pepy,
l'ansia non è nè cronica nè perenne, ma ha dei picchi come quello che stai attualmente attraversando dove tutto è nero, inutile ed a Noi incomprensibile.
Sono i tanto vituperati periodi o giornate negative al massimo livello che tutti ci auguriamo finiscano in fretta, giornate in cui non vorresti nemmeno vedere la luce del giorno e scendere dal letto.
Troppe volte ho vissuto sulla mia pelle questi momenti, ma ho sempre cercato di non lasciarmi sopraffare uteriormente dall'infamee seppure con fatica riprendevo le mie quotidiane abitudini.
Non Ti fermare impaurita ed anche piuttosto in tensione suppongo per come il comune nemico si stia sempre più impadronendo di Te, abbiamo anche Noi le Nostre colpe ed una a mio avviso su tutte:darli eccessiva importanza.
Ti capisco e ti sono vicino, riscrivici, non Ti isolare...un bacio virtuale ed un augurio di cuore.
Robi
anche io ho avuto due volte la stessa situazione, e non capisco il motivo di questi picchi di ansia. Vortrei capire a chi rivolgermi ma poi ho più paura proprio nel farlo perchè quando mi siedo di fronte ad un medico mi sento dsolo una cavia da laboratorio. Non so che strda miglio affrontare.