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31

martedì, 13 giugno 2017, 20:53

peccato solo per la nausea, i bruciori di stomaco che qualche volta almeno nel mio caso sono sfociati col vomito, tutte cose che non fanno altro che innervosire il paziente che lo assume ed alimentare sensazioni negative quali la depressione.


Questi effetti collaterali li faceva anche a me il Citalopram che è un SSRIs. Quindi anche se la vortioxetina dovrebbe agire anche modulando gli altri neurotrasmettitori mantendendo elevati i livelli di acetilcolina, dopamina e noradrenalina, come dice l'articolo di tutto scienze, sembra tuttavia avere ancora un effetto predominante sul sistema serototinergico.
La nausea, il vomito e i bruciori di stomaco, sapevo che erano per lo più effetti collarali dei serototinergici, perchè una gran parte della serotonina è sintentizzata nello stomaco e intestini, quindi gli scompensi al tratto gastrointestinale, erano tra i più comuni effetti collaterali, se anche il Brintellix fa più o meno lo stesso non so quanto sia diverso rispetto ad un SSRIs, però se non da disfunzioni sessuali evidenti direi che è un gran passo avanti.
No one knows a prescription drug’s side effects like the person taking it.

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Riki96

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32

mercoledì, 14 giugno 2017, 15:27

Si, esatto diciamo che il vero fattore "rivoluzionario" della vortioxetina è il fatto che al contrario degli SSRI questa molecola è stata sviluppata in modo da non causare disfunzioni sessuali come accade invece con i farmaci della classe sopra citata. Quindi si direi anch'io che è un gran passo avanti, anche se secondo me c'è ancora del lavoro da fare per perfezionare tale farmaco.

tomcru

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33

giovedì, 06 luglio 2017, 17:44

BRINTELLIX - vortioxetina

Ho utilizzato il farmaco - trattamento di una forma di depressione resistente alla duloxetina - 60 mg/die per oltre 8 mesi - per circa 6 settimane: la prima a 5 mg, successivamente a 10 mg/die. La nausea, in particolare nei primi giorni di terapia, è stata presente ma tutto sommato sopportabile, meglio ancora con la assunzione del farmaco a stomaco pieno. I dati clinici poco spiegabili per un "multimodale" sono stati l'aumento della pressione arteriosa media (+ 15 mmHg la diastolica, + 10 mmHg la sistolica), della frequenza cardiaca (mediamente + 10/15 bpm), INSONNIA, IRASCIBILITA', sempre più evidenti con il passare dei giorni sotto terapia. Si è resa necessaria la sospensione, precauzionalmente nell'arco di 3/4 giorni ritornando ai 5 mg/die, del farmaco con completa regressione dei dati strumentali e dei sintomi sopra riportati nell'arco dei successivi 8/10 giorni. Ho notato, durante i trattamento, meno sintomi di tipo "anticolinergico" rispetto alla duloxetina (alvo, minzione, salivazione). ?(

34

venerdì, 23 febbraio 2018, 16:05

Per Zibibbo:

"Tra l'altro se ne stanno sperimentando di innovativi , ad esempio l'NSI -189 a Boston , ho letto le pubblicazioni su riviste scientifiche accreditate Internazionalmente, ad esempio la rivista Molecular Psychiatry."


"Come fai a conoscere quella molecola?
So di gente che la sta prendendo anche se è ancora in fase I.

Ha sicuramente un meccanismo d'azione innovativo (aumento del 20% del volume ippocampale, NEI TOPI), ma dovremmo attendere la fase III (ovvero almeno il 2020..) per sapere se è superiore alle terapie standard in termini di efficacia"

SI: concordo con le previsioni :2020.

*Non sappiamo cosa accadrà : in teoria dovrebbe aiutare nella sindrome di Angelmann, e nei pazienti reduci da Ictus (Vado a memoria) (Neuorgenesi)

La cosa interessante è che agisce a livello del DNA.

In teoria si: come tutti i farmaci sui roditori! :)

Son poco soggetti a empatizzazione da parte delle persone: quindi ""utilizzabili"" (I Mus Musculus "Han sostituiti negli ultimi anni i ratti :iRattus norvegicus, Rattus rattus , che a loro volta avevano sostituito le cavie porcellus ).Anche se condividono in minor parte rispetto agli Scimpanzè il "nostro" patrimonio genetico (95% contro il 99% degli Scimpanzè!) ...
solo che sacrificando "Topi" la gente si sente meno "animalista" e non si "Inquieta", ma sempre animali sono!

*Si : lo si apprezzerà dopo il 2020, sperando la si commercializzi.

Lo stesso Maurizio Fava su questo "mette le mani avanti" inducendo alla prudenza.

Eh!Se è superiore alle terapie standard: dipende da quali dati si analizzino e quali NON si analizzino (Da ormai mezzo secolo sulle terapie comunemente utilizzate Mondialmente)

Non vedo perchè non dovrebbe esserle superiore: un 18% /30% non è un gran "botto di funzionamento" dei vecchi selettivi (ad esempio)

Quelle percentuali si supererebbero ben facilmente .

