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rb26dett

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Posts: 58

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Data di registrazione: martedì, 25 dicembre 2012

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1

mercoledì, 12 settembre 2018, 18:18

Cannabis e disturbo di panico. Se ne esce!

Slave a tutti.
Era dal 2013 che non toccavo questo argomento sul forum, in quanto guarito.
Non visitavo il forum, principalmente perché, data la mia guarigione, preferivo evitare di ricordare un periodo tanto buio della mia vita. Però, proprio perché all'epoca, vivendo tale esperienza, ricordo che cercavo ovunque conforto, spero che la mia storia, possa dare un barlume di speranza a chi ormai inizia a non averne più.
Il mio calvario cominciò il 7 ottobre 2012, ero fuori città, per gli studi universitari, in casa con i coinquilini. Vennero a trovarci un po' di amici dei miei coinquilini i quali avevano dosi spropositate di cannabis. Decisero di preparare biscotti, latte e una torta a base di THC. Non sono mai stato un amante della marijuana, ma principalmente perché non amavo il fumo, quindi, con l'incoscienza di un giovane 19 enne, mangiai i biscotti, ed il latte. Alla fine mi convinsero a fare un tiro. Sperimentai l'attacco di panico più forte della mia vita. Senso di derealizzazione, paura di morire o impazzire. Durò ben 10 ore, anche se andavo a dormire, mi svegliavo in pieno panico.
Il giorno seguente, il panico era scemato, ma l'ansia era immotivatamente forte, inoltre, il mondo intorno a me, sembrava totalmente distante, come se fossi finito su una linea spazio temporale parallela. Ricordo che continuavo a pensare che c'ero rimasto sotto e che non sarei mai più tornato a posto.
I tre giorni seguenti, la situazione non migliorò affatto, così, persi il bus e tornai a casa, nella mia città.
Nonostante, tutto, l'ansia c'era ancora e questa, più di una volta si mutò in panico. Decisi di confessare tutto ai miei genitori, dando loro una delle delusioni (se non LA delusione) più grandi della loro vita.
Dopo le varie ramanzine, decidemmo di andare dal medico curante, il quale prescrisse Paroxetina 10mg e Lexotan 15 gocce al bisogno. Ero scettico riguardo agli psicofarmaci, quindi presi solo 5mg di Paroxetina e non toccai il Lexotan. Fino al 31 ottobre, la situazione migliorò, ma non ero rientrato. L'ansia diminuì, ma la faceva ancora da padrona. A novembre, ebbi un nuovo crollo e dunque decidemmo di rivolgerci da un noto neuropsichiatria della città. Quest'ultimo mi rassicurò garantendomi che non stavo impazzendo, ma che stavo sperimentando i limiti dell'ansia. Il senso di alienazione prese un nome "derealizzazione". Mi disse che dovevo prendere Paroxetina 15mg, per poi salire a 20 e Xanax 2 volte al giorno.
La cosa assurda è che nelle prime 6 settimane, sperimentai un'esasperazione dei sintomi, stavano divorandomi dall'interno, ma, verso la fine di gennaio, tutto iniziò a calmarsi.
A febbraio, iniziai a lavorare, trovai la ragazza. A marzo, lavoravo e persi la verginità. Iniziavo lentamente a rientrare sui miei passi.
A Maggio comprai la mia prima auto, a giugno ci andavo a mare con la ragazza e mi divertivo. L'anno seguente, intrapresi la carriera di meccanico, in quanto è sempre stata la mia passione. Nel 2017, ero un meccanico affermato, con la sua brutta storia alle spalle, ma più forte di prima. Avevo ridotto la Paroxetina a 5mg e stavo benone.
Nel gennaio 2018, finì il mio fidanzamento, dopo 5 anni. Ebbi, seppur in maniera più lieve, una ricaduta. Bastò riportare la dose di Paroxetina a 15mg e la situazione migliorò.
Sono stato bene. Non saprei dire se grazie alla Paroxetina o se mi sarei comunque ripreso con le mie forze.
L'importante è sapere che se ne esce. Abbiate fede e cura per voi stessi. Mangiate sano, fate attività fisica e bevete molto. Integrate nella vostra dieta magnesio. Pensate a vivere.
Col senno di poi, se posso, vi suggerirei di provare ad affrontare il problema solo con gli ansiolitici. Se non dovesse funzionare, allora integrate l'SSRI.
Spero di aver acceso la speranza in qualcuno. Se rileggo i miei vecchi post, mi sembra che scrivesse un'altra persona.
Fatevi forza!

Ciaona

Utente Attivo

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Data di registrazione: martedì, 11 luglio 2017

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2

giovedì, 13 settembre 2018, 10:18

La maggior parte della gente ritiene la cannabis una cosa tranquillissima e per molti lo è... invece per alcuni è piuttosto pericolosa! E purtroppo se ne parla troppo poco. Qualche anno fa ho iniziato a fumicchiare un po' e quanto me la ridevo... poi un girono l'ho mischiata ad un'altra sostanza e mi è venuta una tachicardia incredibile. Pensavo mi scoppiasse il cuore, volevo correre in ospedale. Da allora ogni volta che fumo l'effetto è sempre quello, ormai ho smesso completamente. Ho fatto ciao ciao anche a sigarette e alcolici.
Mi è capitato di stare in uno stato di derealizzazione per tre giorni di fila dopo essere tornata da un viaggio ad Amsterdam (che te lo dico a fare...). Che brutto sogno! Pensavo di non tornare più la stessa.

Mi dispiace per quel che ti è successo, ma sono contenta che tu ne sia uscito alla grande.

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