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birba

Nuovo Utente

  • "birba" ha iniziato questa discussione

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Data di registrazione: giovedì, 30 dicembre 2010

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1

giovedì, 30 dicembre 2010, 22:43

attacco di panico fuori di casa

ciao a tutti,sono appena arrivata e non so da dove cominciare.diciamo che il mio problema principale sono gli attacchi di panico che per un pò di tempo erano scomparsi,ricomparendo purtroppo negli ultimi tempi.Ho paura di uscire di casa,o meglio sforzandomi riesco ad uscire ma per andare dove?se so che devo incontrare qualcuno per un pizza o altro ho l'ansia dal giorno prima.....adesso mi succede anche con persone che conosco bene e in posti dove son sempre stata,non so che fare.....oltre questo il mio ragazzo non mi capisce,anzi quando gli dico che sto male s'innervosisce e grida dicendo che gli sto rovinando tutte le giornate,tutte le cose che organizza,che sono egoista perchè penso solo a me.....magari pensassi solo a me forse non starei così.per lui la mia ansia la mia 'paura non hanno senso e come se lo facessi per capriccio;ma io invece sto male davvero,cosa devo fare?come devo affrontare questa situazione???

Ing

utente take it easy

  • "Ing" è un uomo

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Data di registrazione: lunedì, 06 dicembre 2010

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2

venerdì, 31 dicembre 2010, 14:40

birba, anche se non è facile tutta la situazione (e lo so bene), non dare troppe colpe al tuo ragazzo:
le persone che non hanno vissuto questo disagio ti capiranno con una probabilità tendente allo zero; non sanno cosa significa, non conoscono gli sforzi che si fanno per (soprav)vivere in queste condizioni.
Ti consiglio di rivolgerti ad uno psicologo che ti guiderà verso la soluzione a questo problema in maniera graduale:
qui, molti di noi (me compreso, ovvio), ti diranno che devi accettare l'ansia e che puoi controllare gli attacchi di panico ma tu ci prenderesti per stupidi o superficiali se non hai già iniziato un percorso riabilitativo.
E' un concetto facile da capire ma difficile da mettere in pratica:
il panico è una conseguenza di un'interpretazione sbagliata di uno stimolo, che sia un tuo pensiero o una situazione, che crea un'ansia sempre crescente fino alla paura di non controllarsi, di stare male, di morire, etc (leggi attacco di panico).
Accettare l'ansia significa capire che quelle sensazioni\quei sintomi non sono pericolosi e, quindi, non devi temerli al punto di far scattare il panico:
bello a dirsi ma a farsi ci vuole una guida, molto esercizio e una forza di volontà che molti di noi conoscono bene.
Non devi temere l'impegno che dovrai metterci nell'affrontare la situazione:
se hai la forza di sopravvivere agli attacchi di panico hai, sicuramente, la forza di venirne fuori.
Ti abbraccio
Tutto sembra impossibile fino a quando non arriva un folle e dimostra che si può fare ;)

Sono tutti bravi quando si sta bene...ma, quando si sta male, solo i migliori superano il momento!!!

birba

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  • "birba" ha iniziato questa discussione

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3

sabato, 01 gennaio 2011, 02:37

grazie mille ing!effettivamente ho bisogno di una guida,per adesso mi sono rivolta ad uno psichiatra che mi ha dato una cura con vari farmaci,ma spesso non bastano.per quando riguarda il mio ragazzo,hai ragione,ma non facile sentirsi direfrazi tipo:ancora con sto fatto di stare male,tu non stai male,male di che!?si sente male chi si rompe una gamba non tu!!,ed in quei momenti mi sento più sola ,non compresa e l'ansia invece di diminuire aumenta,farò del mio meglio,lo devo a me stessa!!!grazie ancora

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paura e insicurezza