(Molti parametri non corrispondono anche "gonfiati" a un over 54% sui selettivi)

(Quelle son ufficiali: sulla carta)
Tutto è stato detto.
Senza dubbio.
Se le parole non avessero cambiato significato, e i significati non avessero cambiato parole.

J.P S.

35

venerdì, 23 febbraio 2018, 20:04

Vortioxetina è un antidepressivo approvato che ha anche dimostrato effetti positivi sui sintomi dell'ansia in soggetti con disturbo d'ansia generalizzato (GAD). Questa analisi post-hoc valuta l'efficacia di vortioxetina nei soggetti GAD che stanno lavorando e / o perseguono una formazione.



Gli effetti benefici di vortioxetina sui sintomi di ansia, il funzionamento e la qualità della vita sono maggiori negli adulti con GAD che stanno lavorando e / o perseguono un'istruzione rispetto all'intera popolazione dello studio GAD.

Questo lo rileva la Cambridge University nel 2017
Tutto è stato detto.
Senza dubbio.
Se le parole non avessero cambiato significato, e i significati non avessero cambiato parole.

J.P S.

36

venerdì, 23 febbraio 2018, 20:41

Ho utilizzato il farmaco - trattamento di una forma di depressione resistente alla duloxetina - 60 mg/die per oltre 8 mesi - per circa 6 settimane: la prima a 5 mg, successivamente a 10 mg/die. La nausea, in particolare nei primi giorni di terapia, è stata presente ma tutto sommato sopportabile, meglio ancora con la assunzione del farmaco a stomaco pieno. I dati clinici poco spiegabili per un "multimodale" sono stati l'aumento della pressione arteriosa media (+ 15 mmHg la diastolica, + 10 mmHg la sistolica), della frequenza cardiaca (mediamente + 10/15 bpm), INSONNIA, IRASCIBILITA', sempre più evidenti con il passare dei giorni sotto terapia. Si è resa necessaria la sospensione, precauzionalmente nell'arco di 3/4 giorni ritornando ai 5 mg/die, del farmaco con completa regressione dei dati strumentali e dei sintomi sopra riportati nell'arco dei successivi 8/10 giorni. Ho notato, durante i trattamento, meno sintomi di tipo "anticolinergico" rispetto alla duloxetina (alvo, minzione, salivazione). ?(

Magari leggerai lo stesso "tomcru": il tuo medico avrà valutato che oltre 60 mg non potevi andare nel trattamento,per tue condizioni di salute.
Altrimenti quel farmaco si può assumere anche al doppio della tua prescrizione(Cito il mio caso).
*Chiedi eventualmente a lei/lui: altrimenti e senza altre motivazioni non è esatto come termine scrivere "forma di depressione resistente alla duloxetina" poichè il farmaco è ottimo e come tutti gli psicofarmaci può soggettivamente anche non funzionare, ma di solito per dire che "si sia resistenti" lo si testa su dosaggi ben più elevati, lo scrivo anche in funzione di altri utenti che possano leggere il tuo post.
Insonnia e irascibilità: anche questi son stati tuoi sintomi soggettivi.
Legati ad azioni non ascrivibili a funzionamenti similari a quello precedente assunto che non te ne provocava .
Per il resto ha minori effetti collaterali rispetto agli altri.
Effettivamente migliora le performances cognitive
Tutto è stato detto.
Senza dubbio.
Se le parole non avessero cambiato significato, e i significati non avessero cambiato parole.

J.P S.

Bobdella1

Non registrato

37

venerdì, 24 agosto 2018, 18:40

Io posso dire che da quando lo assumo (circa un anno ormai) non ho più avuto episodi d'ansia molto elevata, anche se c'è da dire che oltre al brintellix assumo anche lo Xanax. Personalmente credo di poter dire che parlando d'efficacia, effettivamente lo è, peccato solo per la nausea, i bruciori di stomaco che qualche volta almeno nel mio caso sono sfociati col vomito, tutte cose che non fanno altro che innervosire il paziente che lo assume ed alimentare sensazioni negative quali la depressione.


Io assumo brintellix 15 mg al mattino e xanax 3 volte al giorno 15/20 gocce;dopo 15 giorni a 10 mg sono passato a 15 mg da 9 giorni, e francamente qualche cosa incomincio a sentire, tenete conto che è dal 2011 che prendo vari psicofarmaci, e che ho aumentato la dose perchè sono 112 kg.

All'inizio ero deluso ma è da 2/3 giorni che mi sento un pelo meglio da 1 a 10 sono passato dal 3 al 4 1/2.

Ho optato col mio psichiatra di provare a fare almeno 45 giorni di cura per vedere i risultati......piano piano si va avanti.

Fate sapere se avete novità io farò altrettanto.

Saluto tutti.

Roberto